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In un giorno di neve

Simona Pasquato

Created on May 29, 2026

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Transcript

Titolo 1

Sottotitolo

In un giorno di neve

una proposta didattica

start

La scuola

Adotta criteri eterogenei per la formazione delle classi (genere, origine, religione, fragilità, capienza). L'approccio didattico si basa su flessibilità, individualizzazione e inclusività, promuovendo una comunicazione costante con le famiglie e la collaborazione con la comunità locale per ampliare l'offerta educativa.

La classe

La classe è composta da 23 bambini, 4 insegnanti e un'assistente all'autonomia

Formazione eterogenea per età (da 3 a 6 anni) , provenienza e stile di apprendimento. E' seguita da 2 insegnanti corricolari, 2 di sostegno e una assistente all'autonomia.

L' IDEA

Ho individuato tra i traguardi del curriculum delle indicazioni nazionali un'esperienza che coinvolgesse tutto il gruppo classe.
DURATA 15 giorni

Il percorso si articola in 5 fasi che conducono il bambino all'esplorazione di materiali e strumenti diversi

I MATERIALI

  • Neve
  • lenzulo bianco
  • palette
  • mollette
  • contagogge
  • tempera
  • forbici
  • lana
  • carta e scrtoncino

Alunni dai 3 ai 6 anni

La classe

La sezione è composta da 23 bambini (dai 3 ai 6 anni), un gruppo eterogeneo per età, provenienza e stili di apprendimento. L’obiettivo dell’attività era creare un ambiente di apprendimento inclusivo in grado di coinvolgere tutti i bambini allo stesso modo e contemporaneamente permettere a ciascuno di esprimere la propria individualità. Infatti il percorso ha un esodo circolare: dall’unità (il lenzuolo) all’individualità (il calzino) per ritornare all’unità (il festone fatto di calzini stesi). L’attività è per lo più pratica e coinvolge i sensi e l’emozione lasciando quindi largo spazio al linguaggio non verbale accessibile a tutti, considerato che nella classe ci sono bambini con difficoltà linguistiche, di comprensione e di apprendimento.

Campi di esperienza

il sè e l'altro

Immagini, suoni e colori

La conoscenza del mondo

Il corpo e il moviemnto

FASI DEL PROGETTO

Strategie e Metodologie

Strategie e Metodologie

Traguardi di esperienza

Traguardi di esperienza

Use this side of the card to define the concept
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Il bambino fa esperienza toccando la neve, osservandone la consistenza, la temperatura e il modo in cui si scioglie tra le mani. Durante l’esplorazione prova sensazioni diverse, come piacere, freddo o un leggero disagio, imparando a riconoscerle e a esprimerle.

I bambini hanno usato il contagocce per colorare la neve con i tre colori primari. Mescolandoli, hanno scoperto che dall’unione nascono nuovi colori. La neve colorata è stata poi sbriciolata su un lenzuolo bianco: sciogliendosi ha lasciato solo la traccia dei pigmenti, creando un effetto di pittura libera ispirato al dripping di Pollock.

In occasione della "Giornata dei calzini spaiati", il lenzuolo colorato è stato riutilizzato come base per ritagliare 23 sagome di calzini, simbolo di unicità e valore della diversità. L'attività ha reso visibile un concetto fondamentale: siamo tutti fatti della stessa 'stoffa', ma ognuno ha la propria forma e il proprio colore, la propria personalità, caratteristiche personali e uniche. Il lenzuolo simboleggia l’unità a cui tutti apparteniamo, il calzino ricavato da esso è l’individualità e l’unicità di ciascuno.

In occasione della "Giornata dei calzini spaiati", il lenzuolo colorato è stato riutilizzato come base per ritagliare 23 sagome di calzini, simbolo di unicità e valore della diversità. L'attività ha reso visibile un concetto fondamentale: siamo tutti fatti della stessa 'stoffa', ma ognuno ha la propria forma e il proprio colore, la propria personalità, caratteristiche personali e uniche. Il lenzuolo simboleggia l’unità a cui tutti apparteniamo, il calzino ricavato da esso è l’individualità e l’unicità di ciascuno.

Titolo 1

i bambini hanno lavorato insieme sull'unico grande lenzuolo, hanno collaborato. Nel momento di stendere il calzino con la molletta i bambini hanno compreso l’importanza del supporto degli altri, senza il quale, dovendo staccare le mani dal filo per compiere l’azione di stendere, non sarebbe stato possibile.

Il Cooperative Learning

Usando materiali concreti come la neve e il lenzuolo, l'apprendimento è passato attraverso l'esperienza diretta e la scoperta, permettendo anche ai bambini con fragilità cognitiva di capire il concetto di trasformazione della materia e del colore senza bisogno di troppe parole.

Titolo 2

ho progettato un unico ambiente di apprendimento che offrisse a tutti diverse modalità di coinvolgimento e apprendimento, riducendo al minimo le barriere fisiche e comunicative e annullando la possibilità di errore.

Titolo 2

il laboratorio è stato possibile grazie alla costante collaborazione tra colleghe, che si sono coordinate per offrire supporto alla classe, che hanno osservato i comportamenti e le reazioni dei bambini, che si sono riunite per progettare al meglio l’attività

Titolo 2

Strategie

Scelta dei materiali

Peer to peer e Modelling: I bambini hanno imparato guardando i gesti delle insegnanti e quelli dei compagni.

L'attività ha privilegiato tecnologie analogiche e materiali poveri (neve, stoffa, tempere) al fine di offrire ai bambini un’esperienza concreta e tattile, e dare modo a tutti di apprendere attraverso un metodo inclusivo che accolga ogni stile di apprendimento.

l'osservazione dei compagni e l'imitazione dei modelli adulti hanno guidato con successo l'autonomia dei bambini."

Titolo 1

Sottotitolo

Titolo 1

La valutazione si è concretizzata nel prodotto finale, con i calzini stesi e poi installati in aula. I bambini hanno lavorato immersi in un clima sereno, collaborativo e partecipativo, sostenuti da un’atmosfera di gioco e di scoperta che ha favorito il coinvolgimento di tutti. Durante le diverse fasi, le insegnanti hanno rivolto domande e richieste di feedback per stimolare l’osservazione e la consapevolezza dei bambini, sui colori, sulle sensazioni provate, sulla reazione della neve al contatto con le mani, sulle emozioni e sul percepito

. I bambini certificati hanno partecipato con autonomia e gioia. Il risultato finale ha dimostrato che, partendo da una base comune, ogni bambino è riuscito a esprimere la propria unicità, espressa in un festone allegro.

Titolo 1

La calsse è formata da 23 alunni di cui 2 con certificazione, 4 insegnanti e una assistente all'autinomia.
Ambiente basato sul rispetto reciproco Didattica personalizzata: obiettivi che rispettano l'età di sviluppo Metodologie differenziate: obiettivi comuni raggiunti con diverse modalità e strumenti Co-teaching efficace: l'insegnante di sostegno è una risorsa per tutta la classe non solo focalizzata sul bambino con bisogni specifici.
La calsse è formata da 23 alunni di cui 2 con certificazione, 4 insegnanti e una assistente all'autinomia.
TRAGUARDO: "Il bambino comunica, esprime emozioni e racconta utilizzando le diverse possibilità che i linguaggi del corpo e dell'arte offrono. Sperimenta e combina materiali diversi." OBIETTIVO: la pittura gestuale e la manipolazione permette al bambino di esprimersi liberamente attraverso l'uso del colore e di tecniche pittoriche non convenzionali
TRAGUARDO: "Il bambino interagisce con gli altri nei giochi di movimento e nelle attività di manipolazione... riconosce i segnali del corpo e le sensazioni." OBIETTIVO: Sviluppare la coordinazione oculo-manuale e la sensibilità tattile attraverso la manipolazione di materiali diversi.
TRAGUARDO: "Il bambino osserva con attenzione i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti... Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività; osserva i cambiamenti della materia". OBIETTIVO: l'esplorazione della materia e dei suoi cambiamenti, comprende i fenomeni atmosferici legati al ciclo delle stagioni.
Ambiente basato sul rispetto reciproco Didattica personalizzata: obiettivi che rispettano l'età di sviluppo Metodologie differenziate: obiettivi comuni raggiunti con diverse modalità e strumenti Co-teaching efficace: l'insegnante di sostegno è una risorsa per tutta la classe non solo focalizzata sul bambino con bisogni specifici.

TRAGUARDO: "Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri... sa di avere una propria storia personale, si accorge delle diversità e impara a riconoscerle come un valore." OBIETTIVO: vivere le prime regole di cittadinanza e amicizia, sviluppare il senso di appartenenza al gruppo e riconoscere il valore della propria unicità all'interno di un'opera collettiva;