Il racconto del viaggio di Enea
15
14
Eno
13
12
10 e
1 e
11
Tappe del viaggio di Enea rievocate nel suo racconto alla corte di Didone
Tappe del viaggio di Enea in tempo reale
1 - 15 Tappe del viaggio di Enea secondo l’ordine della narrazione
Il viaggio di Enea in ordine cronologico
14
13
Eno
12
9 e
11
10
Tappe del viaggio di Enea rievocate nel suo racconto alla corte di Didone
Tappe del viaggio di Enea in tempo reale
1 - 14 Tappe del viaggio di Enea in ordine cronologico
Approdato a Cuma, Enea consulta la Sibilla e da lei viene accompagnato nell'Ade, dove incontra l'ombra di Didone e quella del padre.Anchise conforta il figlio e gli infonde nuovo coraggio per la sua missione, mostrandogli le anime degli uomini che avrebbero reso grande Roma.
Jan Brueghel il Vecchio, Enea e la Sibilla nell'oltretomba, 1598 (Coll. privata).
Terminato il suo racconto, Enea rimane ospite di Didone che si è innamorata di lui. Quando l'eroe riparte, la regina maledice la stirpe troiana e si uccide per il dolore.
Giovanni Francesco Barbieri (detto Guercino), La morte di Didone, 1631, Galleria Spada, Roma.
Enea racconta la fuga da Troia
Dopo 10 anni di guerra, gli Achei erano riusciti a entrare a Troia con l'inganno del cavallo di legno e, durante la notte, avevano distrutto e incendiato la città. Nel frattempo, Ettore era apparso in sogno ad Enea e lo aveva esortato a fuggire. L'eroe aveva tentato comunque di difendere la patria, ma ogni resistenza si era rivelata inutile. Egli aveva quindi deciso di abbandonare Troia, portando con sè il padre Anchise sulle spalle, i Penati, il figlio Ascanio e la moglie Creusa, che era sparita durante la fuga.
Federico Barocci, La fuga di Enea da Troia, 1598 (Galleria Borghese, Roma).
Terminato il suo racconto, Enea rimane ospite di Didone che si è innamorata di lui. Quando l'eroe riparte, la regina maledice la stirpe troiana e si uccide per il dolore.
La morte di Anchise
Enea racconta l'arrivo nell'Italia orientale
I Troiani avevano raggiunto il porto d'Italia più vicino, a sud di Otranto, sovrastato da una rocca con un tempio di Minerva, della quale avevano subito invocato la protezione.
Lasciata Cartagine, i Troiani tornano in Sicilia. A un anno di distanza dalla morte del padre, Enea decide di celebrare in suo onore un rito di commemorazione e giochi funebri.
L'oracolo di Delo
Enea racconta dell'attacco delle Arpie
Ripresa la navigazione, gli esuli erano stati costretti da una tempesta a sbarcare nelle isole Strofadi. Qui le Arpie, mostri con il volto di donna e il corpo da uccello, avevano attaccato i Troiani colpevoli di aver ucciso degli animali sacri per nutrirsi.
Perrier François (1590-1650), Enea e i suoi compagni combattono le Arpie, Musée du Louvre, Parigi, Francia.
Enea racconta il prodigio dei rami di mirto
Dopo un primo periodo di navigazione, Enea e i suoi compagni erano approdati a Eno, in Tracia, credendola una terra amica. Qui avevano assistito a un terribile prodigio: strappando alcuni rami di mirto dal terreno, avevano visto sgorgare del sangue e udito la voce di Polidoro, figlio di Priamo, ucciso proprio in quel luogo. Sconvolti dall’evento, i Troiani avevano deciso di lasciare subito la Tracia.
Wenceslaus Hollar (1607-1677), Aeneas lands in Thrace, Thomas Fisher Rare Book Library, Toronto.
La fuga da Troia
Dopo 10 anni di guerra, gli Achei riescono a entrare a Troia con l'inganno del cavallo di legno e, durante la notte, distruggono e incendiano la città. Nel frattempo, Ettore appare in sogno ad Enea e lo esorta a fuggire. L'eroe tenta comunque di difendere la patria, ma ogni resistenza è ormai inutile. Con l'anziano padre Anchise sulle spalle, i Penati (protettori della famiglia), il figlio Ascanio e la moglie Creusa cerca di abbandonare Troia, ma durante la fuga perde per sempre la sua amata.
Enea racconta il fraintendimento dell'oracolo
Sbarcati a Creta, i Troiani avevano iniziato a costruire la nuova città, ma gli dèi manifestarono la loro disapprovazione infliggendo loro una terribile pestilenza e una carestia.I Penati, infatti, apparvero in sogno ad Enea e rivelano l'errore commesso: l' "antica madre" non è Creta, ma l'Esperia (antico nome dell'Italia), terra d'origine del loro capostipite, Dardano.
L'arrivo di Enea in Italia
Enea racconta la consultazione dell'oracolo
Lasciata la Tracia, Enea e gli altri esuli si erano recati a Delo per consultare l'oracolo, che aveva prescritto loro di cercare l' "antica madre".Anchise aveva pensato si trattasse di Creta, la terra da cui proveniva il progenitore Teucro.
Dopo 7 anni di peregrinazioni per mare, Enea e i suoi compagni sono costretti, a causa di una terribile tempesta provocata da Giunone, ad approdare sulle coste dell'Africa, dove vengono accolti benevolmente dalla regina di Cartagine, Didone. Durante un banchetto in onore dei suoi ospiti, Didone chiede ad Enea di raccontare la sua storia.
Banchetto con Didone ed Enea, manoscritto del V-VI sec. d.C. (Biblioteca Apostolica Vaticana, Roma).
Enea racconta l'arrivo nella Terra dei Ciclopi
Evitate Scilla e Cariddi, i Troiani erano giunti nella Terra dei Ciclopi. Qui avevano trovato Achemenide, compagno di Ulisse dimenticato nella grotta di Polifemo, e l'avevano portato con loro.
I Troiani fuggono da Polifemo, placca smaltata, 1530 circa, Musée du Louvre, Parigi, Francia.
Enea dà il nome di Gaeta al luogo in cui seppellisce Caeta, l'antica nutrice.
L'oracolo equivocato
Terminato il suo racconto, Enea rimane ospite di Didone che si è innamorata di lui. Quando l'eroe riparte, la regina maledice la stirpe troiana e si uccide per il dolore.
La fuga da Troia
Dopo 10 anni di guerra, gli Achei riescono a entrare a Troia con l'inganno del cavallo di legno e, durante la notte, distruggono e incendiano la città. Nel frattempo, Ettore appare in sogno ad Enea e lo esorta a fuggire. L'eroe tenta comunque di difendere la patria, ma ogni resistenza è ormai inutile. Con l'anziano padre Anchise sulle spalle, i Penati (protettori della famiglia), il figlio Ascanio e la moglie Creusa cerca di abbandonare Troia, ma durante la fuga perde per sempre la sua amata.
Enea racconta la morte di Anchise
A Drepano era morto Anchise, padre di Enea. Partiti da lì erano stati travolti da una tempesta ed erano approdati sulle coste Africane.
Enea racconta della profezia di Eleno
A Butroto, Enea aveva incontrato Andromaca, vedova di Ettore, e il suo nuovo marito: l'indovino Eleno. Eleno gli aveva predetto che la terra assegnatagli dal Fato si trovava sulla costa tirrenica dell'Italia, nel luogo in cui avrebbe visto una scrofa bianca con 30 maialini.
Eleno e Andromaca offrono doni ad Enea, placca smaltata, 1530 circa, Metropolitan Museum of Art, New York, USA.
Enea giunge nel Lazio, dove il re Latino lo accoglie benevolmente e gli offre in moglie la figlia Lavinia.A questo punto Giunone istiga contro Enea il re dei Rutuli, Turno, promesso sposo di Lavinia. Scoppia così una guerra tra i due contendenti e i rispettivi eserciti, alla quale partecipano tutti i popoli latini. Molti uomini valorosi cadono in battaglia e, per evitare ulteriori spargimenti di sangue, Turno sfida Enea a duello. L'eroe troiano trionfa e dalla sua unione con Lavinia nascerà la stirpe una nuova stirpe, destinata a fondare Roma e a dominare il mondo.
Luca Giordano, Enea vince su Turno, 1688, (Galleria Corsini, Firenze).
Un nuovo lutto rattrista Enea: la morte di Caeta, l'antica nutrice, che viene sepolta in un luogo che da lei prende il nome: Gaeta.
Il viaggio di Enea_PRIOLA MARTINA
Martina Priola
Created on May 2, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Practical Interactive Image
View
Akihabara Square Interactive Image
View
Akihabara Interactive Image
View
Essential Interactive Image
View
Interactive Team Image
View
Image with Audio
View
Image with interactive hotspots
Explore all templates
Transcript
Il racconto del viaggio di Enea
15
14
Eno
13
12
10 e
1 e
11
Tappe del viaggio di Enea rievocate nel suo racconto alla corte di Didone
Tappe del viaggio di Enea in tempo reale
1 - 15 Tappe del viaggio di Enea secondo l’ordine della narrazione
Il viaggio di Enea in ordine cronologico
14
13
Eno
12
9 e
11
10
Tappe del viaggio di Enea rievocate nel suo racconto alla corte di Didone
Tappe del viaggio di Enea in tempo reale
1 - 14 Tappe del viaggio di Enea in ordine cronologico
Approdato a Cuma, Enea consulta la Sibilla e da lei viene accompagnato nell'Ade, dove incontra l'ombra di Didone e quella del padre.Anchise conforta il figlio e gli infonde nuovo coraggio per la sua missione, mostrandogli le anime degli uomini che avrebbero reso grande Roma.
Jan Brueghel il Vecchio, Enea e la Sibilla nell'oltretomba, 1598 (Coll. privata).
Terminato il suo racconto, Enea rimane ospite di Didone che si è innamorata di lui. Quando l'eroe riparte, la regina maledice la stirpe troiana e si uccide per il dolore.
Giovanni Francesco Barbieri (detto Guercino), La morte di Didone, 1631, Galleria Spada, Roma.
Enea racconta la fuga da Troia
Dopo 10 anni di guerra, gli Achei erano riusciti a entrare a Troia con l'inganno del cavallo di legno e, durante la notte, avevano distrutto e incendiato la città. Nel frattempo, Ettore era apparso in sogno ad Enea e lo aveva esortato a fuggire. L'eroe aveva tentato comunque di difendere la patria, ma ogni resistenza si era rivelata inutile. Egli aveva quindi deciso di abbandonare Troia, portando con sè il padre Anchise sulle spalle, i Penati, il figlio Ascanio e la moglie Creusa, che era sparita durante la fuga.
Federico Barocci, La fuga di Enea da Troia, 1598 (Galleria Borghese, Roma).
Terminato il suo racconto, Enea rimane ospite di Didone che si è innamorata di lui. Quando l'eroe riparte, la regina maledice la stirpe troiana e si uccide per il dolore.
La morte di Anchise
Enea racconta l'arrivo nell'Italia orientale
I Troiani avevano raggiunto il porto d'Italia più vicino, a sud di Otranto, sovrastato da una rocca con un tempio di Minerva, della quale avevano subito invocato la protezione.
Lasciata Cartagine, i Troiani tornano in Sicilia. A un anno di distanza dalla morte del padre, Enea decide di celebrare in suo onore un rito di commemorazione e giochi funebri.
L'oracolo di Delo
Enea racconta dell'attacco delle Arpie
Ripresa la navigazione, gli esuli erano stati costretti da una tempesta a sbarcare nelle isole Strofadi. Qui le Arpie, mostri con il volto di donna e il corpo da uccello, avevano attaccato i Troiani colpevoli di aver ucciso degli animali sacri per nutrirsi.
Perrier François (1590-1650), Enea e i suoi compagni combattono le Arpie, Musée du Louvre, Parigi, Francia.
Enea racconta il prodigio dei rami di mirto
Dopo un primo periodo di navigazione, Enea e i suoi compagni erano approdati a Eno, in Tracia, credendola una terra amica. Qui avevano assistito a un terribile prodigio: strappando alcuni rami di mirto dal terreno, avevano visto sgorgare del sangue e udito la voce di Polidoro, figlio di Priamo, ucciso proprio in quel luogo. Sconvolti dall’evento, i Troiani avevano deciso di lasciare subito la Tracia.
Wenceslaus Hollar (1607-1677), Aeneas lands in Thrace, Thomas Fisher Rare Book Library, Toronto.
La fuga da Troia
Dopo 10 anni di guerra, gli Achei riescono a entrare a Troia con l'inganno del cavallo di legno e, durante la notte, distruggono e incendiano la città. Nel frattempo, Ettore appare in sogno ad Enea e lo esorta a fuggire. L'eroe tenta comunque di difendere la patria, ma ogni resistenza è ormai inutile. Con l'anziano padre Anchise sulle spalle, i Penati (protettori della famiglia), il figlio Ascanio e la moglie Creusa cerca di abbandonare Troia, ma durante la fuga perde per sempre la sua amata.
Enea racconta il fraintendimento dell'oracolo
Sbarcati a Creta, i Troiani avevano iniziato a costruire la nuova città, ma gli dèi manifestarono la loro disapprovazione infliggendo loro una terribile pestilenza e una carestia.I Penati, infatti, apparvero in sogno ad Enea e rivelano l'errore commesso: l' "antica madre" non è Creta, ma l'Esperia (antico nome dell'Italia), terra d'origine del loro capostipite, Dardano.
L'arrivo di Enea in Italia
Enea racconta la consultazione dell'oracolo
Lasciata la Tracia, Enea e gli altri esuli si erano recati a Delo per consultare l'oracolo, che aveva prescritto loro di cercare l' "antica madre".Anchise aveva pensato si trattasse di Creta, la terra da cui proveniva il progenitore Teucro.
Dopo 7 anni di peregrinazioni per mare, Enea e i suoi compagni sono costretti, a causa di una terribile tempesta provocata da Giunone, ad approdare sulle coste dell'Africa, dove vengono accolti benevolmente dalla regina di Cartagine, Didone. Durante un banchetto in onore dei suoi ospiti, Didone chiede ad Enea di raccontare la sua storia.
Banchetto con Didone ed Enea, manoscritto del V-VI sec. d.C. (Biblioteca Apostolica Vaticana, Roma).
Enea racconta l'arrivo nella Terra dei Ciclopi
Evitate Scilla e Cariddi, i Troiani erano giunti nella Terra dei Ciclopi. Qui avevano trovato Achemenide, compagno di Ulisse dimenticato nella grotta di Polifemo, e l'avevano portato con loro.
I Troiani fuggono da Polifemo, placca smaltata, 1530 circa, Musée du Louvre, Parigi, Francia.
Enea dà il nome di Gaeta al luogo in cui seppellisce Caeta, l'antica nutrice.
L'oracolo equivocato
Terminato il suo racconto, Enea rimane ospite di Didone che si è innamorata di lui. Quando l'eroe riparte, la regina maledice la stirpe troiana e si uccide per il dolore.
La fuga da Troia
Dopo 10 anni di guerra, gli Achei riescono a entrare a Troia con l'inganno del cavallo di legno e, durante la notte, distruggono e incendiano la città. Nel frattempo, Ettore appare in sogno ad Enea e lo esorta a fuggire. L'eroe tenta comunque di difendere la patria, ma ogni resistenza è ormai inutile. Con l'anziano padre Anchise sulle spalle, i Penati (protettori della famiglia), il figlio Ascanio e la moglie Creusa cerca di abbandonare Troia, ma durante la fuga perde per sempre la sua amata.
Enea racconta la morte di Anchise
A Drepano era morto Anchise, padre di Enea. Partiti da lì erano stati travolti da una tempesta ed erano approdati sulle coste Africane.
Enea racconta della profezia di Eleno
A Butroto, Enea aveva incontrato Andromaca, vedova di Ettore, e il suo nuovo marito: l'indovino Eleno. Eleno gli aveva predetto che la terra assegnatagli dal Fato si trovava sulla costa tirrenica dell'Italia, nel luogo in cui avrebbe visto una scrofa bianca con 30 maialini.
Eleno e Andromaca offrono doni ad Enea, placca smaltata, 1530 circa, Metropolitan Museum of Art, New York, USA.
Enea giunge nel Lazio, dove il re Latino lo accoglie benevolmente e gli offre in moglie la figlia Lavinia.A questo punto Giunone istiga contro Enea il re dei Rutuli, Turno, promesso sposo di Lavinia. Scoppia così una guerra tra i due contendenti e i rispettivi eserciti, alla quale partecipano tutti i popoli latini. Molti uomini valorosi cadono in battaglia e, per evitare ulteriori spargimenti di sangue, Turno sfida Enea a duello. L'eroe troiano trionfa e dalla sua unione con Lavinia nascerà la stirpe una nuova stirpe, destinata a fondare Roma e a dominare il mondo.
Luca Giordano, Enea vince su Turno, 1688, (Galleria Corsini, Firenze).
Un nuovo lutto rattrista Enea: la morte di Caeta, l'antica nutrice, che viene sepolta in un luogo che da lei prende il nome: Gaeta.