Il Risorgimento in Italia
Verso l'Indipendenza e l'Unità
Dalla Restaurazione ai moti del '30
1820-1821
1818-1819
1830-1831
1816-1821
1814 -1815
Moti del 1820-21
Congresso di Vienna
Il Conciliatore
Nascita delle società segrete
Moti del 1830-31
I programmi politici del Risorgimento
Il confronto con le più avanzate realtà europee fece maturare un'esigenza modernizzazione su tutti i fronti (economico, civile, politico), di cui si iniziò a discutere presso le élite dirigenti degli Stati Italiani. Queste idee di libertà, democrazia, nazionecontribuirono alla formazionedi un'opinione pubblica nazionale, in favore di un obiettivo comune: l'indipendenza dagli austriaci. NASCITA DI ORIENTAMENTI E PROGRAMMI POLITICI DIVERSI
MODERATI
DEMOCRATICI
Italia come confederazione o federazione di stati sovrani, ognuno con una propria costituzione
Italia come repubblica, unitaria o federale, ma basata sulla sovranità del popolo, da raggiungere tramite l'iniziativa popolare
GIUSEPPE MAZZINI
- ORIENTAMENTO REPUBBLICANO-DEMOCRATICO
- EDUCAZIONE MORALE DEL POPOLO PER FAR COMPRENDERE IL VALORE DELLA LIBERTÀ
- PROGETTO POLITICO: REPUBBLICA UNITARIA BASATA SULLA SOVRANITÀ POPOLARE IL SUFFRAGO UNIVERSALE
- CREA LA "GIOVINE ITALIA" E LA "GIOVINE EUROPA"
CATTANEO
- ORIENTAMENTO DEMOCRATICO
- FEDERALISTA
- PROGETTO POLITICO: FEDERAZIONE DI STATI REPUBBLICANI PER LA SALVAGUARDIA DELL'AUTONOMIA E DELLE PARTICOLARITÀ DELLE VARIE REALTÀ LOCALI
GIOBERTI
- ORIENTAMENTO LIBERALE-MODERATO
- SACERDOTE PIEMONTESE
- PROGETTO POLITICO: NEOGUELFISMO, CONFEDERAZIONE CON A CAPO IL PAPA, PUR MANTENENDO IL POTERE DEI SINGOLI SOVRANI
- PROGETTO CONDANNATO DA PAPA GREGORIO XVI
BALBO
- ORIENTAMENTO LIBERALE-MODERATO
- OBIETTIVO: INDIPENDENZA DALL'AUSTRIA
- PROPOSTA: INTERVENTO DELLA MONARCHIA SABAUDA (REGNO DI SARDEGNA) PER LIBERARE IL LOMBARDO-VENETO DAGLI AUSTRIACI
- PROGETTO POLITICO: FEDERAZIONE ITALIANA CON A CAPO LA MONARCHIA PIEMONTESE
Titolo 1
Il 1848 in Italia
RIVOLUZIONI E CONQUISTE
Il clima politico era in fermento, ribollente di sentimenti patriottici e antiaustriaci, nonostante negli anni 1846-47 vennero concesse alcune riforme in alcuni stati italiani, come la Toscana. Le manifestazioni popolari andavano ben oltre...
SCIOPERO DEL FUMO (1848) = con lo scopo di danneggiare il fisco dell'Impero autriaco, ma represso dal maresciallo austriaco Radeztky, ormai generale militare del Lomardo-Veneto.
Ma come si arrivò alla Prima Guerra d'Indipendenza?
I moderati del governo provvisorio proponevano un intervento militare da parte della monarchia sabauda e l'annessione della Lombardia al Regno di Sardegna. Al contrario, i democratici era sfiduciosi rispetto l'aristocrazia piemontese e Carlo Alberto, re di Sardegna.
La Prima Guerra d'Indipendenza
23 marzo 1848
12 gennaio 1848
20 marzo 1849
25 luglio 1848
Inizio della Prima guerra d'indipendenza
Rivolta di Palermo
Carlo Alberto decide di riprendere le ostilità contro l'Austria
Battaglia di Custoza
marzo 1849
30 maggio 1848
18-22 marzo 1848
22 marzo 1848
Battaglia di Novara e fine della guerra
Battaglia di Goito
Cinque giornate di Milano
Insurrezione di Venezia
9 agosto 1848
Armistizio di Salasco
Dalla sconfitta del 1849 all'ascesa di Cavour
La sconfitta di Novara pone fine al primo tentativo di liberare l'Italia dall'Austria. Carlo Alberto abdica e diventa re Vittorio Emanuele II. Mentre negli altri Stati italiani tornano i governi assolutisti, il Piemonte mantiene lo Statuto Albertino e le libertà costituzionali.
Nel 1852 Camillo Benso conte di Cavour diventa Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna. Il suo obiettivo è rafforzare il Piemonte per renderlo il punto di riferimento del movimento nazionale italiano.
L'azione politica di Cavour
- RIFORME ECONOMICHE
- RIFORME POLITICHE
- POLITICA ESTERA
- MODERNIZZAZIONE DEL PIEMONTE
" Il Risorgimento italiano non deve essere interpretato soltanto come un periodo di lotte e riforme fallite, ma come il periodo storico che ha permesso la maturazione di una forte opinione pubblica nazionale, che ha posto le basi ideologiche e popolari per la futura, definitiva unità d'Italia "
Aurora Caruso 4^A
Dopo la sconfitta di Napoleone, le principali potenze europee si riuniscono a Vienna per riportare ordine in seguito alla Rivoluzione francese, e garantire una stabilità duratura, basata su 2 princìpi: -principio di equilibrio; -principio di legittimità. In Italia vengono restaurati gli antichi Stati e torna l'influenza dell'Austria:
- Regno Lombardo-Veneto = sotto il dominio austriaco;
- Regno delle 2 Sicilie = unificato sotto i Borbone;
- Regno di Sardegna = unico stato politicamente autonomo, sotto i Savoia;
- Stato della Chiesa = restituito al papa;
- Ducati centrali (Parma, Modena, Toscana) = assegnati a sovrani apparteneneti alla dinastia asbrugica.
In questo periodo si diffondono società segrete come la Carboneria, che lottano contro l'assolutismo e chiedono costituzioni e libertà politiche. Operano clandestinamente per evitare la repressione da parte dei governi.CARBONERIA = Movimento a cui aderirono intellettuali, studenti, proprietari, terrieri, ufficiali dell'esercito; molti dei quali avevano servito sotto Napleone e non avrebbero mai accettato un ritorno all'Ancien régime.
Il Conciliatore
Rivista culturale fondata a Milano da intellettuali liberali come Silvio Pellico per "conciliare" la cultura italiana con quella europea, decisamente più moderna. Promuove idee moderne, libertà e progresso, ma viene censurata dagli austriaci nel 1819.
I moti del '20
Insurrezioni liberali scoppiate nel Regno delle Due Sicilie e nel Regno di Sardegna. I rivoluzionari ottengono temporaneamente una costituzione, ma l'intervento dell'Austria ristabilisce il potere assoluto.
I moti del '30
Nuove rivolte ispirate dalla Rivoluzione di luglio in Francia. Interessano soprattutto Modena, Parma e le Legazioni pontificie. Anche queste vengono represse dall'intervento militare austriaco.
In Sicilia scoppia una rivolta contro il governo borbonico. L'evento dà avvio a un'ondata rivoluzionaria in tutta la penisola.
L'esercito piemontese ottiene una delle sue principali vittorie contro gli austriaci.
Venezia si libera dal dominio austriaco e viene proclamata la Repubblica di San Marco guidata da Daniele Manin. I cittadini milanesi si ribellano contro gli austriaci e li costringono a lasciare temporaneamente la città.
L'esercito austriaco guidato dal maresciallo Radetzky sconfigge i piemontesi e Carlo Alberto è costretto a ritirarsi.
Carlo Alberto, re del Piemonte-Sardegna, dichiara guerra all'Austria per liberare i territori italiani soggetti al dominio austriaco.
Viene firmata una tregua tra Piemonte e Austria che interrompe temporaneamente il conflitto.
Il Risorgimento in Italia
Aurora Caruso
Created on June 2, 2026
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Il Risorgimento in Italia
Verso l'Indipendenza e l'Unità
Dalla Restaurazione ai moti del '30
1820-1821
1818-1819
1830-1831
1816-1821
1814 -1815
Moti del 1820-21
Congresso di Vienna
Il Conciliatore
Nascita delle società segrete
Moti del 1830-31
I programmi politici del Risorgimento
Il confronto con le più avanzate realtà europee fece maturare un'esigenza modernizzazione su tutti i fronti (economico, civile, politico), di cui si iniziò a discutere presso le élite dirigenti degli Stati Italiani. Queste idee di libertà, democrazia, nazionecontribuirono alla formazionedi un'opinione pubblica nazionale, in favore di un obiettivo comune: l'indipendenza dagli austriaci. NASCITA DI ORIENTAMENTI E PROGRAMMI POLITICI DIVERSI
MODERATI
DEMOCRATICI
Italia come confederazione o federazione di stati sovrani, ognuno con una propria costituzione
Italia come repubblica, unitaria o federale, ma basata sulla sovranità del popolo, da raggiungere tramite l'iniziativa popolare
GIUSEPPE MAZZINI
CATTANEO
GIOBERTI
BALBO
Titolo 1
Il 1848 in Italia
RIVOLUZIONI E CONQUISTE
Il clima politico era in fermento, ribollente di sentimenti patriottici e antiaustriaci, nonostante negli anni 1846-47 vennero concesse alcune riforme in alcuni stati italiani, come la Toscana. Le manifestazioni popolari andavano ben oltre...
SCIOPERO DEL FUMO (1848) = con lo scopo di danneggiare il fisco dell'Impero autriaco, ma represso dal maresciallo austriaco Radeztky, ormai generale militare del Lomardo-Veneto.
Ma come si arrivò alla Prima Guerra d'Indipendenza?
I moderati del governo provvisorio proponevano un intervento militare da parte della monarchia sabauda e l'annessione della Lombardia al Regno di Sardegna. Al contrario, i democratici era sfiduciosi rispetto l'aristocrazia piemontese e Carlo Alberto, re di Sardegna.
La Prima Guerra d'Indipendenza
23 marzo 1848
12 gennaio 1848
20 marzo 1849
25 luglio 1848
Inizio della Prima guerra d'indipendenza
Rivolta di Palermo
Carlo Alberto decide di riprendere le ostilità contro l'Austria
Battaglia di Custoza
marzo 1849
30 maggio 1848
18-22 marzo 1848
22 marzo 1848
Battaglia di Novara e fine della guerra
Battaglia di Goito
Cinque giornate di Milano
Insurrezione di Venezia
9 agosto 1848
Armistizio di Salasco
Dalla sconfitta del 1849 all'ascesa di Cavour
La sconfitta di Novara pone fine al primo tentativo di liberare l'Italia dall'Austria. Carlo Alberto abdica e diventa re Vittorio Emanuele II. Mentre negli altri Stati italiani tornano i governi assolutisti, il Piemonte mantiene lo Statuto Albertino e le libertà costituzionali.
Nel 1852 Camillo Benso conte di Cavour diventa Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna. Il suo obiettivo è rafforzare il Piemonte per renderlo il punto di riferimento del movimento nazionale italiano.
L'azione politica di Cavour
" Il Risorgimento italiano non deve essere interpretato soltanto come un periodo di lotte e riforme fallite, ma come il periodo storico che ha permesso la maturazione di una forte opinione pubblica nazionale, che ha posto le basi ideologiche e popolari per la futura, definitiva unità d'Italia "
Aurora Caruso 4^A
Dopo la sconfitta di Napoleone, le principali potenze europee si riuniscono a Vienna per riportare ordine in seguito alla Rivoluzione francese, e garantire una stabilità duratura, basata su 2 princìpi: -principio di equilibrio; -principio di legittimità. In Italia vengono restaurati gli antichi Stati e torna l'influenza dell'Austria:
In questo periodo si diffondono società segrete come la Carboneria, che lottano contro l'assolutismo e chiedono costituzioni e libertà politiche. Operano clandestinamente per evitare la repressione da parte dei governi.CARBONERIA = Movimento a cui aderirono intellettuali, studenti, proprietari, terrieri, ufficiali dell'esercito; molti dei quali avevano servito sotto Napleone e non avrebbero mai accettato un ritorno all'Ancien régime.
Il Conciliatore
Rivista culturale fondata a Milano da intellettuali liberali come Silvio Pellico per "conciliare" la cultura italiana con quella europea, decisamente più moderna. Promuove idee moderne, libertà e progresso, ma viene censurata dagli austriaci nel 1819.
I moti del '20
Insurrezioni liberali scoppiate nel Regno delle Due Sicilie e nel Regno di Sardegna. I rivoluzionari ottengono temporaneamente una costituzione, ma l'intervento dell'Austria ristabilisce il potere assoluto.
I moti del '30
Nuove rivolte ispirate dalla Rivoluzione di luglio in Francia. Interessano soprattutto Modena, Parma e le Legazioni pontificie. Anche queste vengono represse dall'intervento militare austriaco.
In Sicilia scoppia una rivolta contro il governo borbonico. L'evento dà avvio a un'ondata rivoluzionaria in tutta la penisola.
L'esercito piemontese ottiene una delle sue principali vittorie contro gli austriaci.
Venezia si libera dal dominio austriaco e viene proclamata la Repubblica di San Marco guidata da Daniele Manin. I cittadini milanesi si ribellano contro gli austriaci e li costringono a lasciare temporaneamente la città.
L'esercito austriaco guidato dal maresciallo Radetzky sconfigge i piemontesi e Carlo Alberto è costretto a ritirarsi.
Carlo Alberto, re del Piemonte-Sardegna, dichiara guerra all'Austria per liberare i territori italiani soggetti al dominio austriaco.
Viene firmata una tregua tra Piemonte e Austria che interrompe temporaneamente il conflitto.