LEZIONE SIMULATA — PROVA ORALE SOSTEGNO
Napoleone Bonaparte si racconta
Unità di apprendimento di Storia in chiave inclusiva
Tatiana Fanni – Classe ADSS Scuola secondaria di secondo grado
Classe 4G – 20 studenti
IIS “Francesco Ciusa” – Nuoro
Anno Scolastico 2025/2026
Cosa chiede la prova
La traccia
La candidata formuli un progetto di attività didattica individuando un argomento disciplinare di materie storico-filosofiche, chiarendone le prospettive pedagogiche correlate ai bisogni individuali e dell'inclusione. Avvalendosi delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, simuli una lezione identificando le modalità di semplificazione e/o adattamento dell'alunno con disabilità presente in classe, attraverso opportuna e innovativa metodologia didattica. La classe è una quarta della Scuola Secondaria di II grado, in cui è presente un alunno con diagnosi di disabilita intellettiva lieve, che ha raggiunto tempi di attenzione adeguatamente sostenuta di almeno 20 minuti. Nella classe, che è caratterizzata da particolare vivacità sono presenti anche due alunni con DSA.
Inclusione e bisogni individuali
Argomento storico-filosofico
Adattamento per l'alunno con disabilità
Tecnologie e metodologia
IL CONTESTO
Macro contesto: l'istituto
L'Istituto di Istruzione Superiore "Francesco Ciusa" rappresenta un importante punto di riferimento formativo per il territorio. Il bacino d'utenza comprende circa 36 comuni del Nuorese e delle aree limitrofe, caratterizzati da fenomeni di spopolamento e da alcune fragilità socio-economiche. Circa il 70% degli studenti è costituito da pendolari. La varietà di estrazione sociale e culturale costituisce una ricchezza dell'istituto che promuove l'integrazione delle differenze. La "mission" inclusiva è esplicitata nel PTOF (L.107/2015). La scuola promuove una cultura inclusiva orientata alla valorizzazione delle differenze, alla partecipazione attiva e al successo formativo di tutti gli studenti.
IIS “Francesco Ciusa” – Nuoro
Bacino di utenza
comuni del Nuorese
36
pendolari
70%
Micro contesto: il gruppo classe
IL CONTESTO
Il clima della classe
Classe IV G
- Clima generalmente positivo: alunni vivaci, partecipativi e curiosi
- Talvolta inclini alla distrazione, necessitano di richiami
- Buone capacità collaborative, soprattutto in attività laboratoriali e cooperative
- Relazioni tra pari adeguate, improntate al rispetto reciproco
- Buona motivazione e predisposizione all'uso delle TIC, al cooperative learning e alle metodologie inclusive
Liceo Artistico – indirizzo Design del Gioiello
20 studenti
15 femmine · 5 maschi gruppo eterogeneo per conoscenze, competenze e stili cognitivi
La presenza di studenti con differenti bisogni educativi richiede una progettazione flessibile e inclusiva
BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Profilo BES della classe
Bisogni educativi speciali individuati (D.M. 27/12/2012)
DSA
Altri BES
Disabilità intellettiva lieve
Spettro autistico livello 1
2 studenti
1 studentessa
1 studente, Marco (F70)
1 studente
PDP con misure compensative e dispensative (D.M. 27/12/2012, CM 8/2013).
Dislessia e disortografia. PDP con misure compensative e dispensative (L. 170/2010), redatto dal CdC.
L. 104/1992 art. 3 c.1. PEI tipologia A – percorso didattico ordinario, redatto e approvato dal GLO.
L. 104/1992 art. 3 c.1. PEI tipologia B – prove equipollenti, redatto e approvato dal GLO.
RISORSE 3 docenti specializzati per il sostegno, 27 ore settimanali — di cui 9 ore settimanali dedicate a Marco.
QUADRO NORMATIVO
Riferimenti normativi
Alunni con disabilità certificata
Alunni con DSA
Alunni con altri BES
- L. 104/1992 — legge quadro su assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone con disabilità
- D.Lgs. 66/2017 e 96/2019 — promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità
- D.I. 182/2020 — modello nazionale di PEI su base ICF
- L. 170/2010 — nuove norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento
- D.M. 27/12/2012
- C.M. 8/2013
PEI REDATTO E APPROVATO DAL GLO
PDP REDATTO DAL CDC
PDP REDATTO DAL CDC
Ogni alunno ha diritto a un percorso personalizzato che valorizzi le proprie potenzialità, nel rispetto dell'unicità e nella prospettiva dell'inclusione come risorsa per tutta la comunità scolastica.
LO STUDENTE
Profilo dello studente: Marco, 18 anni
Caratteristiche principali
- Figlio unico. Vive a Nuoro con la madre (Nucleo monogenitoriale). supporto dei nonni materni.
- Raggiunge la scuola autonomamente con i mezzi pubblici
- Buone relazioni con adulti; difficoltà nelle relazioni tra pari.
- Ansia da prestazione: necessita di un ambiente strutturato e inclusivo per esprimere al meglio le proprie potenzialità
- Non beneficia di adeguato supporto domestico per compiti e verifiche.
Diagnosi: disabilità intellettiva lieve (ICD-11, F70)
Tranquillo, riservato e rispettoso delle regole. PEI tipologia B — prove equipollenti, 9 ore settimanali di sostegno.
LO STUDENTE
Disabilità intellettiva: inquadramento clinico
Disturbo del neurosviluppo (DSM-5-TR, ICD-11) caratterizzato da limitazioni nel funzionamento intellettivo (ragionamento, problem solving, pianificazione, pensiero astratto, apprendimento) e nel funzionamento adattivo, con esordio in età evolutiva.
Implicazioni didattiche
I livelli di gravità
- Difficoltà negli apprendimenti scolastici: lettura, scrittura, matematica, comprensione di concetti astratti
- Apprendimento più lento rispetto ai coetanei
- Difficoltà nel problem solving, nella pianificazione e nel ragionamento astratto
- Necessità di supporti, semplificazioni e tempi più lunghi
sono definiti sulla base del funzionamento adattivo e non dei punteggi del Quoziente Intellettivo (QI), perché è il funzionamento adattivo a determinare il livello di supporto necessario.
LO STUDENTE
PEI su base ICF: il funzionamento di Marco
Relazione e socializzazione
Comunicazione e linguaggio
Buone competenze relazionali e sociali. o studente è integrato nel gruppo classe e collabora positivamente con compagni e docenti. Predilige le relazioni con gli adulti e presenta fragilità nell'autostima e nella costruzione di relazioni significative con i pari.
Buone competenze comunicative e patrimonio lessicale adeguato; si esprime in modo chiaro e partecipa agli scambi. Difficoltà nella comprensione del linguaggio astratto, figurato e metaforico.
Autonomia e orientamento
Area cognitiva e apprendimento
Autonomie personali pienamente acquisite; si orienta autonomamente negli spazi scolastici e nel tragitto casa-scuola. Necessita di supporto nell'organizzazione dello studio e nella pianificazione delle attività.
La comprensione dei contenuti adeguata se mediata da schemi, mappe e materiali facilitati. Necessita di tempi più lunghi per l'elaborazione delle informazioni e di supporto nei processi di organizzazione, pianificazione e problem solving.
PROSPETTIVA ICF
Osservazione sul contest: barriere e facilitatori
BARRIERE
FACILITATORI
Tempi di attenzione limitati e facile caduta della concentrazione in presenza di stimoli distraenti
Attività brevi e scandite in fasi
Difficoltà nella pianificazione e nell'organizzazione del lavoro
Schemi, mappe, checklist e organizzatori grafici
Fragilità nell'autostima
Rinforzi positivi e valorizzazione dei successi
Assenza di un adeguato supporto domestico nello studio
Materiali semplificati e strutturati, supporto scolastico
Difficoltà nel problem solving e nell'area logico-matematica
Mediazione didattica costante
Difficoltà nel consolidare relazioni significative con i pari
Cooperative learning e peer tutoring
Tempi più lunghi per elaborare le informazioni
Tempi distesi e personalizzazione delle consegne
11
LO STUDENTE
Punti di forza e bisogni educativi
PUNTI DI FORZA
BISOGNI EDUCATIVI
- Buona autonomia personale e negli spostamenti
- Senso di responsabilità e rispetto delle regole
- Buone competenze comunicative e linguaggio adeguato
- Disponibilità alla collaborazione con docenti e adulti di riferimento
- Buona propensione all'uso delle tecnologie
- Supporto nei processi di astrazione e generalizzazione
- Tempi più lunghi per l'elaborazione delle informazioni
- Consegne chiare e scandite in passaggi operativi
- Sostegno alla memoria di lavoro mediante schemi e mappe
- Rinforzi motivazionali e feedback frequenti
- Rafforzamento dell'autostima e del senso di autoefficacia
- Mediazione nella comprensione di concetti complessi
- Incremento delle occasioni di collaborazione nel gruppo classe
10
L'ATTIVITÀ DIDATTICA
Napoleone Bonaparte si racconta
La lezione è stata coprogettata e cocondotta dalle docente di storia e di sostegno al fine di promuovere l'apprendimento significativo e inclusivo, la partecipazione e il successo formativo di tutti e di ciascuno valorizzando le differenze individuali come risorsa attraverso l’utilizzo di metodologie attive cooperative.
Disciplinari
Comprendere la complessità della figura di Napoleone e il suo ruolo nella storia europea
Inclusive
Promuovere la partecipazione attiva di tutti gli studenti con metodologie cooperative e strumenti accessibili
Educative
Sviluppare pensiero critico, capacità argomentative e cittadinanza attiva
PRIMA DI INIZIARE
Prerequisiti e competenze chiave
Prerequisiti del gruppo classe
Competenze chiave (Racc. Consiglio d'Europa 2018)
- Conoscono cause e conseguenze della Rivoluzione francese
- Conoscono i concetti di monarchia, repubblica, impero e potere politico
- Sanno collocare eventi e personaggi su una linea del tempo
- Sanno leggere semplici fonti storiche iconografiche e testuali
- Competenze di base nell'uso di strumenti digitali collaborativi (Padlet)
- Sono abituati al lavoro in piccoli gruppi e a discussioni guidate
Alfabetica
Digitale
Comprensione e produzione di testi scritti e orali
Uso critico di strumenti digitali per ricerca e creazione di contenuti
Personale e sociale
Cittadinanza
Autonomia, collaborazione, autovalutazione nel lavoro di gruppo
Pensiero critico, comunicazione efficace, rispetto delle opinioni altrui
13
COSA IMPARANO GLI STUDENTI
Contenuti, conoscenze e abilità
Contenuti
Conoscenze
Abilità
- La figura di Napoleone Bonaparte
- L'ascesa al potere
- L'incoronazione a imperatore (1804)
- Le riforme politiche e amministrative
- Il Codice Napoleonico
- Censura e accentramento del potere
- Le campagne militari e l'espansione dell'Impero
- Il dibattito: imperatore o dittatore?
- Il contesto storico dell'età napoleonica
- Gli eventi della carriera politica e militare
- Le riforme introdotte durante il governo
- Gli elementi di un sistema autoritario
- Le diverse interpretazioni storiografiche
- Individuare informazioni essenziali da fonti storiche
- Distinguere fatti, opinioni e interpretazioni
- Confrontare aspetti positivi e negativi dell'azione politica
- Utilizzare un lessico storico appropriato
- Argomentare una posizione su prove e documenti
- Collaborare nella realizzazione di un prodotto condiviso
- Utilizzare Padlet per raccogliere e organizzare informazioni
11
COME SI LAVORA
Metodologie didattiche e principi UDL
Strategie inclusive adottate
Principi UDL (Universal Design for Learning)
Lezione partecipata e brainstorming
per attivare le conoscenze pregresse, stimolare curiosità e favorire il confronto
- Molteplici modalità di rappresentazione: testi, immagini, video, mappe
- Molteplici modalità di espressione: orale, scritta, digitale
- Molteplici modalità di coinvolgimento: discussione, lavoro cooperativo, produzione di elaborati
Cooperative learning
gruppi eterogenei con ruoli chiari e condivisi, secondo i punti di forza di ciascuno
Peer tutoring e co-docenza
Feedback formativo e rinforzo positivo
supporto reciproco tra pari e collaborazione tra docente curricolare e di sostegno
- Restituzioni immediate durante le attività
- Valorizzazione dei progressi
- Correzione degli errori come opportunità di apprendimento
- Sostegno alla motivazione e all'autoefficacia
Compito di realtà
situazioni autentiche e sfidanti che rendono lo studente protagonista dell'apprendimento
16
COME SI LAVORA
Setting, strumenti e materiali
Disposizione dei banchi per fase
TIC e materiali didattici
LIM
Classroom
Lezione partecipata
Banchi a platea
Padlet
Tablet
favorisce attenzione e partecipazione
- Fonti storiche, immagini e documenti a diversi livelli di complessità, con parole chiave e mediatori visivi
- Mappe concettuali e schede guida strutturate
- Video e sintesi audio
- Materiale fornito dal docente
Cooperative learning e compito di realtà
Banchi a isole
promuove il lavoro cooperativo
Ambienti: aula e laboratorio informatico, entrambi con connessione Wi-Fi e LIM
Risorse professionali: docente di storia + docente di sostegno (co-docenza)
17
PERSONALIZZAZIONE
Adattamenti per l'alunno con disabilità
Adattamento dei materiali
Mappe e schede strutturate
Consegne segmentate
Riduzione della complessità linguistica e supporti visivi
Mappe concettuali, schede strutturate, infografiche e sintesi audio
Suddivisione delle attività in passaggi più semplici e graduali
Ruoli accessibili
Mediazione costante
Assegnazione di ruoli calibrati sulle potenzialità di ciascuno: portavoce, ricercatore, moderatore, attore
Supporto dei docenti nelle fasi di comprensione e rielaborazione
18
IL PERCORSO — 5 ORE
Svolgimento della lezione: 4 fasi
In aula e nel laboratorio di informatica, per lavorare in piccoli gruppi e favorire la cooperazione
Cooperative learning Compito di realtà
Valutazione e autovalutazione
Presentazione dei lavori
Brainstorming e lezione partecipata
Domande stimolo con il supporto delle TIC. Il docente di sostegno semplifica i materiali riducendo il carico cognitivo, con immagini e mappe concettuali.
Valutazione degli elaborati e delle competenze sviluppate. Scheda di autovalutazione e riflessione metacognitiva.
Ogni gruppo presenta il proprio lavoro alla classe.
Analisi di fonti storiche e produzione di un elaborato digitale (infografica, intervista, storytelling, poster, mappa interattiva...).
19
FASE 1
Lezione partecipata e brainstorming
Materiali su Google Classroom
La docente di storia introduce la figura di Napoleone Bonaparte attraverso una lezione dialogata per richiamare le conoscenze pregresse e promuovere la partecipazione attiva. Propone poi un breve video e una mappa interattiva dell'Europa napoleonica per favorire la comprensione del contesto storico. Al termine, sintetizza i concetti principali e presenta il percorso di lavoro e il compito di realtà .
Fonti storiche, immagini, schede operative e risorse digitali condivise, per consultare e organizzare le informazioni necessarie alle attività successive.
20
FASE 2
Cooperative learning e compito di realtà
5 gruppi eterogenei da 4 studenti
Gli studenti organizzati in 5 gruppi eterogenei da 4 studenti, analizzano fonti storiche, documenti iconografici e materiali digitali precedentemente condivisi su Classroom. All'interno di ciascun gruppo vengono assegnati ruoli specifici per favorire la partecipazione attiva e la responsabilizzazione di tutti:
Coordinatore
Lettore delle fonti
Ricercatore
Relatore
Compito di realtà: ogni gruppo realizza un prodotto digitale per sintetizzare e comunicare le informazioni su Napoleone (infografica, intervista immaginaria, storytelling, poster, mappa interattiva...).
21
FASI 3
Presentazione degli elaborati
Fase 3 — Presentazione
- Riflessione collettiva sui contenuti e sulle modalità di lavoro
- Valutazione degli elaborati e delle competenze sviluppate
- Scheda di autovalutazione e riflessione metacognitiva: apprendimenti, contributo al gruppo, difficoltà, strategie
Ciascun gruppo presenta il proprio elaborato alla classe, illustrando le informazioni raccolte e le scelte effettuate nella realizzazione del prodotto. I lavori sono raccolti su Padlet, bacheca digitale inclusiva e collaborativa.
22
FASI 4
Valutazione e autovalutazione
Fase 4 — Valutazione
Al termine delle presentazioni, il docente guida una breve riflessione collettiva sui contenuti affrontati e sulle modalità di lavoro adottate. Successivamente vengono valutati gli elaborati prodotti e le competenze sviluppate durante il percorso. Il docente e gli studenti compilano una scheda di autovalutazione e riflessione metacognitiva.
22
VERIFICA E VALUTAZIONE
Valutazione
Durante tutte le fasi del percorso vengono forniti feedback continui, descrittivi e orientativi, per sostenere la partecipazione, l'autoregolazione e il miglioramento degli apprendimenti.
Diagnostica
Formativa
Sommativa
Autovalutazione
All'inizio del percorso, verifica delle conoscenze e dei livelli di apprendimento iniziali per calibrare l'azione didattica.
Durante tutte le fasi: osservazione della partecipazione, interazione nei gruppi, capacità di argomentare; feedback immediati.
Al termine del percorso: analisi degli elaborati, con rubriche dettagliate su analisi, sintesi, argomentazione e originalità.
Studenti: scheda di riflessione su esperienza, competenze e collaborazione. Docente: riflessione su obiettivi, strategie e aree di miglioramento.
Gli strumenti di verifica e valutazione per gli studenti con BES sono adattati in base alle loro specifiche necessità e in linea con i relativi PEI e PDP, al fine di garantire una valutazione equa e inclusiva che valorizzi i progressi individuali.
23
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Rubriche di valutazione: “Napoleone si racconta”
Rubrica del processo
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Rubrica del prodotto
Autovalutazione studente
Autovalutazione docente
Grazie per l'attenzione
Napoleone Bonaparte si racconta — Lezione simulata, Storia, Classe IV G
Napoleone Bonaparte si racconta
Federico C.
Created on June 15, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Momentum: Employee Introduction Presentation
View
Momentum: First Operational Steps
View
Video: Responsible Use of Social Media and Internet
View
Microlearning: Enhance Your Wellness and Reduce Stress
View
Momentum: Tools Tutorial
View
Momentum: Onboarding Video
View
Microlearning: Teaching Innovation with AI
Explore all templates
Transcript
LEZIONE SIMULATA — PROVA ORALE SOSTEGNO
Napoleone Bonaparte si racconta
Unità di apprendimento di Storia in chiave inclusiva
Tatiana Fanni – Classe ADSS Scuola secondaria di secondo grado
Classe 4G – 20 studenti
IIS “Francesco Ciusa” – Nuoro
Anno Scolastico 2025/2026
Cosa chiede la prova
La traccia
La candidata formuli un progetto di attività didattica individuando un argomento disciplinare di materie storico-filosofiche, chiarendone le prospettive pedagogiche correlate ai bisogni individuali e dell'inclusione. Avvalendosi delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, simuli una lezione identificando le modalità di semplificazione e/o adattamento dell'alunno con disabilità presente in classe, attraverso opportuna e innovativa metodologia didattica. La classe è una quarta della Scuola Secondaria di II grado, in cui è presente un alunno con diagnosi di disabilita intellettiva lieve, che ha raggiunto tempi di attenzione adeguatamente sostenuta di almeno 20 minuti. Nella classe, che è caratterizzata da particolare vivacità sono presenti anche due alunni con DSA.
Inclusione e bisogni individuali
Argomento storico-filosofico
Adattamento per l'alunno con disabilità
Tecnologie e metodologia
IL CONTESTO
Macro contesto: l'istituto
L'Istituto di Istruzione Superiore "Francesco Ciusa" rappresenta un importante punto di riferimento formativo per il territorio. Il bacino d'utenza comprende circa 36 comuni del Nuorese e delle aree limitrofe, caratterizzati da fenomeni di spopolamento e da alcune fragilità socio-economiche. Circa il 70% degli studenti è costituito da pendolari. La varietà di estrazione sociale e culturale costituisce una ricchezza dell'istituto che promuove l'integrazione delle differenze. La "mission" inclusiva è esplicitata nel PTOF (L.107/2015). La scuola promuove una cultura inclusiva orientata alla valorizzazione delle differenze, alla partecipazione attiva e al successo formativo di tutti gli studenti.
IIS “Francesco Ciusa” – Nuoro
Bacino di utenza
comuni del Nuorese
36
pendolari
70%
Micro contesto: il gruppo classe
IL CONTESTO
Il clima della classe
Classe IV G
Liceo Artistico – indirizzo Design del Gioiello
20 studenti
15 femmine · 5 maschi gruppo eterogeneo per conoscenze, competenze e stili cognitivi
La presenza di studenti con differenti bisogni educativi richiede una progettazione flessibile e inclusiva
BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Profilo BES della classe
Bisogni educativi speciali individuati (D.M. 27/12/2012)
DSA
Altri BES
Disabilità intellettiva lieve
Spettro autistico livello 1
2 studenti
1 studentessa
1 studente, Marco (F70)
1 studente
PDP con misure compensative e dispensative (D.M. 27/12/2012, CM 8/2013).
Dislessia e disortografia. PDP con misure compensative e dispensative (L. 170/2010), redatto dal CdC.
L. 104/1992 art. 3 c.1. PEI tipologia A – percorso didattico ordinario, redatto e approvato dal GLO.
L. 104/1992 art. 3 c.1. PEI tipologia B – prove equipollenti, redatto e approvato dal GLO.
RISORSE 3 docenti specializzati per il sostegno, 27 ore settimanali — di cui 9 ore settimanali dedicate a Marco.
QUADRO NORMATIVO
Riferimenti normativi
Alunni con disabilità certificata
Alunni con DSA
Alunni con altri BES
PEI REDATTO E APPROVATO DAL GLO
PDP REDATTO DAL CDC
PDP REDATTO DAL CDC
Ogni alunno ha diritto a un percorso personalizzato che valorizzi le proprie potenzialità, nel rispetto dell'unicità e nella prospettiva dell'inclusione come risorsa per tutta la comunità scolastica.
LO STUDENTE
Profilo dello studente: Marco, 18 anni
Caratteristiche principali
Diagnosi: disabilità intellettiva lieve (ICD-11, F70)
Tranquillo, riservato e rispettoso delle regole. PEI tipologia B — prove equipollenti, 9 ore settimanali di sostegno.
LO STUDENTE
Disabilità intellettiva: inquadramento clinico
Disturbo del neurosviluppo (DSM-5-TR, ICD-11) caratterizzato da limitazioni nel funzionamento intellettivo (ragionamento, problem solving, pianificazione, pensiero astratto, apprendimento) e nel funzionamento adattivo, con esordio in età evolutiva.
Implicazioni didattiche
I livelli di gravità
sono definiti sulla base del funzionamento adattivo e non dei punteggi del Quoziente Intellettivo (QI), perché è il funzionamento adattivo a determinare il livello di supporto necessario.
LO STUDENTE
PEI su base ICF: il funzionamento di Marco
Relazione e socializzazione
Comunicazione e linguaggio
Buone competenze relazionali e sociali. o studente è integrato nel gruppo classe e collabora positivamente con compagni e docenti. Predilige le relazioni con gli adulti e presenta fragilità nell'autostima e nella costruzione di relazioni significative con i pari.
Buone competenze comunicative e patrimonio lessicale adeguato; si esprime in modo chiaro e partecipa agli scambi. Difficoltà nella comprensione del linguaggio astratto, figurato e metaforico.
Autonomia e orientamento
Area cognitiva e apprendimento
Autonomie personali pienamente acquisite; si orienta autonomamente negli spazi scolastici e nel tragitto casa-scuola. Necessita di supporto nell'organizzazione dello studio e nella pianificazione delle attività.
La comprensione dei contenuti adeguata se mediata da schemi, mappe e materiali facilitati. Necessita di tempi più lunghi per l'elaborazione delle informazioni e di supporto nei processi di organizzazione, pianificazione e problem solving.
PROSPETTIVA ICF
Osservazione sul contest: barriere e facilitatori
BARRIERE
FACILITATORI
Tempi di attenzione limitati e facile caduta della concentrazione in presenza di stimoli distraenti
Attività brevi e scandite in fasi
Difficoltà nella pianificazione e nell'organizzazione del lavoro
Schemi, mappe, checklist e organizzatori grafici
Fragilità nell'autostima
Rinforzi positivi e valorizzazione dei successi
Assenza di un adeguato supporto domestico nello studio
Materiali semplificati e strutturati, supporto scolastico
Difficoltà nel problem solving e nell'area logico-matematica
Mediazione didattica costante
Difficoltà nel consolidare relazioni significative con i pari
Cooperative learning e peer tutoring
Tempi più lunghi per elaborare le informazioni
Tempi distesi e personalizzazione delle consegne
11
LO STUDENTE
Punti di forza e bisogni educativi
PUNTI DI FORZA
BISOGNI EDUCATIVI
10
L'ATTIVITÀ DIDATTICA
Napoleone Bonaparte si racconta
La lezione è stata coprogettata e cocondotta dalle docente di storia e di sostegno al fine di promuovere l'apprendimento significativo e inclusivo, la partecipazione e il successo formativo di tutti e di ciascuno valorizzando le differenze individuali come risorsa attraverso l’utilizzo di metodologie attive cooperative.
Disciplinari
Comprendere la complessità della figura di Napoleone e il suo ruolo nella storia europea
Inclusive
Promuovere la partecipazione attiva di tutti gli studenti con metodologie cooperative e strumenti accessibili
Educative
Sviluppare pensiero critico, capacità argomentative e cittadinanza attiva
PRIMA DI INIZIARE
Prerequisiti e competenze chiave
Prerequisiti del gruppo classe
Competenze chiave (Racc. Consiglio d'Europa 2018)
Alfabetica
Digitale
Comprensione e produzione di testi scritti e orali
Uso critico di strumenti digitali per ricerca e creazione di contenuti
Personale e sociale
Cittadinanza
Autonomia, collaborazione, autovalutazione nel lavoro di gruppo
Pensiero critico, comunicazione efficace, rispetto delle opinioni altrui
13
COSA IMPARANO GLI STUDENTI
Contenuti, conoscenze e abilità
Contenuti
Conoscenze
Abilità
11
COME SI LAVORA
Metodologie didattiche e principi UDL
Strategie inclusive adottate
Principi UDL (Universal Design for Learning)
Lezione partecipata e brainstorming
per attivare le conoscenze pregresse, stimolare curiosità e favorire il confronto
Cooperative learning
gruppi eterogenei con ruoli chiari e condivisi, secondo i punti di forza di ciascuno
Peer tutoring e co-docenza
Feedback formativo e rinforzo positivo
supporto reciproco tra pari e collaborazione tra docente curricolare e di sostegno
Compito di realtà
situazioni autentiche e sfidanti che rendono lo studente protagonista dell'apprendimento
16
COME SI LAVORA
Setting, strumenti e materiali
Disposizione dei banchi per fase
TIC e materiali didattici
LIM
Classroom
Lezione partecipata
Banchi a platea
Padlet
Tablet
favorisce attenzione e partecipazione
Cooperative learning e compito di realtà
Banchi a isole
promuove il lavoro cooperativo
Ambienti: aula e laboratorio informatico, entrambi con connessione Wi-Fi e LIM
Risorse professionali: docente di storia + docente di sostegno (co-docenza)
17
PERSONALIZZAZIONE
Adattamenti per l'alunno con disabilità
Adattamento dei materiali
Mappe e schede strutturate
Consegne segmentate
Riduzione della complessità linguistica e supporti visivi
Mappe concettuali, schede strutturate, infografiche e sintesi audio
Suddivisione delle attività in passaggi più semplici e graduali
Ruoli accessibili
Mediazione costante
Assegnazione di ruoli calibrati sulle potenzialità di ciascuno: portavoce, ricercatore, moderatore, attore
Supporto dei docenti nelle fasi di comprensione e rielaborazione
18
IL PERCORSO — 5 ORE
Svolgimento della lezione: 4 fasi
In aula e nel laboratorio di informatica, per lavorare in piccoli gruppi e favorire la cooperazione
Cooperative learning Compito di realtà
Valutazione e autovalutazione
Presentazione dei lavori
Brainstorming e lezione partecipata
Domande stimolo con il supporto delle TIC. Il docente di sostegno semplifica i materiali riducendo il carico cognitivo, con immagini e mappe concettuali.
Valutazione degli elaborati e delle competenze sviluppate. Scheda di autovalutazione e riflessione metacognitiva.
Ogni gruppo presenta il proprio lavoro alla classe.
Analisi di fonti storiche e produzione di un elaborato digitale (infografica, intervista, storytelling, poster, mappa interattiva...).
19
FASE 1
Lezione partecipata e brainstorming
Materiali su Google Classroom
La docente di storia introduce la figura di Napoleone Bonaparte attraverso una lezione dialogata per richiamare le conoscenze pregresse e promuovere la partecipazione attiva. Propone poi un breve video e una mappa interattiva dell'Europa napoleonica per favorire la comprensione del contesto storico. Al termine, sintetizza i concetti principali e presenta il percorso di lavoro e il compito di realtà .
Fonti storiche, immagini, schede operative e risorse digitali condivise, per consultare e organizzare le informazioni necessarie alle attività successive.
20
FASE 2
Cooperative learning e compito di realtà
5 gruppi eterogenei da 4 studenti
Gli studenti organizzati in 5 gruppi eterogenei da 4 studenti, analizzano fonti storiche, documenti iconografici e materiali digitali precedentemente condivisi su Classroom. All'interno di ciascun gruppo vengono assegnati ruoli specifici per favorire la partecipazione attiva e la responsabilizzazione di tutti:
Coordinatore
Lettore delle fonti
Ricercatore
Relatore
Compito di realtà: ogni gruppo realizza un prodotto digitale per sintetizzare e comunicare le informazioni su Napoleone (infografica, intervista immaginaria, storytelling, poster, mappa interattiva...).
21
FASI 3
Presentazione degli elaborati
Fase 3 — Presentazione
Ciascun gruppo presenta il proprio elaborato alla classe, illustrando le informazioni raccolte e le scelte effettuate nella realizzazione del prodotto. I lavori sono raccolti su Padlet, bacheca digitale inclusiva e collaborativa.
22
FASI 4
Valutazione e autovalutazione
Fase 4 — Valutazione
Al termine delle presentazioni, il docente guida una breve riflessione collettiva sui contenuti affrontati e sulle modalità di lavoro adottate. Successivamente vengono valutati gli elaborati prodotti e le competenze sviluppate durante il percorso. Il docente e gli studenti compilano una scheda di autovalutazione e riflessione metacognitiva.
22
VERIFICA E VALUTAZIONE
Valutazione
Durante tutte le fasi del percorso vengono forniti feedback continui, descrittivi e orientativi, per sostenere la partecipazione, l'autoregolazione e il miglioramento degli apprendimenti.
Diagnostica
Formativa
Sommativa
Autovalutazione
All'inizio del percorso, verifica delle conoscenze e dei livelli di apprendimento iniziali per calibrare l'azione didattica.
Durante tutte le fasi: osservazione della partecipazione, interazione nei gruppi, capacità di argomentare; feedback immediati.
Al termine del percorso: analisi degli elaborati, con rubriche dettagliate su analisi, sintesi, argomentazione e originalità.
Studenti: scheda di riflessione su esperienza, competenze e collaborazione. Docente: riflessione su obiettivi, strategie e aree di miglioramento.
Gli strumenti di verifica e valutazione per gli studenti con BES sono adattati in base alle loro specifiche necessità e in linea con i relativi PEI e PDP, al fine di garantire una valutazione equa e inclusiva che valorizzi i progressi individuali.
23
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Rubriche di valutazione: “Napoleone si racconta”
Rubrica del processo
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Rubrica del prodotto
Autovalutazione studente
Autovalutazione docente
Grazie per l'attenzione
Napoleone Bonaparte si racconta — Lezione simulata, Storia, Classe IV G