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SURREALISMO

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Created on April 24, 2026

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SURREALISMO

Che cos'è il Surrealismo

Il Surrealismo è un movimento artistico e letterario nato in Europa negli anni '20 del Novecento, caratterizzato dalla volontà di superarre la realtà razionale per esplorare il mondo dell'inconscio, dei sogni e dell'irrazionale

Contesto storico e nascita del movimento

  • Nasce negli anni '20, in un contesto di grande fermento culturale e politico
  • Influenzato dal dadaismo e dalle teorie psicoanalitiche di Freud
  • Fondato da André Breton nel 1924
  • Le tecniche servono a esprimere sogni, desideri e realtà nascoste
  • La sua missione è superare la razionalità e esplorare le profondità della mente umana
  • Il surrealismo influenza arte, letteratura e filosofia
L'enigma di Hitler - Salvador Dalì

Caratteristiche e obiettivi

Le opere surrealiste presentano:

  • elementi onirici (sogni)
  • accostamenti strani
  • atmosfera misteriosa
  • immagini realistiche ma irreali
  • simboli nascosti

Il Surrealismo vuole:

  • liberare la mente
  • superare la realtà visibile
  • unire sogno e realtà
  • scoprire una realtà più profonda

Le voci interiori - Didier Mazuru

Tecniche

  • scrittura automatica - Scrivere senza controllo razionale
  • frottage - strofinare la matita su superfici ruvide
  • collage - incollare frammenti di materiali diversi
  • grattage - grattare il colore per creare texture
  • cadavre exquis - gioco artistico di gruppo casuale

DALÌ

  • Nato nel 1904 a Figueres, in Spagna
  • Stile molto realistico e ricco di dettagli, ma rappresenta scene impossibili e oniriche
  • Si ispira ai sogni e all'inconscio
  • Utilizza il "metodo paranoico-critico": trasformare immagini e idee del subconscio in opere d'arte
  • Opere uniscono precisione tecnica e fantasi creando immagini sorprendenti e inquietanti

SALVADOR

La persistenza della memoria

Autore: Salvador Dalì Tecnica: Olio su tela Dimensioni: 24 x 33 cm Conservazione: Museum of Modern Art (New York)

  • Gli orologi molli rappresentano il tempo come qualcosa di relativo e instabile
  • Il paesaggio deserto crea un'atmosfera di sogno e silenzio
  • La figura al centro simboleggia il mondo dell'inconscio
  • Le formiche sull'orologio indicano la decomposizione e il passare del tempo
  • L'opera mostra che nel sogno le leggi della realtà non esistono

Gli elefanti

Autore: Salvador Dalì Tecnica: Olio su tela Dimensioni: 49 x 60 cm Conservazione: Collezione privata

  • Gli elefanti hanno zampe sottilissime e lunghissime, che contrastano con il loro corpo pesante
  • Rappresentano il contrasto tra forza e fragilità
  • Sul dorso portano obelischi, simboli di potere e autorità
  • Il paesaggio deserto e il cielo scuro creano un'atmosfera misteriosa e onirica
  • L'opera mostra come nel surrealismo anche gli oggetti più reali possano diventare impossibili

Il grande masturbatore

Autore: Salvador Dalì Tecnica: Olio su tela Dimensioni: 110 x 150 cm Conservazione: Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofìa, Madrid

  • L'opera rappresenta i desideri, le paure e le ossessioni dell'artista
  • Il grande volto al centro è un autoritratto deformato di Dalì
  • La donna e il fiore simboleggiano desiderio e attrazione
  • La cavalletta e le formiche rappresentano ansia e paura
  • Il dipinto esplora il rapporto tra sessualità, inconscio e immaginazione

RENÉ

  • Nato nel 1898 a Lessines, in Belgio
  • Stile realistico e pulito, con immagini quotidiane inserite in contesti strani e surreali
  • Le sue opere fanno riflettere sul rapporto tra realtà, immagini e linguaggio
  • Usa oggetti comuni combinati in modo insolito per creare mistero e sorpresa
  • Celebre per il contrasto tra ciò che vediamo e ciò che pensiamo di conoscere
  • Opere caratterizzate da atmosfera enigmatica, semplicità visiva e forte significato simbolico

MAGRITTE

La trahison des images

  • Rappresenta una pipa molto realistica
  • Sotto compare la frase “Questa non è una pipa”
  • Magritte vuole distinguere tra oggetto reale e immagine dell’oggetto
  • L’opera fa riflettere sul rapporto tra realtà e rappresentazione
  • È una delle opere più famose del surrealismo
  • Autore: René Magritte
  • Tecnica: Olio su tela
  • Dimensioni: 63,5 x 93,98 cm
  • Conservazione: Los Angeles County Museum of Art

“Tutto quello che vediamo nasconde qualcos'altro”

La trahison des images

  • Rappresenta una pipa molto realistica
  • Sotto compare la frase “Questa non è una pipa”
  • Magritte vuole distinguere tra oggetto reale e immagine dell’oggetto
  • L’opera fa riflettere sul rapporto tra realtà e rappresentazione
  • Mette in dubbio ciò che vediamo e ci spinge a riflettere sul significato delle immagini
  • Autore: René Magritte
  • Tecnica: Olio su tela
  • Dimensioni: 63,5 x 93,98 cm
  • Conservazione: Los Angeles County Museum of Art
  • Autore: René Magritte
  • Tecnica: Olio su tela
  • Dimensioni: 54 × 73 cm
  • Conservazione: Museum of Modern Art, New York
  • Due amanti si baciano con il volto coperto da un telo.
  • Rappresenta l’impossibilità di conoscere davvero l’altro.
  • Il velo simboleggia mistero, distanza e incomunicabilità.
  • L’amore è presente ma allo stesso tempo nascosto.
  • L’immagine crea un senso di inquietudine e sospensione, tipico del surrealismo.

GLI AMANTI

Il Figlio dell'Uomo (1964)

  • L'opera nasce con autoritratto, ma nasconde i propri tratti somatici
  • Rappresenta il mistero dell'identità umana
  • Il visibile nascosto: la mela occulta il volto ma stimola il desiderio di vedere oltre
  • Bombetta e abito grigio simboleggiano l'anonimato dell'uomo moderno
  • Il titolo e la mela evocano il peccato originale di Adamo
  • Contrasto tra l'infinito del mare e della natura e la rigidità del muretto e delle costruzioni umane

ERNST

MAX

  • Nato nel 1891 a Bruhl, in Germania
  • Stile: paesaggi e creature visionarie creati manipolando e unendo forme impossibili
  • Esplora l'inconscio, la mitologia e i traumi legati alla WW1
  • Utilizza l'automatismo psichico attraverso tecniche come il frottage e il grattage
  • Le sue opere fondono casualità controllata e profonda fantasia generando visioni post-apocalittici

Gli uomini non ne sapranno nulla

  • Rappresentazione visiva della dimensione dei sogni attraverso l'accostamento di immagini illogiche
  • Traduce in chiave visiva le teorie della pscianalisi di Sigmund Freud
  • Fusione tra erotismo umano e cosmo astronomico
  • Nasconde un significato volutamente ermetico che sfida l'osservatore

L'angelo del focolare

Autore: Max Ernst Tecnica: Olio su tela Dimensioni: 114 x 146 cm Conservazione: Museum of Modern Art, New York

  • La figura centrale è un mostro antropomorfo caotico e violento
  • Rappresenta il caos e la distruzione della società moderna
  • Dipinto dopo la sconfitta dei repubblicani in Spagna, l'opera è una denuncia contro la violenza cieca della guerra e dei totalitarismi
  • I colori sono aggressivi e le forme taglienti sottolineano l'angoscio dell'Europa

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

Dalì aveva una forte paura delle cavallette, e per questo le inserì spesso nelle sue opere come simbolo delle proprie angosce.

Il volto del mostro ricorda un uccello predatore. Simboleggia l'aggressività cieca

L'occhio chiuso rappresenta il mondo dell’inconscio e dei sogni. L’occhio chiuso suggerisce una realtà interiore più che reale.

Il grande viso deformato mostra l’identità fragile e tormentata dell’artista.

Piccola creatura che scembra nascere dal mostro. Rappresenta la diffusione dei regimi totalitari