OSSERVATORIO ASTRONOMICO
PresentaTION
START
indice
RESOCONTODELLA GIORNATA
LE COSTELLAZIONI
DOMANDE FATTE DAI GIORNALISTI
Che cos'è ?
DONNE NELL'ASTRONOMIA
ALCUNE FOTO DELL'OSSERVATORIO
Video
Planetario
RESOCONTO DELLA GIORNATA
il 6 marzo, abbiamo fatto un’ uscita all’osservatorio astronomico di Napoli.
- Per prima cosa abbiamo preso il pullman per raggiungere la struttura
- una volta arrivati, la guida ci ha accompagnato in una sala dove ha spiegato l’importanza delle costellazioni, il ruolo di fantastiche donne nell’ astronomia e delle curiosità sulle stelle.
- la guida per farci apprendere meglio l’argomento ci ha mostrato delle presentazioni
- Successivamente abbiamo fatto una pausa prima di recarci al planetario dove, la ragazza ci ha mostrato tutte le costellazioni che col passare dei mesi e delle stagioni cambiano
- La giornata si é conclusa con delle domande e curiosità alle guide
- successivamente siamo ritornati a scuola poiché si era fatto orario di ritorno
Che cos'è un osservatorio
Un osservatorio astronomico è una struttura progettata per osservare e studiare lo spazio e i corpi celesti, come stelle, pianeti e galassie.La sua funzione principale è raccogliere la luce proveniente dallo spazio per analizzarla. Grazie a strumenti avanzati, gli astronomi possono capire di cosa sono fatte le stelle, quanto sono lontane e come si evolve l'universo.Un osservatorio astronomico è composto da vari elementi:- La cupola: a forma semisferica, serve a proteggere i telescopi dalle intemperie. Si apre a ruota per puntare qualsiasi zona del cielo;
- Il telescopio: è il "cuore" dell' osservatorio. Può essere ottico o radiotelescopio. Il primo usa lenti o specchi per vedere la luce visibile, mentre il secondo sembra un'enorme antenna e capta onde radio;
- Computer e sensori: gli astronomi, oltre ad utilizzare i classici telescopi, si servono di sensori digitali che inviano dati ai computer.
LEDONNENELL'AStronomia
Annie Jump Cannon, nata nel 1863 nel Delaware, fu una pioniera dell’astrofisica. Nonostante una grave sordità, lavorò come “Harvard Computer” e classificò oltre 350.000 stelle con straordinaria precisione.
Creò il sistema di classificazione spettrale (O, B, A, F, G, K, M), ancora oggi utilizzato, basato sulla temperatura stellare. Era capace di analizzare fino a tre stelle al minuto, portando ordine nei dati astronomici.
Donna gentile e mentore, dedicò la vita alla ricerca. Fu la prima donna a ricevere un dottorato onorario da Oxford e a vincere la Henry Draper Medal. Morì nel 1941, lasciando un contributo molto importante per capire meglio l’universo.
Planetario
Un planetario è un edificio a forma di cupola che funge da enorme schermo cinematografico, il cui funzionamento è riconoscere le costellazioni e permettere di vedere il cielo da qualsiasi punto della Terra. Al suo interno, grazie ad un proiettore speciale, viene riprodotta una simulazione perfetta della volta celeste, permettendo di vedere stelle e pianeti anche di giorno o se fuori piove.Sotto la cupola si trova una grande sala con il proiettore al centro e attorno ad esso sono presenti delle poltrone, spesso reclinate per permettere al pubblico di guardare comodamente verso l'alto senza sforzare il collo.
LE COSTELLAZIONI
Le costellazioni sono state importantissime in tutta la storia dell'umanità. Fin dal Paleolitico, l'uomo ha osservato le stelle per orientarsi e per capire quando seminare nei campi, usandole come un vero calendario naturale.Oltre a questo lato pratico, le stelle hanno ispirato tantissimi miti e leggende bellissime. In pratica, per millenni il cielo è stato come una guida e un racconto del tempo che passava. Oggi la scienza ne riconosce ufficialmente ben 88, e restano la base di tutta l'astronomia moderna.
DOMANDEGIORNALISTI
4 DOMANDA
3 DOMANDE
2 DOMANDA
1 DOMANDA
risposta
risposta
risposta
risposta
FOTO DEI FOTOGRAFI
VIDEO
Dove si trovano?
Gli osservatori astronomici vengono costruiti in luoghi elevati o isolati principalmente per garantire la massima nitidezza delle immagini celesti. Salendo in altitudine, lo spessore dell'atmosfera si riduce, limitando la turbolenza dell'aria che distorce la luce delle stelle; l'isolamento geografico, invece, permette di sfuggire all'inquinamento luminoso delle città e di trovare climi secchi con scarse nubi
OSSERVATORIO ASTRONOMICO
SOFIA FARINA
Created on May 7, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Geographical Challenge: Drag to the map
View
Explainer Video: AI for Companies
View
Explainer Video: Keys to Effective Communication
View
SWOT Challenge: Classify Key Factors
View
Big Data: The Data That Drives the World
View
Mind Map: The 4 Pillars of Success
View
Momentum: Employee Introduction Presentation
Explore all templates
Transcript
OSSERVATORIO ASTRONOMICO
PresentaTION
START
indice
RESOCONTODELLA GIORNATA
LE COSTELLAZIONI
DOMANDE FATTE DAI GIORNALISTI
Che cos'è ?
DONNE NELL'ASTRONOMIA
ALCUNE FOTO DELL'OSSERVATORIO
Video
Planetario
RESOCONTO DELLA GIORNATA
il 6 marzo, abbiamo fatto un’ uscita all’osservatorio astronomico di Napoli.
Che cos'è un osservatorio
Un osservatorio astronomico è una struttura progettata per osservare e studiare lo spazio e i corpi celesti, come stelle, pianeti e galassie.La sua funzione principale è raccogliere la luce proveniente dallo spazio per analizzarla. Grazie a strumenti avanzati, gli astronomi possono capire di cosa sono fatte le stelle, quanto sono lontane e come si evolve l'universo.Un osservatorio astronomico è composto da vari elementi:- La cupola: a forma semisferica, serve a proteggere i telescopi dalle intemperie. Si apre a ruota per puntare qualsiasi zona del cielo;
- Il telescopio: è il "cuore" dell' osservatorio. Può essere ottico o radiotelescopio. Il primo usa lenti o specchi per vedere la luce visibile, mentre il secondo sembra un'enorme antenna e capta onde radio;
- Computer e sensori: gli astronomi, oltre ad utilizzare i classici telescopi, si servono di sensori digitali che inviano dati ai computer.
LEDONNENELL'AStronomia
Annie Jump Cannon, nata nel 1863 nel Delaware, fu una pioniera dell’astrofisica. Nonostante una grave sordità, lavorò come “Harvard Computer” e classificò oltre 350.000 stelle con straordinaria precisione. Creò il sistema di classificazione spettrale (O, B, A, F, G, K, M), ancora oggi utilizzato, basato sulla temperatura stellare. Era capace di analizzare fino a tre stelle al minuto, portando ordine nei dati astronomici. Donna gentile e mentore, dedicò la vita alla ricerca. Fu la prima donna a ricevere un dottorato onorario da Oxford e a vincere la Henry Draper Medal. Morì nel 1941, lasciando un contributo molto importante per capire meglio l’universo.
Planetario
Un planetario è un edificio a forma di cupola che funge da enorme schermo cinematografico, il cui funzionamento è riconoscere le costellazioni e permettere di vedere il cielo da qualsiasi punto della Terra. Al suo interno, grazie ad un proiettore speciale, viene riprodotta una simulazione perfetta della volta celeste, permettendo di vedere stelle e pianeti anche di giorno o se fuori piove.Sotto la cupola si trova una grande sala con il proiettore al centro e attorno ad esso sono presenti delle poltrone, spesso reclinate per permettere al pubblico di guardare comodamente verso l'alto senza sforzare il collo.
LE COSTELLAZIONI
Le costellazioni sono state importantissime in tutta la storia dell'umanità. Fin dal Paleolitico, l'uomo ha osservato le stelle per orientarsi e per capire quando seminare nei campi, usandole come un vero calendario naturale.Oltre a questo lato pratico, le stelle hanno ispirato tantissimi miti e leggende bellissime. In pratica, per millenni il cielo è stato come una guida e un racconto del tempo che passava. Oggi la scienza ne riconosce ufficialmente ben 88, e restano la base di tutta l'astronomia moderna.
DOMANDEGIORNALISTI
4 DOMANDA
3 DOMANDE
2 DOMANDA
1 DOMANDA
risposta
risposta
risposta
risposta
FOTO DEI FOTOGRAFI
VIDEO
Dove si trovano?
Gli osservatori astronomici vengono costruiti in luoghi elevati o isolati principalmente per garantire la massima nitidezza delle immagini celesti. Salendo in altitudine, lo spessore dell'atmosfera si riduce, limitando la turbolenza dell'aria che distorce la luce delle stelle; l'isolamento geografico, invece, permette di sfuggire all'inquinamento luminoso delle città e di trovare climi secchi con scarse nubi