Rosso Fiorentino
LA DEPOSIZIONE
STILE
VITA
Lo stile
Lo stile di Rosso Fiorentino è unico e rivoluzionario. E' caratterizzato da:
Lo Sposalizio della Vergine
L'Assunzione della Vergine
Pala dello Spedalingo
Mosè che difende le figlie di Jetro
Rosso Fiorentino
Giovanni Battista di Jacopo, detto Rosso Fiorentino per i capelli rossi, nasce a Firenze nel 1494. Fu allievo di Andrea del Sarto insieme al Pontormo, diventando uno dei padri del Manierismo. È un artista ribelle che rifiuta l'equilibrio del Rinascimento per uno stile drammatico, con colori acidi e figure spigolose. Dopo aver vissuto il trauma del Sacco di Roma nel 1527, fugge e viaggia per l'Italia fino a quando, nel 1530, viene chiamato in Francia dal re Francesco I. Qui dirige la decorazione del castello di Fontainebleau, influenzando l'arte europea. Muore in Francia nel 1540, forse per suicidio, lasciando un'eredità di opere originali e inquiete.
La deposizione
La Deposizione dalla croce è un dipinto a olio su tavola, il piu famoso di Rosso Fiorentino, realizzato nel 1521, e conservato nella Pinacoteca di Volterra. Pur essendo ispirata ad un omonimo dipinto di Filippino Lippi e Pietro Perugino, la tavola del Rosso se ne distacca molto. La croce attraversa tutta la tavola e su di essa poggiano tre scale. Lo spazio intorno è compresso dalle figure e icorpi sono scomposti e mentre uno strano vento soffia solo sulla parte superiore. La firma si trova in un'iscrizione sul piede della scala in basso: RUBEUS FLOR. A.S. MDXXI.
Emozioni Forti:
Le sue opere comunicano un senso di inquietudine, tensione e tormento. Non cerca la bellezza calma del Rinascimento, ma l'impatto drammatico. Nella Pala dello Spedalingo, i volti dei santi hanno espressioni inquietanti e quasi paurose.
Forme Spigolose:
Le sue figure sono spesso magre, allungate e hanno contorni quasi "taglienti" o geometrici. I volti possono sembrare quasi delle maschere. Nel Mosè che difende le figlie di Jetro, i muscoli e i corpi sono disegnati con linee secche e taglienti.
I colori inusuali:
Non usa colori naturali. Preferisce accostamenti audaci e acidi come il giallo zolfo, l'arancio vivo, il rosa e il verde cangiante. Nell' Assunzione della vergine si possono notare queste caratteristiche soprattutto nei vestiti degli apostoli.
I colori inusuali:
Non usa colori naturali. Preferisce accostamenti audaci e acidi come il giallo zolfo, l'arancio vivo, il rosa e il verde cangiante.Nell' Assunzione della vergine si possono notare queste caratteristiche soprattutto nei vestiti degli apostoli.
Spazio Irreale:
Spesso non usa una prospettiva perfetta. Le figure sono ammassate in spazi stretti o disposte in modo da creare un senso di confusione. Nello Sposalizio della Vergine, le figure sono incastrate in modo strano e lo spazio non segue una prospettiva classica.
Rosso Fiorentino
Alice Maria Iannuzzi
Created on May 12, 2026
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Rosso Fiorentino
LA DEPOSIZIONE
STILE
VITA
Lo stile
Lo stile di Rosso Fiorentino è unico e rivoluzionario. E' caratterizzato da:
Lo Sposalizio della Vergine
L'Assunzione della Vergine
Pala dello Spedalingo
Mosè che difende le figlie di Jetro
Rosso Fiorentino
Giovanni Battista di Jacopo, detto Rosso Fiorentino per i capelli rossi, nasce a Firenze nel 1494. Fu allievo di Andrea del Sarto insieme al Pontormo, diventando uno dei padri del Manierismo. È un artista ribelle che rifiuta l'equilibrio del Rinascimento per uno stile drammatico, con colori acidi e figure spigolose. Dopo aver vissuto il trauma del Sacco di Roma nel 1527, fugge e viaggia per l'Italia fino a quando, nel 1530, viene chiamato in Francia dal re Francesco I. Qui dirige la decorazione del castello di Fontainebleau, influenzando l'arte europea. Muore in Francia nel 1540, forse per suicidio, lasciando un'eredità di opere originali e inquiete.
La deposizione
La Deposizione dalla croce è un dipinto a olio su tavola, il piu famoso di Rosso Fiorentino, realizzato nel 1521, e conservato nella Pinacoteca di Volterra. Pur essendo ispirata ad un omonimo dipinto di Filippino Lippi e Pietro Perugino, la tavola del Rosso se ne distacca molto. La croce attraversa tutta la tavola e su di essa poggiano tre scale. Lo spazio intorno è compresso dalle figure e icorpi sono scomposti e mentre uno strano vento soffia solo sulla parte superiore. La firma si trova in un'iscrizione sul piede della scala in basso: RUBEUS FLOR. A.S. MDXXI.
Emozioni Forti:
Le sue opere comunicano un senso di inquietudine, tensione e tormento. Non cerca la bellezza calma del Rinascimento, ma l'impatto drammatico. Nella Pala dello Spedalingo, i volti dei santi hanno espressioni inquietanti e quasi paurose.
Forme Spigolose:
Le sue figure sono spesso magre, allungate e hanno contorni quasi "taglienti" o geometrici. I volti possono sembrare quasi delle maschere. Nel Mosè che difende le figlie di Jetro, i muscoli e i corpi sono disegnati con linee secche e taglienti.
I colori inusuali:
Non usa colori naturali. Preferisce accostamenti audaci e acidi come il giallo zolfo, l'arancio vivo, il rosa e il verde cangiante. Nell' Assunzione della vergine si possono notare queste caratteristiche soprattutto nei vestiti degli apostoli.
I colori inusuali:
Non usa colori naturali. Preferisce accostamenti audaci e acidi come il giallo zolfo, l'arancio vivo, il rosa e il verde cangiante.Nell' Assunzione della vergine si possono notare queste caratteristiche soprattutto nei vestiti degli apostoli.
Spazio Irreale:
Spesso non usa una prospettiva perfetta. Le figure sono ammassate in spazi stretti o disposte in modo da creare un senso di confusione. Nello Sposalizio della Vergine, le figure sono incastrate in modo strano e lo spazio non segue una prospettiva classica.