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Napoleone Bonaparte si racconta

Federico C.

Created on June 15, 2026

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Transcript

LEZIONE SIMULATA — PROVA ORALE SOSTEGNO

Napoleone Bonaparte si racconta

Unità di apprendimento di Storia in chiave inclusiva

Tatiana Fanni – Classe ADSS Scuola secondaria di secondo grado

Classe 4G – 20 studenti

IIS “Francesco Ciusa” – Nuoro

Anno Scolastico 2025/2026

Cosa chiede la prova

La traccia

La candidata formuli un progetto di attività didattica individuando un argomento disciplinare di materie storico-filosofiche, chiarendone le prospettive pedagogiche correlate ai bisogni individuali e dell'inclusione. Avvalendosi delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, simuli una lezione identificando le modalità di semplificazione e/o adattamento dell'alunno con disabilità presente in classe, attraverso opportuna e innovativa metodologia didattica. La classe è una quarta della Scuola Secondaria di II grado, in cui è presente un alunno con diagnosi di disabilita intellettiva lieve, che ha raggiunto tempi di attenzione adeguatamente sostenuta di almeno 20 minuti. Nella classe, che è caratterizzata da particolare vivacità sono presenti anche due alunni con DSA.

Inclusione e bisogni individuali

Argomento storico-filosofico

Adattamento per l'alunno con disabilità

Tecnologie e metodologia

IL CONTESTO

Macro contesto: l'istituto

L'Istituto di Istruzione Superiore "Francesco Ciusa" rappresenta un importante punto di riferimento formativo per il territorio. Il bacino d'utenza comprende circa 36 comuni del Nuorese e delle aree limitrofe, caratterizzati da fenomeni di spopolamento e da alcune fragilità socio-economiche. Circa il 70% degli studenti è costituito da pendolari. La varietà di estrazione sociale e culturale costituisce una ricchezza dell'istituto che promuove l'integrazione delle differenze. La "mission" inclusiva è esplicitata nel PTOF (L.107/2015). La scuola promuove una cultura inclusiva orientata alla valorizzazione delle differenze, alla partecipazione attiva e al successo formativo di tutti gli studenti.

IIS “Francesco Ciusa” – Nuoro

Bacino di utenza

comuni del Nuorese

36

pendolari

70%

Micro contesto: il gruppo classe

IL CONTESTO

Il clima della classe

Classe IV G

  • Clima generalmente positivo: alunni vivaci, partecipativi e curiosi
  • Talvolta inclini alla distrazione, necessitano di richiami
  • Buone capacità collaborative, soprattutto in attività laboratoriali e cooperative
  • Relazioni tra pari adeguate, improntate al rispetto reciproco
  • Buona motivazione e predisposizione all'uso delle TIC, al cooperative learning e alle metodologie inclusive

Liceo Artistico – indirizzo Design del Gioiello

20 studenti

15 femmine · 5 maschi gruppo eterogeneo per conoscenze, competenze e stili cognitivi

La presenza di studenti con differenti bisogni educativi richiede una progettazione flessibile e inclusiva

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Profilo BES della classe

Bisogni educativi speciali individuati (D.M. 27/12/2012)

DSA

Altri BES

Disabilità intellettiva lieve

Spettro autistico livello 1

2 studenti

1 studentessa

1 studente, Marco (F70)

1 studente

PDP con misure compensative e dispensative (D.M. 27/12/2012, CM 8/2013).

Dislessia e disortografia. PDP con misure compensative e dispensative (L. 170/2010), redatto dal CdC.

L. 104/1992 art. 3 c.1. PEI tipologia A – percorso didattico ordinario, redatto e approvato dal GLO.

L. 104/1992 art. 3 c.1. PEI tipologia B – prove equipollenti, redatto e approvato dal GLO.

RISORSE 3 docenti specializzati per il sostegno, 27 ore settimanali — di cui 9 ore settimanali dedicate a Marco.

QUADRO NORMATIVO

Riferimenti normativi

Alunni con disabilità certificata

Alunni con DSA

Alunni con altri BES

  • L. 104/1992 — legge quadro su assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone con disabilità
  • D.Lgs. 66/2017 e 96/2019 — promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità
  • D.I. 182/2020 — modello nazionale di PEI su base ICF
  • L. 170/2010 — nuove norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento
  • D.M. 27/12/2012
  • C.M. 8/2013

PEI REDATTO E APPROVATO DAL GLO

PDP REDATTO DAL CDC

PDP REDATTO DAL CDC

Ogni alunno ha diritto a un percorso personalizzato che valorizzi le proprie potenzialità, nel rispetto dell'unicità e nella prospettiva dell'inclusione come risorsa per tutta la comunità scolastica.

LO STUDENTE

Profilo dello studente: Marco, 18 anni

Caratteristiche principali

  • Figlio unico. Vive a Nuoro con la madre (Nucleo monogenitoriale). supporto dei nonni materni.
  • Raggiunge la scuola autonomamente con i mezzi pubblici
  • Buone relazioni con adulti; difficoltà nelle relazioni tra pari.
  • Ansia da prestazione: necessita di un ambiente strutturato e inclusivo per esprimere al meglio le proprie potenzialità
  • Non beneficia di adeguato supporto domestico per compiti e verifiche.

Diagnosi: disabilità intellettiva lieve (ICD-11, F70)

Tranquillo, riservato e rispettoso delle regole. PEI tipologia B — prove equipollenti, 9 ore settimanali di sostegno.

LO STUDENTE

Disabilità intellettiva: inquadramento clinico

Disturbo del neurosviluppo (DSM-5-TR, ICD-11) caratterizzato da limitazioni nel funzionamento intellettivo (ragionamento, problem solving, pianificazione, pensiero astratto, apprendimento) e nel funzionamento adattivo, con esordio in età evolutiva.

Implicazioni didattiche

I livelli di gravità

  • Difficoltà negli apprendimenti scolastici: lettura, scrittura, matematica, comprensione di concetti astratti
  • Apprendimento più lento rispetto ai coetanei
  • Difficoltà nel problem solving, nella pianificazione e nel ragionamento astratto
  • Necessità di supporti, semplificazioni e tempi più lunghi

sono definiti sulla base del funzionamento adattivo e non dei punteggi del Quoziente Intellettivo (QI), perché è il funzionamento adattivo a determinare il livello di supporto necessario.

LO STUDENTE

PEI su base ICF: il funzionamento di Marco

Relazione e socializzazione

Comunicazione e linguaggio

Buone competenze relazionali e sociali. o studente è integrato nel gruppo classe e collabora positivamente con compagni e docenti. Predilige le relazioni con gli adulti e presenta fragilità nell'autostima e nella costruzione di relazioni significative con i pari.

Buone competenze comunicative e patrimonio lessicale adeguato; si esprime in modo chiaro e partecipa agli scambi. Difficoltà nella comprensione del linguaggio astratto, figurato e metaforico.

Autonomia e orientamento

Area cognitiva e apprendimento

Autonomie personali pienamente acquisite; si orienta autonomamente negli spazi scolastici e nel tragitto casa-scuola. Necessita di supporto nell'organizzazione dello studio e nella pianificazione delle attività.

La comprensione dei contenuti adeguata se mediata da schemi, mappe e materiali facilitati. Necessita di tempi più lunghi per l'elaborazione delle informazioni e di supporto nei processi di organizzazione, pianificazione e problem solving.

PROSPETTIVA ICF

Osservazione sul contest: barriere e facilitatori

BARRIERE

FACILITATORI

Tempi di attenzione limitati e facile caduta della concentrazione in presenza di stimoli distraenti

Attività brevi e scandite in fasi

Difficoltà nella pianificazione e nell'organizzazione del lavoro

Schemi, mappe, checklist e organizzatori grafici

Fragilità nell'autostima

Rinforzi positivi e valorizzazione dei successi

Assenza di un adeguato supporto domestico nello studio

Materiali semplificati e strutturati, supporto scolastico

Difficoltà nel problem solving e nell'area logico-matematica

Mediazione didattica costante

Difficoltà nel consolidare relazioni significative con i pari

Cooperative learning e peer tutoring

Tempi più lunghi per elaborare le informazioni

Tempi distesi e personalizzazione delle consegne

11

LO STUDENTE

Punti di forza e bisogni educativi

PUNTI DI FORZA

BISOGNI EDUCATIVI

  • Buona autonomia personale e negli spostamenti
  • Senso di responsabilità e rispetto delle regole
  • Buone competenze comunicative e linguaggio adeguato
  • Disponibilità alla collaborazione con docenti e adulti di riferimento
  • Buona propensione all'uso delle tecnologie
  • Supporto nei processi di astrazione e generalizzazione
  • Tempi più lunghi per l'elaborazione delle informazioni
  • Consegne chiare e scandite in passaggi operativi
  • Sostegno alla memoria di lavoro mediante schemi e mappe
  • Rinforzi motivazionali e feedback frequenti
  • Rafforzamento dell'autostima e del senso di autoefficacia
  • Mediazione nella comprensione di concetti complessi
  • Incremento delle occasioni di collaborazione nel gruppo classe

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L'ATTIVITÀ DIDATTICA

Napoleone Bonaparte si racconta

La lezione è stata coprogettata e cocondotta dalle docente di storia e di sostegno al fine di promuovere l'apprendimento significativo e inclusivo, la partecipazione e il successo formativo di tutti e di ciascuno valorizzando le differenze individuali come risorsa attraverso l’utilizzo di metodologie attive cooperative.

Disciplinari

Comprendere la complessità della figura di Napoleone e il suo ruolo nella storia europea

Inclusive

Promuovere la partecipazione attiva di tutti gli studenti con metodologie cooperative e strumenti accessibili

Educative

Sviluppare pensiero critico, capacità argomentative e cittadinanza attiva

PRIMA DI INIZIARE

Prerequisiti e competenze chiave

Prerequisiti del gruppo classe

Competenze chiave (Racc. Consiglio d'Europa 2018)

  • Conoscono cause e conseguenze della Rivoluzione francese
  • Conoscono i concetti di monarchia, repubblica, impero e potere politico
  • Sanno collocare eventi e personaggi su una linea del tempo
  • Sanno leggere semplici fonti storiche iconografiche e testuali
  • Competenze di base nell'uso di strumenti digitali collaborativi (Padlet)
  • Sono abituati al lavoro in piccoli gruppi e a discussioni guidate

Alfabetica

Digitale

Comprensione e produzione di testi scritti e orali

Uso critico di strumenti digitali per ricerca e creazione di contenuti

Personale e sociale

Cittadinanza

Autonomia, collaborazione, autovalutazione nel lavoro di gruppo

Pensiero critico, comunicazione efficace, rispetto delle opinioni altrui

13

COSA IMPARANO GLI STUDENTI

Contenuti, conoscenze e abilità

Contenuti

Conoscenze

Abilità

  • La figura di Napoleone Bonaparte
  • L'ascesa al potere
  • L'incoronazione a imperatore (1804)
  • Le riforme politiche e amministrative
  • Il Codice Napoleonico
  • Censura e accentramento del potere
  • Le campagne militari e l'espansione dell'Impero
  • Il dibattito: imperatore o dittatore?
  • Il contesto storico dell'età napoleonica
  • Gli eventi della carriera politica e militare
  • Le riforme introdotte durante il governo
  • Gli elementi di un sistema autoritario
  • Le diverse interpretazioni storiografiche
  • Individuare informazioni essenziali da fonti storiche
  • Distinguere fatti, opinioni e interpretazioni
  • Confrontare aspetti positivi e negativi dell'azione politica
  • Utilizzare un lessico storico appropriato
  • Argomentare una posizione su prove e documenti
  • Collaborare nella realizzazione di un prodotto condiviso
  • Utilizzare Padlet per raccogliere e organizzare informazioni

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COME SI LAVORA

Metodologie didattiche e principi UDL

Strategie inclusive adottate

Principi UDL (Universal Design for Learning)

Lezione partecipata e brainstorming

per attivare le conoscenze pregresse, stimolare curiosità e favorire il confronto

  • Molteplici modalità di rappresentazione: testi, immagini, video, mappe
  • Molteplici modalità di espressione: orale, scritta, digitale
  • Molteplici modalità di coinvolgimento: discussione, lavoro cooperativo, produzione di elaborati

Cooperative learning

gruppi eterogenei con ruoli chiari e condivisi, secondo i punti di forza di ciascuno

Peer tutoring e co-docenza

Feedback formativo e rinforzo positivo

supporto reciproco tra pari e collaborazione tra docente curricolare e di sostegno

  • Restituzioni immediate durante le attività
  • Valorizzazione dei progressi
  • Correzione degli errori come opportunità di apprendimento
  • Sostegno alla motivazione e all'autoefficacia

Compito di realtà

situazioni autentiche e sfidanti che rendono lo studente protagonista dell'apprendimento

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COME SI LAVORA

Setting, strumenti e materiali

Disposizione dei banchi per fase

TIC e materiali didattici

LIM

Classroom

Lezione partecipata

Banchi a platea

Padlet

Tablet

favorisce attenzione e partecipazione

  • Fonti storiche, immagini e documenti a diversi livelli di complessità, con parole chiave e mediatori visivi
  • Mappe concettuali e schede guida strutturate
  • Video e sintesi audio
  • Materiale fornito dal docente

Cooperative learning e compito di realtà

Banchi a isole

promuove il lavoro cooperativo

Ambienti: aula e laboratorio informatico, entrambi con connessione Wi-Fi e LIM

Risorse professionali: docente di storia + docente di sostegno (co-docenza)

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PERSONALIZZAZIONE

Adattamenti per l'alunno con disabilità

Adattamento dei materiali

Mappe e schede strutturate

Consegne segmentate

Riduzione della complessità linguistica e supporti visivi

Mappe concettuali, schede strutturate, infografiche e sintesi audio

Suddivisione delle attività in passaggi più semplici e graduali

Ruoli accessibili

Mediazione costante

Assegnazione di ruoli calibrati sulle potenzialità di ciascuno: portavoce, ricercatore, moderatore, attore

Supporto dei docenti nelle fasi di comprensione e rielaborazione

18

IL PERCORSO — 5 ORE

Svolgimento della lezione: 4 fasi

In aula e nel laboratorio di informatica, per lavorare in piccoli gruppi e favorire la cooperazione

Cooperative learning Compito di realtà

Valutazione e autovalutazione

Presentazione dei lavori

Brainstorming e lezione partecipata

Domande stimolo con il supporto delle TIC. Il docente di sostegno semplifica i materiali riducendo il carico cognitivo, con immagini e mappe concettuali.

Valutazione degli elaborati e delle competenze sviluppate. Scheda di autovalutazione e riflessione metacognitiva.

Ogni gruppo presenta il proprio lavoro alla classe.

Analisi di fonti storiche e produzione di un elaborato digitale (infografica, intervista, storytelling, poster, mappa interattiva...).

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FASE 1

Lezione partecipata e brainstorming

Materiali su Google Classroom

La docente di storia introduce la figura di Napoleone Bonaparte attraverso una lezione dialogata per richiamare le conoscenze pregresse e promuovere la partecipazione attiva. Propone poi un breve video e una mappa interattiva dell'Europa napoleonica per favorire la comprensione del contesto storico. Al termine, sintetizza i concetti principali e presenta il percorso di lavoro e il compito di realtà .

Fonti storiche, immagini, schede operative e risorse digitali condivise, per consultare e organizzare le informazioni necessarie alle attività successive.

20

FASE 2

Cooperative learning e compito di realtà

5 gruppi eterogenei da 4 studenti

Gli studenti organizzati in 5 gruppi eterogenei da 4 studenti, analizzano fonti storiche, documenti iconografici e materiali digitali precedentemente condivisi su Classroom. All'interno di ciascun gruppo vengono assegnati ruoli specifici per favorire la partecipazione attiva e la responsabilizzazione di tutti:

Coordinatore

Lettore delle fonti

Ricercatore

Relatore

Compito di realtà: ogni gruppo realizza un prodotto digitale per sintetizzare e comunicare le informazioni su Napoleone (infografica, intervista immaginaria, storytelling, poster, mappa interattiva...).

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FASI 3

Presentazione degli elaborati

Fase 3 — Presentazione

  • Riflessione collettiva sui contenuti e sulle modalità di lavoro
  • Valutazione degli elaborati e delle competenze sviluppate
  • Scheda di autovalutazione e riflessione metacognitiva: apprendimenti, contributo al gruppo, difficoltà, strategie

Ciascun gruppo presenta il proprio elaborato alla classe, illustrando le informazioni raccolte e le scelte effettuate nella realizzazione del prodotto. I lavori sono raccolti su Padlet, bacheca digitale inclusiva e collaborativa.

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FASI 4

Valutazione e autovalutazione

Fase 4 — Valutazione

Al termine delle presentazioni, il docente guida una breve riflessione collettiva sui contenuti affrontati e sulle modalità di lavoro adottate. Successivamente vengono valutati gli elaborati prodotti e le competenze sviluppate durante il percorso. Il docente e gli studenti compilano una scheda di autovalutazione e riflessione metacognitiva.

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VERIFICA E VALUTAZIONE

Valutazione

Durante tutte le fasi del percorso vengono forniti feedback continui, descrittivi e orientativi, per sostenere la partecipazione, l'autoregolazione e il miglioramento degli apprendimenti.

Diagnostica

Formativa

Sommativa

Autovalutazione

All'inizio del percorso, verifica delle conoscenze e dei livelli di apprendimento iniziali per calibrare l'azione didattica.

Durante tutte le fasi: osservazione della partecipazione, interazione nei gruppi, capacità di argomentare; feedback immediati.

Al termine del percorso: analisi degli elaborati, con rubriche dettagliate su analisi, sintesi, argomentazione e originalità.

Studenti: scheda di riflessione su esperienza, competenze e collaborazione. Docente: riflessione su obiettivi, strategie e aree di miglioramento.

Gli strumenti di verifica e valutazione per gli studenti con BES sono adattati in base alle loro specifiche necessità e in linea con i relativi PEI e PDP, al fine di garantire una valutazione equa e inclusiva che valorizzi i progressi individuali.

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STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Rubriche di valutazione: “Napoleone si racconta”

Rubrica del processo

STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Rubrica del prodotto

Autovalutazione studente

Autovalutazione docente

Grazie per l'attenzione

Napoleone Bonaparte si racconta — Lezione simulata, Storia, Classe IV G