Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Reuse this genially

Sulle tracce di Piacenza Romana

Pietro

Created on May 11, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Pastel Color Presentation

Visual Presentation

Relaxing Presentation

Modern Presentation

Colorful Presentation

Modular Structure Presentation

Chromatic Presentation

Transcript

Sulle tracce di Piacenza Romana

Contextualize your topic with a subtitle
foto planimetrie
posizionamento
foto planimetrie

Battaglia sul Trebbia

Strategie

Disposizione dei campi

La trappola e la provocazione

Attraversamento del fiume gelido

Piacenza e la via emilia

La città romana è caratterizzata da un impianto ortogonale, tuttora riconoscibile. Sono stati ritrovati materiali contemporanei – o addirittura anteriori – rispetto alla data di deduzione della colonia, il 218 a. C., e strutture murarie in laterizi (materiale) orientate secondo gli assi urbani e datate agli inizi del 2 secolo a. C. ll cardo maximus (nord-sud) corrisponde alle attuali viale Risorgimento e Corso Cavour ed è incentrato sul guado (parte meno profonda) del Po. Il decumanus maximus (est-ovest) corrisponde alle vie Borghetto e Roma ed è in asse con la via Aemilia, inaugurata nel 187 a. C. Il foro occupava un'area pari a due isolati, delimitati dalle vie Roma, Carducci, Romagnosi, Cavour. Si ipotizza che il complesso di San Pietro insista sul sito del Capitolium(tempio dedicato alla Triade Capitolina). Alla seconda deduzione della colonia (190 a. C.) risale il tratto di cinta muraria rinvenuto all'angolo tra viale Risorgimento e via del Campo della Fiera. - La deduzione di una colonia augustea è testimoniata indirettamente da un monumento funerario ritrovato a Casteggio (Lombardia). Sotto l'antico edificio del Monte di Pietà sono stati individuati i resti di un tempio di prima età imperiale situato di fronte al Po, mentre ad est del cardus maximus è stato rinvenuto un settore dell'anfiteatro. L'edilizia privata è testimoniata da numerosi ritrovamenti di mosaici. Probabilmente il porto della città era situato alla foce della Fodesta, Cantica Fossa Augusta, un canale derivato dal Trebbia. Nel 271 d. C. presso Piacenza avvenne la sconfitta dell'esercito imperiale ad opera di Alamanni e Iutungi. Probabilmente in questo periodo venne costruita una nuova cinta muraria, con annesso fossato, della quale si conservano resti al limite sud occidentale della città (sotto il “Gotico” e a via Trebbiola).

Piacenza è stata fondata come città romana nel 218 a.C.: fu la prima colonia sul Po, fondata per controllare la Via Emilia. Resistette ad Annibale. Alcuni dei principali ritrovamenti furono: il Fegato di Piacenza per la religione etrusco-romana e i mosaici delle domus per il lusso imperiale. Tutto visibile ai Musei di Palazzo Farnese.

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore.

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore.

La Via Emilia fu costruita tra il 189 e il 187 a.C. dal console Marco Emilio Lepido, da cui prende il nome. Collegava Rimini (Ariminum) a Piacenza (Placentia) per circa 260 km, diventando una delle arterie più importanti dell’Italia romana. Funzioni principali Militare: permetteva spostamenti rapidi delle legioni. Commerciale: facilitava il trasporto di merci in tutta la regione. Urbanistica: favorì la nascita e lo sviluppo di città come Parma, Modena, Reggio Emilia e Bologna. La strada non fu creata da zero: si sovrappose a percorsi più antichi che collegavano il Tirreno all’Adriatico.Caratteristiche costruttive:In città: basoli di pietra, marciapiedi e gradini.Fuori città: ghiaia e ciottoli di fiume.