La novella della papera
nel Decameron di Boccaccio
Una storia medievale di ingegno e umorismo narrato classicamente
Luca cosimi - 20 maggio 2026
Sintesi
Questa novella racconta la storia di Filippo Balducci, un uomo che, dopo la morte della moglie, decide di ritirarsi dal mondo e vivere in modo isolato insieme al figlio, cresciuto lontano dalla società.
Il padre vuole proteggerlo da tutto ciò che potrebbe turbarlo, in particolare dalle donne, che considera fonte di tentazione e peccato. Per questo motivo non gli insegna nemmeno cosa siano.
Quando il ragazzo ormai cresciuto scende per la prima volta in città insieme al padre, rimane colpito da ciò che vede, soprattutto da alcune giovani donne. Non avendole mai viste prima, chiede al padre cosa siano.
Filippo, per evitare problemi, risponde in modo ingannevole, dicendo che si tratta di “papere” (cioè animali, non esseri umani).
Ma la reazione del figlio è totalmente opposta a quello che il padre si aspettava: invece di ignorarle, il ragazzo rimane profondamente attratto da queste “papere” e afferma che gli piacciono più di tutte le altre cose viste fino a quel momento.
A questo punto il padre capisce di aver sbagliato: la natura e l’istinto umano sono più forti di qualsiasi educazione o tentativo di repressione.
TEMI PRINCIPALI
Natura vs Educazione
Uno dei temi principali della novella è il contrasto tra natura ed educazione. Boccaccio mostra infatti che l’istinto umano, in questo caso l’attrazione verso le donne, è più forte di qualsiasi tentativo di controllarlo attraverso l’educazione e l'isolamento. Infatti anche senza conoscere le donne, il ragazzo prova comunque attrazione. Un altro tema importante è la critica alla repressione. Il comportamento del padre appare eccessivo, perché cerca di negare la realtà invece di farla conoscere al figlio.
Questo atteggiamento si rivela inefficace.
La novella mette anche in evidenza la forza degli impulsi naturali, che emergono spontaneamente anche senza esperienza o insegnamento.
Infine, viene sottolineata l’ingenuità del padre, convinto di poter cambiare la realtà semplicemente dandole un nome diverso.
TEMI PRINCIPALI
Critica alla repressione
Un altro tema importante è la critica alla repressione. Il comportamento del padre appare eccessivo e sbagliato, perché cerca di negare la realtà invece di farla conoscere al figlio. Tenta di eliminare I desideri naturali. Questo atteggiamento si rivela inefficace.
TEMI PRINCIPALI
Forza dell'istinto
La novella mette in evidenza la forza degli impulsi naturali, che emergono spontaneamente anche senza esperienza o insegnamento, sono innati.Infine, viene sottolineata l’ingenuità del padre, convinto di poter cambiare la realtà semplicemente dandole un nome diverso.
In realtà gli impulsi non possono essere cancellati ma solo compresi.
Significato
La parola “papere” è usata da Boccaccio in modo ironico e ha un ruolo molto importante nella novella. Filippo Balducci la usa per ingannare il figlio, pensando che, chiamando le donne con un nome diverso, possa nasconderne la vera natura e quindi evitare che il Siragazzo ne rimanga attratto.
Attraverso questa novella, Boccaccio vuole trasmettere l’idea che la natura umana non può essere repressa o cancellata. Negare la realtà non serve a controllarla, perché i desideri e gli istinti fanno comunque parte dell’uomo.
Infatti, anche se il figlio non sa cosa siano le donne e le chiama “papere”, reagisce comunque in modo naturale, provando curiosità e attrazione. Questo dimostra che la realtà non cambia a seconda del nome che le diamo e che gli istinti umani non dipendono dalle parole o dall’educazione ricevuta.
In questo modo, la “papera” diventa un simbolo: rappresenta il fallimento del tentativo di controllare la natura umana attraverso l’ignoranza o l’inganno. Boccaccio vuole far capire che non si può evitare la realtà semplicemente nascondendola o travisandola, perché prima o poi emerge comunque.
L’autore critica quindi una visione troppo rigida e moralistica della vita e propone invece un atteggiamento più realistico, che riconosce e accetta la natura dell’essere umano.
Alcuni brevi estratti aiutano a capire questo messaggio. Quando il padre dice “elle sono papere”, cerca di nascondere la verità, ma il suo tentativo fallisce. Infatti il figlio risponde “elle mi piacciono più che alcuna altra cosa”, dimostrando che l’attrazione nasce spontaneamente, indipendentemente da quello che gli è stato insegnato.
LEARNING EXPERIENCE
Estratti
Alcuni brevi estratti aiutano a capire questo messaggio. Quando il padre dice “elle sono papere”, cerca di nascondere la verità, ma il suo tentativo fallisce. Infatti il figlio risponde “elle mi piacciono più che alcuna altra cosa”, dimostrando che l’attrazione nasce spontaneamente, indipendentemente da quello che gli è stato insegnato.
La novella della papera - Decameron
Laura Boccanera
Created on May 19, 2026
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Transcript
La novella della papera nel Decameron di Boccaccio
Una storia medievale di ingegno e umorismo narrato classicamente
Luca cosimi - 20 maggio 2026
Sintesi
Questa novella racconta la storia di Filippo Balducci, un uomo che, dopo la morte della moglie, decide di ritirarsi dal mondo e vivere in modo isolato insieme al figlio, cresciuto lontano dalla società. Il padre vuole proteggerlo da tutto ciò che potrebbe turbarlo, in particolare dalle donne, che considera fonte di tentazione e peccato. Per questo motivo non gli insegna nemmeno cosa siano. Quando il ragazzo ormai cresciuto scende per la prima volta in città insieme al padre, rimane colpito da ciò che vede, soprattutto da alcune giovani donne. Non avendole mai viste prima, chiede al padre cosa siano.
Filippo, per evitare problemi, risponde in modo ingannevole, dicendo che si tratta di “papere” (cioè animali, non esseri umani). Ma la reazione del figlio è totalmente opposta a quello che il padre si aspettava: invece di ignorarle, il ragazzo rimane profondamente attratto da queste “papere” e afferma che gli piacciono più di tutte le altre cose viste fino a quel momento. A questo punto il padre capisce di aver sbagliato: la natura e l’istinto umano sono più forti di qualsiasi educazione o tentativo di repressione.
TEMI PRINCIPALI
Natura vs Educazione
Uno dei temi principali della novella è il contrasto tra natura ed educazione. Boccaccio mostra infatti che l’istinto umano, in questo caso l’attrazione verso le donne, è più forte di qualsiasi tentativo di controllarlo attraverso l’educazione e l'isolamento. Infatti anche senza conoscere le donne, il ragazzo prova comunque attrazione. Un altro tema importante è la critica alla repressione. Il comportamento del padre appare eccessivo, perché cerca di negare la realtà invece di farla conoscere al figlio. Questo atteggiamento si rivela inefficace. La novella mette anche in evidenza la forza degli impulsi naturali, che emergono spontaneamente anche senza esperienza o insegnamento. Infine, viene sottolineata l’ingenuità del padre, convinto di poter cambiare la realtà semplicemente dandole un nome diverso.
TEMI PRINCIPALI
Critica alla repressione
Un altro tema importante è la critica alla repressione. Il comportamento del padre appare eccessivo e sbagliato, perché cerca di negare la realtà invece di farla conoscere al figlio. Tenta di eliminare I desideri naturali. Questo atteggiamento si rivela inefficace.
TEMI PRINCIPALI
Forza dell'istinto
La novella mette in evidenza la forza degli impulsi naturali, che emergono spontaneamente anche senza esperienza o insegnamento, sono innati.Infine, viene sottolineata l’ingenuità del padre, convinto di poter cambiare la realtà semplicemente dandole un nome diverso. In realtà gli impulsi non possono essere cancellati ma solo compresi.
Significato
La parola “papere” è usata da Boccaccio in modo ironico e ha un ruolo molto importante nella novella. Filippo Balducci la usa per ingannare il figlio, pensando che, chiamando le donne con un nome diverso, possa nasconderne la vera natura e quindi evitare che il Siragazzo ne rimanga attratto. Attraverso questa novella, Boccaccio vuole trasmettere l’idea che la natura umana non può essere repressa o cancellata. Negare la realtà non serve a controllarla, perché i desideri e gli istinti fanno comunque parte dell’uomo. Infatti, anche se il figlio non sa cosa siano le donne e le chiama “papere”, reagisce comunque in modo naturale, provando curiosità e attrazione. Questo dimostra che la realtà non cambia a seconda del nome che le diamo e che gli istinti umani non dipendono dalle parole o dall’educazione ricevuta.
In questo modo, la “papera” diventa un simbolo: rappresenta il fallimento del tentativo di controllare la natura umana attraverso l’ignoranza o l’inganno. Boccaccio vuole far capire che non si può evitare la realtà semplicemente nascondendola o travisandola, perché prima o poi emerge comunque. L’autore critica quindi una visione troppo rigida e moralistica della vita e propone invece un atteggiamento più realistico, che riconosce e accetta la natura dell’essere umano. Alcuni brevi estratti aiutano a capire questo messaggio. Quando il padre dice “elle sono papere”, cerca di nascondere la verità, ma il suo tentativo fallisce. Infatti il figlio risponde “elle mi piacciono più che alcuna altra cosa”, dimostrando che l’attrazione nasce spontaneamente, indipendentemente da quello che gli è stato insegnato.
LEARNING EXPERIENCE
Estratti
Alcuni brevi estratti aiutano a capire questo messaggio. Quando il padre dice “elle sono papere”, cerca di nascondere la verità, ma il suo tentativo fallisce. Infatti il figlio risponde “elle mi piacciono più che alcuna altra cosa”, dimostrando che l’attrazione nasce spontaneamente, indipendentemente da quello che gli è stato insegnato.