Want to make creations as awesome as this one?

Transcript

Título 1

gita a bergamo

bergamo

DUOMO DI BERGAMO

TORRE

SALIRE IN FUNICOLARE

MURA VENEZIANE

CASONCELLI

GELATO ALLA STRACATELLA

L'abitato di Bergamo è suddiviso in due parti distinte, la «Città Bassa» e la «Città Alta»; quest'ultima è posta in altitudine più elevata e ospita la maggioranza dei monumenti più significativi, mentre la Città Bassa benché sia anch'essa di antica origine e conservi i suoi nuclei storici ergamo è soprannominata «la città dei Mille» per via del cospicuo numero di volontari bergamaschi

+ INFO

LA STORIA Lo storico e politico bergamasco Bortolo Belotti ha accostato il toponimo a precedenti nomi preceltici a cui sarebbe seguito il nome Bèrghem, di cui Bergomum sarebbe stata solo la latinizzazione. Antonio Tiraboschi ha invece sostenuto l'ipotesi di una derivazione germanica di Bergamo da *berga(z) "monte" e *haima(z), "insediamento" ma anche "mondo"[3]; tuttavia tale ipotesi si scontra con l'assenza di documenti riguardo a insediamenti germanici nella zona prima della conquista romana. È stata infine proposta un'origine indoeuropea del nome, accostandola all'area linguistica mediterranea orientale e a toponimi quali Praga, Parga, Barga, Pergamo, Bergamo, derivanti dall'accadico parakkum, posto alto nel tempio, cella, santuario , Le Origini[1] "cittadella, rocca"] (in riferimento ad abitazioni fortificate in cima a un colle), ma anche in questo caso l'ipotesi non è attesta

BERGAMO

duomo di bergamo

TORRE

SALIRE IN FUNICOLARE

MURA VENEZIANE

CASONCELLI

GELATO ALLA STRACCIATELLA

All’interno, un’unica navata che segue la pianta a croce latina, si possono ammirare il maestoso altare maggiore con stalli lignei del coro e, dove è custodita l’urna con le spoglie di Sant’Alessandro Martire, preziosi affreschi come l’Assunzione in Cielo di Sant’Alessandro di Coghetti, opere di Andrea Previtali e di Giovan Battista Moroni a più preziosa conservata è, però, la tiara di Papa Giovanni XXIII, originario di Sotto il Monte in provincia di Bergamo: uno copricapo in oro tempestato da perle, rubini, diamanti e smeraldi.

BERGAMO

DUOMO DI BERGAMO

TORRE

SALIRE IN FUNICOLARE

MURA VENEZIANE

CASONCELLI

GELATO ALLA STRACIATELLA

SALIRE IN FUNICOLAREUn modo unico e suggestivo per raggiungere il cuore della città alta. Un mezzo di trasporto che ti permette di viaggiare nella storia attraversando le antiche mura venete che in passato difendevano Bergamo dagli attacchi nemici.

+ INFO

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud exerci tation ullamcorper suscipit lobortis nisl ut aliquip ex ea commodo consequat.

BERGAMO

DUOMO DI BERGAMO

TORRE

SALIRE IN FUNICOLARE

MURA VENEZIANE

CASONCELLI

GELATO ALLA STRACETELLA

SALIRE SULLA TORRE CIVICA E CONTARE FINO A 100In Piazza Vecchia troviamo anche la Torre Civica, chiamata anche Campanone perché, ogni sera, alle 22.00, batte 100 rintocchi che un tempo segnalavano l'inizio del coprifuoco e la chiusura delle porte delle Mura Veneziane.

Day4 · Vi

+ INFO

Benedetta nel 1656 e ribattezzata dagli abitanti Campanone, alle dieci di ogni sera batteva cento rintocchi per indicare il coprifuoco che ricordava la chiusura delle quattro porte di accesso alla città. Questa usanza si ripete tuttora a memoria degli eventi passati...»Da Visit Bergamo: «Simile a un campanile, la Torre Civica fa da raccordo tra il Palazzo della Ragione e il Palazzo del Podestà. In questo esatto punto, ogni sera da ben 360 anni, alle ventidue, scoccano immancabili i cento rintocchi di campana che anticamente avvisavano gli abitanti dell’imminente chiusura di tutte le quattro porte d’accesso alla Città Vecchia». Il nostro collega e storico della città Pino Capellini sostiene in alcuni suoi articoli che in realtà originariamente fossero ben 180 i rintocchi del Campanone alle 22.

BERGAMO

DUOMO DI BERGAMO

TORRE

SALIRE IN FUNICOLARE

MURA VENEZIANE

CASONCELLI

GELATO ALLA SRACIATELLA

+ INFO

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud exerci tation ullamcorper suscipit lobortis nisl ut aliquip ex ea commodo consequat.

Le potete vedere dal basso, con l'autobus verso la Città Alta, oppure attraversandole in funicolare. Le mura veneziane, con i loro 5 km e le 4 porte, fanno parte di una fortezza inespugnabile perfettamente conservata, tra le più importanti testimonianze dell'architettura militare del Cinquecento italiano. E sapete una cosa? Da poco sono entrate nella lista del Patrimonio Unesco. Vi consiglio di passeggiare lungo il viale delle Mura: da qui potrete ammirare un panorama che va da Milano agli Appenini.

BERGAMO

DUOMO DI BERGAMO

TORRE

SALIRE IN FUNICOLARE

MURA VENEZIANE

CASONCELLI

MANGIARE I CASONCELLIDopo mezza giornata trascorsa a visitare le tante bellezze artistiche è il momento di sedersi a tavola e di scoprire i sapori di Bergamo. In una calda giornata di giugno è stato un piacere sedersi all'ombra di una pergola e ordinare uno dei miei piatti preferiti in Lombardia: i casoncelli :) Ebbene si, se siete in zona non potete perderli. Sono dei ravioli di pasta fresca ripieni serviti, solitamente, con burro fuso, pancetta, aglio, salvia e formaggio grattugiato. La farcitura è realizzata con pane secco, uova, formaggio grana, carne bovina, amaretti, uva sultanina, pera spadona, spezie e prezzemolo :) Una vera bontà!Per scoprire tutto quello che si può mangiare e Bergamo e provincia, vi consiglio di leggere il mio post dedicato ai prodotti tipici bergamaschi.

GELATO ALLA STRACCIATELLA

BERGAMO

DUOMO DI BERGAMO

TORRE

SALIRE IN FUNIICOLARE

MURA VENEZIANE

CASONCELLI

gelato allla stracciatella

PRENDERE UN GELATO ALLA STRACCIATELLALo sapete che il gelato al gusto stracciatella è nato a Bergamo? La storia racconta che nei pressi della Porta di Sant’ Alessandro venne aperto un caffè ristorante dal nome “La Marianna” dove si serviva una minestra in brodo con un uovo sbattuto, chiamata stracciatella; nel 1961 il proprietario ebbe un’idea che dopo vari e ripetuti esperimenti lo portò a realizzare un gelato che si “stracciava” e a cui diede lo stesso nome della minestra: fu così che nacque questo delizioso gusto! Ancora oggi la vera stracciatella viene prodotta presso La Marianna con le stesse macchine verticali del 1961, con la campana in rame stagnato e la bagna di salamoia.

+ INFO

Il gelato alla stracciatella è uno dei gelati più amati da tutti, grandi e piccini; si tratta di una base di cremoso gelato alla panna arricchito con golose e croccanti scagliette di cioccolato.Preparare un genuino gelato alla stracciatella fatto in casa è molto semplice, è sufficiente preparare una base di gelato alla panna e poco prima di togliere il gelato dal mantecatore, aggiungere il cioccolato fondente tritato. Se volete rendere il vostro gelato ancora più unico e speciale potete anche realizzare dei coni