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TERZO SETTORE

NADA BOUCHLAGHEM

Created on April 25, 2026

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Transcript

Nada Bouchlaghem e Luca Rubino

ENTI NON PROFIT E

TERZO SETTORE

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ruolo del ts

E' l'insieme di enti che non hanno scopo di lucro, come il volontariato, le cooperative sociali e le associazioni. Opera tra Stato e mercato per il bene comune, rispode anche ai beni sociali come l'inclusione. Promuove solidarietà e partecipazione dei cittadini e collabora con lo Stato per introdurre innovazioni sociali.

Nel TS le Regioni gestiscono i requisiti e gli standard di qualità, invece, i Comuni valutano l'esperienza nel settore del servizio erogato e in questa maniera decidono a chi affidare il servizio Queste organizzazioni raccolgono risorse tramite donazioni, volontariato, finanziamenti pubblici e attività proprie, è in questo modo che guadagnano per sostenere progetti sociali.

come funziona il ts?

Obiettivo del codice:Riordinare e semplificare la normativa sul non profit; rendendolo più trasparente, organizzato e riconosciuto. In modo da favorire anche più partecipazione da parte dei cittadini.

la riforma del terzo settore

La disciplina:Si stabilisce l'obbligo di iscrizione al RUNTS (registro unico nazionale del Terzo settore)

ETS (enti dei Terzo settore):Organizzazioni private senza scopo di lucro che operano per finalità civiche e solidaristiche, per essere riconosciuti devono iscriversi al RUNTS, devono comprendere volontariato, associazioni e imprese sociali.

Legge 106/2016 e Codice del TS

Istituito dal Codice del Terzo settore e gestito dal ministero del lavoro e delle politiche sociali; è il sistema pubblico che raccoglie e organizza tutte le informazioni sugli enti non profit che operano per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. E' importante, per le organizzazioni, l'iscrizione al registro perchè consente di ricevere uno status giuridico riconosciuto.

REgistro unico nazionale del terzo settore

iscrizione e cancellazione degli ets dal registro

La cancellazione avviene quando un ente esce dal RUNTS, può succedere per vari motivi:1. scelta volontaria dell'ente 2. non rispetta i requisiti3. commette irregolarità (cancellazione da parte dell'ufficio) Con la cancellazione l'ente perde la qualifica ETS e tutti i suoi vantaggi.

L'iscrizione avviene quando un ente decide di diventare ETS, quindi presenta una domanda online al RUNTS.deve avere dei determinati requisiti: 1. non avere scopo di lucro 2. seguire finalità di utilità sociale 3. avere uno statuto conforme alla legge L'ufficio poi controlla i documenti, se risulta tutto in regola avviene l'iscrizione. Da quel momento in poi si ottiene la qualifica di ETS e si hanno delle agevolazioni

le attività di interesse generale degli ets

Art. 5 del Codice del Terzo settore

Comprendono tutte quelle iniziative rivolte al bene comune (prive di scopo di lucro), gli ETS operano in ambiti come:-assistenza sociale e sanitaria -tutela dell'ambiente -promozione culturale ed educativa -inclusione sociale -inserimento lavorativo L'obiettivo è sempre lo stesso, cioè rispondere ai bisogni della comunità.

LA DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO

La destinazione del patrimonio negli ETS, secondo il Codice del Terzo settore, è vincolata al proseguimento di finalità civiche, solidaritiche e di utilità sociale.Anche in caso di scioglimento, il patrimonio deve essere destinato ad altri enti del TS o a fini di pubblica utilità.

l'impresa sociale

E' una tipologia di ente del TS regolata dal decreto legislativo 112/2017. Utilizza strumenti tipici dell'impresa per offrire beni o servizi, e re-investe i risultati economici al rafforzamento delle proprie attività. Ha sempre uno scopo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

caratteristiche dell'impresa sociale

Riguardano le organizzazioni private che svolgono attività economiche con l'obiettivo principale di generale un impatto sociale positivo, piuttosto che distruibuire profitti. Operano in ambito di interesse generale e reinvestono sempre la maggior parte degli utili; Sono genstite in modo responsabile, spesso coinvolgendo lavoratori, volotari e altri soggetti della comunità, devono anche rispettare specifiche norme.

la costituzione dell'impresa sociale

Controllo e cessazione dell'impresa sociale

+ info

cooperative sociali

Sono imprese del Terzo settore che hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità, promuovendo: benessere e inclusione (soprattutto per le persone svantaggiate).Svolgono attività come servizi socio-sanitari ed educativi oppure l'inserimento lavorativo di soggetti in difficoltà; fanno parte di una gestione democratica, in cui i soci partecipano alle decisioni, e da una limitata distribuzione dei profitti, che vengono reinvestiti per sostenere le attività e gli obiettivi sociali.

All’interno di una cooperativa esistono diverse categorie di soci, che si distinguono in base al ruolo che svolgono. I soci lavoratori partecipano direttamente all’attività produttiva, contribuendo con il proprio lavoro. I soci volontari, invece, offrono il loro aiuto gratuitamente, soprattutto nelle cooperative sociali. Ci sono poi i soci finanziatori, che apportano capitale per sostenere economicamente la cooperativa, senza necessariamente lavorarci. I soci fruitori utilizzano i servizi offerti, come nel caso di una cooperativa di consumo. Tutti i soci hanno comunque diritti e doveri, come partecipare alle assemblee e rispettare lo statuto. Un esempio è una cooperativa sociale dove alcuni soci lavorano come educatori, altri fanno volontariato e altri ancora contribuiscono economicamente. Questa varietà permette alla cooperativa di funzionare meglio e raggiungere i suoi obiettivi sociali.

LE CATEGORIE DEI SOCI

le cooperative di tipo a & b

Le cooperative sociali si dividono in tipo A e tipo B.

Le cooperative di tipo B, invece, hanno lo scopo di inserire nel lavoro persone svantaggiate. Ad esempio, una cooperativa di tipo B può gestire un laboratorio dove lavorano persone con disabilità. Entrambe puntano al benessere sociale.

Le cooperative di tipo A gestiscono servizi sociali, sanitari ed educativi, come assistenza agli anziani o asili nido.

Inserimento lavorativo delle persone svantaggiate

L’inserimento lavorativo riguarda persone in difficoltà, come disabili, ex detenuti o persone con disagio sociale. Le cooperative, soprattutto di tipo B, offrono lavoro e formazione per favorire l’integrazione. Il lavoro permette a queste persone di diventare più autonome e sentirsi parte della società. Ad esempio, una persona può imparare un mestiere in una cooperativa agricola.

Le associazioni e le fondazioni

le fondazioni

le associazioni

e associazioni sono formate da un gruppo di persone che si uniscono per uno scopo comune, come sport, cultura o solidarietà. Un esempio di associazione è un gruppo sportivo dilettantistico

Le fondazioni, invece, si basano su un patrimonio destinato a uno scopo specifico. Un esempio di fondazione è un ente che finanzia borse di studio.

In poche parole le associazioni e le fondazioni sono enti del terzo settore senza scopo di lucro. La differenza principale è che nelle associazioni contano le persone, mentre nelle fondazioni conta il patrimonio. In più entrambe svolgono attività di interesse generale.

La costituzione dell’associazione

La costituzione della fondazione

Per costituire un’associazione è necessario che più persone si accordino per uno scopo comune. Devono redigere un atto costitutivo e uno statuto, in cui vengono stabilite le regole. Lo statuto definisce l’organizzazione interna, i diritti e i doveri dei soci. Non è richiesto un grande patrimonio iniziale. L’associazione può nascere anche in modo semplice, ma deve rispettare alcune norme. Un esempio è un gruppo di giovani che crea un’associazione culturale per organizzare eventi.

La fondazione nasce quando un patrimonio viene destinato a uno scopo preciso. Può essere creata da una o più persone, chiamate fondatori. A differenza dell’associazione, è fondamentale la presenza di un patrimonio adeguato. Anche qui è necessario un atto costitutivo. Lo scopo può essere benefico, culturale o sociale. Un esempio è una fondazione che finanzia la ricerca medica. La gestione della fondazione deve rispettare la volontà del fondatore. Questo tipo di ente è più stabile nel tempo rispetto alle associazioni.

il riconoscimento di associazioni e fondazioni

Il riconoscimento permette all’ente di ottenere la personalità giuridica. Questo significa che diventa autonomo rispetto alle persone che ne fanno parte. Il patrimonio dell’ente è separato da quello dei soci. Ad esempio, un’associazione riconosciuta ha maggiore tutela legale. È un passaggio importante per crescere.

organizzazioni di volontariato

Le organizzazioni di volontariato sono enti che operano senza scopo di lucro e si basano sull’attività gratuita dei volontari. Il loro obiettivo principale è aiutare persone in difficoltà o sostenere cause sociali. I volontari dedicano il loro tempo liberamente, senza ricevere uno stipendio. Queste organizzazioni possono operare in vari ambiti, come assistenza sanitaria, protezione civile o aiuto ai poveri. Un esempio è un’associazione che distribuisce cibo alle persone senza fissa dimora. Le organizzazioni di volontariato sono importanti perché promuovono solidarietà, partecipazione e responsabilità sociale. Inoltre, contribuiscono a migliorare la qualità della vita nella comunità.

un breve video che fa comprendere il volontariato

Le ONG

Le ONG sono organizzazioni non governative che operano a livello internazionale. Si occupano di aiuti umanitari, sviluppo e diritti umani. Intervengono in situazioni di emergenza o in paesi poveri. Ad esempio, portano cibo o assistenza sanitaria. Sono indipendenti dagli Stati e molto importanti.

Le fonti di finanziamento

Organismi nazionali e territoriali di controllo

Le organizzazioni del terzo settore si finanziano attraverso diverse fonti. Tra queste ci sono le quote dei soci, le donazioni private e i contributi pubblici. Possono anche organizzare attività per raccogliere fondi, come eventi o servizi.

Le organizzazioni del terzo settore sono controllate da enti che verificano il rispetto delle regole. Esiste un organismo nazionale e altri a livello territoriale. Il loro compito è garantire trasparenza e corretto uso dei fondi. Ad esempio, controllano i bilanci e le attività. Questo aumenta la fiducia nelle organizzazioni.

Assicurazione obbligatoria e centri di servizio

volontari devono essere assicurati contro infortuni e danni a terzi, per garantire sicurezza. Esistono anche i centri di servizio per il volontariato, che aiutano le organizzazioni con formazione, consulenza e supporto.

i comitati

I comitati sono gruppi di persone che si uniscono per uno scopo specifico, spesso temporaneo. Possono organizzare eventi o raccogliere fondi. Ad esempio, un comitato può aiutare una famiglia in difficoltà. Una volta raggiunto l’obiettivo, spesso si sciolgono. Sono utili per iniziative rapide e mirate.

grazie per l'attenzione!

Avviene tramite un atto formale (come un atto pubblico), con cui si definiscono le finalità dell'organizzazione (di interesse generale e senza scopo di lucro). è necessario iscriversi al RUNTS indicando esplicitamente la qualifica di imoresa sociale, rispettando specifici requisiti. Fin da subito, quindi, l'impresa sociale è vincolata a operare in modo coerente con i propri obiettivi sociali.