Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Bollettino_01_2026_SITO

Anna

Created on July 1, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Pastel Color Presentation

Visual Presentation

Relaxing Presentation

Modern Presentation

Colorful Presentation

Modular Structure Presentation

Chromatic Presentation

Transcript

Editoriale
2025. Dati economici e risultati
2026. Obiettivi per il futuro
2025. Servizi, territori, utenti
2025. Il lavoro in Codess FVG
ConvocazioneAssemblea Ordinaria dei Soci
Voci e progetti
Voci e progetti
La copertura sanitariaper i Soci di Codess FVG
Cauma Urban Spa
Editoriale
2025. Dati economici e risultati
2026. Obiettivi per il futuro
2025. Servizi, territori, utenti
2025. Il lavoro in Codess FVG
ConvocazioneAssemblea Ordinaria dei Soci
Voci e progetti
Voci e progetti
La copertura sanitariaper i Soci di Codess FVG
Cauma Urban Spa

Care Socie e Cari Soci, quando guardiamo ai numeri, ai servizi realizzati, ai progetti avviati e agli obiettivi raggiunti, rischiamo talvolta di dimenticare ciò che sta dietro a tutto questo: le persone, l'impegno quotidiano, le difficoltà affrontate e la determinazione con cui, insieme, abbiamo preso in mano il futuro della nostra Cooperativa. Il 2025 è stato un anno complesso, forse più di quanto appaia. È stato un anno in cui abbiamo dovuto affrontare cambiamenti importanti, assumere decisioni difficili, confrontarci con un contesto economico e sociale sempre più incerto e con sfide organizzative che, in alcuni momenti, sembravano persino più grandi delle nostre forze. Ci sono stati passaggi che hanno richiesto coraggio, lucidità e capacità di guardare oltre l'immediato. Abbiamo dovuto ripensare modelli organizzativi, consolidare servizi, costruire nuove opportunità e garantire continuità e qualità del lavoro a centinaia di persone che ogni giorno rappresentano il volto della nostra cooperativa nei territori in cui operiamo. Eppure, guardandoci oggi negli occhi, possiamo dire di avercela fatta. Non perché non ci siano stati errori, fatiche o momenti di preoccupazione. Ma perché abbiamo affrontato ogni difficoltà senza perdere ciò che ci rende una cooperativa: la capacità di stare insieme, di condividere responsabilità, di guardare nella stessa direzione. Dietro ogni affidamento confermato, dietro ogni nuovo servizio avviato, dietro ogni progetto realizzato e ogni risultato raggiunto, ci sono professioniste e professionisti che hanno continuato a lavorare con passione, competenza e senso di responsabilità. Ci sono coordinatori, operatori, educatori, assistenti, amministrativi e soci che hanno saputo dare il meglio di sé anche nei momenti più impegnativi. A tutte e tutti voi desidero rivolgere il mio ringraziamento più sincero. La forza di Codess FVG non è fatta soltanto di numeri e organizzazione. È fatta delle persone che ogni giorno, con il proprio impegno, costruiscono relazioni, generano fiducia e trasformano il lavoro in un servizio capace di migliorare la vita delle comunità. Il 2025 ci lascia in eredità una consapevolezza importante: siamo una cooperativa solida, capace di affrontare il cambiamento senza rinunciare ai propri valori. Abbiamo dimostrato che anche le sfide più difficili possono essere superate quando esiste una comunità che condivide obiettivi, responsabilità e visione. Ora ci attende il futuro. Un futuro che porterà nuove sfide, ma anche nuove opportunità. Lo affronteremo con la stessa determinazione che ci ha accompagnato fin qui, sapendo che il nostro patrimonio più prezioso non è ciò che possediamo, ma ciò che siamo riusciti a costruire insieme. Con questo spirito vi invito a partecipare all'Assemblea dei Soci, momento fondamentale della vita democratica della nostra cooperativa. Perché è proprio dalla partecipazione, dal confronto e dalla condivisione delle responsabilità che continua a costruirsi il futuro di Codess FVG. Grazie per il vostro lavoro

Care Socie e cari Soci,

Care Socie e Cari Soci, quando guardiamo ai numeri, ai servizi realizzati, ai progetti avviati e agli obiettivi raggiunti, rischiamo talvolta di dimenticare ciò che sta dietro a tutto questo: le persone, l'impegno quotidiano, le difficoltà affrontate e la determinazione con cui, insieme, abbiamo preso in mano il futuro della nostra Cooperativa. Il 2025 è stato un anno complesso, forse più di quanto appaia. È stato un anno in cui abbiamo dovuto affrontare cambiamenti importanti, assumere decisioni difficili, confrontarci con un contesto economico e sociale sempre più incerto e con sfide organizzative che, in alcuni momenti, sembravano persino più grandi delle nostre forze. Ci sono stati passaggi che hanno richiesto coraggio, lucidità e capacità di guardare oltre l'immediato. Abbiamo dovuto ripensare modelli organizzativi, consolidare servizi, costruire nuove opportunità e garantire continuità e qualità del lavoro a centinaia di persone che ogni giorno rappresentano il volto della nostra cooperativa nei territori in cui operiamo. Eppure, guardandoci oggi negli occhi, possiamo dire di avercela fatta. Non perché non ci siano stati errori, fatiche o momenti di preoccupazione. Ma perché abbiamo affrontato ogni difficoltà senza perdere ciò che ci rende una cooperativa: la capacità di stare insieme, di condividere responsabilità, di guardare nella stessa direzione. Dietro ogni affidamento confermato, dietro ogni nuovo servizio avviato, dietro ogni progetto realizzato e ogni risultato raggiunto, ci sono professioniste e professionisti che hanno continuato a lavorare con passione, competenza e senso di responsabilità. Ci sono coordinatori, operatori, educatori, assistenti, amministrativi e soci che hanno saputo dare il meglio di sé anche nei momenti più impegnativi. A tutte e tutti voi desidero rivolgere il mio ringraziamento più sincero. La forza di Codess FVG non è fatta soltanto di numeri e organizzazione. È fatta delle persone che ogni giorno, con il proprio impegno, costruiscono relazioni, generano fiducia e trasformano il lavoro in un servizio capace di migliorare la vita delle comunità. Il 2025 ci lascia in eredità una consapevolezza importante: siamo una cooperativa solida, capace di affrontare il cambiamento senza rinunciare ai propri valori. Abbiamo dimostrato che anche le sfide più difficili possono essere superate quando esiste una comunità che condivide obiettivi, responsabilità e visione. Ora ci attende il futuro. Un futuro che porterà nuove sfide, ma anche nuove opportunità. Lo affronteremo con la stessa determinazione che ci ha accompagnato fin qui, sapendo che il nostro patrimonio più prezioso non è ciò che possediamo, ma ciò che siamo riusciti a costruire insieme. Con questo spirito vi invito a partecipare all'Assemblea dei Soci, momento fondamentale della vita democratica della nostra cooperativa. Perché è proprio dalla partecipazione, dal confronto e dalla condivisione delle responsabilità che continua a costruirsi il futuro di Codess FVG. Grazie per il vostro lavoro

Care Socie e Cari Soci, quando guardiamo ai numeri, ai servizi realizzati, ai progetti avviati e agli obiettivi raggiunti, rischiamo talvolta di dimenticare ciò che sta dietro a tutto questo: le persone, l'impegno quotidiano, le difficoltà affrontate e la determinazione con cui, insieme, abbiamo preso in mano il futuro della nostra Cooperativa. Il 2025 è stato un anno complesso, forse più di quanto appaia. È stato un anno in cui abbiamo dovuto affrontare cambiamenti importanti, assumere decisioni difficili, confrontarci con un contesto economico e sociale sempre più incerto e con sfide organizzative che, in alcuni momenti, sembravano persino più grandi delle nostre forze. Ci sono stati passaggi che hanno richiesto coraggio, lucidità e capacità di guardare oltre l'immediato. Abbiamo dovuto ripensare modelli organizzativi, consolidare servizi, costruire nuove opportunità e garantire continuità e qualità del lavoro a centinaia di persone che ogni giorno rappresentano il volto della nostra cooperativa nei territori in cui operiamo. Eppure, guardandoci oggi negli occhi, possiamo dire di avercela fatta. Non perché non ci siano stati errori, fatiche o momenti di preoccupazione. Ma perché abbiamo affrontato ogni difficoltà senza perdere ciò che ci rende una cooperativa: la capacità di stare insieme, di condividere responsabilità, di guardare nella stessa direzione. Dietro ogni affidamento confermato, dietro ogni nuovo servizio avviato, dietro ogni progetto realizzato e ogni risultato raggiunto, ci sono professioniste e professionisti che hanno continuato a lavorare con passione, competenza e senso di responsabilità. Ci sono coordinatori, operatori, educatori, assistenti, amministrativi e soci che hanno saputo dare il meglio di sé anche nei momenti più impegnativi. A tutte e tutti voi desidero rivolgere il mio ringraziamento più sincero. La forza di Codess FVG non è fatta soltanto di numeri e organizzazione. È fatta delle persone che ogni giorno, con il proprio impegno, costruiscono relazioni, generano fiducia e trasformano il lavoro in un servizio capace di migliorare la vita delle comunità. Il 2025 ci lascia in eredità una consapevolezza importante: siamo una cooperativa solida, capace di affrontare il cambiamento senza rinunciare ai propri valori. Abbiamo dimostrato che anche le sfide più difficili possono essere superate quando esiste una comunità che condivide obiettivi, responsabilità e visione. Ora ci attende il futuro. Un futuro che porterà nuove sfide, ma anche nuove opportunità. Lo affronteremo con la stessa determinazione che ci ha accompagnato fin qui, sapendo che il nostro patrimonio più prezioso non è ciò che possediamo, ma ciò che siamo riusciti a costruire insieme. Con questo spirito vi invito a partecipare all'Assemblea dei Soci, momento fondamentale della vita democratica della nostra cooperativa. Perché è proprio dalla partecipazione, dal confronto e dalla condivisione delle responsabilità che continua a costruirsi il futuro di Codess FVG. Grazie per il vostro lavoro

2025

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Dati economici e risultati

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per la vita della Cooperativa. Da un lato ha visto l'avvio del nuovo modello di governance introdotto con lo Statuto approvato a fine 2024 e l'insediamento degli organi sociali eletti dall'Assemblea dei Soci; dall'altro è stato caratterizzato da importanti sfide economiche e organizzative che hanno richiesto attenzione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle risorse. La conclusione di alcuni servizi storici tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025, l'aumento del costo del lavoro derivante dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e la crescente competitività del mercato hanno rappresentato elementi di forte pressione sull'equilibrio economico della Cooperativa. In questo contesto, il mantenimento della sostenibilità economica e occupazionale è stato uno degli obiettivi principali perseguiti nel corso dell'anno. I risultati raggiunti consentono oggi di presentare ai soci un bilancio che conferma la solidità economica, patrimoniale e finanziaria di Codess FVG e la capacità della Cooperativa di continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera. Un utile in crescita nonostante le difficoltà del contesto L'esercizio 2025 si chiude con un utile di 213.601 euro, più che raddoppiato rispetto ai 91.390 euro del 2024, con una crescita del 133,7%. Il valore della produzione raggiunge 20.859.569 euro, mentre i ricavi si attestano a 20.241.965 euro. Si tratta di un risultato particolarmente significativo se si considera che il volume complessivo dei ricavi registra una riduzione del 4,8% rispetto all'esercizio precedente. La diminuzione è principalmente riconducibile alla cessazione di alcuni servizi nell'area anziani, ma è stata compensata dalla crescita di altri settori di attività e da un'attenta azione di contenimento dei costi e di razionalizzazione organizzativa. Ancora più significativo è il confronto con l'andamento del costo del lavoro. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali ha infatti determinato nel biennio 2024-2025 un incremento complessivo del costo del lavoro pari al 15,18%, effetto derivante dagli aumenti retributivi, dall'introduzione della quattordicesima mensilità e dall'incremento dei contributi destinati alla sanità integrativa. In questo scenario, il miglioramento del risultato economico rappresenta un indicatore della capacità della Cooperativa di mantenere equilibrio gestionale e sostenibilità nel medio periodo. Una Cooperativa patrimonialmente solida Anche sotto il profilo patrimoniale, il 2025 conferma il percorso di consolidamento intrapreso dalla Cooperativa negli ultimi anni. Il patrimonio netto raggiunge 4.470.571 euro, in aumento di 198.324 euro rispetto al 2024 (+4,6%), rafforzando ulteriormente la capacità di Codess FVG di sostenere i propri programmi di sviluppo e di affrontare con maggiore resilienza le sfide del contesto economico e sociale. Per una cooperativa sociale il patrimonio rappresenta un elemento strategico: costituisce la base su cui poggiano la stabilità dell'organizzazione, la capacità di investimento, la possibilità di innovare i servizi e la tutela della continuità aziendale. Il progressivo rafforzamento dei mezzi propri assume quindi un valore che va oltre il dato contabile, poiché contribuisce a garantire nel tempo la sostenibilità della missione cooperativa e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità e dei territori. A conferma della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, gli indicatori di bilancio evidenziano una situazione di equilibrio: • Indice di disponibilità: 1,55 • Indice di tesoreria: 1,54 • Capitale circolante netto: 2,79 milioni di euro I primi due indicatori confermano la capacità della Cooperativa di far fronte con regolarità ai propri impegni di breve periodo. In particolare, al 31 dicembre 2025, Codess FVG disponeva di risorse finanziarie e crediti esigibili nel breve termine superiori del 55% rispetto ai debiti con scadenza entro i successivi dodici mesi. In altre parole, per ogni 100 euro da pagare nel corso dell'anno successivo, la Cooperativa disponeva di circa 155 euro di risorse disponibili o prontamente liquidabili. Il capitale circolante netto, pari a 2,79 milioni di euro, conferma ulteriormente questo equilibrio. Tale valore rappresenta il margine positivo tra le risorse disponibili nel breve periodo e i debiti a breve termine e costituisce una riserva finanziaria importante per sostenere la gestione quotidiana delle attività. Questi risultati assumono particolare significato in un esercizio caratterizzato da ritardi negli incassi di alcuni servizi. Nonostante tale situazione, la Cooperativa ha mantenuto la piena capacità di garantire il pagamento degli stipendi, dei fornitori, degli oneri fiscali e previdenziali e di tutti gli altri impegni assunti, senza ricorrere a nuove forme di indebitamento. Nel complesso, i risultati patrimoniali del 2025 confermano una Cooperativa economicamente equilibrata, dotata di una solida base patrimoniale e in grado di sostenere i propri percorsi di crescita senza compromettere gli equilibri finanziari e gestionali costruiti negli anni. Una gestione finanziaria solida e prudente Sul piano finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da una temporanea tensione di liquidità dovuta ai ritardi negli incassi relativi ad alcuni servizi dell'Area Migrazione e Diritto d'Asilo. Tale situazione ha determinato una riduzione delle disponibilità liquide, passate da 2,34 milioni di euro a 1,66 milioni di euro a fine esercizio. Nonostante ciò, la Cooperativa ha mantenuto una piena capacità di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, garantendo la regolarità dei pagamenti verso lavoratori, fornitori, istituti previdenziali e amministrazioni pubbliche. Particolarmente significativo è il fatto che tale risultato sia stato raggiunto senza ricorrere a nuove forme di finanziamento esterno, facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse e sulla solidità della propria struttura patrimoniale. La gestione della liquidità è stata accompagnata da un costante monitoraggio dei flussi finanziari e da un'attenta programmazione degli impieghi, consentendo alla Cooperativa di assorbire gli effetti dei ritardi negli incassi senza ripercussioni sull'operatività dei servizi e senza compromettere gli equilibri economici complessivi. La situazione ha iniziato a normalizzarsi nei primi mesi del 2026 con il progressivo recupero dei crediti maturati. I principali indicatori finanziari e patrimoniali confermano pertanto una condizione di equilibrio e una capacità di gestione coerente con gli obiettivi di sostenibilità e continuità aziendale che caratterizzano l'azione della Cooperativa. La composizione dei ricavi: una Cooperativa sempre più diversificata I ricavi del 2025 confermano la capacità di Codess FVG di mantenere un equilibrio tra ambiti di attività differenti, riducendo progressivamente la dipendenza da singoli servizi e rafforzando la propria presenza in settori caratterizzati da una crescente domanda sociale. Il fatturato complessivo della Cooperativa ammonta a 20,24 milioni di euro e continua a essere sostenuto principalmente dai servizi rivolti agli anziani, che rappresentano il principale ambito di intervento. L'Area Anziani Residenziale genera 6,07 milioni di euro, mentre l'Area Anziani Domiciliare e i servizi privati COESA producono ulteriori 3,88 milioni di euro. Complessivamente, queste attività sviluppano quasi 10 milioni di euro di ricavi, pari a circa il 49% del fatturato complessivo. Accanto a questo storico settore di attività, continua a rafforzarsi il peso delle aree educative, sociosanitarie e territoriali, che rappresentano oggi una componente sempre più rilevante del modello di sviluppo della Cooperativa. Area di attività Ricavi 2025 Incidenza sul totale Anziani Residenziale € 6.073.591 30,0% Anziani Domiciliare e COESA € 3.875.420 19,1% Prima Infanzia € 3.063.023 15,1% Migrazione e Diritto d'Asilo € 2.651.779 13,1% Minori e Disabilità € 2.399.930 11,9% Polimedica € 1.974.728 9,8% Giovani € 149.461 0,7% Altre attività € 54.033 0,3% Totale € 20.241.965 100% L'andamento delle diverse aree evidenzia come il 2025 sia stato un anno di trasformazione del mix di attività della Cooperativa. La riduzione dei ricavi registrata nei servizi rivolti agli anziani, conseguente alla cessazione di alcuni importanti affidamenti, è stata infatti compensata dalla crescita di altri settori e dall'acquisizione di nuove opportunità di sviluppo. L'incremento più significativo riguarda l'Area Minori e Disabilità, che cresce del 19,6%, raggiungendo quasi 2,4 milioni di euro di ricavi. Il risultato è stato determinato dall'acquisizione di nuovi servizi scolastici e dall'ampliamento delle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, confermando la crescente rilevanza di questo settore all'interno della Cooperativa. Molto positivo anche l'andamento dell'Area Prima Infanzia, che registra una crescita del 15,7% e supera i 3 milioni di euro di ricavi. L'avvio dei nuovi nidi d'infanzia di Buja e Pavia di Udine, insieme agli elevati livelli di occupazione dei servizi già attivi, ha consentito di consolidare ulteriormente la presenza della Cooperativa in un settore strategico e in continua evoluzione. L'Area Giovani registra un incremento del 13,6%, sostenuto dal consolidamento dei servizi Informagiovani di Udine e Lignano Sabbiadoro e dalla riconferma del programma Forum Educazione. Sebbene il peso economico dell'area sia ancora limitato rispetto ad altri settori, la crescita registrata conferma il ruolo sempre più significativo delle politiche giovanili tra gli ambiti di intervento della Cooperativa. Anche l'Area Migrazione e Diritto d'Asilo evidenzia una crescita (+2%), raggiungendo 2,65 milioni di euro di ricavi, mentre Polimedica mantiene sostanzialmente invariato il proprio volume d'affari (+0,3%), attestandosi a quasi 2 milioni di euro di ricavi. Il risultato della struttura sanitaria è particolarmente significativo perché ottenuto in un contesto di crescente concorrenza e grazie alla capacità di intercettare la domanda di prestazioni sanitarie private e accreditate, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nei prossimi anni. Sul versante opposto, l'Area Anziani Residenziale registra una riduzione del 19%, dovuta principalmente alla cessazione di due storici servizi nel corso dell'anno. Nonostante ciò, le strutture rimaste in gestione hanno mantenuto livelli di occupazione elevati, confermando la qualità dei servizi erogati e la solidità del settore. Anche l'Area Anziani Domiciliare evidenzia una contrazione dei ricavi (-10,9%), legata alla conclusione di alcuni servizi territoriali. La flessione è stata tuttavia parzialmente compensata dall'avvio di nuove attività, tra cui una coprogettazione SAD e il servizio regionale di dimissioni protette, che contribuiranno a consolidare l'area nei prossimi esercizi. Va inoltre evidenziato come l'adeguamento delle tariffe riconosciuto dagli enti committenti a fronte dell'aumento del costo del lavoro derivante dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale abbia contribuito, pur solo in parte, a sostenere i risultati economici delle diverse aree di attività. Particolarmente incoraggiante risulta la crescita dei servizi privati COESA, che registrano un aumento sia dell'utenza sia del valore delle prestazioni erogate. Si tratta di un segnale importante della capacità della Cooperativa di intercettare bisogni emergenti delle persone e delle famiglie e di sviluppare fonti di ricavo complementari rispetto alla tradizionale committenza pubblica. Un ulteriore contributo alla sostenibilità economica e all'innovazione dei servizi è arrivato dalle progettualità regionali, nazionali ed europee promosse direttamente dalla Cooperativa. I progetti E-LoCum, FAMI PSL, PEER e Multiazione, Common Ground e Tina hanno generato nel corso del 2025 ricavi per 284.728 euro, contribuendo non solo all'equilibrio economico dell'esercizio ma anche allo sviluppo di nuove competenze, partnership e modelli di intervento che rappresentano un investimento per il futuro della Cooperativa. Nel complesso, l'analisi dei ricavi evidenzia una Cooperativa capace di reagire ai cambiamenti del contesto, di compensare la perdita di alcuni servizi storici attraverso la crescita di nuovi settori e di costruire progressivamente un modello di sviluppo più equilibrato, diversificato e sostenibile. Dietro a questi risultati ci sono competenze, responsabilità e impegno quotidiano. L'affidabilità costruita nel tempo, la capacità di lavorare in rete, l'attenzione all'innovazione e alla formazione continua rappresentano ancora oggi i principali punti di forza della Cooperativa. Il 2025 lascia quindi in eredità una base solida da cui partire: una Cooperativa capace di affrontare il cambiamento, cogliere nuove opportunità e continuare a generare valore per le persone, i territori e le comunità in cui opera.

Uno sguardo al futuro

Gli obiettivi 2025

Per il 2026 la Cooperativa conferma come obiettivo prioritario il consolidamento delle attività e la garanzia di un’occupazione piena, produttiva e dignitosa per tutti i soci, attraverso un percorso di crescita inclusiva, sosteni-bile e orientata al lungo periodo. A partire dalle riflessioni e dalle esperienze maturate nel corso del 2025, l’intento è trasformare le analisi condotte in modelli organizzativi e gestionali sempre più solidi, capaci di sostenere lo 44 sviluppo della Cooperativa in un contesto sociale ed economico in continua evoluzione. SVILUPPO DEI SERVIZI E DIVERSIFICAZIONE DELLE RISORSE: la Cooperativa intende consolidare i servizi attualmen-te in gestione, mantenendo elevati standard qualitativi e garantendone la continuità. Parallelamente proseguirà la partecipazione alle gare d’appalto e il dialogo con le pubbliche amministrazioni per favorire nuovi percorsi di co-progettazione e rispondere ai bisogni emergenti delle comunità. Verranno inoltre valorizzate le competenze maturate nell’ambito della progettazione, incrementando la partecipazione a bandi e iniziative che consentano di sperimentare modelli innovativi di intervento. Un ulteriore obiettivo riguarda il completamento della strutturazione organizzativa del progetto COESA, finalizzato alla gestione integrata dei servizi privati sanitari, socio-assistenziali ed educativi. Sul piano economico, si perseguirà l’ottimizzazione degli asset della Cooperativa attraverso azioni di contenimento dei costi energetici, il monitoraggio degli investimenti in essere e il rafforzamento delle attività di fundraising, con particolare attenzione alle opportunità offerte da enti pubblici, fondazioni e soggetti filantropici. PARTNERSHIP STRATEGICHE E RETI TERRITORIALI: la Cooperativa intende rafforzare il proprio sistema di relazioni e collaborazioni, nella consapevolezza che la capacità di fare rete rappresenti un fattore strategico di svilup-po. Saranno consolidate le partnership territoriali già attive e valutate nuove forme di aggregazione con realtà complementari, finalizzate ad affrontare in modo più efficace il mercato pubblico e ad ampliare le competenze disponibili. Parallelamente verranno rafforzate le relazioni con committenti, enti del Terzo Settore, associazioni e organizzazioni del territorio, promuovendo momenti strutturati di confronto e collaborazione per intercettare nuove opportunità e contribuire alla costruzione di un ecosistema territoriale resiliente. EFFICIENZA OPERATIVA E CONTROLLO DI GESTIONE: nel corso del 2026 proseguirà il percorso di rafforzamento degli strumenti organizzativi e gestionali a supporto dell’equilibrio economico e della sostenibilità delle attività. In particolare, verranno sviluppati sistemi integrati di condivisione delle informazioni tra i diversi livelli di coordina-mento, con l’obiettivo di migliorare la pianificazione delle attività, dei tempi e delle risorse. Saranno inoltre conso-lidati il sistema di budgeting e il monitoraggio economico delle commesse, unitamente ad azioni di controllo del costo del lavoro volte a ottimizzare la programmazione delle risorse e a ridurre le inefficienze organizzative. Sul fronte della sicurezza informatica è previsto il rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica, la sostituzione del server centrale, la formazione del personale e la revisione dei sistemi di trattamento dei dati in conformità alla nor-mativa vigente. Sarà infine aggiornato il Modello Organizzativo 231 per adeguarlo alla nuova struttura societaria. SVILUPPO DELLE COMPETENZE E SISTEMA FORMATIVO: la valorizzazione delle competenze professionali conti-nuerà a rappresentare una leva strategica per la qualità dei servizi e il benessere organizzativo. A tal fine sarà rafforzato il coordinamento delle attività formative attraverso l’inserimento di una figura dedicata, incaricata di raccordare le esigenze dei servizi, curare i rapporti con gli enti formativi e monitorare i risultati dei percorsi realiz-zati. Verrà inoltre sviluppata un’offerta formativa trasversale basata sulla mappatura delle competenze presenti in Cooperativa, favorendo l’integrazione tra i diversi servizi. Particolare attenzione sarà dedicata agli spazi di supervisione professionale e ai percorsi di affiancamento e inserimento dei nuovi soci, con l’obiettivo di sostenere la qualità del lavoro e rafforzare il senso di appartenenza all’organizzazione.

Per il 2026 la Cooperativa conferma come obiettivo prioritario il consolidamento delle attività e la garanzia di un’occupazione piena, produttiva e dignitosa per tutti i soci, attraverso un percorso di crescita inclusiva, sosteni-bile e orientata al lungo periodo. A partire dalle riflessioni e dalle esperienze maturate nel corso del 2025, l’intento è trasformare le analisi condotte in modelli organizzativi e gestionali sempre più solidi, capaci di sostenere lo 44 sviluppo della Cooperativa in un contesto sociale ed economico in continua evoluzione. SVILUPPO DEI SERVIZI E DIVERSIFICAZIONE DELLE RISORSE: la Cooperativa intende consolidare i servizi attualmen-te in gestione, mantenendo elevati standard qualitativi e garantendone la continuità. Parallelamente proseguirà la partecipazione alle gare d’appalto e il dialogo con le pubbliche amministrazioni per favorire nuovi percorsi di co-progettazione e rispondere ai bisogni emergenti delle comunità. Verranno inoltre valorizzate le competenze maturate nell’ambito della progettazione, incrementando la partecipazione a bandi e iniziative che consentano di sperimentare modelli innovativi di intervento. Un ulteriore obiettivo riguarda il completamento della strutturazione organizzativa del progetto COESA, finalizzato alla gestione integrata dei servizi privati sanitari, socio-assistenziali ed educativi. Sul piano economico, si perseguirà l’ottimizzazione degli asset della Cooperativa attraverso azioni di contenimento dei costi energetici, il monitoraggio degli investimenti in essere e il rafforzamento delle attività di fundraising, con particolare attenzione alle opportunità offerte da enti pubblici, fondazioni e soggetti filantropici. PARTNERSHIP STRATEGICHE E RETI TERRITORIALI: la Cooperativa intende rafforzare il proprio sistema di relazioni e collaborazioni, nella consapevolezza che la capacità di fare rete rappresenti un fattore strategico di svilup-po. Saranno consolidate le partnership territoriali già attive e valutate nuove forme di aggregazione con realtà complementari, finalizzate ad affrontare in modo più efficace il mercato pubblico e ad ampliare le competenze disponibili. Parallelamente verranno rafforzate le relazioni con committenti, enti del Terzo Settore, associazioni e organizzazioni del territorio, promuovendo momenti strutturati di confronto e collaborazione per intercettare nuove opportunità e contribuire alla costruzione di un ecosistema territoriale resiliente. EFFICIENZA OPERATIVA E CONTROLLO DI GESTIONE: nel corso del 2026 proseguirà il percorso di rafforzamento degli strumenti organizzativi e gestionali a supporto dell’equilibrio economico e della sostenibilità delle attività. In particolare, verranno sviluppati sistemi integrati di condivisione delle informazioni tra i diversi livelli di coordina-mento, con l’obiettivo di migliorare la pianificazione delle attività, dei tempi e delle risorse. Saranno inoltre conso-lidati il sistema di budgeting e il monitoraggio economico delle commesse, unitamente ad azioni di controllo del costo del lavoro volte a ottimizzare la programmazione delle risorse e a ridurre le inefficienze organizzative. Sul fronte della sicurezza informatica è previsto il rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica, la sostituzione del server centrale, la formazione del personale e la revisione dei sistemi di trattamento dei dati in conformità alla nor-mativa vigente. Sarà infine aggiornato il Modello Organizzativo 231 per adeguarlo alla nuova struttura societaria. SVILUPPO DELLE COMPETENZE E SISTEMA FORMATIVO: la valorizzazione delle competenze professionali conti-nuerà a rappresentare una leva strategica per la qualità dei servizi e il benessere organizzativo. A tal fine sarà rafforzato il coordinamento delle attività formative attraverso l’inserimento di una figura dedicata, incaricata di raccordare le esigenze dei servizi, curare i rapporti con gli enti formativi e monitorare i risultati dei percorsi realiz-zati. Verrà inoltre sviluppata un’offerta formativa trasversale basata sulla mappatura delle competenze presenti in Cooperativa, favorendo l’integrazione tra i diversi servizi. Particolare attenzione sarà dedicata agli spazi di supervisione professionale e ai percorsi di affiancamento e inserimento dei nuovi soci, con l’obiettivo di sostenere la qualità del lavoro e rafforzare il senso di appartenenza all’organizzazione.

Formazione e valorizzazione delle persone Le competenze delle persone continuano a essere il patrimonio più importante della Cooperativa. Per questo nel 2026 verrà ulteriormente rafforzato il sistema formativo attraverso una migliore programmazione delle attività e l'inserimento di una figura dedicata al coordinamento della formazione. L'obiettivo è costruire percorsi sempre più coerenti con i bisogni dei servizi e valorizzare le competenze presenti all'interno della Cooperativa, favorendo lo scambio di esperienze tra aree diverse. Continueranno inoltre gli investimenti negli spazi di supervisione professionale e nei percorsi di accompagnamento dei nuovi soci, strumenti fondamentali per sostenere la qualità del lavoro, il benessere organizzativo e il senso di appartenenza alla nostra comunità cooperativa. Il 2026 si presenta quindi come un anno di consolidamento e sviluppo: una sfida che la Cooperativa intende affrontare valorizzando il contributo di tutti, con l'obiettivo di costruire insieme un'organizzazione sempre più solida, competente e capace di rispondere ai bisogni delle persone e dei territori.

Per il 2026 la Cooperativa conferma come obiettivo prioritario il consolidamento delle attività e la garanzia di un’occupazione piena, produttiva e dignitosa per tutti i soci, attraverso un percorso di crescita inclusiva, sosteni-bile e orientata al lungo periodo. A partire dalle riflessioni e dalle esperienze maturate nel corso del 2025, l’intento è trasformare le analisi condotte in modelli organizzativi e gestionali sempre più solidi, capaci di sostenere lo 44 sviluppo della Cooperativa in un contesto sociale ed economico in continua evoluzione. SVILUPPO DEI SERVIZI E DIVERSIFICAZIONE DELLE RISORSE: la Cooperativa intende consolidare i servizi attualmen-te in gestione, mantenendo elevati standard qualitativi e garantendone la continuità. Parallelamente proseguirà la partecipazione alle gare d’appalto e il dialogo con le pubbliche amministrazioni per favorire nuovi percorsi di co-progettazione e rispondere ai bisogni emergenti delle comunità. Verranno inoltre valorizzate le competenze maturate nell’ambito della progettazione, incrementando la partecipazione a bandi e iniziative che consentano di sperimentare modelli innovativi di intervento. Un ulteriore obiettivo riguarda il completamento della strutturazione organizzativa del progetto COESA, finalizzato alla gestione integrata dei servizi privati sanitari, socio-assistenziali ed educativi. Sul piano economico, si perseguirà l’ottimizzazione degli asset della Cooperativa attraverso azioni di contenimento dei costi energetici, il monitoraggio degli investimenti in essere e il rafforzamento delle attività di fundraising, con particolare attenzione alle opportunità offerte da enti pubblici, fondazioni e soggetti filantropici. PARTNERSHIP STRATEGICHE E RETI TERRITORIALI: la Cooperativa intende rafforzare il proprio sistema di relazioni e collaborazioni, nella consapevolezza che la capacità di fare rete rappresenti un fattore strategico di svilup-po. Saranno consolidate le partnership territoriali già attive e valutate nuove forme di aggregazione con realtà complementari, finalizzate ad affrontare in modo più efficace il mercato pubblico e ad ampliare le competenze disponibili. Parallelamente verranno rafforzate le relazioni con committenti, enti del Terzo Settore, associazioni e organizzazioni del territorio, promuovendo momenti strutturati di confronto e collaborazione per intercettare nuove opportunità e contribuire alla costruzione di un ecosistema territoriale resiliente. EFFICIENZA OPERATIVA E CONTROLLO DI GESTIONE: nel corso del 2026 proseguirà il percorso di rafforzamento degli strumenti organizzativi e gestionali a supporto dell’equilibrio economico e della sostenibilità delle attività. In particolare, verranno sviluppati sistemi integrati di condivisione delle informazioni tra i diversi livelli di coordina-mento, con l’obiettivo di migliorare la pianificazione delle attività, dei tempi e delle risorse. Saranno inoltre conso-lidati il sistema di budgeting e il monitoraggio economico delle commesse, unitamente ad azioni di controllo del costo del lavoro volte a ottimizzare la programmazione delle risorse e a ridurre le inefficienze organizzative. Sul fronte della sicurezza informatica è previsto il rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica, la sostituzione del server centrale, la formazione del personale e la revisione dei sistemi di trattamento dei dati in conformità alla nor-mativa vigente. Sarà infine aggiornato il Modello Organizzativo 231 per adeguarlo alla nuova struttura societaria. SVILUPPO DELLE COMPETENZE E SISTEMA FORMATIVO: la valorizzazione delle competenze professionali conti-nuerà a rappresentare una leva strategica per la qualità dei servizi e il benessere organizzativo. A tal fine sarà rafforzato il coordinamento delle attività formative attraverso l’inserimento di una figura dedicata, incaricata di raccordare le esigenze dei servizi, curare i rapporti con gli enti formativi e monitorare i risultati dei percorsi realiz-zati. Verrà inoltre sviluppata un’offerta formativa trasversale basata sulla mappatura delle competenze presenti in Cooperativa, favorendo l’integrazione tra i diversi servizi. Particolare attenzione sarà dedicata agli spazi di supervisione professionale e ai percorsi di affiancamento e inserimento dei nuovi soci, con l’obiettivo di sostenere la qualità del lavoro e rafforzare il senso di appartenenza all’organizzazione.

2024 Il territorio, i servizi, gli utenti

SERVIZI SANITARI: Servizi sanitari e riabilitativi presso la propria struttura sanitaria privata convenzionata POLIMEDICA. ANZIANI: Servizi di Assistenza Domiciliare; Strutture Residenziali e Centri DiurniPRIMA INFANZIA: Nidi d’Infanzia; Servizi integrativi e sperimentali; Progetti di contrasto alla povertà educativa e di sostegno alla genitorialità DISABILITÀ: Centri diurni e residenziali; Progetti di vita indipendente GIOVANI: Servizi socio-educativi territoriali e scolastici; Progetti giovani e centri di aggregazione giovanile; Servizi Informagiovani; Centri estivi MIGRAZIONE E DIRITTO D’ASILO: Servizi di accoglienza, protezione e integrazione sociale, sanitaria e lavorativa di cittadini stranieri e/o richiedenti e/o titolari di protezione internazionale; Servizi di mediazione interculturale e insegnamento della lingua italiana.

Gli utenti

Oltre agli Utenti stabilmente in carico, Codess FVG fornisce servizi a migliaia di altre persone. In particolare si segnalano al 31.12.2024 i seguenti accessi censiti: 3.726 accessi agli Informagiovani 5.287 accessi ai Centri Giovani 67 accessi agli appuntamenti organizzati a Lignano per il Forum Educazione. Si stimano inoltre 7.500 beneficiari circa dei servizi di Mediazione linguistica e culturale.

Genere

2024 Il lavoro in Codess FVG

Al 31.12.2024 Codess FVG è composta da 578 Soci lavoratori. Lavorano inoltre per Codess FVG altre persone fra dipendenti non Soci e liberi professionisti portando la forza lavoro a 736 unità. Sono queste persone, insieme all’efficienza organizzativa e gestionale della cooperativa, a garantire ogni giorno la qualità dei servizi. Per dare a tutte loro la possibilità di operare nelle migliori condizioni, da sempre Codess FVG adotta una politica del lavoro attenta ai diritti e alla sicurezza e orientata a valorizzare competenze e professionalità.

Genere e governo

Anzianità di servizio

CCNL

A tutti i soci Codess FVG applica il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori delle cooperative sociali. Per valorizzare le risorse in organico, la cooperativa si impegna a garantire la continuità lavorativa. In Codess FVG predominano, perciò, rapporti di lavoro a tempo indeterminato rispetto a quelli a tempo determinato. Favorire il tempo indeterminato non è solo una scelta contrattuale: è una visione. Significa investire sulle persone, riconoscere il loro contributo e rafforzare il senso di appartenenza

Tempi di lavoro

La maggioranza dei soci di Codess FVG è impiegata a tempo parziale rispetto alle 38 ore previste dal CCNL di riferimento. La prevalenza dei contratti a tempo parziale è coerente con la natura dei servizi che offriamo. I nostri interventi richiedono una flessibilità organizzativa che il contratto part time consente di gestire in maniera efficace, senza compromettere la qualità del servizio. Allo stesso tempo il tempo parziale risponde alle esigenze di conciliazione tra vita e lavoro. In molti casi si tratta di un'opportunità che permette alle persone di mantenere un equilibrio fra impegno professionale, famiglia, studio o altri impegni personali.

DELEGHE I Soci che non possono intervenire personalmente all’Assemblea hanno la facoltà di farsi rappresentare da un altro Socio (e uno solo), mediante delega scritta. Ricordiamo che ciascun Socio può rappresentare non più di altri tre Soci. Si chiede cortesemente di consegnare eventuali deleghe di persona (presso la Segreteria, in viale Trieste 89), oppure via mail (info@codessfvg.it), tramite una scansione della delega che dovrà essere successivamente consegnata in originale.

Convocazione Assemblea ordinaria dei Soci Codess Fvg

I/Le Signori/e Soci/e sono convocati/e in Assemblea Ordinaria, in 1a convocazione, per il giorno 29 giugno 2025 alle ore 7.00 a Udine presso la sede della Lega delle Cooperative in via Cernazai n. 8 e, occorrendo, in 2a convocazione, per il giorno venerdì 04 luglio 2025, alle ore 18.00 presso Villa Giacomelli Via Roma 47 – Pradamano (UD) per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO: 1. Approvazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Sociale al 31.12.2024 e delibere inerenti e conseguenti: a. Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione b. Relazione del Collegio Sindacale c. Relazione sull’attività di vigilanza del Consiglio di Sorveglianza (anno 2024) d. Relazione del Revisore Legale dei Conti 2. Relazione dell’Organismo di Vigilanza 3. Presentazione e approvazione del Regolamento interno aggiornato 4. Varie ed eventuali A seguire buffet per tutti i partecipanti.

Il vino che berremo stasera sostiene «Diamo un taglio alla sete», progetto solidale per garantire l’accesso all’acqua alle popolazioni di diversi territori africani. Il vino solidale è distribuito ogni anno nel secondo week end di giugno a Nimis in occasione della “Festa della solidarietà”.

Il vino che berremo stasera sostiene «Diamo un taglio alla sete», progetto solidale per garantire l’accesso all’acqua alle popolazioni di diversi territori africani. Il vino solidale è distribuito ogni anno nel secondo week end di giugno a Nimis in occasione della “Festa della solidarietà”.

Il vino che berremo, quindi, è un vino solidale, i cui proventi finanziano il progetto.

Più vicino ai ragazzi: così cambia l'Informagiovani di Udine

L'orientamento personalizzato continua a essere il cuore delle attività. «Molti giovani arrivano con la paura di fare la scelta sbagliata per il proprio futuro», spiega Patricia Vallejo, orientatrice del servizio. «Il nostro lavoro consiste nell'aiutarli a conoscersi meglio, a individuare i propri interessi e valori e a trasformare i dubbi in scelte più consapevoli». Un approccio basato sull'ascolto individuale, che negli ultimi anni ha registrato una domanda sempre crescente. Tra le novità introdotte dal nuovo appalto c'è la figura del facilitatore territoriale, ricoperta da Miriam Ibarra. Il suo compito è rafforzare i legami tra Informagiovani, scuole, associazioni e altre realtà locali. «Ci siamo resi conto che oggi non basta aspettare che i ragazzi arrivino al servizio: dobbiamo essere noi a incontrarli e coinvolgerli», racconta. Da questa idea sono nate attività nelle scuole, laboratori dedicati ai valori e alla cittadinanza europea e collaborazioni che permettono ai giovani di confrontarsi con opportunità e realtà che vanno oltre il proprio contesto quotidiano. L'apertura verso il territorio passa anche attraverso una presenza più stabile negli istituti scolastici. Da quest'anno Informagiovani è presente settimanalmente all'interno del polo scolastico del Sello con uno sportello dedicato agli studenti. «Dopo un'iniziale timidezza, i ragazzi stanno iniziando a conoscere e utilizzare questa opportunità», osserva Vallejo. Tra i temi su cui il servizio sta lavorando in questo periodo ci sono inoltre le esperienze di studio e lavoro all'estero. «Riceviamo sempre più richieste da giovani interessati a svolgere percorsi formativi o professionali fuori dall'Italia», conclude l'orientatrice. «Per questo stiamo progettando incontri e laboratori che forniscano informazioni e strumenti per affrontare queste esperienze in modo consapevole e sicuro». Un Informagiovani che mantiene salda la propria vocazione all'orientamento, ma che oggi guarda sempre più alla costruzione di reti, opportunità e spazi di partecipazione per i giovani del territorio.

Intervista a Miriam Ibarra e Patricia Vallejo

In breve

Francesca Gasparetti lavora in CODESS FVG dal 2006. Dopo anni nel coordinamento del settore Disabilità, ha assunto anche la responsabilità dell’area Giovani, dove adesso segue nuove progettualità innovative. Avvio dell’educativa di strada "Un’importante novità è l’educativa di strada a Tricesimo, nata grazie al progetto Your Place, realizzato insieme a 15 partner. L’obiettivo è intercettare adolescenti in situazioni di disagio o dispersione scolastica, instaurando un contatto spontaneo nei loro luoghi di aggregazione. Nel primo anno il focus è individuare i ragazzi sul territorio e costruire fiducia, senza proporre attività preconfezionate. L’educatore si presenta come una figura di riferimento disponibile all’ascolto e al supporto, attivando – quando necessario – la rete di

L'orientamento personalizzato continua a essere il cuore delle attività. «Molti giovani arrivano con la paura di fare la scelta sbagliata per il proprio futuro», spiega Patricia Vallejo, orientatrice del servizio. «Il nostro lavoro consiste nell'aiutarli a conoscersi meglio, a individuare i propri interessi e valori e a trasformare i dubbi in scelte più consapevoli». Un approccio basato sull'ascolto individuale, che negli ultimi anni ha registrato una domanda sempre crescente. Tra le novità introdotte dal nuovo appalto c'è la figura del facilitatore territoriale, ricoperta da Miriam Ibarra. Il suo compito è rafforzare i legami tra Informagiovani, scuole, associazioni e altre realtà locali. «Ci siamo resi conto che oggi non basta aspettare che i ragazzi arrivino al servizio: dobbiamo essere noi a incontrarli e coinvolgerli», racconta. Da questa idea sono nate attività nelle scuole, laboratori dedicati ai valori e alla cittadinanza europea e collaborazioni che permettono ai giovani di confrontarsi con opportunità e realtà che vanno oltre il proprio contesto quotidiano. L'apertura verso il territorio passa anche attraverso una presenza più stabile negli istituti scolastici. Da quest'anno Informagiovani è presente settimanalmente all'interno del polo scolastico del Sello con uno sportello dedicato agli studenti. «Dopo un'iniziale timidezza, i ragazzi stanno iniziando a conoscere e utilizzare questa opportunità», osserva Vallejo. Tra i temi su cui il servizio sta lavorando in questo periodo ci sono inoltre le esperienze di studio e lavoro all'estero. «Riceviamo sempre più richieste da giovani interessati a svolgere percorsi formativi o professionali fuori dall'Italia», conclude l'orientatrice. «Per questo stiamo progettando incontri e laboratori che forniscano informazioni e strumenti per affrontare queste esperienze in modo consapevole e sicuro». Un Informagiovani che mantiene salda la propria vocazione all'orientamento, ma che oggi guarda sempre più alla costruzione di reti, opportunità e spazi di partecipazione per i giovani del territorio.

Associazione Fabiola: da 25 anni accanto alle famiglie Dall'inizio del 2026 Codes FVG collabora con l'Associazione Fabiola, realtà che gestisce "La Casetta", uno spazio dedicato all'accoglienza di ragazze con gravi disabilità. Per conoscere meglio l'associazione abbiamo intervistato il presidente, Guido Fasano. Come è nata l'Associazione Fabiola? L'associazione è nata nel 2000 dall'iniziativa di alcune famiglie che vivevano direttamente l'esperienza della disabilità. L'obiettivo era creare una rete di sostegno e dare risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità grave e delle loro famiglie. Di cosa vi occupate oggi? Gestiamo "La Casetta", uno spazio che accoglie ragazzi e ragazze con disabilità nei momenti in cui i servizi tradizionali non sono attivi. Offriamo assistenza, attività ricreative e occasioni di socializzazione, in un ambiente familiare e accogliente. Quali sono le principali esigenze delle famiglie? Le famiglie chiedono soprattutto sollievo nella gestione quotidiana dei propri figli, servizi di qualità e la certezza che i loro cari possano vivere serenamente anche quando loro non saranno presenti. State lavorando a nuovi progetti? Il tema centrale è il "Dopo di Noi": costruire percorsi di vita che garantiscano continuità, cura e dignità alle persone con disabilità anche in assenza dei genitori. Crediamo che le famiglie debbano continuare a essere protagoniste delle scelte che riguardano i propri figli. Qual è la sfida più grande per il futuro? Servono più collaborazione tra istituzioni, servizi, volontariato e cooperazione sociale, ma anche meno burocrazia. Inoltre, la diminuzione delle donazioni e delle risorse disponibili rende sempre più difficile sostenere le attività dell'associazione. Qual è il vostro sogno? Paradossalmente, poter chiudere l'associazione. Vorrebbe dire che il sistema pubblico sarebbe finalmente in grado di garantire da solo tutte le risposte di cui le famiglie hanno bisogno. Oggi, però, quel momento sembra ancora lontano.

"Il nostro sogno? Non servire più": la sfida dell'Associazione Fabiola

Intervista a Davide Drigo, partecipante di progetto E-LOCum

In breve

Associazione Fabiola: da 25 anni accanto alle famiglie Dall'inizio del 2026 Codes FVG collabora con l'Associazione Fabiola, realtà che gestisce "La Casetta", uno spazio dedicato all'accoglienza di ragazze con gravi disabilità. Per conoscere meglio l'associazione abbiamo intervistato il presidente, Guido Fasano. Come è nata l'Associazione Fabiola? L'associazione è nata nel 2000 dall'iniziativa di alcune famiglie che vivevano direttamente l'esperienza della disabilità. L'obiettivo era creare una rete di sostegno e dare risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità grave e delle loro famiglie. Di cosa vi occupate oggi? Gestiamo "La Casetta", uno spazio che accoglie ragazzi e ragazze con disabilità nei momenti in cui i servizi tradizionali non sono attivi. Offriamo assistenza, attività ricreative e occasioni di socializzazione, in un ambiente familiare e accogliente. Quali sono le principali esigenze delle famiglie? Le famiglie chiedono soprattutto sollievo nella gestione quotidiana dei propri figli, servizi di qualità e la certezza che i loro cari possano vivere serenamente anche quando loro non saranno presenti. State lavorando a nuovi progetti? Il tema centrale è il "Dopo di Noi": costruire percorsi di vita che garantiscano continuità, cura e dignità alle persone con disabilità anche in assenza dei genitori. Crediamo che le famiglie debbano continuare a essere protagoniste delle scelte che riguardano i propri figli. Qual è la sfida più grande per il futuro? Servono più collaborazione tra istituzioni, servizi, volontariato e cooperazione sociale, ma anche meno burocrazia. Inoltre, la diminuzione delle donazioni e delle risorse disponibili rende sempre più difficile sostenere le attività dell'associazione. Qual è il vostro sogno? Paradossalmente, poter chiudere l'associazione. Vorrebbe dire che il sistema pubblico sarebbe finalmente in grado di garantire da solo tutte le risposte di cui le famiglie hanno bisogno. Oggi, però, quel momento sembra ancora lontano.

Associazione Fabiola: da 25 anni accanto alle famiglie Dall'inizio del 2026 Codes FVG collabora con l'Associazione Fabiola, realtà che gestisce "La Casetta", uno spazio dedicato all'accoglienza di ragazze con gravi disabilità. Per conoscere meglio l'associazione abbiamo intervistato il presidente, Guido Fasano. Come è nata l'Associazione Fabiola? L'associazione è nata nel 2000 dall'iniziativa di alcune famiglie che vivevano direttamente l'esperienza della disabilità. L'obiettivo era creare una rete di sostegno e dare risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità grave e delle loro famiglie. Di cosa vi occupate oggi? Gestiamo "La Casetta", uno spazio che accoglie ragazzi e ragazze con disabilità nei momenti in cui i servizi tradizionali non sono attivi. Offriamo assistenza, attività ricreative e occasioni di socializzazione, in un ambiente familiare e accogliente. Quali sono le principali esigenze delle famiglie? Le famiglie chiedono soprattutto sollievo nella gestione quotidiana dei propri figli, servizi di qualità e la certezza che i loro cari possano vivere serenamente anche quando loro non saranno presenti. State lavorando a nuovi progetti? Il tema centrale è il "Dopo di Noi": costruire percorsi di vita che garantiscano continuità, cura e dignità alle persone con disabilità anche in assenza dei genitori. Crediamo che le famiglie debbano continuare a essere protagoniste delle scelte che riguardano i propri figli. Qual è la sfida più grande per il futuro? Servono più collaborazione tra istituzioni, servizi, volontariato e cooperazione sociale, ma anche meno burocrazia. Inoltre, la diminuzione delle donazioni e delle risorse disponibili rende sempre più difficile sostenere le attività dell'associazione. Qual è il vostro sogno? Paradossalmente, poter chiudere l'associazione. Vorrebbe dire che il sistema pubblico sarebbe finalmente in grado di garantire da solo tutte le risposte di cui le famiglie hanno bisogno. Oggi, però, quel momento sembra ancora lontano.

L'educativa di strada

Francesca Gasparetti lavora in CODESS FVG dal 2006. Dopo anni nel coordinamento del settore Disabilità, ha assunto anche la responsabilità dell’area Giovani, dove adesso segue nuove progettualità innovative. Avvio dell’educativa di strada "Un’importante novità è l’educativa di strada a Tricesimo, nata grazie al progetto Your Place, realizzato insieme a 15 partner. L’obiettivo è intercettare adolescenti in situazioni di disagio o dispersione scolastica, instaurando un contatto spontaneo nei loro luoghi di aggregazione. Nel primo anno il focus è individuare i ragazzi sul territorio e costruire fiducia, senza proporre attività preconfezionate. L’educatore si presenta come una figura di riferimento disponibile all’ascolto e al supporto, attivando – quando necessario – la rete di

Intervista a Francesca Gasparetti,Responsabile di progetto settore Giovani

In breve

Francesca Gasparetti lavora in CODESS FVG dal 2006. Dopo anni nel coordinamento del settore Disabilità, ha assunto anche la responsabilità dell’area Giovani, dove adesso segue nuove progettualità innovative. Avvio dell’educativa di strada "Un’importante novità è l’educativa di strada a Tricesimo, nata grazie al progetto Your Place, realizzato insieme a 15 partner. L’obiettivo è intercettare adolescenti in situazioni di disagio o dispersione scolastica, instaurando un contatto spontaneo nei loro luoghi di aggregazione. Nel primo anno il focus è individuare i ragazzi sul territorio e costruire fiducia, senza proporre attività preconfezionate. L’educatore si presenta come una figura di riferimento disponibile all’ascolto e al supporto, attivando – quando necessario – la rete di

Francesca Gasparetti lavora in CODESS FVG dal 2006. Dopo anni nel coordinamento del settore Disabilità, ha assunto anche la responsabilità dell’area Giovani, dove adesso segue nuove progettualità innovative. Avvio dell’educativa di strada "Un’importante novità è l’educativa di strada a Tricesimo, nata grazie al progetto Your Place, realizzato insieme a 15 partner. L’obiettivo è intercettare adolescenti in situazioni di disagio o dispersione scolastica, instaurando un contatto spontaneo nei loro luoghi di aggregazione. Nel primo anno il focus è individuare i ragazzi sul territorio e costruire fiducia, senza proporre attività preconfezionate. L’educatore si presenta come una figura di riferimento disponibile all’ascolto e al supporto, attivando – quando necessario – la rete di

Francesca Gasparetti lavora in CODESS FVG dal 2006. Dopo anni nel coordinamento del settore Disabilità, ha assunto anche la responsabilità dell’area Giovani, dove adesso segue nuove progettualità innovative. Avvio dell’educativa di strada "Un’importante novità è l’educativa di strada a Tricesimo, nata grazie al progetto Your Place, realizzato insieme a 15 partner. L’obiettivo è intercettare adolescenti in situazioni di disagio o dispersione scolastica, instaurando un contatto spontaneo nei loro luoghi di aggregazione. Nel primo anno il focus è individuare i ragazzi sul territorio e costruire fiducia, senza proporre attività preconfezionate. L’educatore si presenta come una figura di riferimento disponibile all’ascolto e al supporto, attivando – quando necessario – la rete di

"Il nostro sogno? Non servire più": la sfida dell'Associazione Fabiola

Alcune residenti della Casa di Riposo di Cormons hanno recentemente partecipato a un laboratorio di cucina in una vera cucina professionale. A raccontare l'iniziativa è Daniela Sumelli, educatrice socio-pedagogica e animatrice della struttura. Come è nata questa esperienza?«L'iniziativa nasce dal progetto natalizio promosso da Codes FVG insieme alla startup Sofia per la Famiglia, che ha dato ai residenti la possibilità di esprimere un desiderio. Alcune signore avevano chiesto di poter cucinare e mangiare una pasta preparata da loro. Da qui è nata l'idea del laboratorio». Come si è svolta la giornata?«Cinque ospiti della struttura, accompagnate da volontari e operatori, hanno partecipato a un laboratorio presso lo Chef Lab del Tiare Shopping di Villesse. Hanno preparato insieme gli ingredienti, cucinato una pasta all'amatriciana e infine condiviso il pranzo in un momento di grande convivialità». Qual è stata la reazione delle partecipanti?«L'entusiasmo è stato enorme. Per molte di loro è stato emozionante tornare a cucinare per qualcuno, riprendendo gesti che hanno fatto parte della loro vita per tanti anni. Ci hanno ringraziato a lungo nei giorni successivi». Che valore ha un'attività come questa?«Non è stata soltanto un'uscita ricreativa. Attività di questo tipo favoriscono la socializzazione, stimolano la memoria, la creatività e la motricità fine, contribuendo in modo concreto al benessere e alla qualità della vita delle persone anziane».

Intervista a Davide Drigo, partecipante di progetto E-LOCum

In breve

Alcune residenti della Casa di Riposo di Cormons hanno recentemente partecipato a un laboratorio di cucina in una vera cucina professionale. A raccontare l'iniziativa è Daniela Sumelli, educatrice socio-pedagogica e animatrice della struttura. Come è nata questa esperienza?«L'iniziativa nasce dal progetto natalizio promosso da Codes FVG insieme alla startup Sofia per la Famiglia, che ha dato ai residenti la possibilità di esprimere un desiderio. Alcune signore avevano chiesto di poter cucinare e mangiare una pasta preparata da loro. Da qui è nata l'idea del laboratorio». Come si è svolta la giornata?«Cinque ospiti della struttura, accompagnate da volontari e operatori, hanno partecipato a un laboratorio presso lo Chef Lab del Tiare Shopping di Villesse. Hanno preparato insieme gli ingredienti, cucinato una pasta all'amatriciana e infine condiviso il pranzo in un momento di grande convivialità». Qual è stata la reazione delle partecipanti?«L'entusiasmo è stato enorme. Per molte di loro è stato emozionante tornare a cucinare per qualcuno, riprendendo gesti che hanno fatto parte della loro vita per tanti anni. Ci hanno ringraziato a lungo nei giorni successivi». Che valore ha un'attività come questa?«Non è stata soltanto un'uscita ricreativa. Attività di questo tipo favoriscono la socializzazione, stimolano la memoria, la creatività e la motricità fine, contribuendo in modo concreto al benessere e alla qualità della vita delle persone anziane».

correttamente ai servizi. Per questo abbiamo pensato a un percorso che possa fornire informazioni utili e strumenti concreti per prendersi cura della propria salute in modo più autonomo». Quali sono gli obiettivi?«Vogliamo promuovere una maggiore consapevolezza sul tema della salute, intesa non solo come benessere fisico, ma anche mentale e sociale. L'obiettivo è rafforzare l'autonomia delle persone e favorire comportamenti di prevenzione». Come si svolgeranno le attività?Il progetto prevede quattro cicli di incontri realizzati in collaborazione con l'associazione NISMAT APS e con professionisti esperti in ambito sanitario e interculturale. I gruppi saranno composti da 10-15 partecipanti e affronteranno temi come il funzionamento del sistema sanitario, l'autocura, la salute sessuale e riproduttiva, la salute di comunità e il benessere mentale. Quali sono le principali difficoltà che incontrano le persone migranti nell'accesso ai servizi sanitari?«Le barriere linguistiche e la scarsa conoscenza delle procedure sono gli ostacoli più frequenti. A questo si aggiungono le differenze tra il sistema sanitario del Paese di origine e quello italiano. Per questo il supporto all'orientamento e la mediazione linguistico-culturale sono strumenti fondamentali». Che valore ha questo progetto?«Siamo molto soddisfatte di poter offrire questa opportunità. Crediamo che fornire conoscenze e strumenti sulla salute significhi investire nell'autonomia delle persone, aiutandole non solo nel presente ma anche nel loro percorso futuro sul territorio

L'educativa di strada

Intervista a Francesca Gasparetti,Responsabile di progetto settore Giovani

In breve

Francesca Gasparetti lavora in CODESS FVG dal 2006. Dopo anni nel coordinamento del settore Disabilità, ha assunto anche la responsabilità dell’area Giovani, dove adesso segue nuove progettualità innovative. Avvio dell’educativa di strada "Un’importante novità è l’educativa di strada a Tricesimo, nata grazie al progetto Your Place, realizzato insieme a 15 partner. L’obiettivo è intercettare adolescenti in situazioni di disagio o dispersione scolastica, instaurando un contatto spontaneo nei loro luoghi di aggregazione. Nel primo anno il focus è individuare i ragazzi sul territorio e costruire fiducia, senza proporre attività preconfezionate. L’educatore si presenta come una figura di riferimento disponibile all’ascolto e al supporto, attivando – quando necessario – la rete di

correttamente ai servizi. Per questo abbiamo pensato a un percorso che possa fornire informazioni utili e strumenti concreti per prendersi cura della propria salute in modo più autonomo». Quali sono gli obiettivi?«Vogliamo promuovere una maggiore consapevolezza sul tema della salute, intesa non solo come benessere fisico, ma anche mentale e sociale. L'obiettivo è rafforzare l'autonomia delle persone e favorire comportamenti di prevenzione». Come si svolgeranno le attività?Il progetto prevede quattro cicli di incontri realizzati in collaborazione con l'associazione NISMAT APS e con professionisti esperti in ambito sanitario e interculturale. I gruppi saranno composti da 10-15 partecipanti e affronteranno temi come il funzionamento del sistema sanitario, l'autocura, la salute sessuale e riproduttiva, la salute di comunità e il benessere mentale. Quali sono le principali difficoltà che incontrano le persone migranti nell'accesso ai servizi sanitari?«Le barriere linguistiche e la scarsa conoscenza delle procedure sono gli ostacoli più frequenti. A questo si aggiungono le differenze tra il sistema sanitario del Paese di origine e quello italiano. Per questo il supporto all'orientamento e la mediazione linguistico-culturale sono strumenti fondamentali». Che valore ha questo progetto?«Siamo molto soddisfatte di poter offrire questa opportunità. Crediamo che fornire conoscenze e strumenti sulla salute significhi investire nell'autonomia delle persone, aiutandole non solo nel presente ma anche nel loro percorso futuro sul territorio

"Il nostro sogno? Non servire più": la sfida dell'Associazione Fabiola

Associazione Fabiola: da 25 anni accanto alle famiglie Dall'inizio del 2026 Codes FVG collabora con l'Associazione Fabiola, realtà che gestisce "La Casetta", uno spazio dedicato all'accoglienza di ragazze con gravi disabilità. Per conoscere meglio l'associazione abbiamo intervistato il presidente, Guido Fasano. Come è nata l'Associazione Fabiola? L'associazione è nata nel 2000 dall'iniziativa di alcune famiglie che vivevano direttamente l'esperienza della disabilità. L'obiettivo era creare una rete di sostegno e dare risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità grave e delle loro famiglie. Di cosa vi occupate oggi? Gestiamo "La Casetta", uno spazio che accoglie ragazzi e ragazze con disabilità nei momenti in cui i servizi tradizionali non sono attivi. Offriamo assistenza, attività ricreative e occasioni di socializzazione, in un ambiente familiare e accogliente. Quali sono le principali esigenze delle famiglie? Le famiglie chiedono soprattutto sollievo nella gestione quotidiana dei propri figli, servizi di qualità e la certezza che i loro cari possano vivere serenamente anche quando loro non saranno presenti. State lavorando a nuovi progetti? Il tema centrale è il "Dopo di Noi": costruire percorsi di vita che garantiscano continuità, cura e dignità alle persone con disabilità anche in assenza dei genitori. Crediamo che le famiglie debbano continuare a essere protagoniste delle scelte che riguardano i propri figli. Qual è la sfida più grande per il futuro? Servono più collaborazione tra istituzioni, servizi, volontariato e cooperazione sociale, ma anche meno burocrazia. Inoltre, la diminuzione delle donazioni e delle risorse disponibili rende sempre più difficile sostenere le attività dell'associazione. Qual è il vostro sogno? Paradossalmente, poter chiudere l'associazione. Vorrebbe dire che il sistema pubblico sarebbe finalmente in grado di garantire da solo tutte le risposte di cui le famiglie hanno bisogno. Oggi, però, quel momento sembra ancora lontano.

Intervista a Davide Drigo, partecipante di progetto E-LOCum

Responsabile di progetto area Anziani domiciliare

In breve

Associazione Fabiola: da 25 anni accanto alle famiglie Dall'inizio del 2026 Codes FVG collabora con l'Associazione Fabiola, realtà che gestisce "La Casetta", uno spazio dedicato all'accoglienza di ragazze con gravi disabilità. Per conoscere meglio l'associazione abbiamo intervistato il presidente, Guido Fasano. Come è nata l'Associazione Fabiola? L'associazione è nata nel 2000 dall'iniziativa di alcune famiglie che vivevano direttamente l'esperienza della disabilità. L'obiettivo era creare una rete di sostegno e dare risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità grave e delle loro famiglie. Di cosa vi occupate oggi? Gestiamo "La Casetta", uno spazio che accoglie ragazzi e ragazze con disabilità nei momenti in cui i servizi tradizionali non sono attivi. Offriamo assistenza, attività ricreative e occasioni di socializzazione, in un ambiente familiare e accogliente. Quali sono le principali esigenze delle famiglie? Le famiglie chiedono soprattutto sollievo nella gestione quotidiana dei propri figli, servizi di qualità e la certezza che i loro cari possano vivere serenamente anche quando loro non saranno presenti. State lavorando a nuovi progetti? Il tema centrale è il "Dopo di Noi": costruire percorsi di vita che garantiscano continuità, cura e dignità alle persone con disabilità anche in assenza dei genitori. Crediamo che le famiglie debbano continuare a essere protagoniste delle scelte che riguardano i propri figli. Qual è la sfida più grande per il futuro? Servono più collaborazione tra istituzioni, servizi, volontariato e cooperazione sociale, ma anche meno burocrazia. Inoltre, la diminuzione delle donazioni e delle risorse disponibili rende sempre più difficile sostenere le attività dell'associazione. Qual è il vostro sogno? Paradossalmente, poter chiudere l'associazione. Vorrebbe dire che il sistema pubblico sarebbe finalmente in grado di garantire da solo tutte le risposte di cui le famiglie hanno bisogno. Oggi, però, quel momento sembra ancora lontano.

Associazione Fabiola: da 25 anni accanto alle famiglie Dall'inizio del 2026 Codes FVG collabora con l'Associazione Fabiola, realtà che gestisce "La Casetta", uno spazio dedicato all'accoglienza di ragazze con gravi disabilità. Per conoscere meglio l'associazione abbiamo intervistato il presidente, Guido Fasano. Come è nata l'Associazione Fabiola? L'associazione è nata nel 2000 dall'iniziativa di alcune famiglie che vivevano direttamente l'esperienza della disabilità. L'obiettivo era creare una rete di sostegno e dare risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità grave e delle loro famiglie. Di cosa vi occupate oggi? Gestiamo "La Casetta", uno spazio che accoglie ragazzi e ragazze con disabilità nei momenti in cui i servizi tradizionali non sono attivi. Offriamo assistenza, attività ricreative e occasioni di socializzazione, in un ambiente familiare e accogliente. Quali sono le principali esigenze delle famiglie? Le famiglie chiedono soprattutto sollievo nella gestione quotidiana dei propri figli, servizi di qualità e la certezza che i loro cari possano vivere serenamente anche quando loro non saranno presenti. State lavorando a nuovi progetti? Il tema centrale è il "Dopo di Noi": costruire percorsi di vita che garantiscano continuità, cura e dignità alle persone con disabilità anche in assenza dei genitori. Crediamo che le famiglie debbano continuare a essere protagoniste delle scelte che riguardano i propri figli. Qual è la sfida più grande per il futuro? Servono più collaborazione tra istituzioni, servizi, volontariato e cooperazione sociale, ma anche meno burocrazia. Inoltre, la diminuzione delle donazioni e delle risorse disponibili rende sempre più difficile sostenere le attività dell'associazione. Qual è il vostro sogno? Paradossalmente, poter chiudere l'associazione. Vorrebbe dire che il sistema pubblico sarebbe finalmente in grado di garantire da solo tutte le risposte di cui le famiglie hanno bisogno. Oggi, però, quel momento sembra ancora lontano.

Francesca Gasparetti lavora in CODESS FVG dal 2006. Dopo anni nel coordinamento del settore Disabilità, ha assunto anche la responsabilità dell’area Giovani, dove adesso segue nuove progettualità innovative. Avvio dell’educativa di strada "Un’importante novità è l’educativa di strada a Tricesimo, nata grazie al progetto Your Place, realizzato insieme a 15 partner. L’obiettivo è intercettare adolescenti in situazioni di disagio o dispersione scolastica, instaurando un contatto spontaneo nei loro luoghi di aggregazione. Nel primo anno il focus è individuare i ragazzi sul territorio e costruire fiducia, senza proporre attività preconfezionate. L’educatore si presenta come una figura di riferimento disponibile all’ascolto e al supporto, attivando – quando necessario – la rete di

L'educativa di strada

Intervista a Francesca Gasparetti,Responsabile di progetto settore Giovani

In breve

Francesca Gasparetti lavora in CODESS FVG dal 2006. Dopo anni nel coordinamento del settore Disabilità, ha assunto anche la responsabilità dell’area Giovani, dove adesso segue nuove progettualità innovative. Avvio dell’educativa di strada "Un’importante novità è l’educativa di strada a Tricesimo, nata grazie al progetto Your Place, realizzato insieme a 15 partner. L’obiettivo è intercettare adolescenti in situazioni di disagio o dispersione scolastica, instaurando un contatto spontaneo nei loro luoghi di aggregazione. Nel primo anno il focus è individuare i ragazzi sul territorio e costruire fiducia, senza proporre attività preconfezionate. L’educatore si presenta come una figura di riferimento disponibile all’ascolto e al supporto, attivando – quando necessario – la rete di

Francesca Gasparetti lavora in CODESS FVG dal 2006. Dopo anni nel coordinamento del settore Disabilità, ha assunto anche la responsabilità dell’area Giovani, dove adesso segue nuove progettualità innovative. Avvio dell’educativa di strada "Un’importante novità è l’educativa di strada a Tricesimo, nata grazie al progetto Your Place, realizzato insieme a 15 partner. L’obiettivo è intercettare adolescenti in situazioni di disagio o dispersione scolastica, instaurando un contatto spontaneo nei loro luoghi di aggregazione. Nel primo anno il focus è individuare i ragazzi sul territorio e costruire fiducia, senza proporre attività preconfezionate. L’educatore si presenta come una figura di riferimento disponibile all’ascolto e al supporto, attivando – quando necessario – la rete di

La copertura sanitaria per i soci di Codess Fvg

Sottotitolo

La copertura sanitaria per i soci di Codess Fvg

La copertura sanitaria per i soci di Codess Fvg

Sottotitolo
Sottotitolo
Sottotitolo
Sottotitolo
Sottotitolo

La copertura sanitaria per i soci di Codess Fvg

Sottotitolo

La copertura sanitaria per i soci di Codess Fvg

Ancora più vantaggi in POLIMEDICA

In POLIMEDICA, la struttura sanitaria privata di Codess FVG con sede a Pradamano (Udine), hai diritto a particolari vantaggi:

  • Visite specialistiche: GRATUITE. Non è necessaria la prescrizione medica.
  • Esami strumentali (ecografie, ecocolordoppler, elettrocardiogramma...): 25 euro. E' necessaria l'impegnativa del medico.
Queste condizioni sono valide entro il tetto di spesa previsto dal tuo fondo sanitario. Guarda il video per scoprire come richiedere visite ed esami!

I Soci della Cooperativa, anche a tempo determinato, godono inoltre di uno sconto del 15% suprestazioni snitarie erogate dalla struttura. Lo sconto è riservato anche ai tuoi familiari conviventi (coniuge/convivente di fatto, figli conviventi). Per beneficiare di questo vantaggio è sufficiente compilare e consegnare alla Segreteria l'apposito modulo.

Cauma Urban Spa

CAUMA Urban Spa è un grande centro benessere a Pradamano, a pochi chilometri da Udine, gestito dalla cooperativa in partnerhip con un soggetto privato. La spa sorge a fianco della struttura sanitaria POLIMEDICA, proprietà di Codess FVG. Socie e Soci della cooperativa hanno uno sconto del 15% sui servizi della Spa.