viaggioin veneto
andiamo!
Blasigh NicholasD'agostin Ivan Fiandaca Denise Visentin Francesco
le nostre tappe:
- TREVISO
- CONEGLIANO
- VENEZIA
- VERONA
- BELLUNO
CONTINUE
TREVISO
i bruranelli
piazza dei signori
CONTINUE
conegliano
IL CASTELLO DI CONEGLIANO
IL DUOMO E LA SALA DEI BATTUTI
CONTINUE
VENEZIA
MURANO:L'isola del vetro artistico, situata sulla stessa rotta, dove puoi entrare nelle fornaci per vedere i maestri vetrai all'opera
SAN MARCO:Qui puoi ammirare la Basilica di San Marco e lo storico Palazzo Ducale.
MURANO E BURANO
PONTE DI RIALTO:Il punto migliore per osservare il passaggio delle barche sul Canal Grande.
CENTRO STORICO
BURANO: Famosissima nel mondo per le sue file di case dai colori accesi e la tradizione del merletto.
PIAZZA SAN MARCO E RIALTO
DUE ISOLE VICINE
CONTINUE
VERONA
ARENA
CASA DI GIULIETTA
CONTINUE
BELLUNO
PALAZZO FULCIS E IL MUSEO CIVICO
PARCO NAZIONALE DELLE DOLOMITI
CONTINUE
FINE
HOME
Cosa vedere nella piazza: La piazza è circondata da imponenti palazzi storici che raccontano l'antico potere della città:Palazzo dei Trecento: Costruito nel 1240, era l'antica sede del Maggior Consiglio cittadino. Colpito duramente dai bombardamenti del 1944, è stato ricostruito fedelmente.Palazzo del Podestà e Torre Civica: Questo palazzo era la sede della Signoria. Alle sue spalle svetta la Torre Civica, che con i suoi 48 metri è la più alta di Treviso.Palazzo Pretorio: Edificio elegante con una facciata che risale al Seicento
L'arrivo di Venezia: Nel 1389 Treviso entrò a far parte della Repubblica di Venezia. La piazza cambiò stile. I veneziani abbellirono gli edifici con i famosi leoni alati di San Marco, simbolo della Serenissima. La piazza divenne così il punto di collegamento tra il potere di Venezia e i cittadini trevigiani.Il grande dramma del 1944: La pagina più triste della piazza è legata alla Seconda Guerra Mondiale. Il 7 aprile 1944, il giorno del Venerdì Santo, un terribile bombardamento aereo colpì il centro di Treviso.Il Palazzo dei Trecento venne quasi distrutto a metà. Per miracolo la struttura non crollò del tutto. Dopo la guerra il palazzo fu ricostruito con grandissima cura. Se guardi i muri esterni del palazzo oggi, puoi ancora vedere una linea scura: è una cicatrice lasciata apposta per mostrare dove finisce il muro antico e dove inizia la parte ricostruita dopo le bombe.
La Storia del Castello di Conegliano: Il castello è nato nel Medioevo per difendere il territorio.Le origini: I nobili della zona hanno fondato la fortezza intorno al XII secolo sulla cima del colle. Era una posizione perfetta per controllare tutte le strade sottostanti.Il centro del potere: Per secoli il castello è stato il vero cuore politico e militare della città. Era una grande cittadella fortificata con mura, torri e alloggi per i soldati.La decadenza: Con il passare del tempo e l'arrivo della Repubblica di Venezia, la fortezza ha perso la sua utilità militare ed è andata in rovina.Oggi: Della grande struttura antica resta in piedi soprattutto la Torre della Campana. Questa torre si chiama così perché ospitava la grande campana che chiamava a raccolta i cittadini in caso di pericolo. Dal 1946 la torre ospita le collezioni del Museo Civico del Castello.
Cosa vedere al Castello: La Torre della Campana: È l'edificio principale rimasto in piedi. Puoi salire i suoi piani per visitare il Museo Civico del Castello. Al suo interno trovi antichi dipinti, vecchie monete e reperti storici della città.La terrazza panoramica: Si trova in cima alla torre. Da qui c'è una vista pazzesca a 360 gradi. Vedi tutta la città di Conegliano, la pianura e le famose colline del Prosecco.I giardini del castello: Una bellissima area verde fuori dalle mura. È un posto perfetto per fare una passeggiata rilassante all'ombra degli alberi.Calle Madonna della Neve: È l'antico sentiero medievale che sale al castello. Ti consiglio di percorrerlo a piedi dal centro storico. Camminerai di fianco alle vecchie mura della città.
📜 Storia e Curiosità: Il nome: deriva dai commercianti dell'isola veneziana di Burano, che nel Cinquecento si erano stabiliti lungo questo canale e vi avevano costruito i propri magazzini e abitazioni.Le lavandaie: fino al secolo scorso, il canale era il luogo storico in cui le donne della città si ritrovavano per lavare i panni nell'acqua corrente.La letteratura: sulle sponde del canale si trova la casa natale del celebre scrittore e poeta trevigiano Giovanni Comisso.
🚶 Cosa fare e vedere ai Buranelli: Passeggiare tra i portici: l'area è interamente pedonale e si sviluppa tra palazzi d'epoca medievale e rinascimentale con facciate affrescate che si riflettono direttamente sull'acqua.I ponti e i mulini: attraversando i piccoli ponti in ferro battuto potrai scorgere vecchie ruote di mulini ad acqua ancora perfettamente conservate.La vita conviviale: la zona è ricca di osterie tipiche, bar e ristoranti (come la storica Trattoria dei Bana ai Buranelli) dove potrai fermarti per un calice di Prosecco e i tradizionali cicchetti trevigiani.
La Storia del Duomo e della Sala dei Battuti: Questo complesso è nato grazie a un gruppo di cittadini molto speciali.La confraternita: Nel 1260 è nata la confraternita dei Battuti. Erano persone comuni che facevano opere di bene, curavano i malati e aiutavano i poveri della città.La nascita del Duomo: Nel 1345 la confraternita ha iniziato a costruire una grande chiesa dedicata a Santa Maria. Questa struttura è diventata poi l'attuale Duomo cittadino. Nel 1493 il grande pittore Cima da Conegliano ha dipinto la famosa pala d'altare che si trova ancora lì.La Sala dei Battuti: Verso la fine del Trecento, la confraternita ha costruito una grande stanza rettangolare proprio sopra il portico della chiesa. Serviva come sede per le loro riunioni ufficiali. Nel Cinquecento, importanti pittori come Francesco da Milano hanno coperto tutte le pareti interne con bellissimi affreschi colorati. I dipinti mostrano storie sacre e servivano come una specie di libro illustrato per chi non sapeva leggere.Il periodo buio e il riscatto: Durante l'epoca di Napoleone la confraternita è stata chiusa. La splendida sala è stata usata prima come carcere e poi come ricovero per i soldati, finendo abbandonata. Per fortuna, negli anni Sessanta del Novecento è stata restaurata ed è tornata al suo antico splendore. Oggi è visitabile nei fine settimana grazie ai volontari del Rotary Club di Conegliano.
Cosa vedere al Duomo e alla Sala dei Battuti: La facciata ad archi: Prima di entrare, guarda la chiesa da fuori. La facciata è coperta da un porticato con grandi archi. È decorata con il più grande affresco murale esterno di tutto il Veneto.La Pala del Cima: Entra nel Duomo e vai dietro l'altare maggiore. Lì si trova il capolavoro del pittore Cima da Conegliano del 1492. Mostra la Madonna con il Bambino, angeli e santi con colori bellissimi.Gli affreschi della Sala dei Battuti: Sali nella sala sopra il portico. Le pareti sono una esplosione di colori. Ci sono decine di scene dipinte che raccontano la creazione del mondo e la vita di Gesù.
🏛️ ARENA DI VERONA
- Cosa: Anfiteatro per gladiatori.
- Dove: Piazza Bra.
- Quando: Primo secolo d.C.
- Perché: È intatta e ospita concerti.
🌹CASA DI GIULIETTA ("ROMEO E GIULIETTA" WILLIAM SHAKESPEARE)
- Chi: Gli amanti di Shakespeare.
- Cosa: Palazzo medievale con balcone.
- Dove: Via Cappello 23.
- Quando: Costruita nel tredicesimo secolo.
- Perché: È il simbolo dell'amore eterno.
- COSA: Il museo d'arte più importante della città.
- CHI: Creato per gli amanti dell'arte e della storia. Custodisce le opere di grandi maestri bellunesi come Sebastiano Ricci e Andrea Brustolon.
- DOVE: Nel centro storico di Belluno, all'interno di uno dei palazzi settecenteschi più belli del Veneto.
- QUANDO: Ideale da visitare tutto l'anno. È perfetto per le giornate fredde o di pioggia.
- PERCHÉ: Permette di scoprire la grande bellezza e la ricchezza culturale del passato di questa città.
- COSA: Una enorme e spettacolare area naturale protetta.
- CHI: Perfetto per camminatori, famiglie, fotografi e per chiunque ami la natura selvaggia.
- DOVE: Subito fuori dalle porte della città, lungo i sentieri e le valli della provincia.
- QUANDO: Magnifico in tarda primavera e in estate per fare trekking, o in autunno per vedere i colori del bosco.
- PERCHÉ: Offre panorami unici al mondo, cascate e piscine naturali nate tra le montagne Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
viaggio in italia
denise fiandaca
Created on May 11, 2026
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i bruranelli
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IL CASTELLO DI CONEGLIANO
IL DUOMO E LA SALA DEI BATTUTI
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VENEZIA
MURANO:L'isola del vetro artistico, situata sulla stessa rotta, dove puoi entrare nelle fornaci per vedere i maestri vetrai all'opera
SAN MARCO:Qui puoi ammirare la Basilica di San Marco e lo storico Palazzo Ducale.
MURANO E BURANO
PONTE DI RIALTO:Il punto migliore per osservare il passaggio delle barche sul Canal Grande.
CENTRO STORICO
BURANO: Famosissima nel mondo per le sue file di case dai colori accesi e la tradizione del merletto.
PIAZZA SAN MARCO E RIALTO
DUE ISOLE VICINE
CONTINUE
VERONA
ARENA
CASA DI GIULIETTA
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BELLUNO
PALAZZO FULCIS E IL MUSEO CIVICO
PARCO NAZIONALE DELLE DOLOMITI
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Cosa vedere nella piazza: La piazza è circondata da imponenti palazzi storici che raccontano l'antico potere della città:Palazzo dei Trecento: Costruito nel 1240, era l'antica sede del Maggior Consiglio cittadino. Colpito duramente dai bombardamenti del 1944, è stato ricostruito fedelmente.Palazzo del Podestà e Torre Civica: Questo palazzo era la sede della Signoria. Alle sue spalle svetta la Torre Civica, che con i suoi 48 metri è la più alta di Treviso.Palazzo Pretorio: Edificio elegante con una facciata che risale al Seicento
L'arrivo di Venezia: Nel 1389 Treviso entrò a far parte della Repubblica di Venezia. La piazza cambiò stile. I veneziani abbellirono gli edifici con i famosi leoni alati di San Marco, simbolo della Serenissima. La piazza divenne così il punto di collegamento tra il potere di Venezia e i cittadini trevigiani.Il grande dramma del 1944: La pagina più triste della piazza è legata alla Seconda Guerra Mondiale. Il 7 aprile 1944, il giorno del Venerdì Santo, un terribile bombardamento aereo colpì il centro di Treviso.Il Palazzo dei Trecento venne quasi distrutto a metà. Per miracolo la struttura non crollò del tutto. Dopo la guerra il palazzo fu ricostruito con grandissima cura. Se guardi i muri esterni del palazzo oggi, puoi ancora vedere una linea scura: è una cicatrice lasciata apposta per mostrare dove finisce il muro antico e dove inizia la parte ricostruita dopo le bombe.
La Storia del Castello di Conegliano: Il castello è nato nel Medioevo per difendere il territorio.Le origini: I nobili della zona hanno fondato la fortezza intorno al XII secolo sulla cima del colle. Era una posizione perfetta per controllare tutte le strade sottostanti.Il centro del potere: Per secoli il castello è stato il vero cuore politico e militare della città. Era una grande cittadella fortificata con mura, torri e alloggi per i soldati.La decadenza: Con il passare del tempo e l'arrivo della Repubblica di Venezia, la fortezza ha perso la sua utilità militare ed è andata in rovina.Oggi: Della grande struttura antica resta in piedi soprattutto la Torre della Campana. Questa torre si chiama così perché ospitava la grande campana che chiamava a raccolta i cittadini in caso di pericolo. Dal 1946 la torre ospita le collezioni del Museo Civico del Castello.
Cosa vedere al Castello: La Torre della Campana: È l'edificio principale rimasto in piedi. Puoi salire i suoi piani per visitare il Museo Civico del Castello. Al suo interno trovi antichi dipinti, vecchie monete e reperti storici della città.La terrazza panoramica: Si trova in cima alla torre. Da qui c'è una vista pazzesca a 360 gradi. Vedi tutta la città di Conegliano, la pianura e le famose colline del Prosecco.I giardini del castello: Una bellissima area verde fuori dalle mura. È un posto perfetto per fare una passeggiata rilassante all'ombra degli alberi.Calle Madonna della Neve: È l'antico sentiero medievale che sale al castello. Ti consiglio di percorrerlo a piedi dal centro storico. Camminerai di fianco alle vecchie mura della città.
📜 Storia e Curiosità: Il nome: deriva dai commercianti dell'isola veneziana di Burano, che nel Cinquecento si erano stabiliti lungo questo canale e vi avevano costruito i propri magazzini e abitazioni.Le lavandaie: fino al secolo scorso, il canale era il luogo storico in cui le donne della città si ritrovavano per lavare i panni nell'acqua corrente.La letteratura: sulle sponde del canale si trova la casa natale del celebre scrittore e poeta trevigiano Giovanni Comisso.
🚶 Cosa fare e vedere ai Buranelli: Passeggiare tra i portici: l'area è interamente pedonale e si sviluppa tra palazzi d'epoca medievale e rinascimentale con facciate affrescate che si riflettono direttamente sull'acqua.I ponti e i mulini: attraversando i piccoli ponti in ferro battuto potrai scorgere vecchie ruote di mulini ad acqua ancora perfettamente conservate.La vita conviviale: la zona è ricca di osterie tipiche, bar e ristoranti (come la storica Trattoria dei Bana ai Buranelli) dove potrai fermarti per un calice di Prosecco e i tradizionali cicchetti trevigiani.
La Storia del Duomo e della Sala dei Battuti: Questo complesso è nato grazie a un gruppo di cittadini molto speciali.La confraternita: Nel 1260 è nata la confraternita dei Battuti. Erano persone comuni che facevano opere di bene, curavano i malati e aiutavano i poveri della città.La nascita del Duomo: Nel 1345 la confraternita ha iniziato a costruire una grande chiesa dedicata a Santa Maria. Questa struttura è diventata poi l'attuale Duomo cittadino. Nel 1493 il grande pittore Cima da Conegliano ha dipinto la famosa pala d'altare che si trova ancora lì.La Sala dei Battuti: Verso la fine del Trecento, la confraternita ha costruito una grande stanza rettangolare proprio sopra il portico della chiesa. Serviva come sede per le loro riunioni ufficiali. Nel Cinquecento, importanti pittori come Francesco da Milano hanno coperto tutte le pareti interne con bellissimi affreschi colorati. I dipinti mostrano storie sacre e servivano come una specie di libro illustrato per chi non sapeva leggere.Il periodo buio e il riscatto: Durante l'epoca di Napoleone la confraternita è stata chiusa. La splendida sala è stata usata prima come carcere e poi come ricovero per i soldati, finendo abbandonata. Per fortuna, negli anni Sessanta del Novecento è stata restaurata ed è tornata al suo antico splendore. Oggi è visitabile nei fine settimana grazie ai volontari del Rotary Club di Conegliano.
Cosa vedere al Duomo e alla Sala dei Battuti: La facciata ad archi: Prima di entrare, guarda la chiesa da fuori. La facciata è coperta da un porticato con grandi archi. È decorata con il più grande affresco murale esterno di tutto il Veneto.La Pala del Cima: Entra nel Duomo e vai dietro l'altare maggiore. Lì si trova il capolavoro del pittore Cima da Conegliano del 1492. Mostra la Madonna con il Bambino, angeli e santi con colori bellissimi.Gli affreschi della Sala dei Battuti: Sali nella sala sopra il portico. Le pareti sono una esplosione di colori. Ci sono decine di scene dipinte che raccontano la creazione del mondo e la vita di Gesù.
🏛️ ARENA DI VERONA
🌹CASA DI GIULIETTA ("ROMEO E GIULIETTA" WILLIAM SHAKESPEARE)