Madame De Stael
Scrittrice francese
Anne-Louise Germaine De Stael
Baronessa di origine svizzera ma parigina d'adozione, ha ridefinito il ruolo della donna nella cultura e nella politica dell'Ottocento.
La "Bestia Nera" di Napoleone
Napoleone non la temeva per le sue armi, ma per la sua lingua tagliente. Si dice che l'imperatore avesse dichiarato: "Madame de Staël insegna a pensare a chi non ne sarebbe capace o a chi l'aveva dimenticato". La considerava così pericolosa che la polizia imperiale ricevette l'ordine di intercettare ogni sua lettera e di impedirle di avvicinarsi a Parigi per più di 40 leghe.
Le origini
Suo padre era Jacques Necker, il celebre ministro delle finanze di Luigi XVI; sua madre, Suzanne Curchod, gestiva uno dei salotti più brillanti di Parigi. Cresce circondata dai giganti dell'Illuminismo (Diderot, d'Alembert). Sviluppa precocemente un'intelligenza critica e una capacità oratoria fuori dal comune.
Il pensiero: ponte tra illuminismo e Romanticismo
Cosmopolitismo
Madame de Staël è considerata la "madre" del Romanticismo europeo. La sua visione si fondava su alcuni pilastri rivoluzionari:
L'entusiasmo
La letteratura come specchio sociale
Opere fondamentali
L'esilio
Napoleone la bandì da Parigi per dieci anni. Durante questo periodo, lei trasformò la sua residenza a Coppet (in Svizzera) nel "quartier generale della libertà", ospitando i più grandi pensatori dell'epoca (il cosiddetto Gruppo di Coppet).
Corinne e il Grand Tour
Il suo romanzo Corinne o l'Italia ebbe un successo tale da diventare una sorta di guida turistica spirituale per i viaggiatori dell'Ottocento. Molte giovani donne inglesi e francesi iniziarono a vestirsi "alla Corinne" (con scialli e acconciature ispirate all'eroina del libro) durante i loro viaggi a Roma o Napoli.
Madame De Stael
Viceconti francesco
Created on April 20, 2026
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Madame De Stael
Scrittrice francese
Anne-Louise Germaine De Stael
Baronessa di origine svizzera ma parigina d'adozione, ha ridefinito il ruolo della donna nella cultura e nella politica dell'Ottocento.
La "Bestia Nera" di Napoleone
Napoleone non la temeva per le sue armi, ma per la sua lingua tagliente. Si dice che l'imperatore avesse dichiarato: "Madame de Staël insegna a pensare a chi non ne sarebbe capace o a chi l'aveva dimenticato". La considerava così pericolosa che la polizia imperiale ricevette l'ordine di intercettare ogni sua lettera e di impedirle di avvicinarsi a Parigi per più di 40 leghe.
Le origini
Suo padre era Jacques Necker, il celebre ministro delle finanze di Luigi XVI; sua madre, Suzanne Curchod, gestiva uno dei salotti più brillanti di Parigi. Cresce circondata dai giganti dell'Illuminismo (Diderot, d'Alembert). Sviluppa precocemente un'intelligenza critica e una capacità oratoria fuori dal comune.
Il pensiero: ponte tra illuminismo e Romanticismo
Cosmopolitismo
Madame de Staël è considerata la "madre" del Romanticismo europeo. La sua visione si fondava su alcuni pilastri rivoluzionari:
L'entusiasmo
La letteratura come specchio sociale
Opere fondamentali
L'esilio
Napoleone la bandì da Parigi per dieci anni. Durante questo periodo, lei trasformò la sua residenza a Coppet (in Svizzera) nel "quartier generale della libertà", ospitando i più grandi pensatori dell'epoca (il cosiddetto Gruppo di Coppet).
Corinne e il Grand Tour
Il suo romanzo Corinne o l'Italia ebbe un successo tale da diventare una sorta di guida turistica spirituale per i viaggiatori dell'Ottocento. Molte giovani donne inglesi e francesi iniziarono a vestirsi "alla Corinne" (con scialli e acconciature ispirate all'eroina del libro) durante i loro viaggi a Roma o Napoli.