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Libertà nel mio Taschino: i diritti di ieri e di oggi

Claudia Diomede

Created on April 28, 2026

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Transcript

Libertà nel mio Taschino: i diritti di ieri e di oggi

Claudia Diomede

Il Diritto alla Privacy

Ieri: Anticamente, se qualcuno entrava in casa tua senza permesso, commetteva un reato grave perché la casa è il posto dove sei protetto. Oggi: Il tuo telefono è come la tua casa. Proteggerlo con una password o tenere il profilo privato serve a non far entrare sconosciuti nei tuoi fatti personali.

La Libertà di Parola

Ieri: Molto tempo fa, se dicevi qualcosa contro chi comandava, venivi punito. La Costituzione ci ha dato il diritto di dire quello che pensiamo. Oggi: Sei libero di parlare, ma non puoi insultare o fare il bullo. La libertà finisce quando inizi a far male a qualcun altro con le parole.

Il Diritto all'Informazione

Ieri: I primi giornali liberi servivano a raccontare alla gente cosa succedeva davvero nel mondo, senza bugie. Oggi: Su internet girano tante notizie false, chiamate "Fake News". Prima di credere a tutto quello che leggi, controlla sempre se la fonte è seria o se è una sciocchezza.

Il Rispetto degli Altri

Ieri: Sono state scritte leggi importanti per impedire che le persone venissero discriminate o prese in giro per il colore della pelle o la religione. Oggi: Non puoi pubblicare una foto o un video di una persona senza il suo permesso. È una questione di rispetto: chiedi sempre prima di condividere!

Il Diritto al Riposo

Ieri: Gli operai hanno lottato a lungo per avere ore di pausa e non lavorare 24 ore su 24. Oggi: Diritto alla disconnessione significa che un lavoratore ha il diritto di mettere il telefono 'in gabbia' nel weekend, ignorando email e messaggi di lavoro senza paura di essere punito.

La mia Regola d'Oro

I messaggi scritti sono più dannosi di una lite a voce perché sono permanenti, facili da diffondere e, mancando il contatto visivo, annullano l'empatia, spingendoci a essere più crudeli.

grazie per l'attenzione!!!

Claudia Diomede