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RINASCITA DELL'ANNO MILLE

Sara Di Gregorio

Created on May 3, 2026

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RINASCITA DELL'ANNO MILLE

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La rotazione triennale

1.la ripresa delle città

Dopo l'anno Mille ci fu una ricrescita delle città dovuto a un aumento delle attività commerciali, artigianali.Questa ripresa portò ad aumentare la popolazione e ci fu la maggior disponibilità di cibo grazie miglioramenti in agricoltura.
è una tecnica che prevedeva che il terreno fosse diviso in 3 parti:
  1. coltivata a cereali (in autunno)
  2. a legumi (in primavera)
  3. terra a riposo (cioè maggese)
Grazie alla rotazione triennale: i terreni rendevano di più la coltivazione di legumi permise di arricchire l'alimentazione

le città e i borghesi

le repubbliche marinare

La circolazione delle merci era ancora ostacolata dalla mancanza di strade carrozzabili. Quindi si preferivano i trasporti via mare e via fiume. Questo portò allo sviluppo delle prime città di mare.Intorno al XII sec. si definirono repubbliche marinare le città autonome: Amalfi, Pisa, Genova, Venezia che spesso combattevano tra di loro per il predominio marittimo (Battaglia della Meloria in cui Genova sconfisse Pisa 1284).

Le città cominciarono a espandersi e fu necessario allargare o costruire le mura. Costruirono, inoltre le piazze cioè vaste aree libere ch si aprivano nel fitto delle case. Nacquero anche dei quartieri fuori dalle mura: i borghi i cui abitanti erano i borghesi.

la LEGA ANSEATICA

Intorno al XIII sec nacque l'associazione commerciale di alcune città tedesche autonome per il controllo del Mare del Nord e Mar Baltico: Lubecca, Amburgo e Brema.

I COMUNI DELL'ITALIA CENTRO- SETTENTRIONALE

L'organizzazione dei comuni

A capo dei comuni c'erano 2 o più Consoli. L'arengo e il Consiglio erano le assemblee dei cittadini che prendevano le decisioni.Nacquero le corporazioni dei mestieri , cioè associazioni che assistevano le varie categorie di lavoratori. Le corporazioni legate alle attività più redditizie sono le Arti Maggiori (mercanti, medici e professionisti), invece quelle meno redditizie sono le Arti Minori (artigiani). La società si organizzò in CETI:

  • Nobili
  • Popolo Grasso (cittadini benestanti)
  • Popolo Minuto: piccoli commercianti, operai, e artigiani

Dall'XI sec alcune città del Centro e del Nord Italia, chiamate Comuni, pur riconoscendo l'autorità dell'imperatore si autogovernavano e quindi potevano:

  • eleggere i loro governanti
  • emanare leggi
  • esercitare giustizia

LA CULTURA

GLI ORDINI MENDICANTI

Si ebbe una notevole crescita culturale: si diffusero le scuole laiche, non gestite da religiosi e nacquero le prime università in cui si insegnavano Diritto, Medicina e Teologia. Quella di Bologna fu la prima d'Europa nel 1088. Mentre nelle università si parlava latino, nella vita quotidiana si diffusero le lingue volgari

Nacquero i primi conventi di ordini mendicanti, sia maschili che femminili: i domenicani e i francescani che erano entrambi legati al voto di povertà.I Domenicani (fondato dallo Spagnolo Domenico Guzman) combattevano le eresia e partecipavano ai tribunali dell'Inquisizione L'ordine dei Francescani venne fondato da Francesco d'Assisi era ispirato alla povertà assoluta e alla fratellanza

grazie per la visione!