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4 giorni in viaggio in una terra libera

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Created on April 28, 2026

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4 giorni in viaggio in una terra libera

SULLE ORME DI FALCONE E BORSELLINO Xu EnTong 4i les

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INTRODUZIONE

Dal 16 al 19 febbraio 2026, la mia classe ha partecipato a un viaggio d'istruzione in Sicilia organizzato dalle cooperative Libera Terra e Libera associazione, che hanno realizzato l'esperienza di turismo responsabile Libera il g(i)usto di Viaggiare attraverso il riuso sociale dei beni confiscati alle mafie.Durante il viaggio, abbiamo fatto un percorso di memoria, impegno e legalità, recandoci nei luoghi di memoria che raccontano storie di coraggio e incontrando testimoni che hanno preso la coraggiosa decisione di raccontare le proprie storie. Ho compreso la storia della mafia dalle sue origini, che ha terrorizzato intere comunità, e anche dell'antimafia, che continua tutt'oggi a contrastare le ingiustizie perpetrate dalla criminalità organizzata.

GIORNO 1- 16 FEBBRAIO palermo e i luoghi della memoria

Dopo essere arrivati all'aeroporto di Palermo, ci ha accolto il mediatore culturale di Libera il g(i)usto di viaggiare, che ci ha presentato il programma della giornata, per poi incamminarci nei luoghi di memoria di Palermo

CI siamo poi spostati in Via d'Amelio, che il 19 luglio 1992 è stata teatro di una strage, la cui ricerca della verità prosegue ancora oggi. A turno in due gruppi ci siamo riuniti attorno all'Albero della Pace, piantato esattamente dove l'esplosione di una bomba ha ucciso il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta, la cui storia ci è stata raccontata dal mediatore.

Dopo il pranzo libero, ci siamo spostati alla Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità, situata in un bene confiscato in una delle piazze più commerciali di Palermo. La Bottega è il presidio di "Libera nomi e numeri contro le mafie", associazione fondata da don Luigi Ciotti, che ci ha raccontano le attività che svolge sul territorio

Con il pullman ci siamo diretti verso Mondello, città in riva dove abbiamo avuto la possibilità di assaggiare cibo tipico per il nostro pranzo libero, seguito da una passeggiata in riva al mare

GIORNO 2 - 17 FEBBRAIO Palermo e i luoghi della memoria

La prima tappa del secondo giorno è stata il Cinema Rouge et Noir, in cui è stato proiettato il film "La Mafia uccide solo d'Estate", seguito da un momento di confronto e riflessione

Nel pomeriggio ci siamo spostati nel quartiere arabo della Kalsa, dove i giudici GIovanni Falcone e Paolo Borsellino sono nati e cresciuti. Oggi il quartiere che hanno conosciuto loro non esiste più, ma il passaggio da ciò che ne rimane è stato comunque significativo per comprendere la vita dei magistrati e il loro contributo nella lotto alla mafia, e anche la storia del quartiere

Infine siamo passati dalla sede di Libera il g(i)usto di Viaggiare, dove ci siamo potuti confrontare sull'andamento del viaggio e sulle nostre prime impressioni.

GIORNO 3 - 18 FEBBRAIO Palermo città delle culture

Il terzo giorno è stato dedicato alla visita della città, alla scoperta della sua storia multiculturale, ammirando le testimonianze degli antichi abitanti, ma anche entrando a contatto con la vita in una delle periferie urbane

Cattedrale di Palermo

Via dei Tornieri, Palermo

i Quattro Canti

Cappella Palatina, Palazzo dei Normanni

Nel pomeriggio ci siamo spostati nel quartiere Sperone per conoscere il progetto Sperone 167, portato avanti da un gruppo di ragazzi che ha deciso di prendersi la responsabilità di rinnovare questo quartiere di periferia abbandonato dalla città metropolitana, per aiutare la comunità a riappropriarsi dei luoghi in cui vivono. Una delle loro iniziative è quella dei murales sulle facciate dei palazzoni, ad opera di famosi artisti locali e internazionali, dimostrando che l'arte e la creatività non hanno limiti, propagandosi anche in luoghi in cui sembrano fuoriluogo

GIORNO 4 - 19 FEBBRAIO alto belice corleonese, libera terra

Abbiamo poi pranzato presso l'agriturismo Libera Terra Terre di Corleone, che sorge tra colline che appartenevano ad alcuni boss mafiosi, dove abbiamo avuto la possibilità di assaporare alcuni piatti tipici del territorio

Nella mattina ci siamo diretti verso la città di Corleone, nota per aver dato i natali ad alcuni dei protagonisti della scena mafiosa. Abbiamo passeggiato le vie principali fino al Castello Sottano per ammirare il paesaggio dall'alto.

In seguito, abbiamo visitato il Laboratorio della Legalità, un altro bene confiscato in cui è presente una mostra di opere che costituiscono un percorso visivo della storia mafiosa.

RIFLESSIONE

Questo viaggio d'istruzione, oltre a esser stato un momento di pausa e svago da una normale settimana scolastica, è stato anche un'esperienza carica emotivamente che ha spinto alla riflessione. È stata una lunga lezione di storia che ha cambiato la mia visione della realtà: visitando in prima persona i luoghi di memoria di cui avevo conoscenza solo tramite i libri di storia, mi sono reso veramente conto della loro concretezza e della gravità di ciò che è stato commesso. Ricordo che, quando siamo arrivati sotto l'Albero della Pace in Via d'Amelio, il mio primo pensiero è stato "è successo veramente".Gli incontri con le realtà locali, con i progetti e con le persone che attivamente lottano per la legalità hanno mostrato che il cambiamento è possibile, anche grazie all'impegno quotidiano di ognuno di noi. In generale, questo viaggio mi ha aiutato a sviluppare una maggiore consapevolezza della realtà che mi circonda e della responsabilità di ciascuno di noi nel combattere contro tutto ciò che ostacola il nostro diritto di vivere in modo dignitoso e libero.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE