30.
L'espressione della simultaneità, della posteriorità e dell'anteriorità
INIZIO
Funzioni comunicative
La capacità di collocare eventi nel tempo secondo relazioni di simultaneità, anteriorità e posteriorità è fondamentale poiché permette ai parlanti di: • narrare, • argomentare, • pianificare • costruire discorsi coerenti
AVANTI
Inquadramento teorico e glottodidattico
Livelli linguistici di codifica della temporalità
Il QCER e la competenza temporale
Approccio comunicativo e approccio per compiti
AVANTI
Connettivi e marcatori temporali
ritorna alla pagina precedente
Impianto metodologico
Fondamenti teorici
Strategie operative e strumenti
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
Fondamenti teorici
grammatica funzionale-comunicativa
linguistica acquisizionale
linguistica cognitiva
AVANTI
Strategie operative e strumenti
Approccio induttivo (noticing)
Sistematizzazione esplicita
Pratica contestualizzata
Feedback correttivo
VALICO / CLIL
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
L'espressione della localizzazione temporale
Gli avverbi di tempo
Gli avverbi di tempo
Gli avverbi di tempo
Gli avverbi di tempo
AVANTI
Inquadramento teorico e glottodidattico
Livelli linguistici di codifica della temporalità
Il QCER e la competenza temporale
Il QCER e la competenza temporale
Approccio comunicativo e approccio per compiti
AVANTI
Progressione didattica
A2
A1
Espansione temporale
Fondamenta temporali
+ Info
+ Info
Attività
B1
B2
C1
C2
Maestria e competenza metalinguistica
Padronanza stilistica e pragmatica
Complessità e riflessione
Narrazione e aspettualità
+ Info
+ Info
+ Info
+ Info
AVANTI
Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A1
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A2
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B1
Autovalutazione
Produzione orale
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Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B2
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Principi della valutazione
VALUTAZIONE FORMATIVA (IN ITINERE)
VALUTAZIONE SOMMATIVA (FINALE)
AUTOVALUTAZIONE
AVANTI
Strumenti e tipologie di verifica per livello
AVANTI
Strumenti e tipologie di verifica per livello
AVANTI
Criteri di valutazione della competenza temporale
AVANTI
Criteri di valutazione della competenza temporale
AVANTI
Conclusioni
la capacità di esprimere
opinioni, desideri e preferenze in modo elaborato, appropriato e persuasivo è
una competenza fondamentale per la partecipazione piena alla vita accademica e
professionale in italiano
Sul piano linguistico, le
relazioni temporali costituiscono un dominio semantico-grammaticale di notevole
complessità, che investe simultaneamente la morfologia verbale, la sintassi, la
lessicologia e la grammatica del testo. Una didattica efficace non può trattare
questi livelli in modo separato, ma deve integrarli in un approccio olistico
che rispecchi la complessità dell'uso linguistico reale.
Nella progressione didattica dai livelli A1 a B2 seguiamo il principio di complessità crescente e di contestualizzazione comunicativa. La sfida dell'insegnante consiste nel rendere accessibili livelli di complessità interdipendenti senza sacrificare la dimensione pragmatica e comunicativa
AVANTI
Grazie per l'attenzione!
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che
aveva mangiato, uscì a passeggiare.
(anteriorità nel passato)
Dopo aver
mangiato, uscì a passeggiare. (infinito
passato)
Appena
arrivò, telefonò ai genitori.
(anteriorità con aspetto ingressivo)
Quando aveva
finito i compiti, andava a giocare.
(anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che
aveva mangiato, uscì a passeggiare.
(anteriorità nel passato)
Dopo aver
mangiato, uscì a passeggiare. (infinito
passato)
Appena
arrivò, telefonò ai genitori.
(anteriorità con aspetto ingressivo)
Quando aveva
finito i compiti, andava a giocare.
(anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che
aveva mangiato, uscì a passeggiare.
(anteriorità nel passato)
Dopo aver
mangiato, uscì a passeggiare. (infinito
passato)
Appena
arrivò, telefonò ai genitori.
(anteriorità con aspetto ingressivo)
Quando aveva
finito i compiti, andava a giocare.
(anteriorità abituale nel passato)
Dal punto di vista glottodidattico, la competenza temporale rientra nella competenza grammaticale e nella competenza discorsiva. Dal punto di vista teorico, la temporalità linguistica implica:
• tempo assoluto: relazione con il momento dell’enunciazione
• tempo relativo: relazione tra eventi
l'italiano affida alle preposizioni il peso semantico della distinzione tra locativo, direttivo, ablativo e traiettoriale
Contesto culturale: differenze tra usi italiani e spagnoli
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che
aveva mangiato, uscì a passeggiare.
(anteriorità nel passato)
Dopo aver
mangiato, uscì a passeggiare. (infinito
passato)
Appena
arrivò, telefonò ai genitori.
(anteriorità con aspetto ingressivo)
Quando aveva
finito i compiti, andava a giocare.
(anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che
aveva mangiato, uscì a passeggiare.
(anteriorità nel passato)
Dopo aver
mangiato, uscì a passeggiare. (infinito
passato)
Appena
arrivò, telefonò ai genitori.
(anteriorità con aspetto ingressivo)
Quando aveva
finito i compiti, andava a giocare.
(anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che
aveva mangiato, uscì a passeggiare.
(anteriorità nel passato)
Dopo aver
mangiato, uscì a passeggiare. (infinito
passato)
Appena
arrivò, telefonò ai genitori.
(anteriorità con aspetto ingressivo)
Quando aveva
finito i compiti, andava a giocare.
(anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
32. L'ESPRESSIONE DELLA CONDIZIONE E DELL'IPOTESI
Ana Cristina Lasmarías Urbán
Created on June 5, 2026
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30.
L'espressione della simultaneità, della posteriorità e dell'anteriorità
INIZIO
Funzioni comunicative
La capacità di collocare eventi nel tempo secondo relazioni di simultaneità, anteriorità e posteriorità è fondamentale poiché permette ai parlanti di: • narrare, • argomentare, • pianificare • costruire discorsi coerenti
AVANTI
Inquadramento teorico e glottodidattico
Livelli linguistici di codifica della temporalità
Il QCER e la competenza temporale
Approccio comunicativo e approccio per compiti
AVANTI
Connettivi e marcatori temporali
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Impianto metodologico
Fondamenti teorici
Strategie operative e strumenti
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
Fondamenti teorici
grammatica funzionale-comunicativa
linguistica acquisizionale
linguistica cognitiva
AVANTI
Strategie operative e strumenti
Approccio induttivo (noticing)
Sistematizzazione esplicita
Pratica contestualizzata
Feedback correttivo
VALICO / CLIL
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
Dimensione contrastiva italiano–spagnolo
AVANTI
L'espressione della localizzazione temporale
Gli avverbi di tempo
Gli avverbi di tempo
Gli avverbi di tempo
Gli avverbi di tempo
AVANTI
Inquadramento teorico e glottodidattico
Livelli linguistici di codifica della temporalità
Il QCER e la competenza temporale
Il QCER e la competenza temporale
Approccio comunicativo e approccio per compiti
AVANTI
Progressione didattica
A2
A1
Espansione temporale
Fondamenta temporali
+ Info
+ Info
Attività
B1
B2
C1
C2
Maestria e competenza metalinguistica
Padronanza stilistica e pragmatica
Complessità e riflessione
Narrazione e aspettualità
+ Info
+ Info
+ Info
+ Info
AVANTI
Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A1
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in A2
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B1
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità in B2
Autovalutazione
Produzione orale
Produzione scritta
Comprensione auditiva
Comprensione scritta
attività
attività
attività
attività
attività
AVANTI
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Principi della valutazione
VALUTAZIONE FORMATIVA (IN ITINERE)
VALUTAZIONE SOMMATIVA (FINALE)
AUTOVALUTAZIONE
AVANTI
Strumenti e tipologie di verifica per livello
AVANTI
Strumenti e tipologie di verifica per livello
AVANTI
Criteri di valutazione della competenza temporale
AVANTI
Criteri di valutazione della competenza temporale
AVANTI
Conclusioni
la capacità di esprimere opinioni, desideri e preferenze in modo elaborato, appropriato e persuasivo è una competenza fondamentale per la partecipazione piena alla vita accademica e professionale in italiano
Sul piano linguistico, le relazioni temporali costituiscono un dominio semantico-grammaticale di notevole complessità, che investe simultaneamente la morfologia verbale, la sintassi, la lessicologia e la grammatica del testo. Una didattica efficace non può trattare questi livelli in modo separato, ma deve integrarli in un approccio olistico che rispecchi la complessità dell'uso linguistico reale.
Nella progressione didattica dai livelli A1 a B2 seguiamo il principio di complessità crescente e di contestualizzazione comunicativa. La sfida dell'insegnante consiste nel rendere accessibili livelli di complessità interdipendenti senza sacrificare la dimensione pragmatica e comunicativa
AVANTI
Grazie per l'attenzione!
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che aveva mangiato, uscì a passeggiare. (anteriorità nel passato) Dopo aver mangiato, uscì a passeggiare. (infinito passato) Appena arrivò, telefonò ai genitori. (anteriorità con aspetto ingressivo) Quando aveva finito i compiti, andava a giocare. (anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che aveva mangiato, uscì a passeggiare. (anteriorità nel passato) Dopo aver mangiato, uscì a passeggiare. (infinito passato) Appena arrivò, telefonò ai genitori. (anteriorità con aspetto ingressivo) Quando aveva finito i compiti, andava a giocare. (anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che aveva mangiato, uscì a passeggiare. (anteriorità nel passato) Dopo aver mangiato, uscì a passeggiare. (infinito passato) Appena arrivò, telefonò ai genitori. (anteriorità con aspetto ingressivo) Quando aveva finito i compiti, andava a giocare. (anteriorità abituale nel passato)
Dal punto di vista glottodidattico, la competenza temporale rientra nella competenza grammaticale e nella competenza discorsiva. Dal punto di vista teorico, la temporalità linguistica implica: • tempo assoluto: relazione con il momento dell’enunciazione • tempo relativo: relazione tra eventi
l'italiano affida alle preposizioni il peso semantico della distinzione tra locativo, direttivo, ablativo e traiettoriale
Contesto culturale: differenze tra usi italiani e spagnoli
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che aveva mangiato, uscì a passeggiare. (anteriorità nel passato) Dopo aver mangiato, uscì a passeggiare. (infinito passato) Appena arrivò, telefonò ai genitori. (anteriorità con aspetto ingressivo) Quando aveva finito i compiti, andava a giocare. (anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che aveva mangiato, uscì a passeggiare. (anteriorità nel passato) Dopo aver mangiato, uscì a passeggiare. (infinito passato) Appena arrivò, telefonò ai genitori. (anteriorità con aspetto ingressivo) Quando aveva finito i compiti, andava a giocare. (anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)
Dopo che aveva mangiato, uscì a passeggiare. (anteriorità nel passato) Dopo aver mangiato, uscì a passeggiare. (infinito passato) Appena arrivò, telefonò ai genitori. (anteriorità con aspetto ingressivo) Quando aveva finito i compiti, andava a giocare. (anteriorità abituale nel passato)
L'aspetto grammaticale: come il parlante presenta la struttura interna di un evento: come concluso (aspetto perfettivo: ho mangiato, lessi) o come in corso di svolgimento. In italiano, si manifesta principalmente nella scelta tra passato prossimo/passato remoto (perfettivo) e imperfetto (imperfettivo)