Rita Levi-Montalcini
La signora che ha cambiato la scienza
La sua vita
È nata a Torino il 22 aprile 1909 ed è morta a Roma il 30 dicembre 2012, a 103 anni. Durante il fascismo, essendo ebrea, ebbe molte difficoltà a lavorare a causa delle leggi razziali. Non fu deportata nei campi di concentramento e per questo, si spostò insieme alla sua famiglia in luoghi più sicuri per sfuggire alle persecuzioni (Firenze).
Il suo lavoro
Rita Levi-Montalcini studiò le cellule nervose. La sua scoperta più importante fu il NGF, una sostanza che aiuta i nervi a crescere e a vivere. Questa scoperta ha aiutato gli scienziati a capire meglio alcune malattie del cervello e del sistema nervoso. Inoltre era anche senatrice a vita della Repubblica Italiana e ha fondato l'EBRI (Istituto Europeo di Ricerca sul Cervello). Adesso Montalcini è sepolta nel settore ebraico del cimitero Monumentale di Torino.
Il Premio Nobel
Nel 1986 vinse il Premio Nobel per la Medicina insieme allo scienziato Stanley Cohen. Ricevette questo premio grazie alla scoperta del NGF, il fattore di crescita nervoso. Questa scoperta fu molto importante perché permise di capire meglio come si sviluppano e funzionano le cellule nervose. Grazie ai suoi studi, la medicina ha fatto grandi passi avanti nella ricerca sulle malattie neurologiche. Il Premio Nobel è uno dei premi più importanti al mondo, e Rita Levi-Montalcini è stata una delle poche donne italiane a riceverlo.
Rita Levi- Montalcini
Tommaso Borghi
Created on May 26, 2026
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Rita Levi-Montalcini
La signora che ha cambiato la scienza
La sua vita
È nata a Torino il 22 aprile 1909 ed è morta a Roma il 30 dicembre 2012, a 103 anni. Durante il fascismo, essendo ebrea, ebbe molte difficoltà a lavorare a causa delle leggi razziali. Non fu deportata nei campi di concentramento e per questo, si spostò insieme alla sua famiglia in luoghi più sicuri per sfuggire alle persecuzioni (Firenze).
Il suo lavoro
Rita Levi-Montalcini studiò le cellule nervose. La sua scoperta più importante fu il NGF, una sostanza che aiuta i nervi a crescere e a vivere. Questa scoperta ha aiutato gli scienziati a capire meglio alcune malattie del cervello e del sistema nervoso. Inoltre era anche senatrice a vita della Repubblica Italiana e ha fondato l'EBRI (Istituto Europeo di Ricerca sul Cervello). Adesso Montalcini è sepolta nel settore ebraico del cimitero Monumentale di Torino.
Il Premio Nobel
Nel 1986 vinse il Premio Nobel per la Medicina insieme allo scienziato Stanley Cohen. Ricevette questo premio grazie alla scoperta del NGF, il fattore di crescita nervoso. Questa scoperta fu molto importante perché permise di capire meglio come si sviluppano e funzionano le cellule nervose. Grazie ai suoi studi, la medicina ha fatto grandi passi avanti nella ricerca sulle malattie neurologiche. Il Premio Nobel è uno dei premi più importanti al mondo, e Rita Levi-Montalcini è stata una delle poche donne italiane a riceverlo.