30.
L'espressione della simultaneità, della posteriorità e dell'anteriorità
INIZIO
Funzioni comunicative
La capacità di collocare eventi nel tempo secondo relazioni di simultaneità, anteriorità e posteriorità è fondamentale poiché permette ai parlanti di: • narrare, • argomentare, • pianificare • costruire discorsi coerenti
Tali aspetti sono strettamente connessi all’uso dei tempi verbali, di connettivi, avverbi, strutture perifrastiche e strategie testuali.
AVANTI
Impianto metodologico
Fondamenti teorici
Strategie operative e strumenti
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
Fondamenti teorici
grammatica funzionale-comunicativa
linguistica acquisizionale
linguistica cognitiva
AVANTI
Strategie operative e strumenti
Approccio induttivo (noticing)
Sistematizzazione esplicita
Pratica contestualizzata
Feedback correttivo
VALICO / CLIL
AVANTI
Strategie operative e strumenti
Approccio induttivo (noticing)
Sistematizzazione esplicita
Pratica contestualizzata
Feedback correttivo
VALICO / CLIL
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.
Dal punto di vista teorico, è la categoria grammaticale che codifica il rapporto tra il predi
DIATESI:
Dal punto di vista teorico, è la categoria grammaticale che codifica il rapporto tra il predi
DIATESI:
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
L’errore tipico dell’ispanofono – e non solo – è il mancato accordo del si passivante (Si vende case invece di Si vendono case), favorito anche dalla diffusione di questo stesso errore nell’italiano colloquiale
AVANTI
Planning activity
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
Gli avverbi di tempo
Gli avverbi di tempo
Le preposizioni con funzione temporale
Le preposizioni con funzione temporale
AVANTI
Analisi morfologica e
sintattica approfondita
AVANTI
Progressione didattica
A2
A1
Espansione temporale
Fondamenta temporali
+ Info
+ Info
Attività
B1
B2
C1
C2
Maestria e competenza metalinguistica
Padronanza stilistica e pragmatica
Complessità e riflessione
Narrazione e aspettualità
+ Info
+ Info
+ Info
+ Info
AVANTI
Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A1
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A2
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Título 1
Subtítulo
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B1
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B2
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Principi della valutazione
VALUTAZIONE FORMATIVA (IN ITINERE)
VALUTAZIONE SOMMATIVA (FINALE)
AUTOVALUTAZIONE
AVANTI
Strumenti e tipologie di verifica per livello
AVANTI
Criteri di valutazione della competenza temporale
AVANTI
Conclusioni
La temporalità è una struttura portante di ogni atto comunicativo: narrare, descrivere, pianificare e argomentare e utilizza strumenti come la morfologia verbale, aspettualità, preposizioni e connettivi del testo.
Sul piano linguistico, le
relazioni temporali costituiscono un dominio semantico-grammaticale di notevole
complessità, che investe simultaneamente la morfologia verbale, la sintassi, la
lessicologia e la grammatica del testo. Una didattica efficace non può trattare
questi livelli in modo separato, ma deve integrarli in un approccio olistico
che rispecchi la complessità dell'uso linguistico reale.
Le attività didattiche proposte incarnano l'approccio comunicativo e per compiti: ogni esercizio è ancorato a una situazione comunicativa reale, che fornisce il contesto pragmatico indispensabile perché la forma linguistica abbia senso.
AVANTI
Grazie per l'attenzione!
L'imperfetto è il tempo dell'imperfettività nel
passato e si distingue per una ricca pluralità di valori. Il valore durativo
presenta l'azione come in corso in un momento passato (Leggeva quando entrò
il professore). Il valore abituale descrive un'azione ripetuta nel
passato (Da bambino giocavo ogni pomeriggio a calcio). Il valore
iterativo indica la ripetizione di un'azione in un periodo definito.
L'imperfetto è il tempo dell'imperfettività nel
passato e si distingue per una ricca pluralità di valori. Il valore durativo
presenta l'azione come in corso in un momento passato (Leggeva quando entrò
il professore). Il valore abituale descrive un'azione ripetuta nel
passato (Da bambino giocavo ogni pomeriggio a calcio). Il valore
iterativo indica la ripetizione di un'azione in un periodo definito.
La distinzione tra frase e enunciato
— quest'ultimo inteso come la realizzazione concreta della frase in un contesto
comunicativo specifico — è rilevante in prospettiva pragmatica: uno stesso
enunciato puo' veicolare atti linguistici diversi a seconda del contesto
In questa accezione ristretta, il nucleo dei modali comprende potere, dovere, volere e sapere. Alcuni grammatici vi includono anche solere (Solevo andare al cinema ogni settimana), verbo di abitudine con valore aspettuale iterativo, e in senso più lato osare (Non osava rispondere), che però la maggioranza della tradizione classifica come verbo lessicale
In questa accezione ristretta, il nucleo dei modali comprende potere, dovere, volere e sapere. Alcuni grammatici vi includono anche solere (Solevo andare al cinema ogni settimana), verbo di abitudine con valore aspettuale iterativo, e in senso più lato osare (Non osava rispondere), che però la maggioranza della tradizione classifica come verbo lessicale
L'imperfetto è il tempo dell'imperfettività nel
passato e si distingue per una ricca pluralità di valori. Il valore durativo
presenta l'azione come in corso in un momento passato (Leggeva quando entrò
il professore). Il valore abituale descrive un'azione ripetuta nel
passato (Da bambino giocavo ogni pomeriggio a calcio). Il valore
iterativo indica la ripetizione di un'azione in un periodo definito.
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
La scelta tra le diverse passive (essere/venire/andare/si) risponde a esigenze di registro, di aspetto e di modalità
Articolo determinativo + giorno della settimana
Articolo determinativo + giorno della settimana
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
Articolo determinativo + giorno della settimana
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
Articolo determinativo + giorno della settimana
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
Nelle proposizioni implicite con soggetto coreferente alla principale esprime valore modale (Ha risposto ridendo), temporale (Arrivando a casa, ho trovato un messaggio), causale (Essendo stanco, andò a letto presto), ipotetico (Comportandosi così, rischi di perdere il lavoro) e concessivo (Pur lavorando molto, non riesce a risparmiare). La perifrasi progressiva stare + gerundio esprime un'azione in corso nel momento di riferimento (Sto studiando, Stava leggendo).
40. LA PASSIVA. USI E FORME
Ana Cristina Lasmarías Urbán
Created on June 23, 2026
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30.
L'espressione della simultaneità, della posteriorità e dell'anteriorità
INIZIO
Funzioni comunicative
La capacità di collocare eventi nel tempo secondo relazioni di simultaneità, anteriorità e posteriorità è fondamentale poiché permette ai parlanti di: • narrare, • argomentare, • pianificare • costruire discorsi coerenti
Tali aspetti sono strettamente connessi all’uso dei tempi verbali, di connettivi, avverbi, strutture perifrastiche e strategie testuali.
AVANTI
Impianto metodologico
Fondamenti teorici
Strategie operative e strumenti
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
Fondamenti teorici
grammatica funzionale-comunicativa
linguistica acquisizionale
linguistica cognitiva
AVANTI
Strategie operative e strumenti
Approccio induttivo (noticing)
Sistematizzazione esplicita
Pratica contestualizzata
Feedback correttivo
VALICO / CLIL
AVANTI
Strategie operative e strumenti
Approccio induttivo (noticing)
Sistematizzazione esplicita
Pratica contestualizzata
Feedback correttivo
VALICO / CLIL
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.
Dal punto di vista teorico, è la categoria grammaticale che codifica il rapporto tra il predi
DIATESI:
Dal punto di vista teorico, è la categoria grammaticale che codifica il rapporto tra il predi
DIATESI:
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
MODALE (coniugato) + INFINITO SENZA PREPOSIZIONE.
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
L’errore tipico dell’ispanofono – e non solo – è il mancato accordo del si passivante (Si vende case invece di Si vendono case), favorito anche dalla diffusione di questo stesso errore nell’italiano colloquiale
AVANTI
Planning activity
La passivabilità è in linea di principio una proprietà dei verbi transitivi, che dispongono di un oggetto diretto promuovibile a soggetto; i verbi intransitivi non ammettono la passiva perifrastica canonica, sebbene possano ricorrere a costruzioni impersonali
Gli avverbi di tempo
Gli avverbi di tempo
Le preposizioni con funzione temporale
Le preposizioni con funzione temporale
AVANTI
Analisi morfologica e sintattica approfondita
AVANTI
Progressione didattica
A2
A1
Espansione temporale
Fondamenta temporali
+ Info
+ Info
Attività
B1
B2
C1
C2
Maestria e competenza metalinguistica
Padronanza stilistica e pragmatica
Complessità e riflessione
Narrazione e aspettualità
+ Info
+ Info
+ Info
+ Info
AVANTI
Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A1
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A2
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
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Título 1
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B1
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B2
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attività
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Principi della valutazione
VALUTAZIONE FORMATIVA (IN ITINERE)
VALUTAZIONE SOMMATIVA (FINALE)
AUTOVALUTAZIONE
AVANTI
Strumenti e tipologie di verifica per livello
AVANTI
Criteri di valutazione della competenza temporale
AVANTI
Conclusioni
La temporalità è una struttura portante di ogni atto comunicativo: narrare, descrivere, pianificare e argomentare e utilizza strumenti come la morfologia verbale, aspettualità, preposizioni e connettivi del testo.
Sul piano linguistico, le relazioni temporali costituiscono un dominio semantico-grammaticale di notevole complessità, che investe simultaneamente la morfologia verbale, la sintassi, la lessicologia e la grammatica del testo. Una didattica efficace non può trattare questi livelli in modo separato, ma deve integrarli in un approccio olistico che rispecchi la complessità dell'uso linguistico reale.
Le attività didattiche proposte incarnano l'approccio comunicativo e per compiti: ogni esercizio è ancorato a una situazione comunicativa reale, che fornisce il contesto pragmatico indispensabile perché la forma linguistica abbia senso.
AVANTI
Grazie per l'attenzione!
L'imperfetto è il tempo dell'imperfettività nel passato e si distingue per una ricca pluralità di valori. Il valore durativo presenta l'azione come in corso in un momento passato (Leggeva quando entrò il professore). Il valore abituale descrive un'azione ripetuta nel passato (Da bambino giocavo ogni pomeriggio a calcio). Il valore iterativo indica la ripetizione di un'azione in un periodo definito.
L'imperfetto è il tempo dell'imperfettività nel passato e si distingue per una ricca pluralità di valori. Il valore durativo presenta l'azione come in corso in un momento passato (Leggeva quando entrò il professore). Il valore abituale descrive un'azione ripetuta nel passato (Da bambino giocavo ogni pomeriggio a calcio). Il valore iterativo indica la ripetizione di un'azione in un periodo definito.
La distinzione tra frase e enunciato — quest'ultimo inteso come la realizzazione concreta della frase in un contesto comunicativo specifico — è rilevante in prospettiva pragmatica: uno stesso enunciato puo' veicolare atti linguistici diversi a seconda del contesto
In questa accezione ristretta, il nucleo dei modali comprende potere, dovere, volere e sapere. Alcuni grammatici vi includono anche solere (Solevo andare al cinema ogni settimana), verbo di abitudine con valore aspettuale iterativo, e in senso più lato osare (Non osava rispondere), che però la maggioranza della tradizione classifica come verbo lessicale
In questa accezione ristretta, il nucleo dei modali comprende potere, dovere, volere e sapere. Alcuni grammatici vi includono anche solere (Solevo andare al cinema ogni settimana), verbo di abitudine con valore aspettuale iterativo, e in senso più lato osare (Non osava rispondere), che però la maggioranza della tradizione classifica come verbo lessicale
L'imperfetto è il tempo dell'imperfettività nel passato e si distingue per una ricca pluralità di valori. Il valore durativo presenta l'azione come in corso in un momento passato (Leggeva quando entrò il professore). Il valore abituale descrive un'azione ripetuta nel passato (Da bambino giocavo ogni pomeriggio a calcio). Il valore iterativo indica la ripetizione di un'azione in un periodo definito.
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
La scelta tra le diverse passive (essere/venire/andare/si) risponde a esigenze di registro, di aspetto e di modalità
Articolo determinativo + giorno della settimana
Articolo determinativo + giorno della settimana
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
Articolo determinativo + giorno della settimana
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
Articolo determinativo + giorno della settimana
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
esprime abitualità e ricorrenza (Il lunedì vado in palestra = ogni lunedì).
Nelle proposizioni implicite con soggetto coreferente alla principale esprime valore modale (Ha risposto ridendo), temporale (Arrivando a casa, ho trovato un messaggio), causale (Essendo stanco, andò a letto presto), ipotetico (Comportandosi così, rischi di perdere il lavoro) e concessivo (Pur lavorando molto, non riesce a risparmiare). La perifrasi progressiva stare + gerundio esprime un'azione in corso nel momento di riferimento (Sto studiando, Stava leggendo).