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Titolo 2
Sottotitolo
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Titolo 1
Sottotitolo
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Sottotitolo
L'esperienza ha permesso di scoprire nuove competenze, accrescere l'autostima e maturare. Nonostante le insicurezze iniziali (timidezza, ansia e paura di non essere all'altezza), il tempo trascorso con i bambini e l'ottimo rapporto di collaborazione e fiducia instaurato con la tutor hanno aiutato a superare queste difficoltà. Il contatto quotidiano con i più piccoli ha insegnato l'importanza della pazienza, della dolcezza e dell'ascolto, trasformando anche i gesti più semplici — come il gioco, la lettura e il supporto nelle attività — in momenti profondi e ricchi di emozioni autentiche da portare nel cuore.
Titolo 2
ATTIVITA’ SVOLTE:
RELAZIONE PCTO: ANZIANI
CONSIDERAZIONI PERSONALI
Durante il 4° anno, il percorso di tirocinio si è svolto presso la casa di cura Villa Fiorita, una struttura finalizzata al mantenimento e al recupero delle capacità motorie, cognitive e relazionali di anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti. L'obiettivo principale è stato acquisire competenze nella cura, gestione e intrattenimento dei pazienti.
Terapia di Orientamento alla Realtà (ROT): Gestita quotidianamente dallo psicoterapeuta per stimolare la memoria e il riorientamento spazio-temporale degli anziani attraverso domande semplici, la lettura dell'almanacco, il canto e la rievocazione di vecchi ricordi.
Fisioterapia: Sessioni di riabilitazione individuale e, il mercoledì, di gruppo, guidate dalla fisioterapista.
Attività Ricreative: Ogni mercoledì, i tirocinanti gestivano in prima persona l'intrattenimento degli ospiti con giochi di parole e attività ludiche.
Funzioni Religiose: La celebrazione della messa ogni venerdì mattina.
Il contatto diretto con gli anziani, l'ascolto delle loro storie e piccoli gesti quotidiani — come un sorriso o una mano stretta — hanno fatto emergere il bisogno profondo di queste persone di sentirsi considerate e rispettate. L'esperienza si è rivelata molto più di un semplice dovere scolastico: è stata un percorso umano che ha insegnato il valore di fermarsi, ascoltare e dedicare tempo a chi soffre la solitudine.
Titolo 1
RELAZIONE FLS: PERSONE CON DISABILITA’
Durante il 5° anno, il tirocinio si è svolto presso la comunità socio-riabilitativa "La Nostra Casa", una struttura diurna e residenziale che accoglie persone con problematiche psico-sociali, prive di sostegno familiare o non autosufficienti. La struttura si avvale di un'équipe multidisciplinare (medici, psicologi, educatori, OSS, infermieri e assistenti sociali).
ATTIVITA’ SVOLTE:
Il tirocinio è stato suddiviso equamente tra due moduli:
Centro Diurno (Primi 10 giorni): Focalizzato su attività di intrattenimento e stimolazione, tra cui attività fisica (anche all'aperto), laboratori creativi e manuali (decorazioni per le festività) e attività di stimolazione cognitiva (giochi di mimo, scrittura creativa di storie e canzoni). I pomeriggi erano dedicati a giochi ludici e di società (gioco dell'oca, carte).
Centro Residenziale (Successivi 10 giorni): Incentrato sulla sfera emotiva e sensoriale. Le giornate esordivano con l'attività "Come stai?", uno spazio guidato dall'educatrice per permettere agli ospiti di esprimere vissuti e disagi. Seguivano laboratori sensoriali (aromaterapia, riconoscimento di suoni) e attività tematiche speciali, come la creazione di cartelloni motivazionali in occasione della Giornata della Gentilezza.
CONSIDERAZIONI PERSONALI
Nonostante i timori iniziali legati alla complessità dell'utenza, l'esperienza ha permesso di riscoprire e valorizzare le proprie capacità relazionali, rivelandosi un'importante opportunità di crescita sia professionale sia personale.
Il contatto con gli ospiti, l'ascolto delle loro storie e la loro forza d'animo hanno ridefinito il concetto profondo di "amore" e coraggio, trasmettendo il valore fondamentale di non fermarsi alle apparenze, ma di comprendere a fondo le persone prima di giudicarle.
Titolo 1
Titolo 2
EDUCATION TRAVEL
Alessia Grandolfo
Created on June 24, 2026
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Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
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Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
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L'esperienza ha permesso di scoprire nuove competenze, accrescere l'autostima e maturare. Nonostante le insicurezze iniziali (timidezza, ansia e paura di non essere all'altezza), il tempo trascorso con i bambini e l'ottimo rapporto di collaborazione e fiducia instaurato con la tutor hanno aiutato a superare queste difficoltà. Il contatto quotidiano con i più piccoli ha insegnato l'importanza della pazienza, della dolcezza e dell'ascolto, trasformando anche i gesti più semplici — come il gioco, la lettura e il supporto nelle attività — in momenti profondi e ricchi di emozioni autentiche da portare nel cuore.
Titolo 2
ATTIVITA’ SVOLTE:
RELAZIONE PCTO: ANZIANI
CONSIDERAZIONI PERSONALI
Durante il 4° anno, il percorso di tirocinio si è svolto presso la casa di cura Villa Fiorita, una struttura finalizzata al mantenimento e al recupero delle capacità motorie, cognitive e relazionali di anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti. L'obiettivo principale è stato acquisire competenze nella cura, gestione e intrattenimento dei pazienti.
Terapia di Orientamento alla Realtà (ROT): Gestita quotidianamente dallo psicoterapeuta per stimolare la memoria e il riorientamento spazio-temporale degli anziani attraverso domande semplici, la lettura dell'almanacco, il canto e la rievocazione di vecchi ricordi. Fisioterapia: Sessioni di riabilitazione individuale e, il mercoledì, di gruppo, guidate dalla fisioterapista. Attività Ricreative: Ogni mercoledì, i tirocinanti gestivano in prima persona l'intrattenimento degli ospiti con giochi di parole e attività ludiche. Funzioni Religiose: La celebrazione della messa ogni venerdì mattina.
Il contatto diretto con gli anziani, l'ascolto delle loro storie e piccoli gesti quotidiani — come un sorriso o una mano stretta — hanno fatto emergere il bisogno profondo di queste persone di sentirsi considerate e rispettate. L'esperienza si è rivelata molto più di un semplice dovere scolastico: è stata un percorso umano che ha insegnato il valore di fermarsi, ascoltare e dedicare tempo a chi soffre la solitudine.
Titolo 1
RELAZIONE FLS: PERSONE CON DISABILITA’
Durante il 5° anno, il tirocinio si è svolto presso la comunità socio-riabilitativa "La Nostra Casa", una struttura diurna e residenziale che accoglie persone con problematiche psico-sociali, prive di sostegno familiare o non autosufficienti. La struttura si avvale di un'équipe multidisciplinare (medici, psicologi, educatori, OSS, infermieri e assistenti sociali).
ATTIVITA’ SVOLTE:
Il tirocinio è stato suddiviso equamente tra due moduli: Centro Diurno (Primi 10 giorni): Focalizzato su attività di intrattenimento e stimolazione, tra cui attività fisica (anche all'aperto), laboratori creativi e manuali (decorazioni per le festività) e attività di stimolazione cognitiva (giochi di mimo, scrittura creativa di storie e canzoni). I pomeriggi erano dedicati a giochi ludici e di società (gioco dell'oca, carte). Centro Residenziale (Successivi 10 giorni): Incentrato sulla sfera emotiva e sensoriale. Le giornate esordivano con l'attività "Come stai?", uno spazio guidato dall'educatrice per permettere agli ospiti di esprimere vissuti e disagi. Seguivano laboratori sensoriali (aromaterapia, riconoscimento di suoni) e attività tematiche speciali, come la creazione di cartelloni motivazionali in occasione della Giornata della Gentilezza.
CONSIDERAZIONI PERSONALI
Nonostante i timori iniziali legati alla complessità dell'utenza, l'esperienza ha permesso di riscoprire e valorizzare le proprie capacità relazionali, rivelandosi un'importante opportunità di crescita sia professionale sia personale. Il contatto con gli ospiti, l'ascolto delle loro storie e la loro forza d'animo hanno ridefinito il concetto profondo di "amore" e coraggio, trasmettendo il valore fondamentale di non fermarsi alle apparenze, ma di comprendere a fondo le persone prima di giudicarle.
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