dal locusa amoenus al LOCUS HORRIDUS NEL MONDO DEI DINOSAURI
l'idillio del cretaceo
Il locus amoenus è un topos letterario che indica un paesaggio ideale e sereno, rifugio ideale dalle tensioni del mondo.
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I PERICOLI NASCOSTI DIETRO L'IDILLIO
Il locus horridus è un tòpos letterario che si configura come l'antitesi esatta del locus amoenus. Viene utilizzato per descrivere un ambiente ostile, selvaggio e terrificante.
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L'aria era calda, umida e ricca di ossigeno. Le stagioni erano miti e non esistevano inverni rigidi. C'era una costante luce che favoriva la nascita delle angiosperme accanto alle conifere e alle felci giganti. La fertilità è anche aiutata da ampi specchi d'acqua, nei quali si affacciano gli abitanti di questa terra: grandi erbivori in branchi coesi e pacifici
Le paludi nebbiose, le fitte foreste primordiali e le aree di intensa attività vulcanica creano un ambiente ostile, dove fumi di zolfo e fango rendono la sopravvivenza una lotta costante, non solo con i predatori, ma soprattutto con la natura stessa.Alcuni predatori sono lo spinosaurus, il deinosuchus, il baryonyx e il sacosuchus.
dal locusa amoenus al LOCUS HORRIDUS NEL MONDO DEI DINOSAURI
Alessandra Ricci
Created on June 1, 2026
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dal locusa amoenus al LOCUS HORRIDUS NEL MONDO DEI DINOSAURI
l'idillio del cretaceo
Il locus amoenus è un topos letterario che indica un paesaggio ideale e sereno, rifugio ideale dalle tensioni del mondo.
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I PERICOLI NASCOSTI DIETRO L'IDILLIO
Il locus horridus è un tòpos letterario che si configura come l'antitesi esatta del locus amoenus. Viene utilizzato per descrivere un ambiente ostile, selvaggio e terrificante.
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L'aria era calda, umida e ricca di ossigeno. Le stagioni erano miti e non esistevano inverni rigidi. C'era una costante luce che favoriva la nascita delle angiosperme accanto alle conifere e alle felci giganti. La fertilità è anche aiutata da ampi specchi d'acqua, nei quali si affacciano gli abitanti di questa terra: grandi erbivori in branchi coesi e pacifici
Le paludi nebbiose, le fitte foreste primordiali e le aree di intensa attività vulcanica creano un ambiente ostile, dove fumi di zolfo e fango rendono la sopravvivenza una lotta costante, non solo con i predatori, ma soprattutto con la natura stessa.Alcuni predatori sono lo spinosaurus, il deinosuchus, il baryonyx e il sacosuchus.