Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Madame De Stael

Viceconti francesco

Created on April 20, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Pastel Color Presentation

Visual Presentation

Relaxing Presentation

Modern Presentation

Colorful Presentation

Modular Structure Presentation

Chromatic Presentation

Transcript

Madame De Stael

Scrittrice francese

Anne-Louise Germaine De Stael

Baronessa di origine svizzera ma parigina d'adozione, ha ridefinito il ruolo della donna nella cultura e nella politica dell'Ottocento.

La "Bestia Nera" di Napoleone

Napoleone non la temeva per le sue armi, ma per la sua lingua tagliente. Si dice che l'imperatore avesse dichiarato: "Madame de Staël insegna a pensare a chi non ne sarebbe capace o a chi l'aveva dimenticato". La considerava così pericolosa che la polizia imperiale ricevette l'ordine di intercettare ogni sua lettera e di impedirle di avvicinarsi a Parigi per più di 40 leghe.

Le origini

Suo padre era Jacques Necker, il celebre ministro delle finanze di Luigi XVI; sua madre, Suzanne Curchod, gestiva uno dei salotti più brillanti di Parigi. Cresce circondata dai giganti dell'Illuminismo (Diderot, d'Alembert). Sviluppa precocemente un'intelligenza critica e una capacità oratoria fuori dal comune.

Il pensiero: ponte tra illuminismo e Romanticismo

Cosmopolitismo

Madame de Staël è considerata la "madre" del Romanticismo europeo. La sua visione si fondava su alcuni pilastri rivoluzionari:

L'entusiasmo

La letteratura come specchio sociale

Opere fondamentali

L'esilio

Napoleone la bandì da Parigi per dieci anni. Durante questo periodo, lei trasformò la sua residenza a Coppet (in Svizzera) nel "quartier generale della libertà", ospitando i più grandi pensatori dell'epoca (il cosiddetto Gruppo di Coppet).

Corinne e il Grand Tour

Il suo romanzo Corinne o l'Italia ebbe un successo tale da diventare una sorta di guida turistica spirituale per i viaggiatori dell'Ottocento. Molte giovani donne inglesi e francesi iniziarono a vestirsi "alla Corinne" (con scialli e acconciature ispirate all'eroina del libro) durante i loro viaggi a Roma o Napoli.