"LA MIA STELLA"
Un'esperienza educativa orientata alla consapevolezza, all'autonomia, alla scelta.
Sottotitolo
Maria Elena Musumeci Matricola VR544481
Un viaggio alla scoperta di sè
La canzone che parla di me
Cambiare prospettiva
Coltivare l'autonomia
Conoscersi attraverso i sensi
Scegliere per poter essere
Dai frammenti al Sé
Frammenti d'identità
la canzone che parla di me
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
Favorire una prima riflessione su di sé attraverso un linguaggio significativo, accessibile e motivante, utilizzando la musica come mediatore e aggancio emozionale capace di attivare processi di partecipazione, riconoscimento di sé e condivisione delle proprie esperienze..
METODOLOGIE:
L'attività si è svolta in Circle Time. Seguendo i principi dell'UDL, il percorso è partito da un forte aggancio emotivo: la musica, grande passione di Melina. I testi delle canzoni hanno offerto a tutti un mediatore autobiografico alternativo e accessibile per raccontarsi. Infine, la raccolta delle frasi su WordArt.com ha sfruttato il Visual Thinking: fondendo i pensieri in un'unica forma visiva, il digitale ha reso tangibile il legame tra la scoperta di Sé e l'appartenenza al gruppo.
PERCHE' WORDART.COM?
WORDART è stato scelto perché permette di trasformare concetti astratti e frammentati (le singole frasi dei ragazzi) in un'unica forma grafica d'impatto. Per gli studenti, vedere le proprie parole prendere forma visiva sul computer rende l'elaborazione del pensiero più concreta e memorizzabile rispetto a un semplice elenco scritto.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
L'attività ha consentito di dematerializzazione la letto-scrittura a favore del canale iconico: Melina, pur non avendo acquisito la letto-scrittura, può "leggere", comprendere e sentire sua la lezione grazie alla forma dell'immagine finale. Inoltre, le frasi di tutti si intrecciano per creare un'unica opera d'arte, dove il pensiero di ciascuno è indispensabile per dare forma all'identità della classe.
Cambiare Prospettiva
L'esperienza della scoperta
Cambiare prospettiva significa creare le condizioni affinché risorse, interessi e potenzialità possano finalmente emergere.
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
Promuovere una riflessione sulla propria identità e su quella degli altri attraverso il cambiamento di prospettiva, favorendo il riconoscimento di risorse, interessi e potenzialità spesso non immediatamente visibili.
METODOLOGIE:
Attraverso una metodologia basata sul Learning by Doing (J. Dewey; l'azione concreta del taglio della mela), si attiva un percorso di Didattica Orientativa e Autobiografica (D. Demetrio), in cui l'esperienza pratica diventa il veicolo per la scoperta e la definizione del proprio Sé.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
L'attività ha introdotto il paradigma che ha orientato l'intero progetto: spostare lo sguardo dal limite alla risorsa. Così come la stella diventa visibile solo cambiando prospettiva, anche le potenzialità di ciascuno emergono quando si supera una visione centrata sulle difficoltà e si valorizzano interessi, capacità e modalità personali di partecipazione. In questa prospettiva, le caratteristiche di Melina sono diventate una risorsa educativa per l'intero gruppo classe.
Coltivare l'autonomia
PERCHE' BOOK CREATOR?
Book Creator ha consentito di anticipare l'attività, rendere visibili le diverse fasi del compito e fornire riferimenti stabili durante lo svolgimento dell'esperienza, favorendo comprensione, orientamento e partecipazione attiva.
METODOLOGIE:
L'uso di Book Creator come agenda visiva (con task analysis e rinforzi) unisce la Didattica Speciale, l’Approccio Metacognitivo e i principi dell'UDL, offrendo una flessibilità tecnologica che supporta l'autoregolazione di Melina.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
L’autonomia viene così ridefinita non più come mera esecuzione isolata, ma come possibilità di partecipazione consapevole e attiva. Il supporto digitale permette alla studentessa di cogliere il senso delle azioni richieste all'interno dell'attività condivisa.
conoscersi attraverso i sensi
le domande che ci hanno aiutato a raccontarci
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
Avviare una prima mappatura delle proprie risorse, inclinazioni e desideri futuri attraverso canali alternativi (sensoriali, musicali e iconici.
METODOLOGIE:
Dal punto di vista metodologico, l’attività si fonda sull'Approccio Autobiografico e Narrativo di Duccio Demetrio, utilizzando lo stimolo di domande proiettive e analogiche – come "Che senso sei?" o "Se fossi una canzone?" – per scardinare i canali comunicativi tradizionali e attivare un racconto di sé profondo e autentico. Questo impianto narrativo si intreccia strettamente con la Didattica Orientativa ed Esistenziale: i ragazzi non vengono guidati a proiettarsi nel proprio futuro professionale sulla base di rigidi schemi di competenze, ma a partire dall'esplorazione della propria identità e delle proprie inclinazioni personali, imparando a dare senso e direzione al proprio domani.
PERCHE' GOOGLE MODULI?
La scelta di utilizzare Google Moduli risponde all'esigenza di offrire alla classe un ambiente di riflessione asincrono, intimo e protetto, al riparo dalla pressione del giudizio immediato dei compagni. Questo spazio 'calmo' abbatte l'ansia da prestazione e rispetta i tempi di pensiero di ciascuno, permettendo ai ragazzi di esprimersi in modo autentico.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
Tutta la classe è invitata a sperimentare linguaggi e canali comunicativi vicini alla studentessa per esplorare se stessa. L'esplorazione del Sé diventa così un'esperienza condivisa e paritaria, dove l'unicità di ciascuno valorizza e riflette l'unicità dell'altro.
scegliere per poter essere
Attraverso scelte intenzionali e significative, Melina è stata accompagnata a riconoscere e manifestare preferenze personali, autodeterminandosi e assumendo un ruolo sempre più attivo nella costruzione del proprio percorso.
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
Autodeterminazione: Esercitare la scelta intenzionale tra alternative reali e motivanti (i compagni). Consapevolezza dell'Agito: Interiorizzare il nesso causa-effetto nel passaggio logico-temporale dal "da fare" al "fatto". Costruzione del Sé: Sviluppare il senso di efficacia (agency), dove la scelta attiva getta le basi per definire la propria identità (la stella).
METODOLOGIE:
L’attività traduce in pratica la Didattica dell’Autodeterminazione (Deci, Ryan, Wehmeyer), offrendo a Melina opportunità di scelta reali e significative che la rendono agente causale delle proprie azioni. Questo percorso sfrutta i principi dell'Approccio Visivo: l'uso di foto reali e il movimento delle slide fungono da mediatori iconici puri, eliminando la necessità della letto-scrittura. Il tutto è governato dalla metodologia del Feedback Immediato: la scomparsa della cornice scartata e il riempimento di quella scelta offrono un riscontro visivo istantaneo, rendendo la decisione 'pregnante' ed evidenziando chiaramente il nesso di causa-effetto tra l'intenzione (il da farsi) e l'agito (il fatto).
PERCHE' GENIALLY?
Genially è stato scelto per le sue potenzialità di interattività e ramificazione delle slide. A differenza di una presentazione statica, questo software permette di creare percorsi personalizzati in base al click dell'utente. Il passaggio immediato alla slide successiva, dove la cornice dell'alternativa scartata scompare e quella scelta si riempie, fornisce un riscontro visivo immediato e concreto. Questa transizione è fondamentale per chi, come Melina, non ha acquisito la letto-scrittura, poiché rende visibile e tangibile il "peso" e l'effetto della sua decisione sul computer, così come nella realtà della classe..
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
Melina non subisce l'attività, ma la determina. Inoltre, le foto scattate da lei non restano un semplice esercizio al computer, ma diventano il materiale principale per il video finale del gruppo. Melina è la regista che fotografa i compagni; la sua scelta viene riconosciuta e accolta da tutti, dimostrando che la scoperta di se stessi avviene sempre all'interno di una comunità che ci dà valore e ci fa sentire importanti.
scegliere per poter essere: la ricerca del proprio sè
la ricerca
"Ti ho cercato in ogni dove"
Spesso cerchiamo conferme negli altri o nei social.
l' ostacolo
"Ti ho coperta di fango"
Paure e giudizi esterni possono soffocare sogni e desideri.
la svolta
"Bastava guardarsi dentro"
La consapevolezza di Sé nasce dalla capacità di riconoscere e valorizzare ciò che sentiamo, desideriamo e siamo.
scegliere per poter essere: dare forma al proprio sè
Attraverso la riflessione sui propri punti di forza, interessi e relazioni, gli studenti hanno iniziato a costruire una rappresentazione consapevole di sé, delle proprie risorse e delle proprie possibilità future.
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
- Passare dall'introspezione alla definizione attiva del proprio Sé e del proprio progetto di vita (costruzione della stella).
- Sviluppare l'empatia e l'alleanza nel gruppo classe attraverso lo scambio dei talenti e la sintonizzazione emotiva.
METODOLOGIE:
- Didattica Digitale Interattiva e Gamification: L'uso del video con pause riflessive e del gioco (Time to Climb) mantiene alta la motivazione e fissa gli apprendimenti in modo stimolante.
- Peer Learning e Didattica Collaborativa: La bacheca condivisa permette ai ragazzi di essere risorsa l'uno per l'altro, definendo l'identità del singolo attraverso lo sguardo del compagno.
PERCHE' NEARPOD?
Nearpod è stato scelto perché è una piattaforma interattiva che trasforma la riflessione individuale in un'esperienza collettiva in tempo reale. Grazie alla sua flessibilità multimediale (video interattivi, bacheche, giochi, immagini), permette di agganciare l'attenzione emotiva della classe e offre canali di risposta diversi (visivi, iconici e testuali), garantendo l'accessibilità e la partecipazione di tutti i livelli cognitivi.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
L'attività ha consentito a tutti gli studenti di esprimersi attraverso modalità differenti e personalizzate, valorizzando punti di forza, interessi e vissuti individuali. In questa prospettiva, le caratteristiche e gli interessi di Melina sono diventati una risorsa educativa per l'intero gruppo classe, favorendo processi di riconoscimento reciproco, appartenenza e costruzione condivisa di significati.
frammenti d'identita'
La costruzione del Sé è un viaggio continuo, fatto di parti che si cercano, si trasformano e si ricompongono nel tempo.
FRAMMENTI D'IDENTITA'
OBIETTIVO:
L'obiettivo centrale è favorire l'autoconsapevolezza, aiutando gli studenti a vedere le proprie mancanze non come limiti, ma come nuove mete da ricercare nel proprio viaggio di crescita.
METODOLOGIE:
Dal punto di vista metodologico, l’attività si fonda sulla Metacognizione e sull'Approccio Analogico-Metaforico. Utilizzare stimoli visivi come le diverse forme della mela (intera, frammentata o con la stella al centro) e l'immagine della valigia permette di tradurre concetti psicologici complessi in metafore concrete, guidando i ragazzi ad autovalutare il proprio stato emotivo e a monitorare il clima di benessere e libertà vissuto nel progetto.
PERCHE' CANVA?
CANVA, sfruttando le potenzialità del Visual Design supera la rigidità dei tradizionali testi scritti e rendere l'attività immediata e accattivante.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
La mediazione delle immagini azzera le barriere linguistiche e cognitive, permettendo a chiunque di esprimere il proprio mondo interiore; dall'altro, chiedendo ai ragazzi quale talento di Melina vorrebbero mettere in valigia, si ribalta completamente la prospettiva tradizionale. Melina diventa una risorsa fondamentale per i compagni, consolidando la sua identità all'interno di una comunità in cui l'inclusione è un valore reciproco.
COSA PORTIAMO NELLA NOSTRA VALIGIA
Molti studenti hanno riconosciuto di trovarsi ancora in una fase di ricerca e costruzione della propria identità. Tra i talenti attribuiti a Melina sono emersi con frequenza la capacità di essere autentica, la spontaneità, la determinazione e la sensibilità verso gli altri. Gli studenti hanno inoltre valutato positivamente gli strumenti utilizzati e hanno dichiarato di essersi sentiti liberi di esprimere pensieri ed emozioni personali.
FRAMMENTI D'IDENTITA'
OBIETTIVO:
Restituire in forma narrativa e condivisa il percorso svolto, valorizzando le esperienze, le riflessioni e le rappresentazioni identitarie costruite dagli studenti durante il progetto.
METODOLOGIE:
l video è stato realizzato come prodotto conclusivo del percorso, integrando linguaggi visivi, narrativi e musicali. Le fotografie scattate da Melina ai compagni sono state utilizzate come frammenti che progressivamente si ricompongono, mentre le voci degli studenti raccontano aspetti significativi della propria stella identitaria. Gli sfondi del video sono stati scelti da Melina e la colonna sonora, Eppure sentire, rappresenta un brano particolarmente significativo per lei.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
Il video restituisce simbolicamente il senso più profondo dell'intero percorso: ciò che inizialmente appariva frammentato trova progressivamente unità e significato attraverso l'incontro con l'altro. Melina non è stata soltanto coinvolta nel progetto, ma ne è diventata il filo conduttore. I suoi interessi, le sue modalità di partecipazione e le sue scelte hanno generato occasioni di riflessione per l'intero gruppo classe, trasformando una storia individuale in un'esperienza collettiva di crescita, riconoscimento reciproco e costruzione del Sé.
COSA PORTIAMO NELLA NOSTRA VALIGIA
l video ha permesso di ricomporre in una narrazione collettiva le esperienze vissute durante il progetto. I frammenti fotografici che progressivamente trovano unità rappresentano simbolicamente il percorso di costruzione dell'identità affrontato dagli studenti: un processo dinamico, mai concluso, che prende forma attraverso le relazioni, le esperienze e il riconoscimento reciproco. La scelta di affidare a Melina la conclusione del video sottolinea il ruolo centrale che ha avuto all'interno dell'intero percorso educativo.
"LA MIA STELLA"
Maria Elena Musumeci
Created on May 28, 2026
Un'eperienza educativa orientata alla consapevolezza, all'autonomia, alla scelta
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"LA MIA STELLA"
Un'esperienza educativa orientata alla consapevolezza, all'autonomia, alla scelta.
Sottotitolo
Maria Elena Musumeci Matricola VR544481
Un viaggio alla scoperta di sè
La canzone che parla di me
Cambiare prospettiva
Coltivare l'autonomia
Conoscersi attraverso i sensi
Scegliere per poter essere
Dai frammenti al Sé
Frammenti d'identità
la canzone che parla di me
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
Favorire una prima riflessione su di sé attraverso un linguaggio significativo, accessibile e motivante, utilizzando la musica come mediatore e aggancio emozionale capace di attivare processi di partecipazione, riconoscimento di sé e condivisione delle proprie esperienze..
METODOLOGIE:
L'attività si è svolta in Circle Time. Seguendo i principi dell'UDL, il percorso è partito da un forte aggancio emotivo: la musica, grande passione di Melina. I testi delle canzoni hanno offerto a tutti un mediatore autobiografico alternativo e accessibile per raccontarsi. Infine, la raccolta delle frasi su WordArt.com ha sfruttato il Visual Thinking: fondendo i pensieri in un'unica forma visiva, il digitale ha reso tangibile il legame tra la scoperta di Sé e l'appartenenza al gruppo.
PERCHE' WORDART.COM?
WORDART è stato scelto perché permette di trasformare concetti astratti e frammentati (le singole frasi dei ragazzi) in un'unica forma grafica d'impatto. Per gli studenti, vedere le proprie parole prendere forma visiva sul computer rende l'elaborazione del pensiero più concreta e memorizzabile rispetto a un semplice elenco scritto.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
L'attività ha consentito di dematerializzazione la letto-scrittura a favore del canale iconico: Melina, pur non avendo acquisito la letto-scrittura, può "leggere", comprendere e sentire sua la lezione grazie alla forma dell'immagine finale. Inoltre, le frasi di tutti si intrecciano per creare un'unica opera d'arte, dove il pensiero di ciascuno è indispensabile per dare forma all'identità della classe.
Cambiare Prospettiva
L'esperienza della scoperta
Cambiare prospettiva significa creare le condizioni affinché risorse, interessi e potenzialità possano finalmente emergere.
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
Promuovere una riflessione sulla propria identità e su quella degli altri attraverso il cambiamento di prospettiva, favorendo il riconoscimento di risorse, interessi e potenzialità spesso non immediatamente visibili.
METODOLOGIE:
Attraverso una metodologia basata sul Learning by Doing (J. Dewey; l'azione concreta del taglio della mela), si attiva un percorso di Didattica Orientativa e Autobiografica (D. Demetrio), in cui l'esperienza pratica diventa il veicolo per la scoperta e la definizione del proprio Sé.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
L'attività ha introdotto il paradigma che ha orientato l'intero progetto: spostare lo sguardo dal limite alla risorsa. Così come la stella diventa visibile solo cambiando prospettiva, anche le potenzialità di ciascuno emergono quando si supera una visione centrata sulle difficoltà e si valorizzano interessi, capacità e modalità personali di partecipazione. In questa prospettiva, le caratteristiche di Melina sono diventate una risorsa educativa per l'intero gruppo classe.
Coltivare l'autonomia
PERCHE' BOOK CREATOR?
Book Creator ha consentito di anticipare l'attività, rendere visibili le diverse fasi del compito e fornire riferimenti stabili durante lo svolgimento dell'esperienza, favorendo comprensione, orientamento e partecipazione attiva.
METODOLOGIE:
L'uso di Book Creator come agenda visiva (con task analysis e rinforzi) unisce la Didattica Speciale, l’Approccio Metacognitivo e i principi dell'UDL, offrendo una flessibilità tecnologica che supporta l'autoregolazione di Melina.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
L’autonomia viene così ridefinita non più come mera esecuzione isolata, ma come possibilità di partecipazione consapevole e attiva. Il supporto digitale permette alla studentessa di cogliere il senso delle azioni richieste all'interno dell'attività condivisa.
conoscersi attraverso i sensi
le domande che ci hanno aiutato a raccontarci
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
Avviare una prima mappatura delle proprie risorse, inclinazioni e desideri futuri attraverso canali alternativi (sensoriali, musicali e iconici.
METODOLOGIE:
Dal punto di vista metodologico, l’attività si fonda sull'Approccio Autobiografico e Narrativo di Duccio Demetrio, utilizzando lo stimolo di domande proiettive e analogiche – come "Che senso sei?" o "Se fossi una canzone?" – per scardinare i canali comunicativi tradizionali e attivare un racconto di sé profondo e autentico. Questo impianto narrativo si intreccia strettamente con la Didattica Orientativa ed Esistenziale: i ragazzi non vengono guidati a proiettarsi nel proprio futuro professionale sulla base di rigidi schemi di competenze, ma a partire dall'esplorazione della propria identità e delle proprie inclinazioni personali, imparando a dare senso e direzione al proprio domani.
PERCHE' GOOGLE MODULI?
La scelta di utilizzare Google Moduli risponde all'esigenza di offrire alla classe un ambiente di riflessione asincrono, intimo e protetto, al riparo dalla pressione del giudizio immediato dei compagni. Questo spazio 'calmo' abbatte l'ansia da prestazione e rispetta i tempi di pensiero di ciascuno, permettendo ai ragazzi di esprimersi in modo autentico.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
Tutta la classe è invitata a sperimentare linguaggi e canali comunicativi vicini alla studentessa per esplorare se stessa. L'esplorazione del Sé diventa così un'esperienza condivisa e paritaria, dove l'unicità di ciascuno valorizza e riflette l'unicità dell'altro.
scegliere per poter essere
Attraverso scelte intenzionali e significative, Melina è stata accompagnata a riconoscere e manifestare preferenze personali, autodeterminandosi e assumendo un ruolo sempre più attivo nella costruzione del proprio percorso.
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
Autodeterminazione: Esercitare la scelta intenzionale tra alternative reali e motivanti (i compagni). Consapevolezza dell'Agito: Interiorizzare il nesso causa-effetto nel passaggio logico-temporale dal "da fare" al "fatto". Costruzione del Sé: Sviluppare il senso di efficacia (agency), dove la scelta attiva getta le basi per definire la propria identità (la stella).
METODOLOGIE:
L’attività traduce in pratica la Didattica dell’Autodeterminazione (Deci, Ryan, Wehmeyer), offrendo a Melina opportunità di scelta reali e significative che la rendono agente causale delle proprie azioni. Questo percorso sfrutta i principi dell'Approccio Visivo: l'uso di foto reali e il movimento delle slide fungono da mediatori iconici puri, eliminando la necessità della letto-scrittura. Il tutto è governato dalla metodologia del Feedback Immediato: la scomparsa della cornice scartata e il riempimento di quella scelta offrono un riscontro visivo istantaneo, rendendo la decisione 'pregnante' ed evidenziando chiaramente il nesso di causa-effetto tra l'intenzione (il da farsi) e l'agito (il fatto).
PERCHE' GENIALLY?
Genially è stato scelto per le sue potenzialità di interattività e ramificazione delle slide. A differenza di una presentazione statica, questo software permette di creare percorsi personalizzati in base al click dell'utente. Il passaggio immediato alla slide successiva, dove la cornice dell'alternativa scartata scompare e quella scelta si riempie, fornisce un riscontro visivo immediato e concreto. Questa transizione è fondamentale per chi, come Melina, non ha acquisito la letto-scrittura, poiché rende visibile e tangibile il "peso" e l'effetto della sua decisione sul computer, così come nella realtà della classe..
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
Melina non subisce l'attività, ma la determina. Inoltre, le foto scattate da lei non restano un semplice esercizio al computer, ma diventano il materiale principale per il video finale del gruppo. Melina è la regista che fotografa i compagni; la sua scelta viene riconosciuta e accolta da tutti, dimostrando che la scoperta di se stessi avviene sempre all'interno di una comunità che ci dà valore e ci fa sentire importanti.
scegliere per poter essere: la ricerca del proprio sè
la ricerca
"Ti ho cercato in ogni dove"
Spesso cerchiamo conferme negli altri o nei social.
l' ostacolo
"Ti ho coperta di fango"
Paure e giudizi esterni possono soffocare sogni e desideri.
la svolta
"Bastava guardarsi dentro"
La consapevolezza di Sé nasce dalla capacità di riconoscere e valorizzare ciò che sentiamo, desideriamo e siamo.
scegliere per poter essere: dare forma al proprio sè
Attraverso la riflessione sui propri punti di forza, interessi e relazioni, gli studenti hanno iniziato a costruire una rappresentazione consapevole di sé, delle proprie risorse e delle proprie possibilità future.
PERCHE' QUESTA ATTIVITA'?
OBIETTIVO:
METODOLOGIE:
PERCHE' NEARPOD?
Nearpod è stato scelto perché è una piattaforma interattiva che trasforma la riflessione individuale in un'esperienza collettiva in tempo reale. Grazie alla sua flessibilità multimediale (video interattivi, bacheche, giochi, immagini), permette di agganciare l'attenzione emotiva della classe e offre canali di risposta diversi (visivi, iconici e testuali), garantendo l'accessibilità e la partecipazione di tutti i livelli cognitivi.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
L'attività ha consentito a tutti gli studenti di esprimersi attraverso modalità differenti e personalizzate, valorizzando punti di forza, interessi e vissuti individuali. In questa prospettiva, le caratteristiche e gli interessi di Melina sono diventati una risorsa educativa per l'intero gruppo classe, favorendo processi di riconoscimento reciproco, appartenenza e costruzione condivisa di significati.
frammenti d'identita'
La costruzione del Sé è un viaggio continuo, fatto di parti che si cercano, si trasformano e si ricompongono nel tempo.
FRAMMENTI D'IDENTITA'
OBIETTIVO:
L'obiettivo centrale è favorire l'autoconsapevolezza, aiutando gli studenti a vedere le proprie mancanze non come limiti, ma come nuove mete da ricercare nel proprio viaggio di crescita.
METODOLOGIE:
Dal punto di vista metodologico, l’attività si fonda sulla Metacognizione e sull'Approccio Analogico-Metaforico. Utilizzare stimoli visivi come le diverse forme della mela (intera, frammentata o con la stella al centro) e l'immagine della valigia permette di tradurre concetti psicologici complessi in metafore concrete, guidando i ragazzi ad autovalutare il proprio stato emotivo e a monitorare il clima di benessere e libertà vissuto nel progetto.
PERCHE' CANVA?
CANVA, sfruttando le potenzialità del Visual Design supera la rigidità dei tradizionali testi scritti e rendere l'attività immediata e accattivante.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
La mediazione delle immagini azzera le barriere linguistiche e cognitive, permettendo a chiunque di esprimere il proprio mondo interiore; dall'altro, chiedendo ai ragazzi quale talento di Melina vorrebbero mettere in valigia, si ribalta completamente la prospettiva tradizionale. Melina diventa una risorsa fondamentale per i compagni, consolidando la sua identità all'interno di una comunità in cui l'inclusione è un valore reciproco.
COSA PORTIAMO NELLA NOSTRA VALIGIA
Molti studenti hanno riconosciuto di trovarsi ancora in una fase di ricerca e costruzione della propria identità. Tra i talenti attribuiti a Melina sono emersi con frequenza la capacità di essere autentica, la spontaneità, la determinazione e la sensibilità verso gli altri. Gli studenti hanno inoltre valutato positivamente gli strumenti utilizzati e hanno dichiarato di essersi sentiti liberi di esprimere pensieri ed emozioni personali.
FRAMMENTI D'IDENTITA'
OBIETTIVO:
Restituire in forma narrativa e condivisa il percorso svolto, valorizzando le esperienze, le riflessioni e le rappresentazioni identitarie costruite dagli studenti durante il progetto.
METODOLOGIE:
l video è stato realizzato come prodotto conclusivo del percorso, integrando linguaggi visivi, narrativi e musicali. Le fotografie scattate da Melina ai compagni sono state utilizzate come frammenti che progressivamente si ricompongono, mentre le voci degli studenti raccontano aspetti significativi della propria stella identitaria. Gli sfondi del video sono stati scelti da Melina e la colonna sonora, Eppure sentire, rappresenta un brano particolarmente significativo per lei.
IL SIGNIFICATO INCLUSIVO
Il video restituisce simbolicamente il senso più profondo dell'intero percorso: ciò che inizialmente appariva frammentato trova progressivamente unità e significato attraverso l'incontro con l'altro. Melina non è stata soltanto coinvolta nel progetto, ma ne è diventata il filo conduttore. I suoi interessi, le sue modalità di partecipazione e le sue scelte hanno generato occasioni di riflessione per l'intero gruppo classe, trasformando una storia individuale in un'esperienza collettiva di crescita, riconoscimento reciproco e costruzione del Sé.
COSA PORTIAMO NELLA NOSTRA VALIGIA
l video ha permesso di ricomporre in una narrazione collettiva le esperienze vissute durante il progetto. I frammenti fotografici che progressivamente trovano unità rappresentano simbolicamente il percorso di costruzione dell'identità affrontato dagli studenti: un processo dinamico, mai concluso, che prende forma attraverso le relazioni, le esperienze e il riconoscimento reciproco. La scelta di affidare a Melina la conclusione del video sottolinea il ruolo centrale che ha avuto all'interno dell'intero percorso educativo.