I luoghi del cuore della Valle del Foglia
conoscere per amare, amare per proteggere
Sassocorvaro
Belforte
Piandimeleto
Piagnano
Mercatale
Lunano
Classi V scuola Primaria di Sassocorvaro e di Mercatale; Classi I scuola Secondaria di Primo grado di Sassocrovaro.
Appena fuori dal parco, c’è un bellissimo percorso che costeggia tutto il lago, è lungo circa 600 metri ed è stato progettato per essere accessibile a tutti.
Lago e diga
Il bacino artificiale, creato tra il 1959 e il 1963, ha una capacità di circa 6 milioni di metri cubi d'acqua. L’attività svolta dalla diga è fondamentale per il nostro territorio, attraverso la laminazione delle piene, la struttura agisce come regolatore, trattenendo l’eccesso d’acqua durante eventi di pioggia intensa e proteggendo il fondovalle e la città di Pesaro dai rischi di esondazione. Una parte dell’acqua accumulata viene utilizzata per l’impianto di potabilizzazione, che serve la zona di Sassocorvaro, ma si lavora ad un progetto che possa estendere la fornitura fino a Pesaro. Tra l’inverno e la primavera, la diga chiude le paratie per accumulare acqua, questo processo si chiama rinvaso: garantisce la risorsa idrica per le esigenze agricole della valle del Foglia fino all’estate.
Oltre ai resti agricoli, sul fondo giacciono le vecchie strutture di servizio utilizzate durante il cantiere degli anni '50, piccoli manufatti di cemento e ferro che servivano alla costruzione della diga stessa e che non furono mai rimossi prima del riempimento.
Festa della castagna
Ogni anno a Lunano, il terzo weekend di ottobre, c’è una festa chiamata ‘’Festa della castagna’’. Si festeggia in autunno per celebrare questo frutto e le tradizioni popolari. La festa della castagna è nata 50 anni fa da un comitato di persone che volevano promuovere i castagneti intorno a Lunano.
Il territorio è ideale per escursioni a piedi,in mountain bike e a cavallo collegandosi direttamente al Parco Naturale Sasso Simone e Simoncello.
Il castello e il palio dei conti Oliva
Sorge su una preesistente rocca medievale, trasformata in residenza signorile nel XV secolo dalla famiglia Oliva, alleata dei Montefeltro.
Il palazzo riflette l'influenza della corte di Urbino, con decorazioni interne realizzate in gran parte da Francesco di Simone Ferrucci. Dopo secoli di abbandono e danni causati da piene del fiume Foglia, terremoti e occupazioni militari, è stato oggetto di importanti restauri nel XX e XXI secolo.
Il momento più atteso è la sfida tra gli arcieri dei quattro rioni, che competono con fierezza per la conquista dell'ambitissimo Palio. L'evento si conclude con il suggestivo spettacolo piromusicale del "Castello in fiamme".
L'ultimo fine settimana di luglio, il borgo di Piandimeleto rivive i fasti rinascimentali della nobile famiglia Oliva. La manifestazione rievoca i festeggiamenti per i cavalieri vincitori tra banchetti, mercati medievali e accampamenti militari meticolosamente ricostruiti.
Le feste paesane
Festa del Miele e dei Prodotti Autunnali (Ottobre): Celebrazione storica dei prodotti locali, in particolare del miele del Montefeltro, con l'apertura delle cantine, mercatini e stand gastronomici.
Festa della Sostenibilità (Maggio): Tre giorni dedicati a natura, giochi e mercatini.
La Chiesa di San Biagio
La chiesa posizionata nel centro storico di Piandimeleto. L'interno è modesto con copertura a capriate lignee.Nella chiesa è possibile inoltre vedere affreschi rinascimentali e lastre gotiche tombali dei Conti Oliva signori di Piandimeleto. La parrocchiale di S.Biagio è sopratutto nota per un affresco datato 1576 "Madonna con il Bambino e Santi" ad opera di Giovanni Santi padre di Raffaello.
INTERVISTA SULLA FESTA DEL CONTADO
Il contado è una festa che si celebra a Sassocorvaro. Fù inventato nel 2001 da Luciano Cappellini,Tiziana Lanciarini, Biagi Floriano ed Emanuele Fabbri.
Il nome contado significa "tutto il paese". Il contado ci fa rivivere le gesta del periodo medievale e ci insegna anche la collaborazione e l’unione.
La chiesa di San Giovanni Battista
La Chiesa di San Giovanni Battista a Sassocorvaro, situata vicino alla Rocca, è l'edificio principale dedicato al patrono, festeggiato il 24 giugno. Ricostruita nel Novecento su origini antiche, presenta una facciata semplice con rosone e un interno caratterizzato da un soffitto a cassettoni. Nonostante l'aspetto moderno, la visita è consigliata per la presenza di due preziosi affreschi del XIV secolo. Le opere raffigurano la Madonna con i Santi e la Vergine col Bambino.
Caprazzino
Caprazzino è una frazione del comune di Sassocorvaro in provincia di Pesaro-Urbino e ha all'incirca 380 abitanti. L’ anno di nascita di Caprazzino è incerto come anche l’ origine del suo nome: forse il nome deriva da una famiglia che faceva di cognome Peruzzini e la loro casa si chiamava Ca’ Peruzzino che nel tempo si è modificato in Caprazzino.
La Piazza di Caprazzino si chiama Piazza Padella, perché ha la forma di una padella con il manico. A Caprazzino ci sono due chiese tra cui una è molto antica e piccola mentre quella nuova è grande e ha la forma di un teatro e sono tutte e due dedicate a Sant’ Andrea apostolo. Il 30 novembre avviene la festa del paese.
La Rocca Ubaldinesca
La Rocca Ubaldinesca è una fortificazione dell'epoca rinascimentale di Sassocorvaro. È situata al centro del borgo, posto su un colle che domina la valle del fiume Foglia.
La rocca di Sassocorvaro è stata costruita dall’architetto Francesco di Giorgio Martini nel 1475.
Nel 1939 Pasquale Rotondi ricevette l'incarico dal Ministero dell'Educazione Nazionale di individuare luoghi sicuri per proteggere i capolavori italiani dai bombardamenti e dalle razzie naziste. Egli scelse la Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro e il Palazzo dei Principi di Carpegna, nell'entroterra pesarese. Riuscì a nascondere circa 7.821 opere d’arte, tra cui capolavori assoluti come la “Tempesta" del Giorgione.
Feste e tradizioni
La terza domanica di maggio si svolge la processione per Sant'Eurosia, protettrice dei campi e del raccolto; l'ultima domenica di luglio la Festa della Madonna della Misericordia (gli abitanti offrono panini e bibite a tutti). Altre tradizioni:
- Via Crucis vivente
- Colazione insieme il sabato di Pasqua
- Cena di pesce a luglio lungo le vie
- Tendata con storie di paura alla fine di agosto
- Pranzo di Halloween
- 9 Dicembre El Mars di tutto il paese (falò)
- Tradizionale Presepe farealizzato dagli abitanti e casa di Babbo Natale.
Il borgo di Cavoleto
Il Borgo di Cavoleto è un piccolo gioiello rurale di origini medievali situato nel comune di Piandimeleto, nel cuore del Montefeltro. Costruito su uno sperone di tufo che domina la valle del torrente Mutino, il borgo è noto per la sua atmosfera "sospesa nel tempo" e l'eccellente stato di conservazione delle sue strutture in pietra.
Istituto omnicomprensivo Montefeltro
L'Istituto Omnicomprensivo "Montefeltro" di Sassocorvaro, nato nel 2012, integra scuole dall'infanzia alle superiori. La sua storia inizia nel 1967 con il Liceo Scientifico, ampliandosi poi con gli indirizzi Tecnico (AFM) e Professionale. Caratterizzato da una forte propensione all'innovazione, l'istituto è distribuito tra Sassocorvaro, Mercatale e Caprazzino. La scuola secondaria di primo grado offre attività pomeridiane di potenziamento che favoriscono la socializzazione tra gli studenti.
Il castello è arroccato nella valle del Foglia, tra i torrenti Isauro e Fossato, al confine tra Marche e Toscana. La forma attuale è opera del famoso architetto militare Francesco di Giorgio Martini nel Quattrocento. Di origine Longobarda, il castello ha sempre svolto una funzione di difesa del borgo. Oggi è un castello privato, parzialmente visitabile, che ospita una residenza d'epoca e un ristorantino, noto anche come "Castello del Barone di Beaufort".
A Belforte all'Isauro spicca la Pieve di San Lorenzo, contenente pregevoli tele seicentesche della scuola pittorica del Barocci.
Piagnano
Piagnano è un suggestivo borgo fortificato medievale situato a circa 400 metri s.l.m. nel comune di Sassocorvaro Auditore, noto per essere la culla originaria dei Conti Oliva. Recentemente ristrutturato, il borgo presenta una pianta ovale con mura difensive, una porta maggiore fortificata e offre un panorama spettacolare sul Montefeltro e sulla valle del Foglia.
ll parco naturalistico
Il parco naturalistico della diga, è molto vasto, abitato da grandi alberi e offre molte attività, come il canottaggio, la pesca o come luogo di relax.
Il canottaggio è da sempre lo sport più praticato nel lago, oggi ha una squadra di ragazzi, “Canottieri Montefeltro”, iscritta alla Federazione italiana Canottaggio, che li vede gareggiare nei laghi d’Italia e d’Europa.
Il Castello
E’ un’antica fortificazione del medioevo situata su un colle, dove il torrente Mutini si unisce con il fiume Foglia. E’ un luogo incontaminato, circondato da colli e diventa un’ isola di silenzio e di bellezza. Aveva una posizione strategica nella provincia di Urbino. Oltre alla funzione difensiva, il castello serviva anche per controllare il territorio circostante,riscuotere i tributi, amministrare la giustizia e proteggere la popolazione.E alto circa 7,20 per 7,20 metri. Il borgo è stato distrutto da un incendio e la torre è stata recentemente ristrutturata.
La Valle del Foglia
ARIANNA COVEZZOLI
Created on May 12, 2026
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I luoghi del cuore della Valle del Foglia
conoscere per amare, amare per proteggere
Sassocorvaro
Belforte
Piandimeleto
Piagnano
Mercatale
Lunano
Classi V scuola Primaria di Sassocorvaro e di Mercatale; Classi I scuola Secondaria di Primo grado di Sassocrovaro.
Appena fuori dal parco, c’è un bellissimo percorso che costeggia tutto il lago, è lungo circa 600 metri ed è stato progettato per essere accessibile a tutti.
Lago e diga
Il bacino artificiale, creato tra il 1959 e il 1963, ha una capacità di circa 6 milioni di metri cubi d'acqua. L’attività svolta dalla diga è fondamentale per il nostro territorio, attraverso la laminazione delle piene, la struttura agisce come regolatore, trattenendo l’eccesso d’acqua durante eventi di pioggia intensa e proteggendo il fondovalle e la città di Pesaro dai rischi di esondazione. Una parte dell’acqua accumulata viene utilizzata per l’impianto di potabilizzazione, che serve la zona di Sassocorvaro, ma si lavora ad un progetto che possa estendere la fornitura fino a Pesaro. Tra l’inverno e la primavera, la diga chiude le paratie per accumulare acqua, questo processo si chiama rinvaso: garantisce la risorsa idrica per le esigenze agricole della valle del Foglia fino all’estate.
Oltre ai resti agricoli, sul fondo giacciono le vecchie strutture di servizio utilizzate durante il cantiere degli anni '50, piccoli manufatti di cemento e ferro che servivano alla costruzione della diga stessa e che non furono mai rimossi prima del riempimento.
Festa della castagna
Ogni anno a Lunano, il terzo weekend di ottobre, c’è una festa chiamata ‘’Festa della castagna’’. Si festeggia in autunno per celebrare questo frutto e le tradizioni popolari. La festa della castagna è nata 50 anni fa da un comitato di persone che volevano promuovere i castagneti intorno a Lunano.
Il territorio è ideale per escursioni a piedi,in mountain bike e a cavallo collegandosi direttamente al Parco Naturale Sasso Simone e Simoncello.
Il castello e il palio dei conti Oliva
Sorge su una preesistente rocca medievale, trasformata in residenza signorile nel XV secolo dalla famiglia Oliva, alleata dei Montefeltro. Il palazzo riflette l'influenza della corte di Urbino, con decorazioni interne realizzate in gran parte da Francesco di Simone Ferrucci. Dopo secoli di abbandono e danni causati da piene del fiume Foglia, terremoti e occupazioni militari, è stato oggetto di importanti restauri nel XX e XXI secolo.
Il momento più atteso è la sfida tra gli arcieri dei quattro rioni, che competono con fierezza per la conquista dell'ambitissimo Palio. L'evento si conclude con il suggestivo spettacolo piromusicale del "Castello in fiamme".
L'ultimo fine settimana di luglio, il borgo di Piandimeleto rivive i fasti rinascimentali della nobile famiglia Oliva. La manifestazione rievoca i festeggiamenti per i cavalieri vincitori tra banchetti, mercati medievali e accampamenti militari meticolosamente ricostruiti.
Le feste paesane
Festa del Miele e dei Prodotti Autunnali (Ottobre): Celebrazione storica dei prodotti locali, in particolare del miele del Montefeltro, con l'apertura delle cantine, mercatini e stand gastronomici. Festa della Sostenibilità (Maggio): Tre giorni dedicati a natura, giochi e mercatini.
La Chiesa di San Biagio
La chiesa posizionata nel centro storico di Piandimeleto. L'interno è modesto con copertura a capriate lignee.Nella chiesa è possibile inoltre vedere affreschi rinascimentali e lastre gotiche tombali dei Conti Oliva signori di Piandimeleto. La parrocchiale di S.Biagio è sopratutto nota per un affresco datato 1576 "Madonna con il Bambino e Santi" ad opera di Giovanni Santi padre di Raffaello.
INTERVISTA SULLA FESTA DEL CONTADO
Il contado è una festa che si celebra a Sassocorvaro. Fù inventato nel 2001 da Luciano Cappellini,Tiziana Lanciarini, Biagi Floriano ed Emanuele Fabbri. Il nome contado significa "tutto il paese". Il contado ci fa rivivere le gesta del periodo medievale e ci insegna anche la collaborazione e l’unione.
La chiesa di San Giovanni Battista
La Chiesa di San Giovanni Battista a Sassocorvaro, situata vicino alla Rocca, è l'edificio principale dedicato al patrono, festeggiato il 24 giugno. Ricostruita nel Novecento su origini antiche, presenta una facciata semplice con rosone e un interno caratterizzato da un soffitto a cassettoni. Nonostante l'aspetto moderno, la visita è consigliata per la presenza di due preziosi affreschi del XIV secolo. Le opere raffigurano la Madonna con i Santi e la Vergine col Bambino.
Caprazzino
Caprazzino è una frazione del comune di Sassocorvaro in provincia di Pesaro-Urbino e ha all'incirca 380 abitanti. L’ anno di nascita di Caprazzino è incerto come anche l’ origine del suo nome: forse il nome deriva da una famiglia che faceva di cognome Peruzzini e la loro casa si chiamava Ca’ Peruzzino che nel tempo si è modificato in Caprazzino.
La Piazza di Caprazzino si chiama Piazza Padella, perché ha la forma di una padella con il manico. A Caprazzino ci sono due chiese tra cui una è molto antica e piccola mentre quella nuova è grande e ha la forma di un teatro e sono tutte e due dedicate a Sant’ Andrea apostolo. Il 30 novembre avviene la festa del paese.
La Rocca Ubaldinesca
La Rocca Ubaldinesca è una fortificazione dell'epoca rinascimentale di Sassocorvaro. È situata al centro del borgo, posto su un colle che domina la valle del fiume Foglia. La rocca di Sassocorvaro è stata costruita dall’architetto Francesco di Giorgio Martini nel 1475.
Nel 1939 Pasquale Rotondi ricevette l'incarico dal Ministero dell'Educazione Nazionale di individuare luoghi sicuri per proteggere i capolavori italiani dai bombardamenti e dalle razzie naziste. Egli scelse la Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro e il Palazzo dei Principi di Carpegna, nell'entroterra pesarese. Riuscì a nascondere circa 7.821 opere d’arte, tra cui capolavori assoluti come la “Tempesta" del Giorgione.
Feste e tradizioni
La terza domanica di maggio si svolge la processione per Sant'Eurosia, protettrice dei campi e del raccolto; l'ultima domenica di luglio la Festa della Madonna della Misericordia (gli abitanti offrono panini e bibite a tutti). Altre tradizioni:
Il borgo di Cavoleto
Il Borgo di Cavoleto è un piccolo gioiello rurale di origini medievali situato nel comune di Piandimeleto, nel cuore del Montefeltro. Costruito su uno sperone di tufo che domina la valle del torrente Mutino, il borgo è noto per la sua atmosfera "sospesa nel tempo" e l'eccellente stato di conservazione delle sue strutture in pietra.
Istituto omnicomprensivo Montefeltro
L'Istituto Omnicomprensivo "Montefeltro" di Sassocorvaro, nato nel 2012, integra scuole dall'infanzia alle superiori. La sua storia inizia nel 1967 con il Liceo Scientifico, ampliandosi poi con gli indirizzi Tecnico (AFM) e Professionale. Caratterizzato da una forte propensione all'innovazione, l'istituto è distribuito tra Sassocorvaro, Mercatale e Caprazzino. La scuola secondaria di primo grado offre attività pomeridiane di potenziamento che favoriscono la socializzazione tra gli studenti.
Il castello è arroccato nella valle del Foglia, tra i torrenti Isauro e Fossato, al confine tra Marche e Toscana. La forma attuale è opera del famoso architetto militare Francesco di Giorgio Martini nel Quattrocento. Di origine Longobarda, il castello ha sempre svolto una funzione di difesa del borgo. Oggi è un castello privato, parzialmente visitabile, che ospita una residenza d'epoca e un ristorantino, noto anche come "Castello del Barone di Beaufort".
A Belforte all'Isauro spicca la Pieve di San Lorenzo, contenente pregevoli tele seicentesche della scuola pittorica del Barocci.
Piagnano
Piagnano è un suggestivo borgo fortificato medievale situato a circa 400 metri s.l.m. nel comune di Sassocorvaro Auditore, noto per essere la culla originaria dei Conti Oliva. Recentemente ristrutturato, il borgo presenta una pianta ovale con mura difensive, una porta maggiore fortificata e offre un panorama spettacolare sul Montefeltro e sulla valle del Foglia.
ll parco naturalistico
Il parco naturalistico della diga, è molto vasto, abitato da grandi alberi e offre molte attività, come il canottaggio, la pesca o come luogo di relax.
Il canottaggio è da sempre lo sport più praticato nel lago, oggi ha una squadra di ragazzi, “Canottieri Montefeltro”, iscritta alla Federazione italiana Canottaggio, che li vede gareggiare nei laghi d’Italia e d’Europa.
Il Castello
E’ un’antica fortificazione del medioevo situata su un colle, dove il torrente Mutini si unisce con il fiume Foglia. E’ un luogo incontaminato, circondato da colli e diventa un’ isola di silenzio e di bellezza. Aveva una posizione strategica nella provincia di Urbino. Oltre alla funzione difensiva, il castello serviva anche per controllare il territorio circostante,riscuotere i tributi, amministrare la giustizia e proteggere la popolazione.E alto circa 7,20 per 7,20 metri. Il borgo è stato distrutto da un incendio e la torre è stata recentemente ristrutturata.