I NAZISTI E IL NARCOTRAFFICO
By Diana Marzorati & Nathan Pannone
LA RAT LINE
Mentre il processo di Norimberga (1945) chiamava a giudizio i vertici del Reich, circa 50 figure di spicco e centinaia di ufficiali riuscirono a sparire.
L'ORGANIZZAZIONE DELLA FUGA
La rotta principale sfruttava il caos del dopoguerra. I latitanti si mescolavano ai milioni di profughi che si muovevano verso l'Italia e la Spagna..
FIGURE RAPPRESENTATIVE
- Adolf Eichmann: L'architetto della "soluzione finale" passò il Brennero travestito da montanaro.
- Josef Mengele: Il medico di Auschwitz riuscì a fuggire come "Helmut Gregor" di Termeno.
- Erich Priebke: Responsabile delle Fosse Ardeatine.
CHI GARANTIVA LA PROTEZIONE?
La rete non era gestita da un unico organismo, ma da una combinazione di diversi attori:
- Membri della Chiesa
- Ex camerati
- Servizi segreti occidentali
LE DESTINAZIONI
L'Argentina di Juan Perón fu la meta principale, accogliendo circa 5.000 ex nazisti, seguita da Brasile (2.000), Cile, Uruguay e Paraguay. Altri trovarono riparo in Sudafrica, Medio Oriente o Australia
I NAZISTI E IL NARCOTRAFFICO
IN SUDAMERICA
By Diana Marzorati & Nathan Pannone
IL MESSICO: lo snodo della droga
Il Messico è uno dei principali snodi del traffico mondiale di droga diretta verso gli Stati Uniti, il più grande mercato di consumatori.
I CARTELLI DELLA DROGA
Il traffico è gestito dai cartelli della droga, gruppi criminali molto organizzati che controllano territori specifici e operano come veri e propri Stati paralleli. L’influenza dei cartelli ha causato una grave corruzione nelle forze dell’ordine e nella politica.
Grazie!!!
FONTI: libro geografia pag. 308 (il narcotraffico); Focus (i nazisti in sudamerica)
NAZISTI E NARCOTRAFFICO
Diana Marzorati
Created on May 15, 2026
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Transcript
I NAZISTI E IL NARCOTRAFFICO
By Diana Marzorati & Nathan Pannone
LA RAT LINE
Mentre il processo di Norimberga (1945) chiamava a giudizio i vertici del Reich, circa 50 figure di spicco e centinaia di ufficiali riuscirono a sparire.
L'ORGANIZZAZIONE DELLA FUGA
La rotta principale sfruttava il caos del dopoguerra. I latitanti si mescolavano ai milioni di profughi che si muovevano verso l'Italia e la Spagna..
FIGURE RAPPRESENTATIVE
CHI GARANTIVA LA PROTEZIONE?
La rete non era gestita da un unico organismo, ma da una combinazione di diversi attori:
LE DESTINAZIONI
L'Argentina di Juan Perón fu la meta principale, accogliendo circa 5.000 ex nazisti, seguita da Brasile (2.000), Cile, Uruguay e Paraguay. Altri trovarono riparo in Sudafrica, Medio Oriente o Australia
I NAZISTI E IL NARCOTRAFFICO
IN SUDAMERICA
By Diana Marzorati & Nathan Pannone
IL MESSICO: lo snodo della droga
Il Messico è uno dei principali snodi del traffico mondiale di droga diretta verso gli Stati Uniti, il più grande mercato di consumatori.
I CARTELLI DELLA DROGA
Il traffico è gestito dai cartelli della droga, gruppi criminali molto organizzati che controllano territori specifici e operano come veri e propri Stati paralleli. L’influenza dei cartelli ha causato una grave corruzione nelle forze dell’ordine e nella politica.
Grazie!!!
FONTI: libro geografia pag. 308 (il narcotraffico); Focus (i nazisti in sudamerica)