Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

1_storytelling_Polet_Giada

Giada

Created on May 11, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Essential Business Proposal

Project Roadmap Timeline

Step-by-Step Timeline: How to Develop an Idea

Artificial Intelligence History Timeline

Corporate Culture Presentation

Executive Presentation

Professional Presentation

Transcript

Polet Giada 180709

Da qui è cominciato il mio Tirocinio

Talenti in gioco

Cercare con le parole

Da qui è cominciato il mio Tirocinio

Talenti in gioco

FASE 1 - Individuale

1) Mi è mai capitato di insegnare qualcosa ad un'altra persona?Sì, mi è capitato spesso di spiegare qualcosa a un’altra persona. 2) Che cosa ho insegnato? Ho insegnato a mio cugino come leggere uno spartito musicale. 3) Che cosa ho provato mentre insegnavo ciò che so fare? All’inizio mi sono sentita impaurita, ma poi mi sono rassicurata e mi sono sentita orgogliosa di ciò che sapevo fare. 4) Potersi insegnare la stessa cosa anche a noi? Sì, potrei insegnarlo anche a qualcun altro.

Polet Giada 180709

Da qui è cominciato il mio Tirocinio

Talenti in gioco

Durante la mia vita mi è capitato molte volte di spiegare qualcosa agli altri, soprattutto quando qualcuno aveva bisogno di aiuto o voleva imparare qualcosa di nuovo. Una delle esperienze che ricordo meglio è quella in cui mio cugino mi ha chiesto di insegnargli come leggere uno spartito musicale. Quando me lo ha chiesto, inizialmente ero un po’ agitata, perché avevo paura di non essere abbastanza preparata o di non riuscire a spiegarmi bene. Pensavo che insegnare fosse più difficile di quanto sembrasse. Dopo qualche minuto, però, mi sono tranquillizzata e ho deciso di provarci con calma e pazienza. Abbiamo iniziato dalle basi: gli ho spiegato le chiavi musicali, il nome delle note, il valore delle figure musicali, il ritmo e le pause. Per aiutarlo meglio, gli facevo anche degli esempi pratici e gli mostravo alcuni spartiti semplici. Ogni volta che capiva qualcosa di nuovo, mi sentivo sempre più soddisfatta e sicura di me. Durante questa esperienza ho provato emozioni diverse: all’inizio paura e insicurezza, ma poi felicità, entusiasmo e orgoglio. Mi ha fatto piacere vedere che grazie alle mie spiegazioni mio cugino riusciva a capire meglio la musica e a leggere le note con più facilità. Questa esperienza mi ha insegnato che condividere ciò che sappiamo può aiutare molto gli altri, ma anche noi stessi. Infatti, mentre spiegavo, mi sono resa conto di conoscere bene ciò che avevo imparato negli anni. Per questo penso che potrei insegnare questa stessa cosa anche ad altre persone, usando pazienza, impegno e gentilezza.

Polet Giada 180709

Da qui è cominciato il mio Tirocinio

Talenti in gioco

FASE 2 - A coppie

Ho scelto questa carta del libro intitolato "A chi insegna promemoria piccolo" perché credo che, per imparare a leggere uno spartito, siano fondamentali il lavoro di squadra e l’impegno da entrambe le parti. Attraverso questa esperienza, mio cugino ha imparato a essere più paziente e a comprendere che l’impegno e i risultati non arrivano immediatamente, ma si costruiscono con il tempo, la costanza e la collaborazione.

Polet Giada 180709

Da qui è cominciato il mio Tirocinio

Talenti in gioco

FASE 3 - A coppie

Abbiamo scelto di rappresentare questa frase perché da entrambi i nostri racconti emergeva come avessimo offerto la nostra disponibilità ad aiutare un caro parente senza pretendere o aspettarci nulla in cambio. Per questo motivo abbiamo proposto come massima “La gentilezza ripaga sempre”, poiché racchiude l’idea di appagamento personale ed emotivo che nasce dall’offrire le proprie risorse agli altri.

Polet Giada 180709

Da qui è cominciato il mio Tirocinio

Cercare con le parole

1) Descrivi un'esperienza di apprendimento che ha funzionato, oltre alla classica interrogazione. Perché ha funzionato? Quali sono stati i fattori determinanti? Un'esperienza di apprendimento che va oltre la classica interrogazione potrebbe essere la flipped classroom, una modalità nella quale il bambino sceglie autonomamente di ricercare informazioni su una tematica di suo interesse, con l’obiettivo di esporla ai compagni e trasmettere loro curiosità ed entusiasmo. Il suo approfondimento, guidato da una motivazione intrinseca, supera il consueto approccio scolastico basato sull’acquisizione passiva di nozioni, favorendo invece una partecipazione attiva e consapevole all’apprendimento. In questo modo il bambino non solo studia un argomento, ma impara anche a selezionare, rielaborare e comunicare le informazioni in maniera personale ed efficace.

Polet Giada 180709

Da qui è cominciato il mio Tirocinio

Cercare con le parole

2) Quali sono gli elementi di questa esperienza che posso/vorrei portare nel mio percorso come docente? Perché? Gli elemeneti di questa esperienza da preservare e valorizzare sono il puerocentrismo, il pensiero critico e creativo e l’autonomia nella ricerca delle informazioni. A questi si aggiungono il confronto tra pari e lo sviluppo delle competenze comunicative e collaborative.

Polet Giada 180709

Da qui è cominciato il mio Tirocinio

Cercare con le parole

3) Partendo dal testo di Piergiuseppe Rossi, dopo aver letto le pagine da 163 a 172, confrontati con il tuo vicino e rispondete alle seguenti domande: voglio fare l'insegnante o essere un insegnante? L'insegnamento è una missione, un mestiere o una professione?Dal testo emerge che insegnare non significa solo “fare l’insegnante”, ma soprattutto “essere un insegnante”, mettendo in gioco valori, capacità relazionali e identità personale. Credo che quello del docente sia una professione complessa, vicina anche a una vocazione: deve gestire contesti diversi, rapporti con alunni, colleghi e famiglie, alternando empatia e autorevolezza. Per questo esiste una differenza tra il “dover essere” e il “saper essere”. L'insegnamento non è quindi un semplice mestiere, ma una professione che richiede competenze, formazione continua e riflessione sul proprio agire.

Polet Giada 180709

Da qui è cominciato il mio Tirocinio

Cercare con le parole

4) Create insieme una sintesi in 20 righe delle vostre riflessioni. Dal confronto è emerso che l’apprendimento funziona meglio quando gli studenti partecipano in modo attivo, come nella flipped classroom, dove il bambino ricerca autonomamente informazioni e le condivide con i compagni. Questo metodo stimola curiosità, motivazione e coinvolgimento personale, favorendo anche pensiero critico, creatività e capacità comunicative. Abbiamo riflettuto sull’importanza del puerocentrismo e del confronto tra pari, che rendono l’alunno protagonista del proprio percorso di apprendimento. Dal testo di Piergiuseppe Rossi emerge inoltre la differenza tra “fare l’insegnante” ed “essere un insegnante”: insegnare non è solo un mestiere, ma una professione che richiede competenze, responsabilità, empatia e formazione continua. Il docente deve quindi essere una guida capace di accompagnare gli alunni nella loro crescita personale e culturale

Polet Giada 180709