Sei parte della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri. Le tue decisioni fanno la differenza.
Crisi climatica. Sicurezza alimentare. Ricostruzione post-conflitto.
Tre scenari, tre missioni. Sapresti prendere la decisione giusta?
CI SONO delle EMERGENZE IN ATTO.
PAESI PRIORITARI
SCEGLI LA TUA MISSIONE.
CRISI CLIMATICA
SICUREZZA ALIMENTARE
RISPOSTA UMANITARIA
intro
CRISI CLIMATICA — SAHEL
NEL SAHEL, UNA SICCITÀ PROLUNGATA STA RIDUCENDO L'ACCESSO ALL'ACQUA E COMPROMETTENDO LA PRODUZIONE AGRICOLA.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
NEL SAHEL, UNA SICCITÀ PROLUNGATA STA RIDUCENDO L'ACCESSO ALL'ACQUA E COMPROMETTENDO LA PRODUZIONE AGRICOLA.
La giusta sequenza è:
Verificare il quadro degli interventi già attivi. Mappare cosa stanno facendo donatori, ONG e governi locali aiuta a evitare sovrapposizioni e a individuare i bisogni reali.
Coordinarsi con partner e autorità locali. Il dialogo con istituzioni e attori sul campo definisce ruoli, priorità e modalità d'azione condivise.
Definire l'intervento italiano. L'intervento si costruisce nel sistema esistente. Agire senza conoscere e senza coordinarsi riduce l'efficacia.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
L'ANALISI MOSTRA CHE GLI INTERVENTI SONO GIÀ PRESENTI NELLE AREE PIÙ ACCESSIBILI, MENTRE LE ZONE RURALI RESTANO SCOPERTE.
Come orienti l'intervento?
Rafforzare gli interventi esistenti.
Intervenire nelle aree più accessibili.
Intervenire nelle aree meno coperte.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
L'ANALISI MOSTRA CHE GLI INTERVENTI SONO GIÀ PRESENTI NELLE AREE PIÙ ACCESSIBILI, MENTRE LE ZONE RURALI RESTANO SCOPERTE.
La scelta corretta è:
Intervenire nelle aree meno coperte.
La cooperazione è complementarietà. L'impatto dipende dalla capacità di colmare i gap.
Continua
LE AREE MENO COPERTE SONO DIFFICILI DA RAGGIUNGERE E RICHIEDONO TEMPI PIÙ LUNGHI. NEL FRATTEMPO, LA CRISI STA PEGGIORANDO.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
Cosa fai?
Attendi l'attivazione di programmi multilaterali già pianificati.
Avvii un intervento rapido e mirato, anche se limitato.
Rimandi l'intervento in attesa di condizioni migliori.
LE AREE MENO COPERTE SONO DIFFICILI DA RAGGIUNGERE E RICHIEDONO TEMPI PIÙ LUNGHI. NEL FRATTEMPO, LA CRISI STA PEGGIORANDO.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
La scelta corretta è:
Avvii un intervento rapido e mirato, anche se limitato.
In alcune fasi, la rapidità prevale. Non sempre è possibile attendere strumenti più complessi.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
LA SICUREZZA ALIMENTARE È:
Quale definizione è corretta?
Solo produzione agricola
Accesso a cibo sufficiente, sicuro e nutriente nel tempo
Aiuto umanitario
Politica commerciale
CRISI CLIMATICA — SAHEL
DATI E IMPATTO DELLA SICUREZZA ALIMENTARE
Quanti dei poveri globali dipendono dall'agricoltura?
Circa il 10%
Circa il 30%
Circa due terzi (oltre il 60%)
Oltre il 90%
CRISI CLIMATICA — SAHEL
PRIORITÀ E STRATEGIE
Qual è una priorità della Cooperazione Italiana in Africa?
Ridurre le importazioni
Rafforzare filiere agroalimentari locali
Sostituire la produzione locale
Incentivare l'export europeo
CRISI CLIMATICA — SAHEL
APPROCCIO INTEGRATO
Quale approccio descrive meglio un intervento efficace?
Solo aiuti alimentari
Solo produzione agricola
Filiera + accesso + resilienza
Solo commercio internazionale
CRISI CLIMATICA — SAHEL
PARTENARIATI E SETTORE PRIVATO
Perché coinvolgere il settore privato nella sicurezza alimentare?
Solo per il profitto
Per mobilitare risorse e innovazione
Per sostituire lo Stato
Solo per ridurre i costi
CRISI CLIMATICA — SAHEL
LA SICUREZZA ALIMENTARE È:
La scelta corretta è:
Accesso a cibo sufficiente, sicuro e nutriente nel tempo.
Non riguarda solo quanto cibo si produce, ma se le persone possono accedervi in modo stabile, sicuro e nutriente.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
DATI E IMPATTO DELLA SICUREZZA ALIMENTARE
La scelta corretta è:
Circa due terzi (oltre il 60%)
Oltre il 60% delle persone in povertà nel mondo dipende dall'agricoltura per il proprio sostentamento. Investire in questo settore significa attaccare la fame alla radice.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
PRIORITÀ E STRATEGIE
La scelta corretta è:
Rafforzare filiere agroalimentari locali
L'Italia punta a sostenere lo sviluppo di filiere agroalimentari locali in Africa: così si rafforzano produttori, comunità e mercati nei territori, riducendo la dipendenza dall'esterno.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
APPROCCIO INTEGRATO
La scelta corretta è:
Filiera + accesso + resilienza
Un intervento efficace agisce su più piani: rafforza le filiere agricole, garantisce l'accesso a cibo e risorse e costruisce resilienza ai cambiamenti climatici e alle crisi.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
PARTENARIATI E SETTORE PRIVATO
La scelta corretta è:
Per mobilitare risorse e innovazione
Coinvolgere il settore privato è strategico per moltiplicare risorse, portare innovazione e tecnologie e creare modelli sostenibili che durino oltre l'aiuto pubblico.
Continua
DOPO I PRIMI RISULTATI, L'ACCESSO ALL'ACQUA È MIGLIORATO, MA LA PRODUTTIVITÀ AGRICOLA RESTA BASSA E LA VULNERABILITÀ ELEVATA.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
DOPO I PRIMI RISULTATI, L'ACCESSO ALL'ACQUA È MIGLIORATO, MA LA PRODUTTIVITÀ AGRICOLA RESTA BASSA E LA VULNERABILITÀ ELEVATA.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
La giusta sequenza è:
Valutare nuovi bisogni e criticità
Estendere l'intervento verso azioni di resilienza (es. agricoltura, gestione risorse)
Concludere progressivamente l'intervento
Dalla risposta alla resilienza. La cooperazione non si ferma alla crisi, ma riduce la vulnerabilità nel tempo.
Continua
intro
RISPOSTA UMANITARIA
Nella capitale di un Paese, gli scontri tra gruppi armati hanno costretto migliaia di famiglie a fuggire. I campi per gli sfollati sono sovraffollati, mancano acqua potabile e beni essenziali.
Nella capitale di un Paese, gli scontri tra gruppi armati hanno costretto migliaia di famiglie a fuggire. I campi per gli sfollati sono sovraffollati, mancano acqua potabile e beni essenziali.
La giusta sequenza è:
Valutare i bisogni immediati della popolazione colpita. Si parte dalla valutazione dei bisogni per capire cosa serve davvero.
Coordinarti con ONU, UE, Italia e organizzazioni umanitarie. Poi si attiva il coordinamento con istituzioni e attori sul campo.
Distribuire gli aiuti (B), garantire protezione e supporto alle persone vulnerabili (E), monitorare e adattare le attività (D).
Continua
Nella capitale di un Paese, gli scontri tra gruppi armati hanno costretto migliaia di famiglie a fuggire. I campi per gli sfollati sono sovraffollati, mancano acqua potabile e beni essenziali.
Cosa attivi per prima?
Programmi di ricostruzione e stabilizzazione
Ripristino dei servizi socioeconomici
Risposta immediata agli appelli e invio di aiuti essenziali
Nella capitale di un Paese, gli scontri tra gruppi armati hanno costretto migliaia di famiglie a fuggire. I campi per gli sfollati sono sovraffollati, mancano acqua potabile e beni essenziali.
La scelta corretta è:
Risposta immediata agli appelli e invio di aiuti essenziali
In un contesto di conflitto con sfollati e bisogni immediati, la priorità è la prima emergenza. Le fasi successive arrivano dopo.
Continua
RISPOSTA UMANITARIA - LOGISTICA E COORDINAMENTO.
Quale ruolo svolge la base UNHRD di Brindisi?
È l'unico porto italiano autorizzato allo sbarco di navi commerciali estere
È il centro logistico per il preposizionamento e l'invio rapido di beni umanitari
È la sede principale dei negoziati diplomatici
RISPOSTA UMANITARIA - LOGISTICA E COORDINAMENTO.
La scelta corretta è:
È il centro logistico per il preposizionamento e l'invio rapido di beni umanitari
La base UNHRD (United Nations Humanitarian Response Depot) di Brindisi è un centro logistico di eccellenza gestito dal Programma Alimentare Mondiale (PAM).
Continua
L'attività di "Sminamento Umanitario" consiste esclusivamente nella rimozione fisica delle mine dal terreno.
Vero o Falso?
Vero
Falso
L'attività di "Sminamento Umanitario" consiste esclusivamente nella rimozione fisica delle mine dal terreno.
La scelta corretta è:
FALSO
La rimozione fisica è definita 'bonifica' (clearance). Lo sminamento umanitario comprende: mappatura e bonifica, assistenza alle vittime, educazione al rischio e advocacy diplomatica.
Continua
La Cooperazione Italiana applica l'approccio del "Triplo Nesso". Di cosa si tratta?
La Cooperazione Italiana applica l'approccio del "Triplo Nesso". Di cosa si tratta?
La giusta sequenza è:
C — Un metodo di lavoro che unisce aiuto umanitario, sviluppo e pace
Questo approccio assicura che, mentre si salvano vite nell'immediato, si costruiscano già le basi per lo sviluppo e la stabilità futura della regione.
Continua
intro
Calamità naturale
Si verifica un terremoto in un Paese estero, cosa fai?
Si verifica un terremoto in un Paese estero, cosa fai?
La giusta sequenza è:
Attivi l’Ambasciata per la verifica con le Autorità locali circa il coinvolgimento di connazionali. L’Ambasciata è il primo canale per ottenere conferme ufficiali.
Verifichi nei sistemi dell’Unità di Crisi quanti connazionali risultano registrati in quella zona. Serve per sapere chi è presente in zona e contattarlo rapidamente.
Contatti i principali tour operator per ottenere informazioni su eventuali gruppi di viaggi organizzati. Consente di identificare connazionali non registrati ma che hanno preso parte a viaggi organizzati nel Paese.
Continua
Noti che i connazionali segnalati nell’area molto turistica sono pochi.
Cosa fai?
Pubblicizzi attraverso canali social, TV e dichiarazioni del Ministro l’importanza di registrarsi immediatamente sulla APP "ViaggiareSicuri" e di attivare la geolocalizzazione.
Attendi che le Autorità locali ripristinino le telecomunicazioni.
Dato lo scarso numero di connazionali registrati nell’area, eviti di attivarti e aspetti che vengano segnalate delle criticità.
Noti che i connazionali segnalati nell’area molto turistica sono pochi.
Calamità naturale
La scelta corretta è:
Pubblicizzi attraverso canali social, TV e dichiarazioni del Ministro l’importanza di registrarsi immediatamente sulla APP "ViaggiareSicuri" e di attivare la geolocalizzazione.
Promuovere la registrazione è essenziale per localizzare e aiutare più facilmente i connazionali.
Continua
Calamità naturale
Alcuni connazionali rimangono bloccati in una località impervia dove l’unica strada per raggiungere il primo centro abitato è inagibile.
Cosa fai?
Chiedi di aspettare che le Autorità locali ripristinino l’agibilità delle strade perché i rischi di percorrerle sono in quel momento troppo elevati.
Rispondi che, poiché hanno scelto una località scomoda da raggiungere, non potrete aiutarli.
Suggerisci di avventurarsi autonomamente a piedi con delle scorte di acqua trovando una via alternativa.
Calamità naturale
Alcuni connazionali rimangono bloccati in una località impervia dove l’unica strada per raggiungere il primo centro abitato è inagibile.
La scelta corretta è:
Chiedi di aspettare che le Autorità locali ripristinino l’agibilità delle strade perché i rischi di percorrerle sono in quel momento troppo elevati.
Mai mettere a rischio i cittadini: è fondamentale attendere le condizioni di sicurezza idonee per il soccorso.
Continua
Calamità naturale
Un’alluvione improvvisa ha isolato alcuni villaggi dove vivono dei connazionali.
Calamità naturale
Un’alluvione improvvisa ha isolato alcuni villaggi dove vivono dei connazionali.
La giusta sequenza è:
Raccogli informazioni dai consolati onorari sulla presenza dei connazionali e eventuali criticità
Contatti le autorità locali per aggiornamenti sulle misure intraprese per la gestione dell'emergenza
Invii un safety check tramite l’APP "ViaggiareSicuri" per verificare l’incolumità dei connazionali
L’approccio operativo parte da ciò che è già disponibile sul territorio (consolati, inclusi quelli onorari), poi si passa all’interlocuzione istituzionale e infine al contatto diretto.
Continua
Calamità naturale
Un terremoto ha colpito un’area densamente abitata dove vivono molti connazionali.
Un terremoto ha colpito un’area densamente abitata dove vivono molti italiani.
La giusta sequenza è:
Verifichi la presenza e la geolocalizzazione dei connazionali registrati su "DoveSiamoNelMondo.it"
Contatti Ambasciata e Consolati per verificare il coinvolgimento di connazionali
Crei un gruppo WhatsApp con i connazionali per ricevere segnalazioni dirette e fornire indicazioni
Prima si attivano le fonti ufficiali e consolidate, poi si integrano strumenti digitali per la raccolta di dati diretti.
Continua
coopera_0522 maggio
Antonella Porfido
Created on May 22, 2026
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Sei parte della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri. Le tue decisioni fanno la differenza.
Crisi climatica. Sicurezza alimentare. Ricostruzione post-conflitto.
Tre scenari, tre missioni. Sapresti prendere la decisione giusta?
CI SONO delle EMERGENZE IN ATTO.
PAESI PRIORITARI
SCEGLI LA TUA MISSIONE.
CRISI CLIMATICA
SICUREZZA ALIMENTARE
RISPOSTA UMANITARIA
intro
CRISI CLIMATICA — SAHEL
NEL SAHEL, UNA SICCITÀ PROLUNGATA STA RIDUCENDO L'ACCESSO ALL'ACQUA E COMPROMETTENDO LA PRODUZIONE AGRICOLA.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
NEL SAHEL, UNA SICCITÀ PROLUNGATA STA RIDUCENDO L'ACCESSO ALL'ACQUA E COMPROMETTENDO LA PRODUZIONE AGRICOLA.
La giusta sequenza è:
Verificare il quadro degli interventi già attivi. Mappare cosa stanno facendo donatori, ONG e governi locali aiuta a evitare sovrapposizioni e a individuare i bisogni reali.
Coordinarsi con partner e autorità locali. Il dialogo con istituzioni e attori sul campo definisce ruoli, priorità e modalità d'azione condivise.
Definire l'intervento italiano. L'intervento si costruisce nel sistema esistente. Agire senza conoscere e senza coordinarsi riduce l'efficacia.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
L'ANALISI MOSTRA CHE GLI INTERVENTI SONO GIÀ PRESENTI NELLE AREE PIÙ ACCESSIBILI, MENTRE LE ZONE RURALI RESTANO SCOPERTE.
Come orienti l'intervento?
Rafforzare gli interventi esistenti.
Intervenire nelle aree più accessibili.
Intervenire nelle aree meno coperte.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
L'ANALISI MOSTRA CHE GLI INTERVENTI SONO GIÀ PRESENTI NELLE AREE PIÙ ACCESSIBILI, MENTRE LE ZONE RURALI RESTANO SCOPERTE.
La scelta corretta è:
Intervenire nelle aree meno coperte.
La cooperazione è complementarietà. L'impatto dipende dalla capacità di colmare i gap.
Continua
LE AREE MENO COPERTE SONO DIFFICILI DA RAGGIUNGERE E RICHIEDONO TEMPI PIÙ LUNGHI. NEL FRATTEMPO, LA CRISI STA PEGGIORANDO.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
Cosa fai?
Attendi l'attivazione di programmi multilaterali già pianificati.
Avvii un intervento rapido e mirato, anche se limitato.
Rimandi l'intervento in attesa di condizioni migliori.
LE AREE MENO COPERTE SONO DIFFICILI DA RAGGIUNGERE E RICHIEDONO TEMPI PIÙ LUNGHI. NEL FRATTEMPO, LA CRISI STA PEGGIORANDO.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
La scelta corretta è:
Avvii un intervento rapido e mirato, anche se limitato.
In alcune fasi, la rapidità prevale. Non sempre è possibile attendere strumenti più complessi.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
LA SICUREZZA ALIMENTARE È:
Quale definizione è corretta?
Solo produzione agricola
Accesso a cibo sufficiente, sicuro e nutriente nel tempo
Aiuto umanitario
Politica commerciale
CRISI CLIMATICA — SAHEL
DATI E IMPATTO DELLA SICUREZZA ALIMENTARE
Quanti dei poveri globali dipendono dall'agricoltura?
Circa il 10%
Circa il 30%
Circa due terzi (oltre il 60%)
Oltre il 90%
CRISI CLIMATICA — SAHEL
PRIORITÀ E STRATEGIE
Qual è una priorità della Cooperazione Italiana in Africa?
Ridurre le importazioni
Rafforzare filiere agroalimentari locali
Sostituire la produzione locale
Incentivare l'export europeo
CRISI CLIMATICA — SAHEL
APPROCCIO INTEGRATO
Quale approccio descrive meglio un intervento efficace?
Solo aiuti alimentari
Solo produzione agricola
Filiera + accesso + resilienza
Solo commercio internazionale
CRISI CLIMATICA — SAHEL
PARTENARIATI E SETTORE PRIVATO
Perché coinvolgere il settore privato nella sicurezza alimentare?
Solo per il profitto
Per mobilitare risorse e innovazione
Per sostituire lo Stato
Solo per ridurre i costi
CRISI CLIMATICA — SAHEL
LA SICUREZZA ALIMENTARE È:
La scelta corretta è:
Accesso a cibo sufficiente, sicuro e nutriente nel tempo.
Non riguarda solo quanto cibo si produce, ma se le persone possono accedervi in modo stabile, sicuro e nutriente.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
DATI E IMPATTO DELLA SICUREZZA ALIMENTARE
La scelta corretta è:
Circa due terzi (oltre il 60%)
Oltre il 60% delle persone in povertà nel mondo dipende dall'agricoltura per il proprio sostentamento. Investire in questo settore significa attaccare la fame alla radice.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
PRIORITÀ E STRATEGIE
La scelta corretta è:
Rafforzare filiere agroalimentari locali
L'Italia punta a sostenere lo sviluppo di filiere agroalimentari locali in Africa: così si rafforzano produttori, comunità e mercati nei territori, riducendo la dipendenza dall'esterno.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
APPROCCIO INTEGRATO
La scelta corretta è:
Filiera + accesso + resilienza
Un intervento efficace agisce su più piani: rafforza le filiere agricole, garantisce l'accesso a cibo e risorse e costruisce resilienza ai cambiamenti climatici e alle crisi.
Continua
CRISI CLIMATICA — SAHEL
PARTENARIATI E SETTORE PRIVATO
La scelta corretta è:
Per mobilitare risorse e innovazione
Coinvolgere il settore privato è strategico per moltiplicare risorse, portare innovazione e tecnologie e creare modelli sostenibili che durino oltre l'aiuto pubblico.
Continua
DOPO I PRIMI RISULTATI, L'ACCESSO ALL'ACQUA È MIGLIORATO, MA LA PRODUTTIVITÀ AGRICOLA RESTA BASSA E LA VULNERABILITÀ ELEVATA.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
DOPO I PRIMI RISULTATI, L'ACCESSO ALL'ACQUA È MIGLIORATO, MA LA PRODUTTIVITÀ AGRICOLA RESTA BASSA E LA VULNERABILITÀ ELEVATA.
CRISI CLIMATICA — SAHEL
La giusta sequenza è:
Valutare nuovi bisogni e criticità
Estendere l'intervento verso azioni di resilienza (es. agricoltura, gestione risorse)
Concludere progressivamente l'intervento
Dalla risposta alla resilienza. La cooperazione non si ferma alla crisi, ma riduce la vulnerabilità nel tempo.
Continua
intro
RISPOSTA UMANITARIA
Nella capitale di un Paese, gli scontri tra gruppi armati hanno costretto migliaia di famiglie a fuggire. I campi per gli sfollati sono sovraffollati, mancano acqua potabile e beni essenziali.
Nella capitale di un Paese, gli scontri tra gruppi armati hanno costretto migliaia di famiglie a fuggire. I campi per gli sfollati sono sovraffollati, mancano acqua potabile e beni essenziali.
La giusta sequenza è:
Valutare i bisogni immediati della popolazione colpita. Si parte dalla valutazione dei bisogni per capire cosa serve davvero.
Coordinarti con ONU, UE, Italia e organizzazioni umanitarie. Poi si attiva il coordinamento con istituzioni e attori sul campo.
Distribuire gli aiuti (B), garantire protezione e supporto alle persone vulnerabili (E), monitorare e adattare le attività (D).
Continua
Nella capitale di un Paese, gli scontri tra gruppi armati hanno costretto migliaia di famiglie a fuggire. I campi per gli sfollati sono sovraffollati, mancano acqua potabile e beni essenziali.
Cosa attivi per prima?
Programmi di ricostruzione e stabilizzazione
Ripristino dei servizi socioeconomici
Risposta immediata agli appelli e invio di aiuti essenziali
Nella capitale di un Paese, gli scontri tra gruppi armati hanno costretto migliaia di famiglie a fuggire. I campi per gli sfollati sono sovraffollati, mancano acqua potabile e beni essenziali.
La scelta corretta è:
Risposta immediata agli appelli e invio di aiuti essenziali
In un contesto di conflitto con sfollati e bisogni immediati, la priorità è la prima emergenza. Le fasi successive arrivano dopo.
Continua
RISPOSTA UMANITARIA - LOGISTICA E COORDINAMENTO.
Quale ruolo svolge la base UNHRD di Brindisi?
È l'unico porto italiano autorizzato allo sbarco di navi commerciali estere
È il centro logistico per il preposizionamento e l'invio rapido di beni umanitari
È la sede principale dei negoziati diplomatici
RISPOSTA UMANITARIA - LOGISTICA E COORDINAMENTO.
La scelta corretta è:
È il centro logistico per il preposizionamento e l'invio rapido di beni umanitari
La base UNHRD (United Nations Humanitarian Response Depot) di Brindisi è un centro logistico di eccellenza gestito dal Programma Alimentare Mondiale (PAM).
Continua
L'attività di "Sminamento Umanitario" consiste esclusivamente nella rimozione fisica delle mine dal terreno.
Vero o Falso?
Vero
Falso
L'attività di "Sminamento Umanitario" consiste esclusivamente nella rimozione fisica delle mine dal terreno.
La scelta corretta è:
FALSO
La rimozione fisica è definita 'bonifica' (clearance). Lo sminamento umanitario comprende: mappatura e bonifica, assistenza alle vittime, educazione al rischio e advocacy diplomatica.
Continua
La Cooperazione Italiana applica l'approccio del "Triplo Nesso". Di cosa si tratta?
La Cooperazione Italiana applica l'approccio del "Triplo Nesso". Di cosa si tratta?
La giusta sequenza è:
C — Un metodo di lavoro che unisce aiuto umanitario, sviluppo e pace
Questo approccio assicura che, mentre si salvano vite nell'immediato, si costruiscano già le basi per lo sviluppo e la stabilità futura della regione.
Continua
intro
Calamità naturale
Si verifica un terremoto in un Paese estero, cosa fai?
Si verifica un terremoto in un Paese estero, cosa fai?
La giusta sequenza è:
Attivi l’Ambasciata per la verifica con le Autorità locali circa il coinvolgimento di connazionali. L’Ambasciata è il primo canale per ottenere conferme ufficiali.
Verifichi nei sistemi dell’Unità di Crisi quanti connazionali risultano registrati in quella zona. Serve per sapere chi è presente in zona e contattarlo rapidamente.
Contatti i principali tour operator per ottenere informazioni su eventuali gruppi di viaggi organizzati. Consente di identificare connazionali non registrati ma che hanno preso parte a viaggi organizzati nel Paese.
Continua
Noti che i connazionali segnalati nell’area molto turistica sono pochi.
Cosa fai?
Pubblicizzi attraverso canali social, TV e dichiarazioni del Ministro l’importanza di registrarsi immediatamente sulla APP "ViaggiareSicuri" e di attivare la geolocalizzazione.
Attendi che le Autorità locali ripristinino le telecomunicazioni.
Dato lo scarso numero di connazionali registrati nell’area, eviti di attivarti e aspetti che vengano segnalate delle criticità.
Noti che i connazionali segnalati nell’area molto turistica sono pochi.
Calamità naturale
La scelta corretta è:
Pubblicizzi attraverso canali social, TV e dichiarazioni del Ministro l’importanza di registrarsi immediatamente sulla APP "ViaggiareSicuri" e di attivare la geolocalizzazione.
Promuovere la registrazione è essenziale per localizzare e aiutare più facilmente i connazionali.
Continua
Calamità naturale
Alcuni connazionali rimangono bloccati in una località impervia dove l’unica strada per raggiungere il primo centro abitato è inagibile.
Cosa fai?
Chiedi di aspettare che le Autorità locali ripristinino l’agibilità delle strade perché i rischi di percorrerle sono in quel momento troppo elevati.
Rispondi che, poiché hanno scelto una località scomoda da raggiungere, non potrete aiutarli.
Suggerisci di avventurarsi autonomamente a piedi con delle scorte di acqua trovando una via alternativa.
Calamità naturale
Alcuni connazionali rimangono bloccati in una località impervia dove l’unica strada per raggiungere il primo centro abitato è inagibile.
La scelta corretta è:
Chiedi di aspettare che le Autorità locali ripristinino l’agibilità delle strade perché i rischi di percorrerle sono in quel momento troppo elevati.
Mai mettere a rischio i cittadini: è fondamentale attendere le condizioni di sicurezza idonee per il soccorso.
Continua
Calamità naturale
Un’alluvione improvvisa ha isolato alcuni villaggi dove vivono dei connazionali.
Calamità naturale
Un’alluvione improvvisa ha isolato alcuni villaggi dove vivono dei connazionali.
La giusta sequenza è:
Raccogli informazioni dai consolati onorari sulla presenza dei connazionali e eventuali criticità
Contatti le autorità locali per aggiornamenti sulle misure intraprese per la gestione dell'emergenza
Invii un safety check tramite l’APP "ViaggiareSicuri" per verificare l’incolumità dei connazionali
L’approccio operativo parte da ciò che è già disponibile sul territorio (consolati, inclusi quelli onorari), poi si passa all’interlocuzione istituzionale e infine al contatto diretto.
Continua
Calamità naturale
Un terremoto ha colpito un’area densamente abitata dove vivono molti connazionali.
Un terremoto ha colpito un’area densamente abitata dove vivono molti italiani.
La giusta sequenza è:
Verifichi la presenza e la geolocalizzazione dei connazionali registrati su "DoveSiamoNelMondo.it"
Contatti Ambasciata e Consolati per verificare il coinvolgimento di connazionali
Crei un gruppo WhatsApp con i connazionali per ricevere segnalazioni dirette e fornire indicazioni
Prima si attivano le fonti ufficiali e consolidate, poi si integrano strumenti digitali per la raccolta di dati diretti.
Continua