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Transcript

L'universo descritto da Dante nella Divina Commedia rispecchia le conoscenze medievali fondate sulla teoria tolemaica secondo la quale la Terra è una sfera immobile al centro dell'universo ed è circondata da una sfera d'aria, una sfera di fuoco e nove sfere celesti contenute l'una nell'altra, dotate di un moto circolare e concentrico. Oltre le sfere si trova l'Empireo, che comprende l'universo.

La Terra è divisa in due emisferi:

  • l'emisfero delle terre emerse o boreale, abitato. I confini sono il Gange a est e le Colonne d'Ercole a ovest. Al centro Gerusalemme, dove si trova l'ingresso dell'Inferno.
  • l'emisfero delle acque o australe, disabitato. Al centro si erge la montagna del Purgatori e sulla cima il Paradiso Terrestre.

I cieli del Paradiso. Con la guida di Beatrice Dante sale in Paradiso e, attraverso i suoi nove cieli, giunge all'Empireo dove, per intercessione di san Bernardo, ottiene la forza necessaria a sostenere per un istante la vista di Dio che è "l'Amor che move il sole e l'altre stelle".

L'Inferno

INFERNO. Dante pieno di timore, segue la sua guida (Virgilio) e passa attraverso le porte dell'Inferno. Qui si ritrova immerso in un'atmosfera soffocante, cupa e disperata, dove risuonano i lamenti dei dannati e le imprecazioni delle creature demoniache che tormentano le anime perdute. Dante e Virgilio percorrono la voragine infernale scendendo verso il centro della Terra. Qui scavalcano l'enorme corpo di Lucifero e attraverso un oscuro percorso, giungono all'emisfero opposto "e quindi uscimmo a riveder le stelle".