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Copia - antonio allegri detto il correggio victoria meloni 3c1

victoria meloni

Created on May 7, 2026

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Transcript

antonio allegridetto il correggio victoria meloni 3c1

chi era il correggio?

Antonio Allegri, nasce a Correggio nel 1489, nonostante la vita trascorsa prevalentemente in provincia, la sua visione artistica lo rese il principale esponente della scuola di Parma. Per la defizione del suo linguaggio artistico è stato il suo soggiorno a Mantova, dove correggio rimane affascinato dalle invenzioni prospettiche di Mantegna. Inoltre grazie ad un presunto viaggio a Milano dove si dice che il correggio abbia visto le opere di Leonardo da Vinci, utilizza la tecnica dello sfumato leonardesco. Correggio era noto anche per la sua capacità unica di ritrarre i "moti dell'animo" attraverso sguardi dolci, sorrisi accennati e una naturalezza quasi quotidiana.

ASSUNZIONE DELLA VERGINE

Nella cupola del Duomo di Parma, Correggio realizza un capolavoro di prospettiva "sotto in su", il tema dell'opera è appunto l'assunzione della vergine, e viene rappresentato il momento in cui la Vergine viene elevata al cielo. Diciamo che Correggio rompe con la tradizione medievale per creare una visione unitaria e dinamica. Al culmine della cupola non c'è Maria, ma una luce in cui si intravede la figura di gesù che scende per accogliere la madre, infatti Maria la troviamo più in basso in mezzo alle nubi circondata da angeli santi e patriarchi disposti in cerchi concentrici. Inoltre nei pennacchi troviamo i 4 santi: San Giovanni Battista, San Ilario, San Giuseppe e San Bernardo. Correggio concepisce la cupola cocome un'apertura reale verso il cielo, in modo che lo spettatore viene aspirato verso il divino, per questo utilizza la tecnica dello sfondato e la prospettiva aerea. Le figure sono viste da diverse angolazioni infatti possiamo osservare schiene polpacci e piedi dei personaggi, tra loro inoltre non c'è una separazione netta, ma formano una massa rendendo l'idea di un evento soprannaturale.

Correggio rappresenta le figure con estrema morbidezza, ed utilizza colori intensi e terreni nella parte dei pennacchi, invece nel centro della cupola utilizza colori pastello. La luce però non illumina le figure dall' esterno, ma sembra che emani dal centro della cupola stessa che avvolge ogni corpo ammorbidendo le ombre. In sintesi Correggio con quest'opera vuole incoraggiare a vivere la fede come un'aspirazione constante verso la luce divina e la bellezza.

grazie per la visione

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