Luoghi delle viaggiatrici
Sguardi interculturali su Firenze
Visita la mappa
Un progetto del Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell'Università di Firenze
Clicca qui per scoprire di più sul progetto
Il progetto Luoghi delle viaggiatrici: sguardi interculturali su Firenze prende avvio da un patrimonio documentario di alto valore storico e culturale ancora poco riconosciuto come parte della memoria pubblica della città: le tracce scrittorie e le testimonianze lasciate dalle viaggiatrici anglofone tra la fine del XVIII e il XIX secolo. Le pagine di Mary e Agnes Berry, Dorothy Cornish, Lady Sydney Morgan, Hester Lynch Piozzi, Susan Horner, Lady Anna Riggs Miller, Mariana Stark, Jessie White Mario e le più note Elizabeth Barrett Browning e Vernon Lee hanno letto Firenze come luogo di formazione intellettuale, libertà individuale, scambio interculturale e costruzione di identità transnazionali. Diari, lettere, guide e opere letterarie delineano una geografia urbana fatta di luoghi familiari — dalla Biblioteca Harold Acton del British Institute alle residenze anglo-fiorentine di via Maggio, dalle sale della Specola alla Galleria degli Uffizi — che compongono un paesaggio culturale diffuso, che ha contribuito in modo significativo alla costruzione dell’immagine moderna di Firenze in Europa e nel mondo. Tuttavia, manca oggi una restituzione integrata e accessibile che riconnetta, in modo strutturato, testi, contesti e luoghi, restituendoli alla città come patrimonio condiviso. Il progetto si pone l'obiettivo di creare una mappa digitale bilingue (italiano/inglese), gratuita e consultabile online: ogni luogo sarà collegato a testi, immagini, schede storiche e audioletture, sviluppati come contenuti approfonditi, accurati e riutilizzabili, pensati per durare nel tempo e crescere progressivamente.
Progetto mappa ottocento_con secondarie
Francesca Salvadori
Created on April 8, 2026
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Un progetto del Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell'Università di Firenze
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Il progetto Luoghi delle viaggiatrici: sguardi interculturali su Firenze prende avvio da un patrimonio documentario di alto valore storico e culturale ancora poco riconosciuto come parte della memoria pubblica della città: le tracce scrittorie e le testimonianze lasciate dalle viaggiatrici anglofone tra la fine del XVIII e il XIX secolo. Le pagine di Mary e Agnes Berry, Dorothy Cornish, Lady Sydney Morgan, Hester Lynch Piozzi, Susan Horner, Lady Anna Riggs Miller, Mariana Stark, Jessie White Mario e le più note Elizabeth Barrett Browning e Vernon Lee hanno letto Firenze come luogo di formazione intellettuale, libertà individuale, scambio interculturale e costruzione di identità transnazionali. Diari, lettere, guide e opere letterarie delineano una geografia urbana fatta di luoghi familiari — dalla Biblioteca Harold Acton del British Institute alle residenze anglo-fiorentine di via Maggio, dalle sale della Specola alla Galleria degli Uffizi — che compongono un paesaggio culturale diffuso, che ha contribuito in modo significativo alla costruzione dell’immagine moderna di Firenze in Europa e nel mondo. Tuttavia, manca oggi una restituzione integrata e accessibile che riconnetta, in modo strutturato, testi, contesti e luoghi, restituendoli alla città come patrimonio condiviso. Il progetto si pone l'obiettivo di creare una mappa digitale bilingue (italiano/inglese), gratuita e consultabile online: ogni luogo sarà collegato a testi, immagini, schede storiche e audioletture, sviluppati come contenuti approfonditi, accurati e riutilizzabili, pensati per durare nel tempo e crescere progressivamente.