IL METANO: tra energia e clima
A cura di:Baldini Nicole, Bouazize Salwa, Ferrini Viola ,Targa Petra
Start
INDICE
Dalla chimica fondamentale alle rotte commerciali: comprendere la risorsa energetica del nostro tempo
Fonte energetica
La struttura
Cause emissioni
Andamento emissioni
Commercio
La genesi
Ruolo geopolitico 22-25
Feedback positivo
Il limite della fisica
Riscaldamento globale
Liquefazione criogenica
biometano e il suo ciclo
Impatto
agenda 2030
Risorsa globale
introduzione
Il metano è la risorsa energetica più utilizzata, ma il suo impatto climatico ci pone davanti a un bivio. Non è solo un gas per le nostre case, ma una molecola che definisce la nostra economia, crea dipendenze politiche e accelera il riscaldamento globale. Capire il metano significa affrontare la sfida energetica più urgente del nostro tempo.
che cos'è e come si forma
01
Come si comporta il Metano in nautra, e perchè risulta così difficile gestirlo?
La struttura del metano
Il metano (CH4) è la molecola organica più semplice, definita da un atomo di carbonio centrale che forma quattro legami con altrettanti atomi di idrogeno. Grazie all'ibridazione sp^3 del carbonio, la struttura assume una geometria tetraedrica perfetta, che minimizza l'energia del sistema e rende la molecola incredibilmente stabile.
+ INFO
LA GENESI
La via Biogenica
La via biogenica avviene in ambienti privi di ossigeno, come paludi o fondali marini, dove microrganismi chiamati archei metanogeni metabolizzano materia organica. È un processo naturale che trasforma scarti biologici in metano, operando in una sorta di digestione geologica su scala microscopica.
La genesi Termogenica
La maggior parte del metano estratto ha un'origine termogenica. In milioni di anni, la materia organica sepolta viene "cotta" dal calore interno terrestre e dalle enormi pressioni degli strati sedimentari. Questo processo di catagenesi rompe le molecole organiche complesse, trasformandole nel gas che oggi preleviamo dai giacimenti profondi.
sciencedirect.com
il limite della fisica
Per gestire il metano, dobbiamo scontrarci con un confine imposto dalla termodinamica: la temperatura critica di -82,6°C. Sopra questa soglia, nessuna pressione meccanica può trasformare il gas in liquido. È una barriera fisica che rende impossibile stoccare il metano in modo compatto senza ricorrere a tecnologie avanzate.
La soluzione criogenica
L'ingegneria supera il limite fisico attraverso la liquefazione criogenica. Raffreddando il metano fino a -163°C, forziamo le molecole a condensare, riducendo il loro volume di 600 volte. È un processo complesso che permette di concentrare enormi quantità di energia in spazi ristretti, rendendo possibile il trasporto navale su scala globale.
Lo sapevi che... Titano, la luna di Saturno, è l'unico corpo celeste del sistema solare, oltre alla Terra, ad avere un ciclo del metano attivo. Con temperature superficiali costanti intorno ai -180°C, il metano non è un gas, ma un fluido liquido che forma mari, laghi e piogge, in un verso e proprio ciclo del metano
IL metano come merce
Grazie alla liquefazione, il metano supera il vincolo dei gasdotti fissi. Trasformandosi in una risorsa scambiabile globalmente, viene trasportato via mare tra i continenti. Questa evoluzione tecnologica ha radicalmente mutato l'economia, svincolando i mercati dalla rigidità e dalla dipendenza geopolitica delle infrastrutture terrestri.
02
Il metano: UNA RISORSA ENERGETICA E geoPOLITICA
IL METANO COME FONTE ENERGETICA
Il metano è il principale componente del gas naturale ed è oggi una delle fonti energetiche più utilizzate al mondo. Viene impiegato per produrre energia elettrica, per il riscaldamento delle abitazioni e anche in molti processi industriali. Il metano non è distribuito in modo uniforme nel mondo: alcune aree, come la Russia, gli Stati Uniti e il Medio Oriente, possiedono grandi riserve, mentre altre, come l’Europa, ne hanno molto poche.
commercio DEL METANO
- Il metano è al centro di un enorme sistema di scambi internazionali. I Paesi comprano e vendono gas naturale in base alle loro risorse e ai loro bisogni energetici.
- L’Europa, ad esempio, è una delle aree che consuma più gas al mondo ma ne produce relativamente poco. Per questo motivo, per molti anni è stata fortemente dipendente dalle importazioni.
PRINCIPALI FORNITORI DI METANO NEL 2021
RUOLO GEOPOLITICO
GUERRA RUSSIA-UCRAINA
PRINCIPALI FORNITORI DI METANO NEL 2023
- Il ruolo geopolitico del metano è diventato particolarmente evidente durante la guerra tra Russia e Ucraina.
- Prima del 2022, la Russia era il principale fornitore di gas ,esso veniva trasportato principalmente attraverso grandi gasdotti, tra cui il Nord Stream, che collegava direttamente la Russia alla Germania.
con l’inizio della guerra, il gas è diventato una vera e propria arma geopolitica.
- Questo portò a gravi conseguenze come l' aumento delle bollette e crisi industriali a causa dei costi
RUOLO GEOPOLITICO
SITUAZIONE NEL 2025 E AUMENTO DEI PREZZI
PRINCIPALI FORNITORI DI METANO NEL 2025
- Nel grafico del 2025 si può notare quanto il cambiamento è ancora più evidente: la Russia scende ulteriormente, mentre gli Stati Uniti e la Norvegia diventano i principali fornitori.
- L’obiettivo dichiarato è quello di eliminare completamente le importazioni di gas russo entro il 2027.
- Nel 2026 inoltre è aumentato molto il prezzo del gas in Europa a causa delle tensioni internazionali, in particolare a causa della guerra in Medio Oriente e del conflitto tra Russia e Ucraina
03
Il metano e il suo ruolo nel cambiamento climatico
metano e il riscaldamento globale
Il metano (CH₄) è uno dei principali gas serra responsabili del cambiamento climatico e rappresenta il secondo contributore al riscaldamento globale di origine antropica, dopo l’anidride carbonica.Secondo la International Energy Agency, è responsabile di circa il 30% dell’aumento delle temperature globali dall’epoca della rivoluzione industriale a oggi. Pur essendo meno concentrato nell’atmosfera rispetto alla CO₂, il metano ha un impatto molto elevato. Per questo motivo, la sua riduzione è considerata un elemento fondamentale all’interno delle strategie internazionali per contrastare il cambiamento climatico, come il Green Deal europeo.
caratteristiche e l’impatto del metano
Map
Il metano ha una permanenza nell’atmosfera relativamente breve, pari a circa 10–15 anni, molto inferiore rispetto a quella della CO₂, che può rimanere per secoli. Nonostante ciò, il suo effetto nel breve periodo è molto più intenso: nei primi 20 anni può avere un impatto fino a 84 volte superiore rispetto all’anidride carbonica. Inoltre, contribuisce alla formazione dell’ozono troposferico, un inquinante dannoso per la salute e per gli ecosistemi.
Le cause delle emissioni di metano
Il metano è presente in natura, ma il 59% delle emissioni deriva da attività umane, mentre il 41% è di origine naturale. La principale fonte antropica è il settore agricolo, soprattutto per gli allevamenti di animali ruminanti e la gestione del letame. Seguono il settore dei rifiuti, in particolare le discariche, e quello energetico, legato all’estrazione e al trasporto di combustibili fossili, spesso sottostimato.
Andamento delle emissioni
“La riduzione delle emissioni di metano rappresenta una priorità strategica per l’Italia nella lotta al cambiamento climatico.”
In Italia le emissioni di metano sono diminuite, ma meno rispetto ad altri gas serra. Tra il 1990 e il 2020, i gas serra totali sono calati del 26,5%, mentre il metano solo del 13,4%. In Europa, invece, la riduzione è stata più significativa, pari al 36%. Negli ultimi anni il calo in Italia è stato limitato e il settore agricolo è rimasto quasi stabile. Le emissioni pro capite italiane sono comunque inferiori alla media europea.
— Roberto Cingolani
04
RISCHI DEL FUTURO E POSSIBILI SOLUZIONI
Meccanismi di feedback positivo
Monitoraggio satellitare
I meccanismi di feedback sono moltiplicatori del riscaldamento. Nelle profondità marine e nel permafrost artico, il metano è intrappolato in "gabbie di ghiaccio" (clatrati). Se l'atmosfera si scalda, il ghiaccio fonde e libera il gas, che a sua volta accelera il riscaldamento in un loop autodistruttivo. Questi processi sono definiti Tipping Points (punti di non ritorno): una volta innescati, possono continuare ad alimentare il cambiamento climatico
IL BIOMETANO
Il biometano è un gas 100% rinnovabile e sostenibile, ottenuto dalla purificazione del biogas (prodotto da scarti agricoli, fanghi o rifiuti organici) .La trasformazione avviene in due fasi principali: Digestione Anaerobica e Upgrading.otteniamo un vettore energetico rinnovabile perfettamente intercambiabile con il gas naturale, utilizzabile per il riscaldamento, l'industria e i trasporti pesanti.
Oltre all'energia, la filiera restituisce il digestato, un fertilizzante naturale che sostituisce i prodotti chimici, chiudendo il ciclo dei nutrienti e garantendo al contempo sicurezza energetica e sostenibilità ambientale.Il biometano risponde a tre crisi contemporaneamente: Crisi Climatica, Crisi dei Rifiuti e Indipendenza Energetica
L'ECONOMIA CIRCOLARE DEL METANO
OBIETTIVO 2030
Nel 2026, i gas rinnovabili rappresentano circa il 6% del consumo totale di gas nell'UE, con l'obiettivo di coprire quote molto più ampie entro il 2030.
Secondo l'IPCC e i recenti aggiornamenti del Global Methane Pledge, ridurre le emissioni di metano del 30-34% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 2020) è l'unica via per mantenere l'obiettivo di +1,5°C.
Metano nel futuro
SITOGRAFIA
- www.rinnovabili.it
- www.iea.org
- www.italgas.it
- www.edisonnext.it
- www.europarl.europa.eu
- rsc.org
- sciencedirect.com
- https://www.chimica-online.it/download/liquefazione.htm
- sciencedirect.com http://www.axegaz.com/it/metano-liquido/impianto.php
- openpolis.it
- consilium.europa.eu
- inwega.it
- finbear.it
Grazie per l'attenzione
IL CONTROLLO DELLE EMISSIONI DI METANO
Grazie a tecnologie d’avanguardia come Methane SAT e Carbon Mapper, oggi utilizziamo spettrometri a infrarossi per rilevare fughe di metano dallo spazio con una precisione senza precedenti. Questi strumenti non si limitano a quantificare il gas in atmosfera, ma mappano i singoli "punti caldi" e i super-emettitori.
la natura apolare
La molecola è apolare, poiché la differenza di elettronegatività tra carbonio e idrogeno è trascurabile. Questo significa che non esistono cariche parziali stabili; le molecole interagiscono solo tramite le deboli forze di dispersione di London. Questa è la ragione fisica per cui il metano, a differenza dell'acqua, rimane allo stato gassoso in condizioni standard.
Metano
Baldini Nicole
Created on April 22, 2026
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IL METANO: tra energia e clima
A cura di:Baldini Nicole, Bouazize Salwa, Ferrini Viola ,Targa Petra
Start
INDICE
Dalla chimica fondamentale alle rotte commerciali: comprendere la risorsa energetica del nostro tempo
Fonte energetica
La struttura
Cause emissioni
Andamento emissioni
Commercio
La genesi
Ruolo geopolitico 22-25
Feedback positivo
Il limite della fisica
Riscaldamento globale
Liquefazione criogenica
biometano e il suo ciclo
Impatto
agenda 2030
Risorsa globale
introduzione
Il metano è la risorsa energetica più utilizzata, ma il suo impatto climatico ci pone davanti a un bivio. Non è solo un gas per le nostre case, ma una molecola che definisce la nostra economia, crea dipendenze politiche e accelera il riscaldamento globale. Capire il metano significa affrontare la sfida energetica più urgente del nostro tempo.
che cos'è e come si forma
01
Come si comporta il Metano in nautra, e perchè risulta così difficile gestirlo?
La struttura del metano
Il metano (CH4) è la molecola organica più semplice, definita da un atomo di carbonio centrale che forma quattro legami con altrettanti atomi di idrogeno. Grazie all'ibridazione sp^3 del carbonio, la struttura assume una geometria tetraedrica perfetta, che minimizza l'energia del sistema e rende la molecola incredibilmente stabile.
+ INFO
LA GENESI
La via Biogenica
La via biogenica avviene in ambienti privi di ossigeno, come paludi o fondali marini, dove microrganismi chiamati archei metanogeni metabolizzano materia organica. È un processo naturale che trasforma scarti biologici in metano, operando in una sorta di digestione geologica su scala microscopica.
La genesi Termogenica
La maggior parte del metano estratto ha un'origine termogenica. In milioni di anni, la materia organica sepolta viene "cotta" dal calore interno terrestre e dalle enormi pressioni degli strati sedimentari. Questo processo di catagenesi rompe le molecole organiche complesse, trasformandole nel gas che oggi preleviamo dai giacimenti profondi.
sciencedirect.com
il limite della fisica
Per gestire il metano, dobbiamo scontrarci con un confine imposto dalla termodinamica: la temperatura critica di -82,6°C. Sopra questa soglia, nessuna pressione meccanica può trasformare il gas in liquido. È una barriera fisica che rende impossibile stoccare il metano in modo compatto senza ricorrere a tecnologie avanzate.
La soluzione criogenica
L'ingegneria supera il limite fisico attraverso la liquefazione criogenica. Raffreddando il metano fino a -163°C, forziamo le molecole a condensare, riducendo il loro volume di 600 volte. È un processo complesso che permette di concentrare enormi quantità di energia in spazi ristretti, rendendo possibile il trasporto navale su scala globale.
Lo sapevi che... Titano, la luna di Saturno, è l'unico corpo celeste del sistema solare, oltre alla Terra, ad avere un ciclo del metano attivo. Con temperature superficiali costanti intorno ai -180°C, il metano non è un gas, ma un fluido liquido che forma mari, laghi e piogge, in un verso e proprio ciclo del metano
IL metano come merce
Grazie alla liquefazione, il metano supera il vincolo dei gasdotti fissi. Trasformandosi in una risorsa scambiabile globalmente, viene trasportato via mare tra i continenti. Questa evoluzione tecnologica ha radicalmente mutato l'economia, svincolando i mercati dalla rigidità e dalla dipendenza geopolitica delle infrastrutture terrestri.
02
Il metano: UNA RISORSA ENERGETICA E geoPOLITICA
IL METANO COME FONTE ENERGETICA
Il metano è il principale componente del gas naturale ed è oggi una delle fonti energetiche più utilizzate al mondo. Viene impiegato per produrre energia elettrica, per il riscaldamento delle abitazioni e anche in molti processi industriali. Il metano non è distribuito in modo uniforme nel mondo: alcune aree, come la Russia, gli Stati Uniti e il Medio Oriente, possiedono grandi riserve, mentre altre, come l’Europa, ne hanno molto poche.
commercio DEL METANO
PRINCIPALI FORNITORI DI METANO NEL 2021
RUOLO GEOPOLITICO
GUERRA RUSSIA-UCRAINA
PRINCIPALI FORNITORI DI METANO NEL 2023
- Il ruolo geopolitico del metano è diventato particolarmente evidente durante la guerra tra Russia e Ucraina.
- Prima del 2022, la Russia era il principale fornitore di gas ,esso veniva trasportato principalmente attraverso grandi gasdotti, tra cui il Nord Stream, che collegava direttamente la Russia alla Germania.
con l’inizio della guerra, il gas è diventato una vera e propria arma geopolitica.RUOLO GEOPOLITICO
SITUAZIONE NEL 2025 E AUMENTO DEI PREZZI
PRINCIPALI FORNITORI DI METANO NEL 2025
03
Il metano e il suo ruolo nel cambiamento climatico
metano e il riscaldamento globale
Il metano (CH₄) è uno dei principali gas serra responsabili del cambiamento climatico e rappresenta il secondo contributore al riscaldamento globale di origine antropica, dopo l’anidride carbonica.Secondo la International Energy Agency, è responsabile di circa il 30% dell’aumento delle temperature globali dall’epoca della rivoluzione industriale a oggi. Pur essendo meno concentrato nell’atmosfera rispetto alla CO₂, il metano ha un impatto molto elevato. Per questo motivo, la sua riduzione è considerata un elemento fondamentale all’interno delle strategie internazionali per contrastare il cambiamento climatico, come il Green Deal europeo.
caratteristiche e l’impatto del metano
Map
Il metano ha una permanenza nell’atmosfera relativamente breve, pari a circa 10–15 anni, molto inferiore rispetto a quella della CO₂, che può rimanere per secoli. Nonostante ciò, il suo effetto nel breve periodo è molto più intenso: nei primi 20 anni può avere un impatto fino a 84 volte superiore rispetto all’anidride carbonica. Inoltre, contribuisce alla formazione dell’ozono troposferico, un inquinante dannoso per la salute e per gli ecosistemi.
Le cause delle emissioni di metano
Il metano è presente in natura, ma il 59% delle emissioni deriva da attività umane, mentre il 41% è di origine naturale. La principale fonte antropica è il settore agricolo, soprattutto per gli allevamenti di animali ruminanti e la gestione del letame. Seguono il settore dei rifiuti, in particolare le discariche, e quello energetico, legato all’estrazione e al trasporto di combustibili fossili, spesso sottostimato.
Andamento delle emissioni
“La riduzione delle emissioni di metano rappresenta una priorità strategica per l’Italia nella lotta al cambiamento climatico.”
In Italia le emissioni di metano sono diminuite, ma meno rispetto ad altri gas serra. Tra il 1990 e il 2020, i gas serra totali sono calati del 26,5%, mentre il metano solo del 13,4%. In Europa, invece, la riduzione è stata più significativa, pari al 36%. Negli ultimi anni il calo in Italia è stato limitato e il settore agricolo è rimasto quasi stabile. Le emissioni pro capite italiane sono comunque inferiori alla media europea.
— Roberto Cingolani
04
RISCHI DEL FUTURO E POSSIBILI SOLUZIONI
Meccanismi di feedback positivo
Monitoraggio satellitare
I meccanismi di feedback sono moltiplicatori del riscaldamento. Nelle profondità marine e nel permafrost artico, il metano è intrappolato in "gabbie di ghiaccio" (clatrati). Se l'atmosfera si scalda, il ghiaccio fonde e libera il gas, che a sua volta accelera il riscaldamento in un loop autodistruttivo. Questi processi sono definiti Tipping Points (punti di non ritorno): una volta innescati, possono continuare ad alimentare il cambiamento climatico
IL BIOMETANO
Il biometano è un gas 100% rinnovabile e sostenibile, ottenuto dalla purificazione del biogas (prodotto da scarti agricoli, fanghi o rifiuti organici) .La trasformazione avviene in due fasi principali: Digestione Anaerobica e Upgrading.otteniamo un vettore energetico rinnovabile perfettamente intercambiabile con il gas naturale, utilizzabile per il riscaldamento, l'industria e i trasporti pesanti.
Oltre all'energia, la filiera restituisce il digestato, un fertilizzante naturale che sostituisce i prodotti chimici, chiudendo il ciclo dei nutrienti e garantendo al contempo sicurezza energetica e sostenibilità ambientale.Il biometano risponde a tre crisi contemporaneamente: Crisi Climatica, Crisi dei Rifiuti e Indipendenza Energetica
L'ECONOMIA CIRCOLARE DEL METANO
OBIETTIVO 2030
Nel 2026, i gas rinnovabili rappresentano circa il 6% del consumo totale di gas nell'UE, con l'obiettivo di coprire quote molto più ampie entro il 2030.
Secondo l'IPCC e i recenti aggiornamenti del Global Methane Pledge, ridurre le emissioni di metano del 30-34% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 2020) è l'unica via per mantenere l'obiettivo di +1,5°C.
Metano nel futuro
SITOGRAFIA
Grazie per l'attenzione
IL CONTROLLO DELLE EMISSIONI DI METANO
Grazie a tecnologie d’avanguardia come Methane SAT e Carbon Mapper, oggi utilizziamo spettrometri a infrarossi per rilevare fughe di metano dallo spazio con una precisione senza precedenti. Questi strumenti non si limitano a quantificare il gas in atmosfera, ma mappano i singoli "punti caldi" e i super-emettitori.
la natura apolare
La molecola è apolare, poiché la differenza di elettronegatività tra carbonio e idrogeno è trascurabile. Questo significa che non esistono cariche parziali stabili; le molecole interagiscono solo tramite le deboli forze di dispersione di London. Questa è la ragione fisica per cui il metano, a differenza dell'acqua, rimane allo stato gassoso in condizioni standard.