Come funziona una centrale nucleare
Una centrale nucleare sfrutta l'energia rilasciata dalla fissione degli atomi di uranio (U235) o di torio (Th232) per trasformare l'acqua in vapore che poi viene mandato a delle turbine che girando producono energia elettrica.
Il disastro nucleare di Chernobyl
Dove e quando
Il disastro nucleare di Chernobyl è avvenuto il 26 aprile 1986 nella città di Pripjat al confine con la Biellorussia e a circa 150 Km da Kiev nell'ex Unione Sovietica.
Dinamica dell'incidente
- Gli operatori abbassano la potenza del reattore a 200 MW.
- Il reattore va in stallo a causa di un avvelenamento da xeno e la potenza scende a 30 MW.
- Per rialzare la potenza del reattore gli operatori estrassero 208 su 211 barre di controllo che servono a rallentare il flusso di neutroni.
- La potenza, invece, sale in maniera incontrollata.
- Gli operatori abbassano tutte le barre di controllo premendo il pulsante AZ-5 ma a causa delle punte realizzate in grafite (materiale che accellera il flusso di netroni) quindi potenza invece di scendere si alza fino a toccare i 30.000 MW su un reattore realizzato per operare a massimo 500 MW.
- La pressione all'interno del reattore sale in modo esponenziale e il reattore si "scoperchia".
- La grafite a questo punto a una temperatura di migliaia di gradi reagendo con l'idrogeno rilasciato causa un'esplosione che scaglia a centinaia di metri pezzi di grafite radioattiva.
- Si scatena un incendio che brucia emettendo isotopi radioattivi in atmosfera come lo iodio 131 e il cesio 137.
Contenimento dell'incidente
- Vengono mandati dei pompieri per spegnere l'incendio senza successo.
- Vengono chiamati a Chernobyl il ministro per l'energia Boris Shcherbina e il chimico e fisico nucleare Valery Legasov i quali ordinano di lanciare sull'incendio tonnellate di sabbia e boro.
- Riescono a spegnere l'incendio ma il calore continua a salire facendo sciogliere il nocciolo del reattore composto di uranio e altri isotopi radioattivi il quale rischia di finire nel fiume Prypjat e successivamente nel fiume Dnepr e poi nel Mar Nero avvelenando tutta l'acqua per migliaia di anni.
- Installano, con l'aiuto di oltre 400 minatori, uno scambiatore di calore ad azoto liquido evitano che l'uranio finisca nel fiume.
- Viene rimossa la grafite finita sui tetti. Sui primi 2 tramite dei robot ma sul terzo le radiazioni sono talmente forti da "friggere" i circuiti dei robot quindi vengono arruolati i cosidetti liquidatori per rimuovere il resto della grafite dall'ultimo tetto.
- Rimossa la grafite viene costruito un sarcofago di cemento armato sopra il reattore.
Conseguenze dell'incidente
- Decessi a pochi mesi dal disastro: 4.000 secondo l'ONU e 3.500 secondo il KGB.
- Decessi totali a molto tempo dal disastro: circa 60.000.
- Evacuati: 336.000
- Territori contaminati: 155.000 Kmq
- Danni all'ambiente: mutazioni genetiche negli animali e negli umani
- Soldi spesi: 700.000.000.000 $
Come funziona una centrale nucleare
Emilio
Created on April 20, 2026
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Come funziona una centrale nucleare
Una centrale nucleare sfrutta l'energia rilasciata dalla fissione degli atomi di uranio (U235) o di torio (Th232) per trasformare l'acqua in vapore che poi viene mandato a delle turbine che girando producono energia elettrica.
Il disastro nucleare di Chernobyl
Dove e quando
Il disastro nucleare di Chernobyl è avvenuto il 26 aprile 1986 nella città di Pripjat al confine con la Biellorussia e a circa 150 Km da Kiev nell'ex Unione Sovietica.
Dinamica dell'incidente
Contenimento dell'incidente
Conseguenze dell'incidente