Devyn Aimudo
Educazionecivica
diritto- società mutualoistiche
- associazioni
- contrasto alle disugualianze
società mutualistiche
comprendono le società cooperative e le società di mutua assicurazione, e si distinguomno dalla socoietà di capitali
perchè si basano sul principio di mutualità
(reciproco aiuto tra soci)
Scopo mutualistico
Rilevanza CostituzionaleL'importanza sociale delle cooperative è sancita dall'Art. 45 della
Costituzione, che ne riconosce la funzione sociale e ne favorisce l’incremento.
Tipologie di Cooperative
si classificano principalmente in base al rapporto tra socio e società:
Cooperative consortili
Cooperative di lavoro
Il socio è un imprenditore che utilizza la cooperativa per
valorizzare o vendere.
Cooperative di credito
Cooperative a mutualità non prevalente
Il socio è un lavoratore della cooperativa che ottiene una
retribuzione migliore di quella media di mercato.
concede ai propri soci crediti a condizioni migliori.
Operano come società lucrative e non godono
dei benefici
Cooperative di consumo o utenza
Cooperative a mutualità prevalente
Cooperative edilizie
Il socio è un cliente che acquista beni o servizi a prezzi
agevolati.
realizza edifici da vendere ai soci a prezzi inferiori
svolgono la loro attività prevalentemente a favore dei
soci
Organizzazione e Governance
principali caratteristiche
Iscrizione nel registro imprese: pubblicità costitutiva; + iscrizione nell’albo delle
cooperative;
Responsabilità Limitata/Autonomia patrimoniale perfetta: I soci rispondono per le
obbligazioni sociali solo con il patrimonio della società.
Capitale Variabile: Non è previsto un ammontare fisso di capitale sociale; l'ingresso o
l'uscita di soci non richiede la modifica dell'atto costitutivo
Collegio Sindacale
"una testa, un voto": ogni socio ha diritto a 1 solo voto in assemblea,
indipendentemente dalla quota di capitale posseduta;
Organi Sociali:
Assemblea dei soci
Collegio Sindacale
LE SOCIETA’ DI MUTUA ASSICURAZIONE
Consiglio di Amministrazione
clicca qui
Terzo settore
Il Terzo Settore rappresenta un insieme di enti privati senza scopo di lucro
hanno finalità
civiche, solidaristiche e di utilità sociale,
La materia è stata innovata con la riforma del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), che ha introdotto
il Codice del Terzo Settore:
Requisiti per essere ETS
le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, ecc..
- Svolgimento di attività di interesse generale:
- Finalità civilistiche, solidaristiche e di utilità sociale;
- Assenza di scopo di lucro:
- Destinazione vincolata del patrimonio:
- Iscrizione obbligatoria al RUNTS: ha
efficacia costitutiva
definisce gli ETS (Enti del Terzo Settore) come soggetti che svolgono attività di
interesse generale
LE ASSOCIAZIONI E LE FONDAZIONI
fondazioni
associazioni
clicca qui
clicca qui
3. L'Organizzazione Interna (Organi Sociali)
Gli enti del Terzo Settore agiscono attraverso tre organi principali
L’Organo di Amministrazione:
L’Organo di Controllo:
Composto dagli amministratori (iscritti al RUNTS), ha il
potere di gestione e rappresentanza dell'ente.
Vigila sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto delle
finalità sociali.
L’Assemblea:
Composta dagli associati, è l'organo deliberante. Nomina degli altri organi,
IL CONTRASTO ALLE DISEGUAGLIANZE
Il Goal 1 dell’Agenda 2030 pone come suo obiettivo principale quello di sconfiggere la povertà.
Il primo obiettivo non riguarda solo la mancanza di reddito, ma la povertà multidimensionale:
In questo contesto, gli Enti del Terzo settore (Ets) giocano un ruolo fondamentale
si occupano di: • Povertà materiale: distribuzione di cibo e gestione di dormitori. • Povertà educativa e relazionale: centri doposcuola, attività ricreative e supporto ai soggetti
vulnerabili (anziani, minori, tossicodipendenti, ecc.). • Inserimento lavorativo: orientamento e formazione per favorire l'autonomia economica.
Divario territoriale
Tipologie di Diseguaglianze e Divari
Divario intergenerazionale
Divario di genere
IL CONTRASTO ALLE DISEGUAGLIANZE
Per contrastare questi divari, l'Italia punta sul Piano nazionale di ripresa e resilienza.
“Italia Domani” e sull'applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale, che permette ai
cittadini e agli Ets di collaborare con le istituzioni per il bene comune.
interventi
Rigenerazione urbana
Empowerment femminile
Contrasto al disagio giovanile
Il Goal 10 dell’Agenda 2030: Ridurre le diseguaglianze a livello globale
A livello mondiale, il Goal 10 mira a ridurre il divario all’interno dei Paesi e tra i Paesi ricchi e quelli in via di sviluppo
Politiche migratorie pianificate.
sdove la ricchezza è
distribuita in modo non equo
Per cambiare rotta, sono necessarie:
L'intervento di organizzazioni non governative per garantire
diritti umani di base
Maggiore rappresentanza dei Paesi in via di sviluppo nelle istituzioni internazionali.
Offrono servizi assicurativi esclusivamente ai propri soci.
La loro particolarità risiede nel fatto che la qualità di socio si acquista solo assicurandosi con la
società
(Art 18 Costituzione) • Elemento centrale: Le persone (prevale l’elemento personale). • Costituzione: Nascono da un contratto tra più soggetti che condividono uno scopo
comune non di lucro (es. culturale, sportivo, religioso, ecc.). • Tipologie: Possono essere riconosciute (con personalità giuridica e autonomia
patrimoniale perfetta, è richiesto l’atto pubblico) o non riconosciute (autonomia
patrimoniale imperfetta).
Elemento centrale: Il patrimonio (prevale l’elemento patrimoniale) vincolato a uno
scopo altruistico. • Costituzione: Nascono da un atto unilaterale: donazione o testamento ( un soggetto
devolve i propri beni a favore della fondazione) • Possono essere:
- erogative: finanziano progetti di terzi tramite bandi.
- operative: che erogano direttamente un servizio di pubblica utilità,
Educazione civica
Divina Aimudo
Created on May 10, 2026
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Devyn Aimudo
Educazionecivica
diritto- società mutualoistiche
- associazioni
- contrasto alle disugualianze
società mutualistiche
comprendono le società cooperative e le società di mutua assicurazione, e si distinguomno dalla socoietà di capitali
perchè si basano sul principio di mutualità
(reciproco aiuto tra soci)
Scopo mutualistico
Rilevanza CostituzionaleL'importanza sociale delle cooperative è sancita dall'Art. 45 della Costituzione, che ne riconosce la funzione sociale e ne favorisce l’incremento.
Tipologie di Cooperative
si classificano principalmente in base al rapporto tra socio e società:
Cooperative consortili
Cooperative di lavoro
Il socio è un imprenditore che utilizza la cooperativa per valorizzare o vendere.
Cooperative di credito
Cooperative a mutualità non prevalente
Il socio è un lavoratore della cooperativa che ottiene una retribuzione migliore di quella media di mercato.
concede ai propri soci crediti a condizioni migliori.
Operano come società lucrative e non godono dei benefici
Cooperative di consumo o utenza
Cooperative a mutualità prevalente
Cooperative edilizie
Il socio è un cliente che acquista beni o servizi a prezzi agevolati.
realizza edifici da vendere ai soci a prezzi inferiori
svolgono la loro attività prevalentemente a favore dei soci
Organizzazione e Governance
principali caratteristiche
Iscrizione nel registro imprese: pubblicità costitutiva; + iscrizione nell’albo delle cooperative;
Responsabilità Limitata/Autonomia patrimoniale perfetta: I soci rispondono per le obbligazioni sociali solo con il patrimonio della società.
Capitale Variabile: Non è previsto un ammontare fisso di capitale sociale; l'ingresso o l'uscita di soci non richiede la modifica dell'atto costitutivo
Collegio Sindacale
"una testa, un voto": ogni socio ha diritto a 1 solo voto in assemblea, indipendentemente dalla quota di capitale posseduta;
Organi Sociali:
Assemblea dei soci
Collegio Sindacale
LE SOCIETA’ DI MUTUA ASSICURAZIONE
Consiglio di Amministrazione
clicca qui
Terzo settore
Il Terzo Settore rappresenta un insieme di enti privati senza scopo di lucro
hanno finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale,
La materia è stata innovata con la riforma del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), che ha introdotto il Codice del Terzo Settore:
Requisiti per essere ETS
le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, ecc..
- Svolgimento di attività di interesse generale:
- Finalità civilistiche, solidaristiche e di utilità sociale;
- Assenza di scopo di lucro:
- Destinazione vincolata del patrimonio:
- Iscrizione obbligatoria al RUNTS: ha
efficacia costitutivadefinisce gli ETS (Enti del Terzo Settore) come soggetti che svolgono attività di interesse generale
LE ASSOCIAZIONI E LE FONDAZIONI
fondazioni
associazioni
clicca qui
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3. L'Organizzazione Interna (Organi Sociali)
Gli enti del Terzo Settore agiscono attraverso tre organi principali
L’Organo di Amministrazione:
L’Organo di Controllo:
Composto dagli amministratori (iscritti al RUNTS), ha il potere di gestione e rappresentanza dell'ente.
Vigila sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto delle finalità sociali.
L’Assemblea:
Composta dagli associati, è l'organo deliberante. Nomina degli altri organi,
IL CONTRASTO ALLE DISEGUAGLIANZE
Il Goal 1 dell’Agenda 2030 pone come suo obiettivo principale quello di sconfiggere la povertà. Il primo obiettivo non riguarda solo la mancanza di reddito, ma la povertà multidimensionale:
In questo contesto, gli Enti del Terzo settore (Ets) giocano un ruolo fondamentale
si occupano di: • Povertà materiale: distribuzione di cibo e gestione di dormitori. • Povertà educativa e relazionale: centri doposcuola, attività ricreative e supporto ai soggetti vulnerabili (anziani, minori, tossicodipendenti, ecc.). • Inserimento lavorativo: orientamento e formazione per favorire l'autonomia economica.
Divario territoriale
Tipologie di Diseguaglianze e Divari
Divario intergenerazionale
Divario di genere
IL CONTRASTO ALLE DISEGUAGLIANZE
Per contrastare questi divari, l'Italia punta sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. “Italia Domani” e sull'applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale, che permette ai cittadini e agli Ets di collaborare con le istituzioni per il bene comune.
interventi
Rigenerazione urbana
Empowerment femminile
Contrasto al disagio giovanile
Il Goal 10 dell’Agenda 2030: Ridurre le diseguaglianze a livello globale
A livello mondiale, il Goal 10 mira a ridurre il divario all’interno dei Paesi e tra i Paesi ricchi e quelli in via di sviluppo
Politiche migratorie pianificate.
sdove la ricchezza è distribuita in modo non equo
Per cambiare rotta, sono necessarie:
L'intervento di organizzazioni non governative per garantire diritti umani di base
Maggiore rappresentanza dei Paesi in via di sviluppo nelle istituzioni internazionali.
Offrono servizi assicurativi esclusivamente ai propri soci. La loro particolarità risiede nel fatto che la qualità di socio si acquista solo assicurandosi con la società
(Art 18 Costituzione) • Elemento centrale: Le persone (prevale l’elemento personale). • Costituzione: Nascono da un contratto tra più soggetti che condividono uno scopo comune non di lucro (es. culturale, sportivo, religioso, ecc.). • Tipologie: Possono essere riconosciute (con personalità giuridica e autonomia patrimoniale perfetta, è richiesto l’atto pubblico) o non riconosciute (autonomia patrimoniale imperfetta).
Elemento centrale: Il patrimonio (prevale l’elemento patrimoniale) vincolato a uno scopo altruistico. • Costituzione: Nascono da un atto unilaterale: donazione o testamento ( un soggetto devolve i propri beni a favore della fondazione) • Possono essere:
- erogative: finanziano progetti di terzi tramite bandi.
- operative: che erogano direttamente un servizio di pubblica utilità,