Dati Identificativi
Condizione proprietaria: ente locale (Comune di Milano)
Denominazione: Biblioteca degli Alberi Milano (BAM)
Tipologia: parco urbano contemporaneo
Città: Milano
Destinazione originaria: parco pubblico urbano
Indirizzo/Localizzazione: Porta Nuova, tra Piazza Gae Aulenti e il quartiere Isola
Uso attuale: parco pubblico, spazio culturale e ricreativo
Progettista/Studio: Inside Outside – Petra Blaisse
Committenza: Comune di Milano, con sviluppo nell’ambito della riqualificazione di Porta Nuova
Stato di conservazione:
ottimo
Eventuali ampliamenti o modifiche: manutenzioni e aggiornamenti programmati
Datazione: progetto 2004 – inaugurazione 2018
Eventuali vincoli: inserito in area urbana strategica con vincoli urbanistici
Superficie stimata: circa 90.000 m² (9 ettari)
Documentazione Iconografica
Documentazione Iconografica
Descrizione ed evoluzioneStorico/Ambientale
Area verde all’epoca di realizzazione: Nasce come parte del progetto di riqualificazione dell’area ex industriale di Porta Nuova, con funzione di Nasce come parte del progetto di riqualificazione dell’area ex industriale di Porta Nuova, con funzione di
Area verde all’epoca di realizzazione:
connessione tra nuovi quartieri e creare spazi sociali. connessione tra nuovi quartieri e creare spazi sociali.
Area verde oggi: Bam è il punto d’incontro tra la storia di milano e il suo futuro, il parco unisce Porta Nuova con corso Garibaldi e il centro, rendendolo un posto centrale per le esigenze del cittadino; sia che si voglia fare una passeggiata, sport o portare i più piccoli a giocare all’aperto, Bam è la soluzione perfetta. Bam è il punto d’incontro tra la storia di milano e il suo futuro, il parco unisce Porta Nuova con corso Garibaldi e il centro, rendendolo un posto centrale per le esigenze del cittadino; sia che si voglia fare una passeggiata, sport o portare i più piccoli a giocare all’aperto, Bam è la soluzione perfetta.
Area verde oggi:
Contenuti di pregio: Collezioni botaniche organizzate, relazione con il resto del progetto di riqualificazione, ovvero: Bosco Verticale, Collezioni botaniche organizzate, relazione con il resto del progetto di riqualificazione, ovvero: Bosco Verticale,
Contenuti di pregio:
Unicredit Towerl e Unipol Tower. Unicredit Towerl e Unipol Tower.
Progettista: Petra Blaisse, paesaggista olandese, nota per approccio interdisciplinare tra arte, architettura e paesaggio. Petra Blaisse, paesaggista olandese, nota per approccio interdisciplinare tra arte, architettura e paesaggio.
Progettista:
Notizie Storiche
L’area oggi occupata dalla Biblioteca degli Alberi di Milano (BAM) si inserisce all’interno di un vasto processo di trasformazioneurbana che ha interessato il quartiere Porta Nuova, uno dei più importanti interventi di riqualificazione realizzati in Europa negli
ultimi decenni.In origine, fino all’inizio del 2000, questa zona era caratterizzata da spazi industriali dismessi, aree ferroviarie e terreni inutilizzati,che creavano una frattura tra diverse parti della città, in particolare tra il quartiere Isola e il centro direzionale. Si trattava quindidi un’area marginale, poco valorizzata e con scarsa qualità urbana.A partire dal 2004, il Comune di Milano ha avviato un grande progetto di rigenerazione urbana, affidato a operatori privati estudi internazionali, con l’obiettivo di trasformare l’area in un nuovo polo moderno, sostenibile e integrato. In questo contestonasce il progetto della BAM, pensato non solo come parco, ma come infrastruttura verde capace di connettere architettura,
natura e vita sociale.Il progetto del parco è stato affidato allo studio Inside Outside, guidato dalla paesaggista Petra Blaisse, che ha sviluppatoun’idea innovativa basata su una “biblioteca botanica”: una collezione di specie vegetali organizzate in modo sistematico,
accessibile e leggibile dai visitatori.La BAM è stata inaugurata nel 2018, completando il sistema urbano di Porta Nuova insieme a edifici come il Bosco Verticale e laTorre Unicredit. Da quel momento, il parco è diventato uno spazio centrale per la città, ospitando eventi culturali, attività sportive
e iniziative sociali.Nel tempo, la gestione del parco è stata affidata alla Fondazione BAM, che promuove una programmazione culturale continua,contribuendo a trasformare questo spazio non solo in un luogo di passaggio o relax, ma in un vero e proprio centro culturale
all’aperto.Oggi la BAM rappresenta un esempio emblematico di come le città contemporanee possano rigenerare aree degradate,trasformandole in spazi sostenibili, inclusivi e fortemente identitari, mantenendo un equilibrio tra natura e sviluppo urbano.
Inquadramento nel Contesto
Rapporto ambientale: urbano centrale
Confini: circondato da edifici (residenziali e commerciali).
Gestione dei margini: non recintato, accessibile da più ingressi distribuiti su tutto il perimetro.
Collegamenti: metropolitana (Isola M5, Garibaldi M2/M5 e Gioia M2), treno (Porta Garibaldi), piste ciclabili verso Porta Venezia e Brera, tram
(linee 2,7 e 33).
Funzione principale: ricreativa, sociale, ecologica, sportiva e relax.
Ruolo nel quartiere: principale (spazio centrale di aggregazione)
Forma, Struttura,Colori e Materiali
Forma: irregolare con forte presenza di geometrie circolari
Morfologia del terreno: prevalentemente pianeggiante con qualche pendenza
Colori predominanti: i colori cambiano asseconda delle stagioni e dei fiori che sbocciano.
Materiali predominanti: ghiaia, prato, legno, pavimentazioni drenanti
Spazi e Funzioni
Zone con alberi e ombra parziale
Zone relaxZona sportZone giochi per bambini Percorsi pedonali
Accessi al parco coincidono con le estremità di tutti i percorsi pedonali
Elementi Naturali
Verde orizzontale: prato e prato fiorito
Verde di volume: oltre 100 specie botaniche, tra aromatiche, siepi, arbusti, bulbi, rampicanti, piante acquatiche ed
erbacee. (mix autoctone ed esotiche)
Acqua: sono presenti fontanelle d’acqua e un laghetto controllato.
Fauna: è presente una fauna urbana spontanea (uccelli e insetti) e una fauna acquatica del laghetto, (pesci
rossi e anatre)
Stato del verde:
ottimo
Strutture e Arredi
Strutture architettoniche: è presente uno spazio per eventi con gradinata rivolta verso il parco (stecca 3.0), più altri spazi aperti destinati a installazioni temporanee
Pavimentazioni: ghiaia, cemento drenante
Panchine: poste nelle zone relax in posizione circolare, sia di legno, pietra e metallo.
Illuminazione: il parco è stato pensato per essere usato nelle ore diurne e sfruttare la luce naturale, al tramonto però la torre Unicredit crea una grande ombra su gran parte della superficie del parco. Nei percorsi pedonali è comunque presente una completa illuminazione artificiale.
Cestini: presenti e differenziati
Segnaletica: inesistente, ma comunque chiare e intuitive gli spazi e le direzioni presenti.
Servizi: fontanelle e aree ristoro nelle vicinanze
Impianti: illuminazione, irrigazione, Wi-Fi
Stato manutenzione:
ottimo
Accesibilità e Inclusione
Presenza di rampe:
sì
Percorsi per disabili: accessibili e continui.
Giochi inclusivi:
limitati.
Illuminazione adeguata:
sì
Servizi igienici accessibili: nelle vicinanze
Segnaletica inclusiva:
assente.
Parcheggi accessibili: nelle aree vicine
Analisi Sensoriale
Rumore: è presente principalmente il rumore delle altre persone o dei bambini che giocano
Odori: vegetazione, prato
Ombra/luce: dinamica e variabile asseconda dell’ora e delle zone.
Ventilazione: buona apertura
Percezione di sicurezza: di giorno elevata, la sera invece, anche se sono presenti i militari in piazza Gae Aulenti, può risultare una zona appartata e poco sicura.
Analisi Critica
Significato e simbolismo: Bam si propone di creare uno spazio di connessione tra le persone, integrando il concetto di unione attraverso l'architettura. Dalla fusione dei grattacieli con i palazzi storici, Bam rappresenta un ponte che attraversa il passato, il presente e il futuro, collegando persone, storia e cultura.
Elementi di Originalità: Un'organizzazione botanica concepita come una "biblioteca" e l'uso di geometrie circolari sono tra gli aspetti più originali dell'opera.
Fortuna Critico/Artistica: BAM ha ottenuto un ampio riconoscimento sia a livello nazionale che internazionale, diventando un esempio significativo di parco urbano contemporaneo. Nel tempo è stata considerata un modello di riferimento per nuovi progetti di riqualificazione, grazie alla sua capacità di integrare natura, architettura e funzioni
sociali in un unico spazio.
Premi o Riconoscimenti: BAM ha vinto il Dubai International Best Practices Award for Sustainable Development nel 2024 per la categoria Rigenerazione Urbana e Spazi Pubblici, un riconoscimento ONU che premia il modello di gestione della Fondazione Riccardo Catella.
Punti di Forza: BAM si distingue per il suo design contemporaneo e innovativo, che integra armoniosamente natura e architettura urbana. Inoltre, offre un’elevata biodiversità e una grande varietà di funzioni, diventando uno spazio centrale di aggregazione sociale e culturale per la città.
Punti di Debolezza: La scarsa ombra durante le ore diurne nella stagione estiva e l'ampia ombra creata dalla torre Unicredit al tramonto nei mesi invernali, che contribuisce a
rendere l'ambiente più freddo.
Proposte di Miglioramento: Sarebbe ideale introdurre alcune zone d'ombra, che probabilmente aumenteranno naturalmente con la crescita degli alberi. Inoltre, si potrebbe considerare di utilizzare almeno uno dei grandi prati verdi per creare spazi dedicati allo sport, come tavoli da ping pong o una rete da pallavolo
Relazione
La Biblioteca degli Alberi di Milano è un parco urbano contemporaneo situato nel quartiere PortaNuova, progettato da Petra Blaisse e inaugurato nel 2018. Con una superficie di circa 9 ettari,rappresenta uno degli interventi più significativi di riqualificazione urbana della città.
Il parco si distingue per la sua struttura geometrica innovativa, caratterizzata da giardini circolarie percorsi fluidi, e per la presenza di numerose specie botaniche organizzate come una“biblioteca vivente”. Inserito in un contesto altamente urbanizzato, svolge una funzionefondamentale di connessione sociale, ecologica e ricreativa.
Nel complesso, BAM rappresenta un modello di parco contemporaneo, capace di integrarenatura, architettura e vita urbana. Nonostante alcune criticità legate all’ombra e all’affollamento,si configura come uno spazio di grande valore simbolico e funzionale per la città di Milano.
Grazie!
Fonti
Sitografia:
Fondazione BAMInside Outside
ANALISI DI UN' AREA VERDE: BAM Biblioteca degli Alberi Milano
MARIA PAOLA DI FRANCESCO
Created on June 5, 2026
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Dati Identificativi
Condizione proprietaria: ente locale (Comune di Milano)
Denominazione: Biblioteca degli Alberi Milano (BAM)
Tipologia: parco urbano contemporaneo
Città: Milano
Destinazione originaria: parco pubblico urbano
Indirizzo/Localizzazione: Porta Nuova, tra Piazza Gae Aulenti e il quartiere Isola
Uso attuale: parco pubblico, spazio culturale e ricreativo
Progettista/Studio: Inside Outside – Petra Blaisse
Committenza: Comune di Milano, con sviluppo nell’ambito della riqualificazione di Porta Nuova
Stato di conservazione:
ottimo
Eventuali ampliamenti o modifiche: manutenzioni e aggiornamenti programmati
Datazione: progetto 2004 – inaugurazione 2018
Eventuali vincoli: inserito in area urbana strategica con vincoli urbanistici
Superficie stimata: circa 90.000 m² (9 ettari)
Documentazione Iconografica
Documentazione Iconografica
Descrizione ed evoluzioneStorico/Ambientale
Area verde all’epoca di realizzazione: Nasce come parte del progetto di riqualificazione dell’area ex industriale di Porta Nuova, con funzione di Nasce come parte del progetto di riqualificazione dell’area ex industriale di Porta Nuova, con funzione di
Area verde all’epoca di realizzazione:
connessione tra nuovi quartieri e creare spazi sociali. connessione tra nuovi quartieri e creare spazi sociali.
Area verde oggi: Bam è il punto d’incontro tra la storia di milano e il suo futuro, il parco unisce Porta Nuova con corso Garibaldi e il centro, rendendolo un posto centrale per le esigenze del cittadino; sia che si voglia fare una passeggiata, sport o portare i più piccoli a giocare all’aperto, Bam è la soluzione perfetta. Bam è il punto d’incontro tra la storia di milano e il suo futuro, il parco unisce Porta Nuova con corso Garibaldi e il centro, rendendolo un posto centrale per le esigenze del cittadino; sia che si voglia fare una passeggiata, sport o portare i più piccoli a giocare all’aperto, Bam è la soluzione perfetta.
Area verde oggi:
Contenuti di pregio: Collezioni botaniche organizzate, relazione con il resto del progetto di riqualificazione, ovvero: Bosco Verticale, Collezioni botaniche organizzate, relazione con il resto del progetto di riqualificazione, ovvero: Bosco Verticale,
Contenuti di pregio:
Unicredit Towerl e Unipol Tower. Unicredit Towerl e Unipol Tower.
Progettista: Petra Blaisse, paesaggista olandese, nota per approccio interdisciplinare tra arte, architettura e paesaggio. Petra Blaisse, paesaggista olandese, nota per approccio interdisciplinare tra arte, architettura e paesaggio.
Progettista:
Notizie Storiche
L’area oggi occupata dalla Biblioteca degli Alberi di Milano (BAM) si inserisce all’interno di un vasto processo di trasformazioneurbana che ha interessato il quartiere Porta Nuova, uno dei più importanti interventi di riqualificazione realizzati in Europa negli
ultimi decenni.In origine, fino all’inizio del 2000, questa zona era caratterizzata da spazi industriali dismessi, aree ferroviarie e terreni inutilizzati,che creavano una frattura tra diverse parti della città, in particolare tra il quartiere Isola e il centro direzionale. Si trattava quindidi un’area marginale, poco valorizzata e con scarsa qualità urbana.A partire dal 2004, il Comune di Milano ha avviato un grande progetto di rigenerazione urbana, affidato a operatori privati estudi internazionali, con l’obiettivo di trasformare l’area in un nuovo polo moderno, sostenibile e integrato. In questo contestonasce il progetto della BAM, pensato non solo come parco, ma come infrastruttura verde capace di connettere architettura,
natura e vita sociale.Il progetto del parco è stato affidato allo studio Inside Outside, guidato dalla paesaggista Petra Blaisse, che ha sviluppatoun’idea innovativa basata su una “biblioteca botanica”: una collezione di specie vegetali organizzate in modo sistematico,
accessibile e leggibile dai visitatori.La BAM è stata inaugurata nel 2018, completando il sistema urbano di Porta Nuova insieme a edifici come il Bosco Verticale e laTorre Unicredit. Da quel momento, il parco è diventato uno spazio centrale per la città, ospitando eventi culturali, attività sportive
e iniziative sociali.Nel tempo, la gestione del parco è stata affidata alla Fondazione BAM, che promuove una programmazione culturale continua,contribuendo a trasformare questo spazio non solo in un luogo di passaggio o relax, ma in un vero e proprio centro culturale
all’aperto.Oggi la BAM rappresenta un esempio emblematico di come le città contemporanee possano rigenerare aree degradate,trasformandole in spazi sostenibili, inclusivi e fortemente identitari, mantenendo un equilibrio tra natura e sviluppo urbano.
Inquadramento nel Contesto
Rapporto ambientale: urbano centrale
Confini: circondato da edifici (residenziali e commerciali).
Gestione dei margini: non recintato, accessibile da più ingressi distribuiti su tutto il perimetro.
Collegamenti: metropolitana (Isola M5, Garibaldi M2/M5 e Gioia M2), treno (Porta Garibaldi), piste ciclabili verso Porta Venezia e Brera, tram
(linee 2,7 e 33).
Funzione principale: ricreativa, sociale, ecologica, sportiva e relax.
Ruolo nel quartiere: principale (spazio centrale di aggregazione)
Forma, Struttura,Colori e Materiali
Forma: irregolare con forte presenza di geometrie circolari
Morfologia del terreno: prevalentemente pianeggiante con qualche pendenza
Colori predominanti: i colori cambiano asseconda delle stagioni e dei fiori che sbocciano.
Materiali predominanti: ghiaia, prato, legno, pavimentazioni drenanti
Spazi e Funzioni
Zone con alberi e ombra parziale
Zone relaxZona sportZone giochi per bambini Percorsi pedonali
Accessi al parco coincidono con le estremità di tutti i percorsi pedonali
Elementi Naturali
Verde orizzontale: prato e prato fiorito
Verde di volume: oltre 100 specie botaniche, tra aromatiche, siepi, arbusti, bulbi, rampicanti, piante acquatiche ed
erbacee. (mix autoctone ed esotiche)
Acqua: sono presenti fontanelle d’acqua e un laghetto controllato.
Fauna: è presente una fauna urbana spontanea (uccelli e insetti) e una fauna acquatica del laghetto, (pesci
rossi e anatre)
Stato del verde:
ottimo
Strutture e Arredi
Strutture architettoniche: è presente uno spazio per eventi con gradinata rivolta verso il parco (stecca 3.0), più altri spazi aperti destinati a installazioni temporanee
Pavimentazioni: ghiaia, cemento drenante
Panchine: poste nelle zone relax in posizione circolare, sia di legno, pietra e metallo.
Illuminazione: il parco è stato pensato per essere usato nelle ore diurne e sfruttare la luce naturale, al tramonto però la torre Unicredit crea una grande ombra su gran parte della superficie del parco. Nei percorsi pedonali è comunque presente una completa illuminazione artificiale.
Cestini: presenti e differenziati
Segnaletica: inesistente, ma comunque chiare e intuitive gli spazi e le direzioni presenti.
Servizi: fontanelle e aree ristoro nelle vicinanze
Impianti: illuminazione, irrigazione, Wi-Fi
Stato manutenzione:
ottimo
Accesibilità e Inclusione
Presenza di rampe:
sì
Percorsi per disabili: accessibili e continui.
Giochi inclusivi:
limitati.
Illuminazione adeguata:
sì
Servizi igienici accessibili: nelle vicinanze
Segnaletica inclusiva:
assente.
Parcheggi accessibili: nelle aree vicine
Analisi Sensoriale
Rumore: è presente principalmente il rumore delle altre persone o dei bambini che giocano
Odori: vegetazione, prato
Ombra/luce: dinamica e variabile asseconda dell’ora e delle zone.
Ventilazione: buona apertura
Percezione di sicurezza: di giorno elevata, la sera invece, anche se sono presenti i militari in piazza Gae Aulenti, può risultare una zona appartata e poco sicura.
Analisi Critica
Significato e simbolismo: Bam si propone di creare uno spazio di connessione tra le persone, integrando il concetto di unione attraverso l'architettura. Dalla fusione dei grattacieli con i palazzi storici, Bam rappresenta un ponte che attraversa il passato, il presente e il futuro, collegando persone, storia e cultura.
Elementi di Originalità: Un'organizzazione botanica concepita come una "biblioteca" e l'uso di geometrie circolari sono tra gli aspetti più originali dell'opera.
Fortuna Critico/Artistica: BAM ha ottenuto un ampio riconoscimento sia a livello nazionale che internazionale, diventando un esempio significativo di parco urbano contemporaneo. Nel tempo è stata considerata un modello di riferimento per nuovi progetti di riqualificazione, grazie alla sua capacità di integrare natura, architettura e funzioni
sociali in un unico spazio.
Premi o Riconoscimenti: BAM ha vinto il Dubai International Best Practices Award for Sustainable Development nel 2024 per la categoria Rigenerazione Urbana e Spazi Pubblici, un riconoscimento ONU che premia il modello di gestione della Fondazione Riccardo Catella.
Punti di Forza: BAM si distingue per il suo design contemporaneo e innovativo, che integra armoniosamente natura e architettura urbana. Inoltre, offre un’elevata biodiversità e una grande varietà di funzioni, diventando uno spazio centrale di aggregazione sociale e culturale per la città.
Punti di Debolezza: La scarsa ombra durante le ore diurne nella stagione estiva e l'ampia ombra creata dalla torre Unicredit al tramonto nei mesi invernali, che contribuisce a
rendere l'ambiente più freddo.
Proposte di Miglioramento: Sarebbe ideale introdurre alcune zone d'ombra, che probabilmente aumenteranno naturalmente con la crescita degli alberi. Inoltre, si potrebbe considerare di utilizzare almeno uno dei grandi prati verdi per creare spazi dedicati allo sport, come tavoli da ping pong o una rete da pallavolo
Relazione
La Biblioteca degli Alberi di Milano è un parco urbano contemporaneo situato nel quartiere PortaNuova, progettato da Petra Blaisse e inaugurato nel 2018. Con una superficie di circa 9 ettari,rappresenta uno degli interventi più significativi di riqualificazione urbana della città.
Il parco si distingue per la sua struttura geometrica innovativa, caratterizzata da giardini circolarie percorsi fluidi, e per la presenza di numerose specie botaniche organizzate come una“biblioteca vivente”. Inserito in un contesto altamente urbanizzato, svolge una funzionefondamentale di connessione sociale, ecologica e ricreativa.
Nel complesso, BAM rappresenta un modello di parco contemporaneo, capace di integrarenatura, architettura e vita urbana. Nonostante alcune criticità legate all’ombra e all’affollamento,si configura come uno spazio di grande valore simbolico e funzionale per la città di Milano.
Grazie!
Fonti
Sitografia:
Fondazione BAMInside Outside