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40. LA PASSIVA. USI E FORME

Ana Cristina Lasmarías Urbán

Created on June 23, 2026

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Transcript

30.

L'espressione della simultaneità, della posteriorità e dell'anteriorità

INIZIO

Funzioni comunicative

La capacità di collocare eventi nel tempo secondo relazioni di simultaneità, anteriorità e posteriorità è fondamentale poiché permette ai parlanti di: • narrare, • argomentare, • pianificare • costruire discorsi coerenti

Tali aspetti sono strettamente connessi all’uso dei tempi verbali, di connettivi, avverbi, strutture perifrastiche e strategie testuali.

AVANTI

Impianto metodologico

Fondamenti teorici

Strategie operative e strumenti

Dimensione contrastiva italiano–spagnolo

AVANTI

Fondamenti teorici

grammatica funzionale-comunicativa

linguistica acquisizionale

linguistica cognitiva

AVANTI

Strategie operative e strumenti

Approccio induttivo (noticing)

Sistematizzazione esplicita

Pratica contestualizzata

Feedback correttivo

VALICO / CLIL

AVANTI

Strategie operative e strumenti

Approccio induttivo (noticing)

Sistematizzazione esplicita

Pratica contestualizzata

Feedback correttivo

VALICO / CLIL

AVANTI

Dimensione contrastiva italiano–spagnolo

AVANTI

Dimensione contrastiva italiano–spagnolo

MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.

Dal punto di vista teorico, è la categoria grammaticale che codifica il rapporto tra il predi

DIATESI:

Dal punto di vista teorico, è la categoria grammaticale che codifica il rapporto tra il predi

DIATESI:

La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali

AVANTI

Dimensione contrastiva italiano–spagnolo

MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.

AVANTI

Dimensione contrastiva italiano–spagnolo

MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.

AVANTI

Dimensione contrastiva italiano–spagnolo

MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.

AVANTI

Dimensione contrastiva italiano–spagnolo

La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali

La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali

La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali

L’errore tipico dell’ispanofono – e non solo – è il mancato accordo del si passivante (Si vende case invece di Si vendono case), favorito anche dalla diffusione di questo stesso errore nell’italiano colloquiale

AVANTI

Planning activity

La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali

Gli avverbi di tempo

Gli avverbi di tempo

Le preposizioni con funzione temporale

Le preposizioni con funzione temporale

AVANTI

Analisi morfologica e sintattica approfondita

AVANTI

Progressione didattica

A2

A1

Espansione temporale

Fondamenta temporali

+ Info

+ Info

Attività

B1

B2

C1

C2

Maestria e competenza metalinguistica

Padronanza stilistica e pragmatica

Complessità e riflessione

Narrazione e aspettualità

+ Info

+ Info

+ Info

+ Info

AVANTI

Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A1

Autovalutazione

Produzione orale

Produzione scritta

Comprensione auditiva

Comprensione scritta

attività

attività

attività

attività

attività

AVANTI

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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A2

Autovalutazione

Produzione orale

Produzione scritta

Comprensione auditiva

Comprensione scritta

attività

attività

attività

attività

attività

AVANTI

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Título 1

Subtítulo

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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B1

Autovalutazione

Produzione orale

Produzione scritta

Comprensione auditiva

Comprensione scritta

attività

attività

attività

attività

attività

AVANTI

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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B2

Autovalutazione

Produzione orale

Produzione scritta

Comprensione auditiva

Comprensione scritta

attività

attività

attività

attività

attività

AVANTI

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Principi della valutazione

VALUTAZIONE FORMATIVA (IN ITINERE)

VALUTAZIONE SOMMATIVA (FINALE)

AUTOVALUTAZIONE

AVANTI

Strumenti e tipologie di verifica per livello

AVANTI

Criteri di valutazione della competenza temporale

AVANTI

Conclusioni

La temporalità è una struttura portante di ogni atto comunicativo: narrare, descrivere, pianificare e argomentare e utilizza strumenti come la morfologia verbale, aspettualità, preposizioni e connettivi del testo.

Sul piano linguistico, le relazioni temporali costituiscono un dominio semantico-grammaticale di notevole complessità, che investe simultaneamente la morfologia verbale, la sintassi, la lessicologia e la grammatica del testo. Una didattica efficace non può trattare questi livelli in modo separato, ma deve integrarli in un approccio olistico che rispecchi la complessità dell'uso linguistico reale.

Le attività didattiche proposte incarnano l'approccio comunicativo e per compiti: ogni esercizio è ancorato a una situazione comunicativa reale, che fornisce il contesto pragmatico indispensabile perché la forma linguistica abbia senso.

AVANTI

Grazie per l'attenzione!

L'imperfetto è il tempo dell'imperfettività nel passato e si distingue per una ricca pluralità di valori. Il valore durativo presenta l'azione come in corso in un momento passato (Leggeva quando entrò il professore). Il valore abituale descrive un'azione ripetuta nel passato (Da bambino giocavo ogni pomeriggio a calcio). Il valore iterativo indica la ripetizione di un'azione in un periodo definito.

L'imperfetto è il tempo dell'imperfettività nel passato e si distingue per una ricca pluralità di valori. Il valore durativo presenta l'azione come in corso in un momento passato (Leggeva quando entrò il professore). Il valore abituale descrive un'azione ripetuta nel passato (Da bambino giocavo ogni pomeriggio a calcio). Il valore iterativo indica la ripetizione di un'azione in un periodo definito.

La distinzione tra frase e enunciato — quest'ultimo inteso come la realizzazione concreta della frase in un contesto comunicativo specifico — è rilevante in prospettiva pragmatica: uno stesso enunciato puo' veicolare atti linguistici diversi a seconda del contesto

In questa accezione ristretta, il nucleo dei modali comprende potere, dovere, volere e sapere. Alcuni grammatici vi includono anche solere (Solevo andare al cinema ogni settimana), verbo di abitudine con valore aspettuale iterativo, e in senso più lato osare (Non osava rispondere), che però la maggioranza della tradizione classifica come verbo lessicale

In questa accezione ristretta, il nucleo dei modali comprende potere, dovere, volere e sapere. Alcuni grammatici vi includono anche solere (Solevo andare al cinema ogni settimana), verbo di abitudine con valore aspettuale iterativo, e in senso più lato osare (Non osava rispondere), che però la maggioranza della tradizione classifica come verbo lessicale

L'imperfetto è il tempo dell'imperfettività nel passato e si distingue per una ricca pluralità di valori. Il valore durativo presenta l'azione come in corso in un momento passato (Leggeva quando entrò il professore). Il valore abituale descrive un'azione ripetuta nel passato (Da bambino giocavo ogni pomeriggio a calcio). Il valore iterativo indica la ripetizione di un'azione in un periodo definito.

esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).

La scelta tra le diverse passive (essere/venire/andare/si) risponde a esigenze di registro, di aspetto e di modalità

Articolo determinativo + giorno della settimana

Articolo determinativo + giorno della settimana

esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).

Articolo determinativo + giorno della settimana

esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).

Articolo determinativo + giorno della settimana

esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).

Nelle proposizioni implicite con soggetto coreferente alla principale esprime valore modale (Ha risposto ridendo), temporale (Arrivando a casa, ho trovato un messaggio), causale (Essendo stanco, andò a letto presto), ipotetico (Comportandosi così, rischi di perdere il lavoro) e concessivo (Pur lavorando molto, non riesce a risparmiare). La perifrasi progressiva stare + gerundio esprime un'azione in corso nel momento di riferimento (Sto studiando, Stava leggendo).