COLLOQUIO FINALE
Titolo dell'UDA: La gIoia di vivere nella povertà: San Francesco
Data: 24/06/2026
Docente neoimmessa: Ilaria Cosentino
percorso
Analisi del microcontesto
Analisi del macrocontesto
Traccia
Competenze Europee
Indicazioni Nazionali
Inclusione
Scelta dei contenuti
Metodologie didattiche
Modelli didattici
Strumenti didattici
10
Valutazione
12
Percorso di apprendimento
11
Conclusioni
14
Analisi del macrocontesto
Macrocontesto
Istituto Comprensivo Dosolo-Pomponesco-Viadana.
PTOF
Intenzionalità Educativa
Promuovere l'inclusione, l'uguaglianza e la tolleranza attraverso la collaborazione tra pari.
Analisi del microcontesto
Microcontesto
Destinatari: classe quarta della scuola primaria di Dosolo composta da 20 alunni, di questi 14 si avvalgono dell'ora di Religione. Tra gli avvalentesi sono presenti 2 bambini con BES.
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
INCLUSIONE
Bisogni Educativi Speciali
Disabilità L. 104/1992
Disturbi Evolutivi Specifici D.I. 170/2010
Svantaggio D.M. 27-12-2012 e C.M. 8/2013 (Svantaggio linguistico, socioeconomico...).
Altri disturbi
D.S.A.
(ADHD, DOP,...)
PEID.M. 153/2023
PDPNon Obbligatorio
PDPObbligatorio
+info
INCLUSIONE e strategie
Per Robert, alunno NAI proveniente dalla Romania
- Affiancamento di un compagno della sua stessa nazionalità (in questo caso rumena) che lo aiuterà nella comprensione e nell'integrazione nel gruppo classe. (Peer Tutoring)
- Utilizzo di linguaggio semplice e supporti visivi
- Creazione di un clima di accoglienza
- Promozione di attività che favoriscano l'apprendimento cooperativo e la didattica laboratoriale
- Eventuale utilizzo di strumenti compensativi come software didattici dedicati all'apprendimento della lingua, alla traduzione (Google Traduttore) e alla sintesi vocale per l'ascolto di testi.
INDICAZIONI NAZIONALI e riferimenti normativi
Indicazioni Nazionali 2012
Indicazioni Nazionali IRC D.P.R. 11 Febbraio 2010
D.P.R. 11 Febbraio 2010 Traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento dell’insegnamento della religione cattolica per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione
Indicazioni Nazionali 2018 (Nuovi scenari)
L'UdA, pur attuata nel quadro vigente, si proietta verso le Nuove Indicazioni Nazionali (in vigore dal 2026/27), mostrando consapevolezza del D.M. 9 Dicembre 2025. (Questo per quanto riguarda le materie di arte, civica e storia)
Scrivo così? Che palle, non vorrei che fosse una lama a doppio taglio
obiettivi di apprendimento e traguardi di sviluppo
Obiettivi di Apprendimentoal termine della scuola primaria
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
Dio e l'uomoIndividuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione.I valori etici e religiosi - Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù.- Riconoscere l’impegno della comunità cristiana nel porre alla base della convivenza umana la giustizia e la carità.
Si confronta con l’esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani.
Competenze chiave europee
Competenza alfabetica funzionale Competenza multilinguistica Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologie Competenza digitale Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare Competenza sociale e civica in materia di cittadinanza Competenza imprenditoriale Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
Riferimenti teorici e didattico-pedagogici
DIDATTICA ATTIVO-ESPERIENZIALE
COSTRUTTIVISTA
- Conoscenze pregresse come presupposto per nuove acquisizioni
- Attenzione all'esperienza personale del discente
- Soggettiva costruzione di significato (in base alle proprie sensazioni, conoscenze ed emozioni)
- Valorizzazione del fare come presupposto essenziale per l'insegnamento.
- Stimolo all'apprendimento attraverso esperienza e attività pratica.
- Learning by doing (imparare facendo)
John Dewey
Lev Vjgostskij
George Alexander Kelly
Jean Piaget
Metodologie didattiche
PEER TUTORING
COOPERATIVE LEARNING
BRAINSTORMING
LEARNING BY DOING
STRUmenti didattici
MEDIATORI SIMBOLICI
MEDIATORI ICONICI
MATERIALI DI CARTOLERIA (Colla, Forbici, Gomitolo, Pennarelli, Pastelli, Cartellone)
LIBRO DI TESTO E SCHEDE DIDATTICHE
STRUMENTI DIGITALI
Strumenti didattici digitali
LIM
Video didattici
Google Traduttore
SCELTA Dei contenuti
- Definizione di povertà.
- Racconto "Il cappotto" di Hebert J. Grant.
- La storia di San Francesco
- Affresco di Giotto "San Francesco riuncia ai beni terreni"
- Il cantico delle creature
- Frate Lupo (la storia del Lupo di Gubbio)
- Concetto di gioia e di gioia espressa nell'aiuto ai poveri.
INTERDISCIPLINARIETà
Educazione Civica
Arte e Immagine
Educazione Civica
fasi di lavoro
Fase 1
Fase 5
Brainstorming (verifica dei prerequisiti)
L' arrivo degli Ebrei in Palestina: confronto e scontro con le altre civiltà
Fase 2
Alla scoperta della figura di San Francesco
Fase 6
Fase 3
La gioia di vivere nella povertà
Fase 7
Consolidamento e Interdiscipliarietà (Arte e Immagine)
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Fase 4
San Francesco, la povertà e la sua vita nella natura (il Cantico delle Creature).
Fase 7
Outdoor Uscita didattica sul territorio Attività di autovalutazione.
PRIMA FASE
BRAINSTORMING (Verifica dei prerequisiti)
- Guidati dall'insegnante, gli alunni esprimono liberamente la propria definizione della parola "povertà".
- Una volta compreso il significato della parola, l'insegnante, per facilitarne ulteriormente la comprensione mostra un video (precedentemente visionato e scaricato da youtube) raffigurante bambini e persone che vivono in condizioni di povertà.
PRIMA FASE
- Vista la complessità e la delicatezza del concetto introdotto l'insegnante mostra una breve storia di povertà con un lieto fine, che introduce alcune riflessioni che si terranno nelle fasi successive.
- Nell'ultima frazione di tempo i bambini riportano sul quaderno il concetto della parola povertà imparato in classe.
Seconda FASE
Alla scoperta della figura di San Francesco
- Circle time: i bambini raccontano ciò che ricordano e che cosa li ha colpiti di più della storia conosciuta nella lezione precedente. Da questa attività emergono gli elementi in comune con la figura di San Francesco (anche lui, da persona inizialmente ricca, ha donato i suoi beni alle persone povere).
- L'insegnante introduce la figura di San Francesco ricordando la definizione della parola "Santo" già introdotta e affrontata l'anno precedente in occasione della festa di Santa Lucia.
- Successivamente la docente consegna due schede con l'illustrazione e il racconto della storia del Santo ritenute più coinvolgenti rispetto a quella presente sul libro di testo.
terza FASE
Consolidamento e interdisciplinarietà (Arte e Immagine)
Per consolidare le acquisizioni delle lezioni precedenti l'insegnante propone la visione del video (precedentemente visionato e scaricato da youtube) sulla storia di San Francesco soffermandosi sul momento della rinuncia ai propri beni terreni e sulla seguente vita all'insegna della povertà.
terza FASE
Consolidamento e interdisciplinarietà (Arte e Immagine)
- L'insegnante propone ai bambini l'affresco di Giotto intitolato "San francesco riuncia ai beni terreni", introducendo brevemente il pittore e proiettando una sua immagine alla LIM.
- Gli alunni, guidati dall'insegnante, cercano di associare il dipinto a una scena della vita di San Francesco già incontrata e riflettono sulle scelte del pittore (colori, posizioni, ecc...).
- Successivamente gli alunni si dedicano all'attività "Improvvisiamoci Pittori": viene consegnato il dipinto privo di colori e con i soli contorni. I bambini lo dipingono attingendo anche alla loro fantasia.
Quarta FASE
San Francesco, la povertà e la sua vita nella natura (il Cantico delle Creature).
- Collegandosi alla scena del dipinto visto nella lezione precedente, con l'aiuto dell'insegnante, gli alunni ricordano che San Francesco, dopo aver lasciato ogni bene materiale, sceglie di vivere in povertà abbracciando uno stile di vita umile e povero a contatto con la natura.
- Successivamente si spiega ai bambini che in questo umile contesto il Santo scopre l'amore verso il Creato e che, per ringraziare Dio di tanta bellezza, compone il "Cantico delle Creature".
- L'insegnante propone una lettura sul libro di testo per conoscere le parole dell'opera e l'ascolto della stessa su Youtube (precedentemente visionato e scaricato dal sito) .
- Learning by doing: i bambini vengono uniti in gruppi. Ogni gruppo deve raffigurare un elemento della natura citato nell'opera. Il prodotto di ciascun gruppo verrà incollato sul cartellone.
Quinta FASE
Sottotitolo
- Storytelling: l'insegnante narra la storia di San Francesco, leggendola dalla scheda che verrà consegnata agli alunni successivamente.
- Per consolidare la lettura dell'insegnante viene letto da alcuni bambini il racconto dal libro di testo e dalla scheda dedicata consegnata ai bambini.
- Drammatizzazione: con l'utilizzo di maschere fornite dall'insegnante (una di San Francesco e una del lupo) gli alunni rappresentano la storia recitandola.
- Learning by doing: con i materiali indicati in precedenza gli alunni colorano e realizzano il lupo.
SESTA FASE
San Francesco: la goia di vivere nella povertà
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Settima FASE
Outdoor: uscita didattica sul territorio.
- L'insegnante legge agli alunni la pericope Mt 25,40 ("In verità vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me"), precisando che anche noi con le nostre famiglie possiamo attuare queste parole.
- L'insegnante spiega quindi agli alunni che sul territorio esistono persone che scelgono di aiutare i poveri con gioia.
- In questo periodo particolare si sta svolgendo una raccolta alimentare nella chiesa del paese. Per concludere il percorso didattico l'insegnante approfitta della disponibilità offerta dalla Parrocchia e accompagna gli alunni in un'uscita sul territorio in cui visitano la chiesa dove si svolge la raccolta.
- Al rientro gli alunni svolgono un'attività di autovalutazione.
Settima FASE
San Francesco: la goia di vivere nella povertà
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Settima FASE
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Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Per consolidare le conoscenze sulla religione greca in modo attivo e coinvolgente, la lezione è proseguita con un'attività laboratoriale ed espressiva. Come mostrato in image_3.png, i bambini hanno lavorato su due fronti:
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
- Storytelling: l'insegnante narra la storia di San Francesco, leggendola dalla scheda che verrà consegnata agli alunni successivamente.
- Per consolidare la lettura dell'insegnante viene letto da alcuni bambini il racconto dal libro di testo e dalla scheda dedicata consegnata ai bambini.
- Drammatizzazione: con l'utilizzo di maschere fornite dall'insegnante (una di San Francesco e una del lupo) gli alunni rappresentano la storia recitandola.
- Learning by doing: con i materiali indicati in precedenza gli alunni colorano e realizzano il lupo.
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Settima FASE
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
- Storytelling: l'insegnante narra la storia di San Francesco, leggendola dalla scheda che verrà consegnata agli alunni successivamente.
- Per consolidare la lettura dell'insegnante viene letto da alcuni bambini il racconto dal libro di testo e dalla scheda dedicata consegnata ai bambini.
- Drammatizzazione: con l'utilizzo di maschere fornite dall'insegnante (una di San Francesco e una del lupo) gli alunni rappresentano la storia recitandola.
- Learning by doing: con i materiali indicati in precedenza gli alunni colorano e realizzano il lupo.
Settima FASE
- Storytelling: l'insegnante narra la storia di San Francesco, leggendola dalla scheda che verrà consegnata agli alunni successivamente.
- Per consolidare la lettura dell'insegnante viene letto da alcuni bambini il racconto dal libro di testo e dalla scheda dedicata consegnata ai bambini.
- Drammatizzazione: con l'utilizzo di maschere fornite dall'insegnante (una di San Francesco e una del lupo) gli alunni rappresentano la storia recitandola.
- Learning by doing: con i materiali indicati in precedenza gli alunni colorano e realizzano il lupo.
VALUTAZIONE
Rubrica di valutazione finale
Osservazione in itinere
Alunno BES
Valutazione secondo il PDP.
Autovalutazione Insegnante
Autovalutazione Alunno
valutazione in itinere
Si osservano gli studenti durante le diverse fasi dell'Unità di Apprendimento.
AUTOVALUTAZIONE dell'alunno
😒
🤩
🙁
🙂
L'alunno è portato a riflettere sul proprio percorso di apprendimento.
AUTOVALUTAZIONE dell'insegnante
L'insegnante riesce a valutare il suo impatto didattico sugli studenti, con l'obiettivo di migliorare e promuovere la sua crescita professionale.
Valutazione finale
Giudizi sintetici di valutazione degli apprendimenti.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Ilaria Cosentino
Traguardo per lo sviluppo delle competenze:- L’alunno è in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc.) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.).
Obiettivi di apprendimento: - Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali. – Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e mul-timediali.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO Direttiva MIUR 27 Dicembre 2012 per l’inclusione scolastica D.LGS. 66 del 13 Aprile 2017 D.LGS. 96 del 7 Agosto 2019 (Decreto Inclusione) D.I. 182/2020 D.M. 153/2023
Traguardo per lo sviluppo delle competenze:- L’alunno è in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc.) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.).
Obiettivi di apprendimento: - Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali. – Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e mul-timediali.
Titolo 2
Obiettivi di apprendimento - Curare gli ambienti, rispettare i beni pubblici e privati così come le forme di vita (piante, animali) che sono state affidate alla responsabilità delle classi.
- Aiutare, singolarmente e in gruppo, coloro che presentino qualche difficoltà per favorire la collaborazione tra pari e l’inclusione di tutti.
Obiettivi di apprendimento - Curare gli ambienti, rispettare i beni pubblici e privati così come le forme di vita (piante, animali) che sono state affidate alla responsabilità delle classi.
- Aiutare, singolarmente e in gruppo, coloro che presentino qualche difficoltà per favorire la collaborazione tra pari e l’inclusione di tutti.
LEGGE 1 ottobre 2024, n. 150
Articolo 4
(Valutazione degli apprendimenti degli alunni della scuola primaria con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento)
1. La valutazione degli alunni con disabilità certificata è correlata agli obiettivi individuati nel piano educativo individualizzato predisposto ai sensi del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66. 2. La valutazione degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento tiene conto del piano didattico personalizzato predisposto dai docenti contitolari della classe ai sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170.
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Giovanni Manfredi
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COLLOQUIO FINALE
Titolo dell'UDA: La gIoia di vivere nella povertà: San Francesco
Data: 24/06/2026
Docente neoimmessa: Ilaria Cosentino
percorso
Analisi del microcontesto
Analisi del macrocontesto
Traccia
Competenze Europee
Indicazioni Nazionali
Inclusione
Scelta dei contenuti
Metodologie didattiche
Modelli didattici
Strumenti didattici
10
Valutazione
12
Percorso di apprendimento
11
Conclusioni
14
Analisi del macrocontesto
Macrocontesto
Istituto Comprensivo Dosolo-Pomponesco-Viadana.
PTOF
Intenzionalità Educativa
Promuovere l'inclusione, l'uguaglianza e la tolleranza attraverso la collaborazione tra pari.
Analisi del microcontesto
Microcontesto
Destinatari: classe quarta della scuola primaria di Dosolo composta da 20 alunni, di questi 14 si avvalgono dell'ora di Religione. Tra gli avvalentesi sono presenti 2 bambini con BES.
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
INCLUSIONE
Bisogni Educativi Speciali
Disabilità L. 104/1992
Disturbi Evolutivi Specifici D.I. 170/2010
Svantaggio D.M. 27-12-2012 e C.M. 8/2013 (Svantaggio linguistico, socioeconomico...).
Altri disturbi
D.S.A.
(ADHD, DOP,...)
PEID.M. 153/2023
PDPNon Obbligatorio
PDPObbligatorio
+info
INCLUSIONE e strategie
Per Robert, alunno NAI proveniente dalla Romania
INDICAZIONI NAZIONALI e riferimenti normativi
Indicazioni Nazionali 2012
Indicazioni Nazionali IRC D.P.R. 11 Febbraio 2010
D.P.R. 11 Febbraio 2010 Traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento dell’insegnamento della religione cattolica per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione
Indicazioni Nazionali 2018 (Nuovi scenari)
L'UdA, pur attuata nel quadro vigente, si proietta verso le Nuove Indicazioni Nazionali (in vigore dal 2026/27), mostrando consapevolezza del D.M. 9 Dicembre 2025. (Questo per quanto riguarda le materie di arte, civica e storia) Scrivo così? Che palle, non vorrei che fosse una lama a doppio taglio
obiettivi di apprendimento e traguardi di sviluppo
Obiettivi di Apprendimentoal termine della scuola primaria
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
Dio e l'uomoIndividuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione.I valori etici e religiosi - Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù.- Riconoscere l’impegno della comunità cristiana nel porre alla base della convivenza umana la giustizia e la carità.
Si confronta con l’esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani.
Competenze chiave europee
Competenza alfabetica funzionale Competenza multilinguistica Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologie Competenza digitale Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare Competenza sociale e civica in materia di cittadinanza Competenza imprenditoriale Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
Riferimenti teorici e didattico-pedagogici
DIDATTICA ATTIVO-ESPERIENZIALE
COSTRUTTIVISTA
John Dewey
Lev Vjgostskij
George Alexander Kelly
Jean Piaget
Metodologie didattiche
PEER TUTORING
COOPERATIVE LEARNING
BRAINSTORMING
LEARNING BY DOING
STRUmenti didattici
MEDIATORI SIMBOLICI
MEDIATORI ICONICI
MATERIALI DI CARTOLERIA (Colla, Forbici, Gomitolo, Pennarelli, Pastelli, Cartellone)
LIBRO DI TESTO E SCHEDE DIDATTICHE
STRUMENTI DIGITALI
Strumenti didattici digitali
LIM
Video didattici
Google Traduttore
SCELTA Dei contenuti
INTERDISCIPLINARIETà
Educazione Civica
Arte e Immagine
Educazione Civica
fasi di lavoro
Fase 1
Fase 5
Brainstorming (verifica dei prerequisiti)
L' arrivo degli Ebrei in Palestina: confronto e scontro con le altre civiltà
Fase 2
Alla scoperta della figura di San Francesco
Fase 6
Fase 3
La gioia di vivere nella povertà
Fase 7
Consolidamento e Interdiscipliarietà (Arte e Immagine)
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Fase 4
San Francesco, la povertà e la sua vita nella natura (il Cantico delle Creature).
Fase 7
Outdoor Uscita didattica sul territorio Attività di autovalutazione.
PRIMA FASE
BRAINSTORMING (Verifica dei prerequisiti)
PRIMA FASE
Seconda FASE
Alla scoperta della figura di San Francesco
terza FASE
Consolidamento e interdisciplinarietà (Arte e Immagine)
Per consolidare le acquisizioni delle lezioni precedenti l'insegnante propone la visione del video (precedentemente visionato e scaricato da youtube) sulla storia di San Francesco soffermandosi sul momento della rinuncia ai propri beni terreni e sulla seguente vita all'insegna della povertà.
terza FASE
Consolidamento e interdisciplinarietà (Arte e Immagine)
Quarta FASE
San Francesco, la povertà e la sua vita nella natura (il Cantico delle Creature).
Quinta FASE
Sottotitolo
SESTA FASE
San Francesco: la goia di vivere nella povertà
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Settima FASE
Outdoor: uscita didattica sul territorio.
Settima FASE
San Francesco: la goia di vivere nella povertà
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Settima FASE
Your content is good, but it’ll engage much more if it’s interactive
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Per consolidare le conoscenze sulla religione greca in modo attivo e coinvolgente, la lezione è proseguita con un'attività laboratoriale ed espressiva. Come mostrato in image_3.png, i bambini hanno lavorato su due fronti:
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Settima FASE
' arrivo degli Ebrei in Palestina e il confronto con l'incontro-scontro con le altre civiltà
Settima FASE
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Settima FASE
VALUTAZIONE
Rubrica di valutazione finale
Osservazione in itinere
Alunno BES
Valutazione secondo il PDP.
Autovalutazione Insegnante
Autovalutazione Alunno
valutazione in itinere
Si osservano gli studenti durante le diverse fasi dell'Unità di Apprendimento.
AUTOVALUTAZIONE dell'alunno
😒
🤩
🙁
🙂
L'alunno è portato a riflettere sul proprio percorso di apprendimento.
AUTOVALUTAZIONE dell'insegnante
L'insegnante riesce a valutare il suo impatto didattico sugli studenti, con l'obiettivo di migliorare e promuovere la sua crescita professionale.
Valutazione finale
Giudizi sintetici di valutazione degli apprendimenti.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Ilaria Cosentino
Traguardo per lo sviluppo delle competenze:- L’alunno è in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc.) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.).
Obiettivi di apprendimento:
- Esprimersi e comunicare
- Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali. – Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e mul-timediali.NORMATIVA DI RIFERIMENTO Direttiva MIUR 27 Dicembre 2012 per l’inclusione scolastica D.LGS. 66 del 13 Aprile 2017 D.LGS. 96 del 7 Agosto 2019 (Decreto Inclusione) D.I. 182/2020 D.M. 153/2023
Traguardo per lo sviluppo delle competenze:- L’alunno è in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc.) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.).
Obiettivi di apprendimento:
- Esprimersi e comunicare
- Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali. – Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e mul-timediali.Titolo 2
Obiettivi di apprendimento- Curare gli ambienti, rispettare i beni pubblici e privati così come le forme di vita (piante, animali) che sono state affidate alla responsabilità delle classi.
- Aiutare, singolarmente e in gruppo, coloro che presentino qualche difficoltà per favorire la collaborazione tra pari e l’inclusione di tutti.
Obiettivi di apprendimento- Curare gli ambienti, rispettare i beni pubblici e privati così come le forme di vita (piante, animali) che sono state affidate alla responsabilità delle classi.
- Aiutare, singolarmente e in gruppo, coloro che presentino qualche difficoltà per favorire la collaborazione tra pari e l’inclusione di tutti.
LEGGE 1 ottobre 2024, n. 150
Articolo 4
(Valutazione degli apprendimenti degli alunni della scuola primaria con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento)
1. La valutazione degli alunni con disabilità certificata è correlata agli obiettivi individuati nel piano educativo individualizzato predisposto ai sensi del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66. 2. La valutazione degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento tiene conto del piano didattico personalizzato predisposto dai docenti contitolari della classe ai sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170.