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Fair Play in Azione: Sport e Cittadinanza

Mariangela Gasparre

Created on June 16, 2026

Un percorso educativo di 6 settimane per insegnare il rispetto e la lealtà attraverso lo sport. Analizziamo come trasformare il campo di gioco in una palestra di vita, promuovendo la collaborazione e la responsabilità civile tra gli studenti.

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Transcript

In Azione

Fair Play

Un progetto di 6 settimane per ideare un gioco originale fondato sulla lealtà, trasformando lo sport in una lezione di vita.

La classe 1D: un percorso di crescita

Ricordate: le regole che impariamo oggi nel gioco sono le stesse che ci permetteranno di affrontare le sfide del domani con consapevolezza, rispetto per se stessi e per il prossimo.

La classe 1D è composta da 18 alunni, un gruppo eterogeneo che accoglie 3 alunni con disabilità, 1 con DSA e 1 BES. Il progetto nasce per trasformare l'aula in una palestra di vita, dove il rispetto delle regole non è un limite, ma una risorsa preziosa per vivere insieme. Attraverso questo percorso creativo, ogni studente scopre che la disciplina, unita all'inclusione, diventa lo strumento fondamentale per superare le piccole e grandi sfide che incontriamo ogni giorno.

Fase 1: Torneo di palla rilanciata

Azione

Regole

FairPlay

Gestione emotiva: imparare a vincere e a perdere.

Osservazione diretta delle dinamiche relazionali in gioco.

Partecipazione attiva insieme alle altre classi prime.

'Il fair play è l'anima dello sport: rispetto, onestà e inclusione senza confini.'

Fase 3: Inventiamo il Gioco

Sperimentazione pratica: Il campo diventa un laboratorio vivo. I ragazzi testano le loro idee direttamente in palestra, osservando cosa funziona e adattando prontamente le regole per migliorare la fluidità e il divertimento.

Regole e obiettivi: I gruppi lavorano insieme per stabilire le fondamenta del gioco. Si definiscono regole chiare e finalità inclusive, assicurandosi che ogni dinamica promossa incentivi la cooperazione tra i compagni di squadra.

Collaborazione creativa: La classe si divide in piccoli gruppi per dare libero sfogo alla fantasia. In questa fase, ogni team inizia a definire l'identità del proprio gioco originale, stimolando il confronto e l'inclusione di ogni alunno.

Fase 4: Esibizione

Vincere a ogni costo

VINCERE CON ONORE

Cercare la vittoria ignorando l'altro trasforma il gioco in un conflitto privo di valore.

Valorizza l'avversario come motore del miglioramento e adatta le strategie onestamente.

Le competenze di cittadinanza attivate

COLLABORARE

PROBLEM SOLVING

RESPONSABILITÀ

AUTONOMIA

Valutazione

La valutazione si basa su osservazione sistematica e rubriche per monitorare la partecipazione, il rispetto delle regole e la capacità di problem solving. L'autovalutazione è centrale: stimola negli studenti la consapevolezza del proprio processo di apprendimento, trasformando il feedback in una guida per la crescita individuale e collettiva.

GRAZIE!

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“Il rispetto delle regole nel gioco è la palestra fondamentale per la convivenza civile e l'esercizio responsabile della libertà all'interno della nostra comunità.”

Educazione Civica: lo sport come pratica di cittadinanza

La didattica laboratoriale e il 'learning by doing' trasformano l'alunno in protagonista attivo del proprio apprendimento. Sperimentare direttamente non solo facilita la memorizzazione, ma accresce la motivazione intrinseca e l'autostima, valorizzando il potenziale di ciascuno in un contesto inclusivo.

L'inclusione richiede supporti visivi per gli studenti BES e DSA: l'uso di icone, mappe e immagini rende le consegne immediate. Grazie a strumenti digitali e feedback in tempo reale, la valutazione diventa accessibile e personalizzata, valorizzando i progressi individuali di ciascuno dei 18 alunni della 1D.