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l'apparato escretore

giulia bur

Created on May 28, 2026

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l'apparato escretore

A cura di: -Andrea Marchi -Giulia Spanò -Giulia Burlacu

FUNZIONI DELL'APPARATO ESCRETORE

  • Eliminazione dei rifiuti metabolici: La principale funzione è rimuovere dal sangue i prodotti di scarto del metabolismo: urea (derivante dal catabolismo delle proteine), creatinina (dal metabolismo muscolare), acido urico (dal metabolismo delle purine) e altre sostanze potenzialmente tossiche.
  • Regolazione dell'equilibrio idrico: I reni modulano la quantità di acqua eliminata con le urine in base allo stato di idratazione dell'organismo. L'ormone ADH (prodotto dall'ipofisi) aumenta il riassorbimento idrico nel tubulo distale e nel dotto collettore.
  • Regolazione dell'equilibrio elettrolitico: Il rene controlla le concentrazioni plasmatiche di sodio, potassio, cloro, calcio e fosforo attraverso riassorbimento e secrezione tubulare selettivi.
  • Regolazione del pH ematico: Il rene elimina ioni H⁺ e riassorbe bicarbonato per mantenere il pH del sangue tra 7,35 e 7,45. Collabora con il sistema tampone del sangue e con i polmoni.
  • Regolazione della pressione arteriosa: Tramite il sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS), il rene regola la volemia e la pressione. La renina, prodotta dalle cellule iuxtaglomerulari, attiva una cascata che porta alla produzione di angiotensina II e aldosterone, aumentando la ritenzione di sodio e acqua.
  • Funzione endocrina: Il rene non è solo un organo escretore ma anche ghiandola endocrina: produce eritropoietina (che stimola la produzione di globuli rossi nel midollo osseo) e attiva la vitamina D nella sua forma attiva (calcitriolo), fondamentale per il metabolismo del calcio.

ANALISI EMATICHE E STRUMENTALI - RENI

Esami Ematici • Creatinina sierica: prodotto di scarto del metabolismo muscolare. È il principale marcatore di funzione renale: valori elevati indicano ridotta filtrazione. • Azotemia (BUN): misura l'azoto ureico nel sangue. Sale in caso di insufficienza renale, disidratazione o dieta iperproteica. • eGFR (velocità di filtrazione glomerulare stimata): calcolato dalla creatinina, età e sesso. È il parametro più preciso per stadiare la malattia renale cronica. • Acido urico: prodotto finale del metabolismo delle purine. Elevato in gotta e nefropatia uratica. • Elettroliti (sodio, potassio, cloro, bicarbonato): il rene è il principale regolatore dell'equilibrio elettrolitico e acido-base. • PTH e vitamina D: alterati in insufficienza renale cronica per il ruolo del rene nel metabolismo della vitamina D. Esami delle Urine e Strumentali • Esame urine standard: valuta colore, densità, pH, presenza di proteine, glucosio, sangue, nitriti e leucociti. • Proteinuria 24 ore: quantifica la perdita proteica urinaria. Fondamentale per diagnosticare e monitorare la glomerulonefrite e la nefropatia diabetica. • Urinocoltura: identifica germi patogeni nelle infezioni urinarie e il loro profilo di sensibilità agli antibiotici. • Ecografia renale: esame di primo livello. Valuta dimensioni, morfologia, idronefrosi, calcoli e masse. • TC addome con mdc: studio dettagliato delle vie urinarie, calcoli, tumori renali e complicanze. • Urografia/Uro-TC: visualizza l'intero tratto urinario per studiare ostruzioni, malformazioni e neoplasie. • Biopsia renale: esame istologico del tessuto renale. Indicata nelle glomerulonefriti, nefropatie proteinuriche e trapianto renale.

ANALISI EMATICHE E STRUMENTALI- UTERI, VESCICA E URETRA

Le patologie di ureteri, vescica e uretra si valutano con esami specifici che integrano dati laboratoristici e immagini.I principali esami sono: • Esame urine + urinocoltura: esame di primo livello per infezioni delle vie urinarie (cistite, uretrite). Identifica il germe responsabile e orienta la terapia antibiotica. • Citologia urinaria: ricerca cellule tumorali nelle urine. Utilizzata nel sospetto e nel follow-up del carcinoma uroteliale della vescica. • PSA (antigene prostatico specifico): esame ematico usato nell'uomo per la valutazione prostatica, spesso coinvolta nelle ostruzioni urinarie. • Ecografia vescicale con misurazione del residuo post-minzionale: valuta il volume vescicale prima e dopo la minzione. Unresiduo elevato indica ostruzione o disfunzione vescicale. • Cistoscopia: esame endoscopico diretto della vescica e dell'uretra. Gold standard per diagnosi di tumori, calcoli e lesioni della mucosa vescicale. • Urografia/Uro-TC: studio radiologico dell'intero tratto urinario per ostruzioni, calcoli ureterali e anomalie morfologiche. • Urodinamica: studio funzionale della vescica e dello sfintere. Misura pressioni, flussi e capacità vescicale. Indicata nell'incontinenza urinaria e nelle disfunzioni minzionali. • Uretrografia retrograda: studio radiologico dell'uretra con mezzo di contrasto. Indicata nelle stenosi uretrali o traumi.

DISFUNZIONI RENALI

Riduzione della filtrazione glomerulare I glomeruli filtrano meno sangue del normale. Le sostanze di scarto (urea, creatinina) si accumulano nel sangue → uremia. IRA Acuta / IRC Cronica Sintomi principali: Oliguria o anuria · Edemi · Ipertensione · Uremia (nausea, confusione) Spesso reversibile se trattata precocemente. Alterazione del riassorbimento tubulare Il problema: i tubuli non recuperano le sostanze utili già filtrate.

  • Glicosuria renale — Glucosio nelle urine nonostante glicemia normale. Il tubulo non riesce a riassorbire il glucosio.
  • Aminoaciduria — Aminoacidi persi nelle urine invece di essere recuperati.
  • Perdita di fosfati / sodio — La loro perdita causa ipofosforemia e iponatriemia. Nota chiave: il filtro (glomerulo) funziona — il problema è nel meccanismo di recupero (tubulo).
Alterazioni del pH (acidosi metabolica) Il pH del sangue deve rimanere tra 7,35 e 7,45. Il rene lo mantiene eliminando acidi e riassorbendo bicarbonato (HCO₃⁻). Insufficienza renale → acidi si accumulano → bicarbonato cala → acidosi metabolica → pH scende sotto 7,35 Conseguenze: Respirazione accelerata · Stanchezza, nausea, confusione mentale · Nei casi gravi: alterazioni cardiache e coma

PATOLOGIE RENALI

1. Insufficienza Renale Acuta (IRA) L'insufficienza renale acuta è una brusca riduzione della funzione renale che si sviluppa nell'arco di ore o giorni. Cause principali:

  • Pre-renale → ridotto afflusso di sangue al rene (disidratazione, shock, emorragia).
  • Intra-renale → danno diretto al tessuto renale (necrosi tubulare, glomerulonefrite).
  • Post-renale → ostruzione delle vie urinarie a valle del rene (calcoli, tumori, ipertrofia prostatica).
Prognosi: Spesso è reversibile se trattata precocemente. È fondamentale identificare ed eliminare rapidamente la causa per evitare l'evoluzione verso un danno renale cronico.

2. Insufficienza Renale Cronica (IRC) L'insufficienza renale cronica è una perdita progressiva e irreversibile della funzione renale che si sviluppa nell'arco di mesi o anni. Cause principali: Diabete mellito e Ipertensione arteriosa. Stadiazione (in base all'eGFR): Stadio 1: danno lieve - Stadio 5 (terminale) → necessità di dialisi o trapianto renale. .

3. Glomerulonefrite La glomerulonefrite è un'infiammazione dei glomeruli renali, spesso dovuta a meccanismi immunologici. Tipologie:

  • Primitiva → il glomerulo è il bersaglio diretto della risposta immunitaria.
  • Secondaria → conseguenza di malattie sistemiche come lupus, diabete o infezioni da streptococco.
.

5. Nefrolitiasi (Calcoli Renali) La nefrolitiasi è caratterizzata dalla formazione di cristalli solidi nelle vie urinarie a causa dell'eccessiva concentrazione di alcuni sali nelle urine. Tipo più frequente: Calcoli di ossalato di calcio. Fattori di rischio: Scarsa idratazione. Dieta ricca di sale e proteine animali. Predisposizione genetica. Sintomi: Colica renale con dolore lombare intenso irradiato all'inguine. Nausea e vomito. Trattamento:

  • Calcoli piccoli → espulsione spontanea con abbondante idratazione.
  • Calcoli di dimensioni maggiori → litotrissia.
  • Casi complessi → trattamento chirurgico.

6. Infezioni delle Vie Urinarie (IVU) Le infezioni delle vie urinarie sono causate nella maggior parte dei casi da batteri, in particolare dal batterio Escherichia coli. Sono più frequenti nelle donne a causa della minore lunghezza dell'uretra.

  • URETRITE
Sede: uretra. Sintomi: Bruciore durante la minzione. Secrezioni uretrali. Gravità: generalmente lieve.
  • CISTITE
Sede: vescica. Sintomi: Bruciore minzionale. Pollachiuria. Urine torbide. Gravità: moderata.
  • PIELONEFERITE
Sede: rene. Sintomi: Febbre elevata con brividi. Dolore lombare. Nausea e malessere generale. Gravità: elevata e potenzialmente seria. Trattamento delle IVU: Terapia antibiotica mirata sulla base del microrganismo identificato mediante urinocoltura.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

VESCICA

La vescica urinaria è un organo muscolare cavo situato nella pelvi, capace di contenere fino a 400-500 ml di urina. La sua parete è formata dal muscolo detrusore, che si contrae durante la minzione. Quando la vescica si riempie, i recettori di stiramento inviano segnali al sistema nervoso attivando il riflesso della minzione.

RENI

I reni sono due organi a forma di fagiolo situati ai lati della colonna vertebrale. Sono formati da: corteccia e midollare e la loro unità funzionale è il nefrone. La funzione principale dei reni è filtrare il sangue, eliminare le sostanze di scarto attraverso l’urina, riassorbire acqua e sostanze utili e regolare il pH e la pressione arteriosa. Producono anche eritropoietina, un ormone importante per la produzione dei globuli rossi.

URETRA

L'uretra è il canale che porta l'urina dalla vescica all'esterno. Nella donna è corta (circa 4 cm); nell'uomo è più lunga (circa 20 cm) e percorre anche il pene.

URETERI

Gli ureteri sono due condotti muscolari lunghi circa 25-30 cm che trasportano l'urina dai reni alla vescica tramite movimenti peristaltici.

DISFUNZIONI DELLA VESCICA

  1. Iperattività vescicale
  2. Incontinenza urinaria
  3. Ritenzione urinaria