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IL RUOLO DELLA DONNA IN VARI CONTESTI ISLAMICI

Maria Francesca Sorice

Created on April 28, 2026

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Transcript

IL RUOLO DELLA DONNA IN VARI CONTESTI ISLAMICI

Presentazione di: Paparella, Sorice, Stragapede, Testini

INTRODUZIONE

In questa presentazione approfondiremo quattro aspetti della religione islamica:

  • le donne nei paesi islamici oggi
  • Islam e testi sacri
  • il caso di Mahsa Amini
  • il velo: significati e dibattiti

la condizione delle donne nel mondo islamico

La vita delle donne nel mondo islamico

La vita delle donne nel mondo islamico non è uniforme, ma segue tre modelli principali: Modello Liberale (es. Albania, Bosnia, Turchia): Società laiche o moderate. Le donne hanno parità legale, non c'è obbligo di velo e partecipano pienamente a vita politica e lavoro. Modello in Transizione (es. Arabia Saudita, Marocco, Indonesia): Paesi in cui riforme recenti stanno dando più spazio alle donne (diritto di guida, viaggi, lavoro), pur mantenendo tradizioni conservatrici in famiglia. Modello Restrittivo (es. Afghanistan, Iran): Qui i diritti sono limitati per legge. In Afghanistan l'istruzione è vietata dopo le elementari; in Iran il velo è obbligatorio e la libertà di movimento è soggetta alla tutela maschile.

Le differenze e le distinzioni

La distinzione è netta: la religione fornisce spesso il quadro legale (Shari'a), ma è la cultura patriarcale a determinarne l'applicazione rigida. Religione come pretesto: Spesso governi o leader tribali usano la fede per giustificare restrizioni (come il divieto di studio) che sono in realtà frutto di tradizioni locali e controllo sociale. Patriarcato culturale: Molte limitazioni (concetto di "onore", sottomissione al marito) derivano da consuetudini secolari che precedono o distorcono i testi sacri.

L'istruzione femminile

L'istruzione femminile è spesso definita un obbligo religioso nell'Islam (basato sugli insegnamenti del Profeta Muhammad), ma la sua attuazione pratica varia drasticamente: Negazione totale: L'Afghanistan è attualmente l'unico paese al mondo che vieta l'istruzione alle ragazze oltre i 12 anni (scuole secondarie e università). Progressi regionali: In molti altri paesi arabi e musulmani, le ragazze stanno completando i cicli di studio a tassi superiori rispetto ai ragazzi. Ad esempio, il tasso di completamento delle scuole secondarie per le ragazze nella regione araba ha raggiunto il 68%, superando il 66% dei maschi. Presenza nelle STEM: Circa il 23% delle donne occupate nella regione araba lavora in ambiti scientifici, tecnologici e ingegneristici (STEM).

Le differenze geografiche

Differenze geografiche: A parità di religione, il ruolo della donna cambia drasticamente tra un contesto urbano e liberale (es. Tunisia) e uno rurale o teocratico (es. Afghanistan), dimostrando che il peso maggiore lo ha la cultura locale. Paesi che si devono ancora sviluppare: (Africa, Asia, Medio Oriente): Le donne subiscono discriminazioni più marcate, con limitato accesso all'istruzione e cure mediche. In Afghanistan, ad esempio, le condizioni sono estreme, con altissimi tassi di matrimoni forzati e limitata scolarizzazione. La zona subsahariana registra criticità a causa di malnutrizione e malattie, con una speranza di vita inferiore.

islam e testi religiosi

Il corano è il testo religioso ed è diviso in 114 sure, rappresenta la parola diretta di Allah a Maometto

Tipi di velo

Hijab

Il velo più comune.

tipi di velo

Shayla

Tipica nelle done del Golfo.

Il velo è un indumento che viene usato dalle donne per coprire capelli e collo e lasciando soltanto il viso scoperto.E' appunto un segno di religione e fede ad Allah.

Al-Mira

Un velo a due pezzi.

Khimar

Un velo a mantella.

Chador

Tipico in Iran.

IL VELO E' UN OBBLIGO O UNA LIBERTA'?

Il velo viene indossato da alcune donne come un atto di fede e vicinanza ad Allah (Dio), però in molti casi indossare il velo diventa un obbligo imposto dall'uomo, dove la donna si vede costretta ad indossarlo anche contro il suo volere.Se il velo non viene indossato si ricorre poi a delle sanzioni.

PERCHE' PROPRIO LE DONNE E NON DAGLI UOMINI?

Il velo nel mondo musulmano, cioè l'uso del Hijab viene culturalmente interpretato da testi sacri come il Corano.Spesso era anche inteso per proteggere lo stesso uomo dalla tentazione, ponendo e obbligando alla donna la responsabilità della moralità pubblica.

Masha Amini

Masha Amini

Masha Amini era una donna 22enne curda che si trovava in in Iran perchè stava in vacanza con i genitori. Si era appena diplomata. Voleva andare all'università.

nel 2022

Il 13 settembre 2022, la polizia morale di Teheran aggredisce e porta in custodia Mahsa Amini, 20enne del Kurdistan, perché indossava il velo in maniera non corretta.

la morte

le proteste

il movimento "donne, vita e libertà" è nato dopo la morte di Masha Amini. Si è diffuso dappertutto.

la conseguenza: uccisioni illegali, torture e compiti sgradevoli (pulire cadaveri), sequestro di auto, proprietà e oggetti personali a donne senza velo.

Durante le proteste sono state arrestate decine di migliaia di donne e uomini, inclusi minorenni che, essendo stati torturati in prigione riportano traumi psicologici e fisici

la pena di morte si è diffusa come punizione, la comunità internazionale a cui viene mentito non ha il potere di intervenire.

riflessione

La libertà non è una concessione, è un diritto, è d'obbligo.

Uccidere una ragazza di un'altro stato solo perchè aveva il "velo messo male" non è una scusa. Una credenza (per quanto possa essere sacra per te) non è sacra per tutti. Privare della dignità negli ultimi atti di vita e della vita stessa è un atto che dovrebbe essere condannato impraticabile; associato ai campi di concentramento.

«Per questo abbiamo prescritto ai Figli d’Israele: chi uccide un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera» sura 5:33

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

Il Hijab è un tipico velo comune che è il più utilizzato. serve soprattutto per coprire capelli e collo e lascia soltanto il viso scoperto.

gli avvelenamenti

nelle scuole sono avvenuti 13.000 avvelenamenti in più di 100 scuole in tutto l'Iran. Negli ospedali affermano che i malori sono causati da stress o che sono stati inventati

Dopo questi attacchi i genitori hanno ritirato le figlie.

Durante il trasporto alla stazione della polizia fu detto loro che la giovane sarebbe stata condotta in un centro di detenzione per essere sottoposta a un "breve corso sul hijab" e rilasciata entro un'ora. Dopo due giorni di coma all'ospedale Kasra di Tehran, la ragazza è deceduta in seguito alle ferite riportate. Il giorno del decesso, la clinica dove era stata ricoverata Amini diffuse un post sulla sua pagina Instagram dove si affermava che la giovane era già cerebralmente morta quando è stata ricoverata.

E un foulard lungo e rettangolare avvolto intorno alla testa per poi essere fissato sulle spalle, lasciando soltanto il viso scoperto

E un ampio mantello a forma di mezzaluna che si avvolge sull'intera figura dalla testa ai piedi, aperto sul davanti e invece sotto si indossa un altro foulard per tenere i capelli

E una mantella che copre i capelli, collo e spalle arrivando fino alla vita, lasciando soltanto il viso scoperto

E formato da una cuffia abbastanza aderente che copre i capelli insieme a foulard tubolare che copre il collo, lasciando soltanto il viso scoperto.