IL POTERE DELLE PAROLE
2026
tematica : Informatica
comunicare in rete con cura e consapevolezza
Iniziamo
INDICE
04
01
I social media e il linguaggio della superficialità
Il cyberbullismo: quando le parole diventano armi
02
05
L'hate speech: il linguaggio dell'odio online
Il linguaggio inclusivo: le parole che uniscono o escludono
03
06
Le fake news: le parole che ingannano
Breve riflessione finale:
Il cyberbullismo
Il cyberbullismo è una forma di bullismo volontaria e ripetuta, attuata attraverso i dispositivi digitali.
- Flaming: Messaggi violenti e volgari.
- Denigrazione: Diffusione di pettegolezzi per danneggiare la reputazione.
- Sostituzione di persona: Furto d'identità per pubblicare contenuti imbarazzanti.
Esempio e impatto psicologico
Un esempio concreto
Le conseguenze
Chi subisce cyberbullismo affronta gravi sofferenze:
- Perdita di autostima e isolamento sociale.
- Stati di ansia, depressione e attacchi di panico
- Disturbi del sonno e psicosomatici (mal di testa, dolori addominali).
Il caso di Carolina Picchio(2013): a soli 14 anni, fu vittima di un video virale e migliaia di insulti online. La sua tragica storia ha scosso l'opinione pubblica, portando alla creazione della prima legge italiana dedicata.
Tutela legale e supporto
Legge 71/2017
Supporto online
Telefono azzurro
Rivolgiti a Generazioni Connesse o contatta la Polizia Postale tramite il sito Commissariato di PS Online.
Puoi chiamare il numero 1.96.96 (attivo 24/7) per ricevere ascolto per supporto immediato da professionisti.
Prevede la rimozione dei contenuti entro 48h e l'ammonimento del Questore permi minori tra 14 e i 18 anni.
HATE SPEECH: LANGUAGE OF HATE ONLINE
What is meant by hate speech?
Hate speech refers to verbal or nonverbal expressions that promote, justify hatred or discrimination against individuals or groups on the grounds of ethnicity, religion, gender, sexual orientation, or disability. It's very popular on social media.
How does it spread on social media?
The main ways it spreads on social media:
- Leveraging anonymity - Targeting Minorities - Echo chambers
Why is it dangerous for civil coexistence?
Because it does not simply express an opinion, but aims to encourage violence against individuals or groups, based on characteristics such as race, religion, gender, or sexual orientation.
Un esempio
George Floyd protests
Many racist messages against the African-American community appeared on social media during the Black Lives Matter protests
Slogan
"Hate speech is not free speech"
FAKE NEWS : INTRODUZIONE
DEFINIZIONE
Informazioni false o fuorvianti divulgate intenzionalmente attraverso i media per manipolare l'opinione pubblica o trarre profitto.
FAKE NEWS : LE TRE FACCE
Misinformazione
Disinformazione
Malinformazione
Informazione falsa creata e condivisa deliberatamente per ingannare e danneggiare
Informazione basata sulla realtà ma usata per infliggere danni a persone o istituzioni.
Informazione falsa condivisa senza l'intenzione di causare danno (errore onesto).
FAKE NEWS : ...
Algoritmi dei Social Media
Le piattaforme premiano il "coinvolgimento" (like, commenti, condivisioni).
+info
COME RICONOSCERLE
Per difendersi, è utile osservare alcuni segnali tipici:
- Titoli Sensazionalistici: Spesso scritti in maiuscolo o con toni allarmistici per attirare il "click"
- URL Sospetti: Indirizzi web che imitano testate famose (es. corriere.it.co invece di corriere.it).
- Immagini Manipolate: Foto ritoccate o fuori contesto (verificabili tramite la ricerca per immagini di Google).
- Assenza di Fonti: Mancanza di link a documenti ufficiali o citazioni di esperti reali.
DANNI DELLA DISINFORMAZIONE
Una fake news ha circolato ampiamente riguardo all'identità di genere della pugile algerina Imane Khelif
Strumenti di fact-checking e educazione digitale
Siti di Fact-checking: BUTAC , Open . A livello internazionale : Google Fact Check Explorer.
Estensioni e Tool: NewsGuard Iniziative di Educazione: Programmi come "Generazioni Connesse" (promosso dal Ministero dell'Istruzione) o le guide dell'Agid (Agenzia per l'Italia Digitale).
La comunicazione sui social
Oggi sui social facciamo tutto di corsa e questo rovina un po il modo in cui comunichiamo:
• Si scrive " male" per fare prima: uso di tante abbreviazioni.• uso delle emoji al posto delle parole: È veloce ma ai perdono tutte le sfumature di quello che proviamo davvero. • messaggi troppo brevi: incide su quando dobbiamo scrivere o leggere gualcosa di più lungo e serio.
Oumaima Hassani
Esempi di come stare sui social
Cose da NON fare:
Cose da fare:
• INSULTI E ODIO: insulti, commenti, fare cyberbullismo •FAKE NEWS: condividere cose false, senza controllare se siano vere. •LITIGI PESANTI: aggredire chi non la pensa come te.
•EMPATIA: essere gentili, sostenere le buone cause, usare un linguaggio che non escluda nessuno •CONTROLLARE LE FONTI: guardare se sono affidabili. •PARLARE CIVILMENTE: senza arrabbiarsi.
Oumaima Hassani
Libertà di parola e responsabilità
Tutti diciamo che "su internet si può dire quello che si vuole", ma c'è un limite:
•la legge: costituzione= siamo liberi di pensare e parlare, ma non possiamo offendere gli altri. • Il limite etico: quello che si scrive è reale e può ferire qualcuno o metterti nei guai legalmente.
Oumaima Hassani
Comprendere l'impatto delle parole per promuovere
una società più equa e rispettosa.
Il Fondamento dell'Eguaglianza
Art. 3
La nostra Costituzione stabilisce che: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione..."
l linguaggio inclusivo è lo strumento pratico per attuare l'eguaglianza sostanziale, rimuovendo le barriere invisibili create da stereotipi e pregiudizi
Le Dimensioni dell'Inclusione
Le Dimensioni dell'Inclusione
Disabilità
Genere
Adottare il Person-First Language: mettere la persona prima della condizione. Preferire "Persona con disabilità" a termini medicalizzanti.
Evitare il "maschile sovraesteso" quando possibile e declinare correttamente i titoli professionali al femminile (es. la Ministra, l'Architetta).
Origine e cultura
Orientamento
Contrastare termini razzializzati e generalizzazioni etiche. Riconoscere l'identità culturale senza ridurla a stereotipi obsoleti.
Utilizzare un linguaggio neutro e rispettoso dell'identità di genere e dell'orientamento affettivo, evitando supposizioni eteronormative.
BREVE RIFLESSIONE..
In rete, ogni parola è un atto di responsabilità. La tecnologia ne amplifica l’impatto, trasformando un semplice messaggio in una ferita o in un ponte. Passare a una comunicazione consapevole significa ricordare che dietro ogni schermo batte un cuore: solo rispettando il contesto e le emozioni altrui possiamo costruire un ambiente digitale davvero sicuro.
CONTRIBUTI
Francesco
Linda
Victoria
Oumaima
Ruben
Argomento:i social media e il linguaggio della superficialità slide: 17-19
Argomento: Fake news slide : 10-16
Argomento: Hate speech Slide: 6-9
Argomento: Dimensioni dell'inclusione slide:20-21
Argomento: Cyberbullismo slide:3-5
Bibliografia
01. UNESCO
02. Treccani
03. Wikipedia
04. Ministero della Giustizia
IL POTERE DELLE PAROLE
ruben sarbu
Created on April 28, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Startup Presentation
View
Black and White Presentation
View
Marketing Presentation
View
Dynamic Visual Presentation
View
Corporate Christmas Presentation
View
Customer Service Manual
View
Business Results Presentation
Explore all templates
Transcript
IL POTERE DELLE PAROLE
2026
tematica : Informatica
comunicare in rete con cura e consapevolezza
Iniziamo
INDICE
04
01
I social media e il linguaggio della superficialità
Il cyberbullismo: quando le parole diventano armi
02
05
L'hate speech: il linguaggio dell'odio online
Il linguaggio inclusivo: le parole che uniscono o escludono
03
06
Le fake news: le parole che ingannano
Breve riflessione finale:
Il cyberbullismo
Il cyberbullismo è una forma di bullismo volontaria e ripetuta, attuata attraverso i dispositivi digitali.
Esempio e impatto psicologico
Un esempio concreto
Le conseguenze
Chi subisce cyberbullismo affronta gravi sofferenze:
Il caso di Carolina Picchio(2013): a soli 14 anni, fu vittima di un video virale e migliaia di insulti online. La sua tragica storia ha scosso l'opinione pubblica, portando alla creazione della prima legge italiana dedicata.
Tutela legale e supporto
Legge 71/2017
Supporto online
Telefono azzurro
Rivolgiti a Generazioni Connesse o contatta la Polizia Postale tramite il sito Commissariato di PS Online.
Puoi chiamare il numero 1.96.96 (attivo 24/7) per ricevere ascolto per supporto immediato da professionisti.
Prevede la rimozione dei contenuti entro 48h e l'ammonimento del Questore permi minori tra 14 e i 18 anni.
HATE SPEECH: LANGUAGE OF HATE ONLINE
What is meant by hate speech?
Hate speech refers to verbal or nonverbal expressions that promote, justify hatred or discrimination against individuals or groups on the grounds of ethnicity, religion, gender, sexual orientation, or disability. It's very popular on social media.
How does it spread on social media?
The main ways it spreads on social media:
- Leveraging anonymity - Targeting Minorities - Echo chambers
Why is it dangerous for civil coexistence?
Because it does not simply express an opinion, but aims to encourage violence against individuals or groups, based on characteristics such as race, religion, gender, or sexual orientation.
Un esempio
George Floyd protests
Many racist messages against the African-American community appeared on social media during the Black Lives Matter protests
Slogan
"Hate speech is not free speech"
FAKE NEWS : INTRODUZIONE
DEFINIZIONE
Informazioni false o fuorvianti divulgate intenzionalmente attraverso i media per manipolare l'opinione pubblica o trarre profitto.
FAKE NEWS : LE TRE FACCE
Misinformazione
Disinformazione
Malinformazione
Informazione falsa creata e condivisa deliberatamente per ingannare e danneggiare
Informazione basata sulla realtà ma usata per infliggere danni a persone o istituzioni.
Informazione falsa condivisa senza l'intenzione di causare danno (errore onesto).
FAKE NEWS : ...
Algoritmi dei Social Media
Le piattaforme premiano il "coinvolgimento" (like, commenti, condivisioni).
+info
COME RICONOSCERLE
Per difendersi, è utile osservare alcuni segnali tipici:
DANNI DELLA DISINFORMAZIONE
Una fake news ha circolato ampiamente riguardo all'identità di genere della pugile algerina Imane Khelif
Strumenti di fact-checking e educazione digitale
Siti di Fact-checking: BUTAC , Open . A livello internazionale : Google Fact Check Explorer. Estensioni e Tool: NewsGuard Iniziative di Educazione: Programmi come "Generazioni Connesse" (promosso dal Ministero dell'Istruzione) o le guide dell'Agid (Agenzia per l'Italia Digitale).
La comunicazione sui social
Oggi sui social facciamo tutto di corsa e questo rovina un po il modo in cui comunichiamo:
• Si scrive " male" per fare prima: uso di tante abbreviazioni.• uso delle emoji al posto delle parole: È veloce ma ai perdono tutte le sfumature di quello che proviamo davvero. • messaggi troppo brevi: incide su quando dobbiamo scrivere o leggere gualcosa di più lungo e serio.
Oumaima Hassani
Esempi di come stare sui social
Cose da NON fare:
Cose da fare:
• INSULTI E ODIO: insulti, commenti, fare cyberbullismo •FAKE NEWS: condividere cose false, senza controllare se siano vere. •LITIGI PESANTI: aggredire chi non la pensa come te.
•EMPATIA: essere gentili, sostenere le buone cause, usare un linguaggio che non escluda nessuno •CONTROLLARE LE FONTI: guardare se sono affidabili. •PARLARE CIVILMENTE: senza arrabbiarsi.
Oumaima Hassani
Libertà di parola e responsabilità
Tutti diciamo che "su internet si può dire quello che si vuole", ma c'è un limite:
•la legge: costituzione= siamo liberi di pensare e parlare, ma non possiamo offendere gli altri. • Il limite etico: quello che si scrive è reale e può ferire qualcuno o metterti nei guai legalmente.
Oumaima Hassani
Comprendere l'impatto delle parole per promuovere una società più equa e rispettosa.
Il Fondamento dell'Eguaglianza
Art. 3
La nostra Costituzione stabilisce che: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione..."
l linguaggio inclusivo è lo strumento pratico per attuare l'eguaglianza sostanziale, rimuovendo le barriere invisibili create da stereotipi e pregiudizi
Le Dimensioni dell'Inclusione
Le Dimensioni dell'Inclusione
Disabilità
Genere
Adottare il Person-First Language: mettere la persona prima della condizione. Preferire "Persona con disabilità" a termini medicalizzanti.
Evitare il "maschile sovraesteso" quando possibile e declinare correttamente i titoli professionali al femminile (es. la Ministra, l'Architetta).
Origine e cultura
Orientamento
Contrastare termini razzializzati e generalizzazioni etiche. Riconoscere l'identità culturale senza ridurla a stereotipi obsoleti.
Utilizzare un linguaggio neutro e rispettoso dell'identità di genere e dell'orientamento affettivo, evitando supposizioni eteronormative.
BREVE RIFLESSIONE..
In rete, ogni parola è un atto di responsabilità. La tecnologia ne amplifica l’impatto, trasformando un semplice messaggio in una ferita o in un ponte. Passare a una comunicazione consapevole significa ricordare che dietro ogni schermo batte un cuore: solo rispettando il contesto e le emozioni altrui possiamo costruire un ambiente digitale davvero sicuro.
CONTRIBUTI
Francesco
Linda
Victoria
Oumaima
Ruben
Argomento:i social media e il linguaggio della superficialità slide: 17-19
Argomento: Fake news slide : 10-16
Argomento: Hate speech Slide: 6-9
Argomento: Dimensioni dell'inclusione slide:20-21
Argomento: Cyberbullismo slide:3-5
Bibliografia
01. UNESCO
02. Treccani
03. Wikipedia
04. Ministero della Giustizia