L' APPARATO DIGERENTE
- La funzione e le 6 fasi della digestione
- La struttura
- La bocca
- Faringe ed esofago
- Lo stomaco
- L' intestino tenue e crasso
- Fegato e pancreas
- Il controllo
Presentato da: Andrea ed Eugenio
La funzione e le 6 fasi
Il nostro organismo ricava i nutrienti tramite un processo diviso in sei fasi.
2.
1.
3.
MASTICAZIONE
SECREZIONE
MESCOLAMENTO
4.
5.
6.
DIGESTIONE
ASSORBIMENTO
ELIMINAZIONE
La struttura
L'apparato digerente è formato da un canale alimentare che si estende dalla bocca all'ano che si suddivide in diverse parti specializzate: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, ano; da tre sfinteri che servono ad impedire il movimento a ritroso del cibo: esofageo, pilorico e anale e dal fegato, dal pancreas e dalla cistifellea.
Denti
La 1° fase: la cavità orale
Palato
Lingua
La digestione comincia nella cavità orale quando il cibo viene introdotto in bocca masticato dai denti e mischiato con la saliva, avviando cosi la digestione meccanica e trasformando il cibo in bolo.
Labbra
Parotidi
Sottolinguali
Sottomandibolari
Dalla bocca all' esofago
Dalla bocca il bolo arriva all'esofago dando inizio al processo di deglutizione con cui si spinge il bolo nella faringe fino all'esofago. La deglutizione è un processo che comprende una serie di riflessi, infatti, per evitare che il cibo entri nella trachea, un tessuto detto epiglottide si chiude impedendone il passaggio. Successivamente grazie ai movimenti di peristalsi il bolo attraversa l'esofago arrivando allo stomaco.
Lo stomaco
Attraversato l' esofago il bolo arriva allo stomaco mediante lo sfintere esofageo. Lo stomaco è suddiviso in 4 regioni: cardias, fondo, corpo e piloro. Ha due importanti funzioni: una di immagazzinamento del cibo e secretorie. Quando il bolo arriva nello stomaco iniziano degli impulsi che attivano le onde di mescolamento con cui il bolo unendosi al succo gastrico diventa chimo, dando inizio alla digestione chimica.
L' intestino tenue e crasso
Mediante le onde di mescolamento il chimo attraversa lo sfintere pilorico e arriva nell' intestino. Nell' intestino avvengono due processi: 1. prosegue la digestione di carboidrati e proteine; 2. ha inizio l' assorbimento delle sostanze nutritive. Successivamente il chimo arriva nell' intestino crasso e qui le sostanze di scarto vengono eliminate tramite l' ano.
Intestino crasso
Intestino tenue
Fegato e pancreas
Il fegato si trova sotto al diaframma ed è affiancato dalla cistifellea. Il suo compito è quello di sintetizzare la bile che svolge la funzione di emulsionare le grosse gocce di lipidi trasformandole in micelle.
Il pancreas si trova sotto lo stomaco ed è composto da due parti: 1. quella esocrina che produce il succo pancreatico; 2. quella endocrina che produce insulina e glucagone. Il succo pancreatico trasforma il tripsinogeno in tripsina che continua la digestione delle proteine.
Il controllo dell'apparato digerente
Il controllo dell' apparato digerente avviene grazie a stimoli nervosi e ormonali infatti il tratto digerente è fornito del sistema enterico che trasferisce i segnali nervosi. Invece gli ormoni utilizzati sono la secretina, utilizzata nel duodeno; la colecistochina, nell' intestino tenue e la gastrina.
In particolare il controllo della glicemia (livello di glucosio) avviene grazie a due ormoni opposti nel sangue prodotti dalle isole di Langerhans: insulina e glucagone.
Le fossette gastriche sono costituite da 3 tipi di cellule secretrici: 1. le cellule principali che secernono il pepsinogeno, un enzima inattivo; 2. le cellule parietali che sercernono il succo gastrico; 3. le cellule mucose che secernono il muco.
Dall' esofago all'intestino crasso, il tubo digerente è rivestito da 4 strati di tessuto detti tonache: 1. Mucosa, costituita da un tessuto epiteliale su un tessuto connettivo ed è dotata di alcune estroflessioni dette villi responsabili dell' assorbimento; 2. Sottomucosa, costituita da un tessuto connetivo con vasi sanguigni e contiene il sistema nervoso enterico; 3. Tonaca muscolare, costituito da due strati muscolari responsabili dei movimenti di peristalsi; 4. Peritoneo, che secerne l' ascite.
L' intestino crasso è un organo lungo 1,5 metri e si divide in tre regioni (cieco, colon e retto) ed è rivestito da uno strato privo di microvilli. Una volta che il chimo raggiunge il colon ha inizio l' ultima parte della digestione svolta dalla flora batterica che decompone le proteine e sintetizza le vitamine B e K; il resto viene invece eliminato sotto forma di feci
L' intestino tenue è un organo di circa 6 metri diviso in tre parti (duodeno, digiuno ed ileo) ed è formato da alcune estroflessioni chiamate villi a loro volta composti da microvilli che consentono l' assorbimento. Le sue cellule svolgono due funzioni: 1. secernono il succo enterico; 2. assorbono le sostanze prodotte dalla digestione.
L' APPARATO DIGERENTE
Andrea Montanaro
Created on May 3, 2026
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L' APPARATO DIGERENTE
Presentato da: Andrea ed Eugenio
La funzione e le 6 fasi
Il nostro organismo ricava i nutrienti tramite un processo diviso in sei fasi.
2.
1.
3.
MASTICAZIONE
SECREZIONE
MESCOLAMENTO
4.
5.
6.
DIGESTIONE
ASSORBIMENTO
ELIMINAZIONE
La struttura
L'apparato digerente è formato da un canale alimentare che si estende dalla bocca all'ano che si suddivide in diverse parti specializzate: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, ano; da tre sfinteri che servono ad impedire il movimento a ritroso del cibo: esofageo, pilorico e anale e dal fegato, dal pancreas e dalla cistifellea.
Denti
La 1° fase: la cavità orale
Palato
Lingua
La digestione comincia nella cavità orale quando il cibo viene introdotto in bocca masticato dai denti e mischiato con la saliva, avviando cosi la digestione meccanica e trasformando il cibo in bolo.
Labbra
Parotidi
Sottolinguali
Sottomandibolari
Dalla bocca all' esofago
Dalla bocca il bolo arriva all'esofago dando inizio al processo di deglutizione con cui si spinge il bolo nella faringe fino all'esofago. La deglutizione è un processo che comprende una serie di riflessi, infatti, per evitare che il cibo entri nella trachea, un tessuto detto epiglottide si chiude impedendone il passaggio. Successivamente grazie ai movimenti di peristalsi il bolo attraversa l'esofago arrivando allo stomaco.
Lo stomaco
Attraversato l' esofago il bolo arriva allo stomaco mediante lo sfintere esofageo. Lo stomaco è suddiviso in 4 regioni: cardias, fondo, corpo e piloro. Ha due importanti funzioni: una di immagazzinamento del cibo e secretorie. Quando il bolo arriva nello stomaco iniziano degli impulsi che attivano le onde di mescolamento con cui il bolo unendosi al succo gastrico diventa chimo, dando inizio alla digestione chimica.
L' intestino tenue e crasso
Mediante le onde di mescolamento il chimo attraversa lo sfintere pilorico e arriva nell' intestino. Nell' intestino avvengono due processi: 1. prosegue la digestione di carboidrati e proteine; 2. ha inizio l' assorbimento delle sostanze nutritive. Successivamente il chimo arriva nell' intestino crasso e qui le sostanze di scarto vengono eliminate tramite l' ano.
Intestino crasso
Intestino tenue
Fegato e pancreas
Il fegato si trova sotto al diaframma ed è affiancato dalla cistifellea. Il suo compito è quello di sintetizzare la bile che svolge la funzione di emulsionare le grosse gocce di lipidi trasformandole in micelle.
Il pancreas si trova sotto lo stomaco ed è composto da due parti: 1. quella esocrina che produce il succo pancreatico; 2. quella endocrina che produce insulina e glucagone. Il succo pancreatico trasforma il tripsinogeno in tripsina che continua la digestione delle proteine.
Il controllo dell'apparato digerente
Il controllo dell' apparato digerente avviene grazie a stimoli nervosi e ormonali infatti il tratto digerente è fornito del sistema enterico che trasferisce i segnali nervosi. Invece gli ormoni utilizzati sono la secretina, utilizzata nel duodeno; la colecistochina, nell' intestino tenue e la gastrina.
In particolare il controllo della glicemia (livello di glucosio) avviene grazie a due ormoni opposti nel sangue prodotti dalle isole di Langerhans: insulina e glucagone.
Le fossette gastriche sono costituite da 3 tipi di cellule secretrici: 1. le cellule principali che secernono il pepsinogeno, un enzima inattivo; 2. le cellule parietali che sercernono il succo gastrico; 3. le cellule mucose che secernono il muco.
Dall' esofago all'intestino crasso, il tubo digerente è rivestito da 4 strati di tessuto detti tonache: 1. Mucosa, costituita da un tessuto epiteliale su un tessuto connettivo ed è dotata di alcune estroflessioni dette villi responsabili dell' assorbimento; 2. Sottomucosa, costituita da un tessuto connetivo con vasi sanguigni e contiene il sistema nervoso enterico; 3. Tonaca muscolare, costituito da due strati muscolari responsabili dei movimenti di peristalsi; 4. Peritoneo, che secerne l' ascite.
L' intestino crasso è un organo lungo 1,5 metri e si divide in tre regioni (cieco, colon e retto) ed è rivestito da uno strato privo di microvilli. Una volta che il chimo raggiunge il colon ha inizio l' ultima parte della digestione svolta dalla flora batterica che decompone le proteine e sintetizza le vitamine B e K; il resto viene invece eliminato sotto forma di feci
L' intestino tenue è un organo di circa 6 metri diviso in tre parti (duodeno, digiuno ed ileo) ed è formato da alcune estroflessioni chiamate villi a loro volta composti da microvilli che consentono l' assorbimento. Le sue cellule svolgono due funzioni: 1. secernono il succo enterico; 2. assorbono le sostanze prodotte dalla digestione.