UNITÀ DI APPRENDIMENTO INCLUSIVA
DIGITALE
«Viaggiare per Tutti: Itinerari Accessibili nel Territorio»
Alunna:
Classe:Prima — Istituto Tecnico TuristicoAlunni 23 (11 maschi e 12 femmine). Presenza di un’alunna ADHD con PDP e due DSA (1 discalculia e 1 disgrafia)UDL (Universal Design for Learning) + Cooperative Learning + Peer Tutoring
Martina (nome di fantasia)
Profilo:
Modello
didattico
Lieve ritardo cognitivo, ritiro sociale, difficoltà motorie nella scrittura, buona comprensione orale6 settimane (circa 30 ore)
Durata totale:
Discipline coinvolte:
Geografia turistica, Lingua inglese, Informatica applicata, Arte e territorio
1. ANALISI DEL CASO
1.1 Presentazione dell'alunna
Martina, 14 anni, frequenta la classe prima dell'Istituto Tecnico Turistico. La sua storia scolastica è segnata da una progressiva difficoltà di inserimento nel gruppo dei pari, che ha portato a un ritiro sociale significativo. Presenta una certificazione ai sensi della Legge 104/1992 per lieve ritardo cognitivo e disturbo neuromotorio agli arti superiori, con impatto diretto sulla scrittura manuale e sull'uso degli strumenti informatici tradizionali. La famiglia riferisce che Martina guarda molto la televisione, ascolta musica e dimostra interesse per i viaggi e i documentari di natura. Nonostante le difficoltà, mostra una notevole competenza comunicativa orale e una buona capacità di
comprensione del linguaggio verbale.
1.2 Profilo di Funzionamento (ICF)
Il profilo è elaborato secondo il modello biopsicosociale ICF (International ClassificationFunctioning), che considera l'interazione tra condizioni di salute, fattori personali e fattori
of
ambientali.
Componente ICF
Difficoltà (limitazioni/restrizioni)Risorse (capacità/potenzialità)
Funzioni corporee (b)
Rallentamento dei processi cognitivi (b117); difficoltà nella coordinazione motoria fine (b760)Strutture corporee (s)Disfunzione neuromotoria arti superiori che limita la presa e la Difficoltà nella scrittura (d170); limitata capacità di uso autonomo di
Funzioni di comprensione orale integre (b167); memoria a lungo termine nella norma per contenuti Sviluppo fisico adeguato; postura e mobilità globale nella normaBuona comprensione orale (d310); capacità di comunicazione verbale
narrativi
scrittura
Attività e
partecipazione (d)
PC con tastiera standard (d360); ridotta partecipazione alle attività di Barriera: ambiente scolastico prevalentemente basato su testo scritto; dinamiche di gruppo non strutturate che aumentano il ritiroBassa autostima; tendenza all'evitamento delle situazioni sociali; scarsa fiducia nelle proprie capacità
espressiva (d330); interesse per
attività praticheFacilitatore: famiglia coinvolta; presenza del docente di sostegno; possibilità di utilizzo di dispositivi Interesse per viaggi e turismo; buona memoria narrativa e descrittiva; empatia verso i compagni quando in
gruppo (d720)
Fattori ambientali (e)
adattati
Fattori personali
scolastiche
ambiente protetto
1.3 Punti di Forza
Punti di forza individuali
Punti di forza contestuali
• Ottima comprensione orale e del linguaggio verbale• Capacità descrittiva efficace in contesti • Buona memoria narrativa (storie, viaggi, • Interesse genuino per il turismo e i luoghi• Ambiente scolastico tecnico-pratico con spazi laboratoriali• Curricolo orientato al turismo (vicino agli interessi di Martina)
• Presenza costante del docente di • Famiglia partecipe e collaborativa• Compagni disponibili al lavoro cooperativo
sostegno
informalidocumentari)
• Sensibilità empatica verso gli altri
1.4 Bisogni Educativi
Bisogni educativi prioritari di Martina
• Accedere ai contenuti disciplinari attraverso canali non testuali (audio, video, immagini)• Esprimere le proprie conoscenze senza dover scrivere a mano o sulla tastiera
tradizionale• Vivere esperienze di successo scolastico percepite come autentiche• Essere riconosciuta come risorsa del gruppo, non solo come alunna con difficoltà• Ricostruire fiducia nelle relazioni con i pari attraverso strutture collaborative protette• Sviluppare gradualmente l'autonomia nell'uso degli strumenti digitali adattati• Ricevere feedback immediato, positivo e non giudicante sul proprio operato
1.5 Barriere e Facilitatori
Barriere
Facilitatori
• Didattica trasmissiva centrata sul testo • Verifiche scritte tradizionali non accessibili• Tablet con touch-screen a disposizione della scuola• Strumenti TTS (text-to-speech) installabili gratuitamente• Uso di PC con tastiera standard difficile • Compagni formati al cooperative learning
• Docente di sostegno presente in quasi
scritto
tutte le ore
• Gruppi di lavoro non strutturati (aumentano ritiro)per la motricità fine
• Tempi standard di elaborazione non • Valutazione comparativa con i pari • Ambienti non accoglienti favoriscono ritiro
• Curricolo tecnico con forte componente • Interesse personale di Martina per il turismo come leva motivazionale• UDL contrasta con ruoli chiari, feedback positivi e contributi insostituibili (es. audio
adeguati(aumenta ansia)
pratico-operativa
sociale
Martina)
2. OBIETTIVI DELL'UDA
Obiettivi disciplinari
Obiettivi trasversali
Competenze chiave EU
• Conoscere le caratteristiche dell'offerta turistica locale• Identificare i principali servizi di un itinerario turistico• Descrivere oralmente un luogo di interesse turistico• Comprendere testi audio/video in lingua straniera (inglese B1 semplificato)• Costruire un itinerario turisticoaccessibile e inclusivo
• Collaborare in un gruppo di lavoro rispettando i ruoli• Comunicare in forma orale in modo chiaro ed efficace• Utilizzare strumenti digitali per produrre elaborati• Rispettare le diversità e valorizzare i contributi di tutti• Autovalutare il proprio percorso di apprendimento
• Competenza multilinguistica• Competenza digitale• Competenza personale, sociale e capacità di imparare • Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale• Competenza imprenditoriale (spirito di iniziativa)
ad imparare
Nota metodologica: tutti gli obiettivi sono declinati in forma personalizzata per Martina all'interno del PEI (Piano Educativo Individualizzato). Per lei, le competenze vengono valutate prevalentemente attraverso la produzione orale e l'uso di strumenti digitali adattati, con rubriche
semplificate condivise preventivamente.
3. PROGETTAZIONE DELL'UDA
3.1 Scheda Generale
Titolo
«Viaggiare per Tutti: Itinerari Accessibili nel Territorio»Geografia turistica, Lingua inglese (livello A2-B1 semplificato), Informatica applicata, Arte e territorioPrima — Istituto Tecnico Turistico6 settimane | circa 30 ore totali (5 ore/settimana)Il gruppo classe, suddiviso in piccoli team, progetta un itinerario turistico accessibile (fisicamente e cognitivamente) nel territorio locale. Il prodotto finale è una guida multimediale digitale (breve presentazione Canva/Google Slides con audio registrati dai componenti del gruppo), pensata per turisti con esigenze speciali. Martina ricopre il ruolo di Narratrice Audio: registra le descrizioni vocali dei luoghi che il gruppo inserirà nella guida.Turisti con disabilità motorie o sensoriali, famiglie con bambini piccoli, anziani. La guida sarà pubblicata sul sito della scuola.Guida turistica multimediale digitale (slides + audio + immagini) in italiano e in inglese semplificato
Discipline coinvolte
ClasseDurataCompito di realtà
Destinatari del prodotto
Tipo di prodotto
3.2 Fasi Operative
L'UDA si articola in 5 fasi progressive, ciascuna delle quali prevede attività specificamente adattate
per Martina secondo il modello UDL.
FASE 1
Descrizione
Esplorazione e
La classe analizza cosa significa «turismo accessibile» attraverso la visione di video documentari e l'ascolto di storie di viaggio. Martina partecipa attivamente: ascolta, commenta oralmente, racconta esperienzepersonali di viaggio. Il docente di sostegno predispone schede visive semplificate con immagini dei luoghi da studiare. Si formano i gruppi cooperativi con assegnazione dei ruoli.
Motivazione
Durata: 1 settimana (5 ore)
Strumenti digitali
YouTube didattico (video selezionati), Padlet per raccolta idee, Google Maps per esplorazione visiva dei luoghi
FASE 2
Descrizione
Ogni gruppo ricerca informazioni sul proprio luogo turistico assegnato. Martina, con il supporto del docente di sostegno, utilizza versioni audio/video delle fonti (podcast, video, documentari brevi). Usa lo speech-to-text per «appuntare» informazioni vocalmente. Le compagne supportano
Ricerca e Raccolta
Informazioni
la ricerca testuale.Speechify (TTS), Google (immagini), Vocaroo per note vocali, tablet con
Durata: 1 settimana
Strumenti digitali
(5 ore)
microfono integrato
FASE 3
Descrizione
Ogni gruppo elabora il proprio contributo alla guida. Martina scrive (con speech-to-text) e poi registra le descrizioni audio dei luoghi. Un alunno del gruppo le inserisce sulle slides. Si realizzano le versioni in inglese semplificato con il supporto di DeepL e del docente di lingua. Il docente di sostegno affianca Martina nel registrare in modo fluente.Canva / Google Slides, Vocaroo / Flip per registrazioni, DeepLtraduzioni, Google Forms per autovalutazione intermedia
Elaborazione e
Costruzione
Durata: 2 settimane
(10 ore)
Strumenti digitali
per
FASE 4
Descrizione
I gruppi si confrontano reciprocamente sui prodotti (peer review guidata). Martina ascolta i feedback e li commenta oralmente. Il docente di sostegnomedia la comunicazione. Si revisiona la guida in base ai suggerimenti. Si prepara la presentazione finale orale (Martina presenta la «sua» sezione
Revisione e
Editing
Collaborativo
audio dal vivo, senza leggere).Padlet per feedback reciproci, Google Slides per editing condiviso, ClassDojo per badge di apprezzamento
Durata: 1 settimana
Strumenti digitali
(5 ore)
FASE 5
Descrizione
Presentazione della guida multimediale a una piccola audience (classe, alcune famiglie, eventualmente un consulente esperto di viaggi e turismoMartina presenta la sezione audio in prima persona. Cerimonia di consegna dei badge digitali. Autovalutazione finale con rubrica semplificatavisiva. Pubblicazione della guida sul sito della scuola.Google Slides (presentazione), Kahoot! di revisione finale, LinguaFoliodigitale per portfolio personale, ClassDojo per certificazione
Presentazione e Celebrazione
).
Durata: 1 settimana
(5 ore)
Strumenti digitali
4. TECNOLOGIE DIGITALI
La scelta degli strumenti digitali non è accessoria ma strutturale: le tecnologie adottate eliminano lebarriere motorie alla scrittura, offrono canali espressivi alternativi e costruiscono ponti relazionali
tra Martina e i compagni.
Strumento digitale
Funzione
Adattamento motorio
Supporto relazionale
inclusiva
Google Slides + CanvaSpeechify
Contenuti visivi accessibiliLettura ad alta voce testiProduzione orale invece che scrittaGoogle Forms adattatiVerifiche con Mouse adattato / touch screenPost-it digitali con un clicVisibilità del contributo di
Template prenessuna scrittura liberaAttivazione con tocco Microfono integrato, nessuna motricità fine
-strutturati,
Lavoro condiviso in tempo reale con i pariRiduce la dipendenza da supporto adultoCondivisione audio con il gruppo, senso di appartenenzaFeedback immediato non
/ TTS
integratoVocaroo
singolo
/ Flip
trascinamento e scelta multiplaBacheca virtuale di gruppoCertificazione competenzeRevisione contenuti ludicaPortfolio personale lingue
giudicante
Padlet collaborativo
Martina al prodotto Operazione singola clicRinforzo positivo e riconoscimento socialeRisposta multipla su tabletPartecipazione attiva,
comune
ClassDojodigitaliKahoot! (modalità
/ Badge
team)LinguaFolio digitale
riduzione ansia da prestazioneNarrazione identitaria,
Voce e immagini, non
testo
autostima
4.1 Adattamenti Motori Specifici
Configurazione del dispositivo per Martina
• Tablet con pennino morbido (pressione minima) al posto del PC con tastiera tradizionale• Attivazione della tastiera a schermo con tasti grandi e predizione avanzata del testo• Microfono esterno di qualità (headset) per registrazioni audio nitide senza sforzo• Speech-to-text (Google Assistant) configurato per dettatura diretta nelle app di scrittura• Tasto unico di accesso rapido configurato per Vocaroo e Flip• Altoparlante bluetooth vicino alla postazione per ascolto TTS senza cuffie obbligatorie• Posizionamento del tablet su supporto ergonomico inclinato (minore affaticamento degli
arti)
4.2 Supporto Relazionale attraverso il Digitale
Come le tecnologie costruiscono relazioni positive
•registrazioni audio sono una risorsa collettivaClassDojo consente al docente di assegnare badge pubblici per ogni contributo di Martina, rinforzando il riconoscimento del gruppoFlipgrid) crea una galleria video della classe dove Martina è protagonista al pari
Il
Padlet condiviso rende il contributo di Martina visibile a tutta la classe: le sue
••dei compagni
Flip (ex
•gruppo• Google Slides condiviso permette ai compagni di vedere in tempo reale cosa sta producendo Martina, aumentando il senso di interdipendenza positiva
Kahoot! in modalità team riduce la pressione individuale: Martina risponde insieme al suo
5. APPLICAZIONE DEL MODELLO UDL
Il modello UDL (Universal Design for Learning — CAST, 2018) si fonda su tre principi fondamentali, applicati qui in modo sistematico e non come compensazione per Martina, ma come
approccio didattico per tutta la classe.
Principio UDL
Strategie adottate
Strumenti
RAPPRESENTAZIONE
Contenuti proposti in formati multipli: audio, video, testo semplificato con immagini. Glossari visivi multilingue (italiano/inglese/spagnolo). Lettura ad alta voce con TTS. Mappe concettuali Audio/video + glossari visivi per tutti (ADHD/DSA Produzione orale come alternativa alla scrittura. Registrazioni audio e video brevi. Completamento guidato con testoa buchi digitale. Mouse adattato / schermo touch. Tastiera virtuale Orale/digitale (Martina registra; riduce ansia da ritiro).Scelta del ruolo nel gruppo valorizzantele competenze orali (Martina “NarratriceAudio” insostituibile, interdipendenza contrasta isolamento sociale)rende classe sicura per Martina, Connessione con esperienze concrete (turismo locale). Feedback immediato epositivo. Tutoring par sistematizzato. Certificazione del contributo.
Google Slides, Canva, Speechify, LinguaFolioYouTube didattico
(il Come
dell'apprendimento)
digitali prebeneficiano)
-strutturate.
AZIONE ED
Vocaroo, Flip (Flipgrid), Google Forms adattatitablet con pennino
ESPRESSIONE (
il Cosa
dell
apprendimento
aumentata.
COINVOLGIMENTO (il
Classi Kahoot!,collaborativo, badge digitali
Padlet
Perché
dell'apprendimento)
(ClassDojo)
UDL
Principio chiave UDL applicato: ogni strumento, ogni attività e ogni momento valutativo è progettato per essere già accessibile nella sua forma base — non adattato «dopo» per Martina, ma pensato «da subito» per tutti. Questo elimina la stigmatizzazione dell'alunna con disabilità.
6. STRATEGIE INCLUSIVE
6.1 Cooperative Learning
— Struttura Jigsaw adattata
Si adotta la struttura Jigsaw (Aronson, 1978) adattata: ogni membro del gruppo è «esperto» di un registrano le descrizioni audio — il lorocontributo è insostituibile e la loro assenza impedirebbe il completamento del prodotto. Questo crea interdipendenza positiva reale, non simulata.
elemento della guida turistica. Martina
, ADHD e DSA
6.2 Peer Tutoring
Si attiva un sistema di tutoring tra pari non gerarchico: le compagne supportano Martina nelle fasi di ricerca testuale, mentre Martina supporta il gruppo nella narrazione orale e nella descrizione dei luoghi (che sa fare meglio di molti compagni). Il tutoring è dunque bidirezionale e valorizza le
risorse di Martina.
6.3 Ruoli nel Gruppo
Tabella di assegnazione
Ruolo nel gruppo
Assegnato aMartinaCompagna ACompagna BCompagno CCompagna D
Descrizione attivitàRegistra le descrizioni orali dei luoghi turisticiRicerca immagini e informazioni onlineImpagina le slide e inserisce Adatta i testi in inglese Gestisce i tempi e organizza
StrumentoVocarooGoogleimmaginiCanvaSlidesDeepL / dizionarioPadlet
Narratrice audioRicercatore web
/ Flip
/ Google / Google
GraficoTraduttoreCoordinatore
le fotosemplificatoil lavoro
Trello /
Nota: il ruolo di Narratrice Audio è stato scelto insieme a Martina in un colloquio preliminare. L'alunna ha espresso preferenza per le attività orali e ha accettato il ruolo con interesse. La negoziazione del ruolo è parte integrante della strategia inclusiva.
6.4 Strategie per l'Inclusione Sociale
Strategie di breve periodo
Strategie di lungo periodo
• Martina siede sempre vicino a un compagno tutor scelto da lei• Momenti di check-in emotivo all'inizio di ogni ora (2 minuti, tutti)• Feedback privato del docente di sostegno prima delle presentazioni pubbliche• Accordo con la classe su norme di ascoltorispettoso durante le presentazioni orali
• Progressiva riduzione del supporto diretto del docente di sostegno nelle attività di • Esperienze di leadership leggera per Martina (presentatrice, referente audio)• Portfolio digitale personale come strumento di narrazione identitaria e • Incontri periodici con la famiglia per condividere i progressi sociali e non solo
gruppo
autostima
quelli cognitivi
PRODOTTO FINALE E VALUTAZIONE
7.1 Descrizione del Prodotto Finale
Guida Turistica Multimediale Accessibile «Itinerari per Tutti»
• Presentazione digitale (Canva o Google Slides) di 10-12 slide• Ogni slide descrive un luogo di interesse turistico del territorio, con foto, testo breve e • Le registrazioni audio sono il contributo specifico di Martina: descrizioni orali dei luoghi • Versione bilingue: italiano e inglese A2 semplificato (con supporto del gruppo e del • QR code sulla slide principale che porta alle registrazioni Vocaroo/Flip• Sezione speciale: «Consigli di accessibilità» per ogni luogo (barriere architettoniche, • Pubblicazione sul sito della scuola nella sezione «Progetti degli studenti»
audio registrato(circa 30-60 secondi ciascuna)docente di lingua)
servizi presenti)
7.2 Valutazione per Martina
Rubrica Semplificata
Indicatore
In sviluppo
Raggiunto
Eccellente
Descrive oralmente un
Descrive con molte esitazioni e supporto Partecipa solo su sollecitazioneUsa il tablet solo con guida passo-passoComprende i punti principali solo con semplificazione Ha difficoltà a mantenere interazioni
Descrive con qualche esitazione e supporto Partecipa se supportata dal tutorUsa il tablet con qualche assistenza Comprende i punti principali con semplificazione Mantiene interazioni rispettose con
Descrive in modo fluente e autonomoPartecipa attivamente e interagisce con i pariUsa il tablet in autonomia con funzioniComprende contenuti semplificati in modo
luogo turistico
continuo
minimo
Collabora nel gruppo
assegnatoregistrare audio
Usa il tablet per
iniziale
base
Comprende contenuti
audio/video proposti
autonomoInteragisce con rispetto e disponibilità in modo spontaneo
massima
moderata
Si esprime con rispetto
verso i compagni
rispettose
supporto
7.3 Nota sulla Valutazione
Principi valutativi per l'alunna con disabilità
• La valutazione di Martina fa riferimento esclusivamente agli obiettivi del PEI, non agli • Le verifiche scritte tradizionali sono sostituite da colloqui orali brevi o registrazioni audio• Il voto finale tiene conto della progressione personale• Il contributo al prodotto di gruppo è valutato anche dai compagni attraverso una griglia di • La partecipazione alle attività di gruppo è valutata come competenza trasversale • Non si valuta la correttezza formale della lingua, ma la comunicazione efficace e il
standard della classe
porale rispetto al punto di
partenzaauto/etero-valutazione semplice
prioritariatentativo di utilizzo
Notaprogettazione del PEI su base ICF e per la definizione di obiettivi, strumenti, misure e criteri valutativi coerenti con il profilo di funzionamento.
: L
’UDA si colloca nel quadro del D.I. 182/2020, come modificato dal D.I. 153/2023, per la
8. RIFLESSIONI CONCLUSIVE
Questa UDA nasce da una convinzione pedagogica precisa: l'inclusione non è un'aggiunta alla didattica ordinaria, ma la sua forma più alta. Il modello UDL applicato al caso di Martina non prevede un «percorso parallelo» per l'alunna con disabilità, ma ridisegna l'intera esperienza di apprendimento affinché sia accessibile a partire dalla sua progettazione.
Il ritiro sociale di Martina non è trattato come un problema comportamentale da correggere, ma come la conseguenza di un ambiente scolastico che fino ad ora non aveva offerto strutture relazionali adeguate. Il cooperative learning con ruoli chiari e il peer tutoring bidirezionale creano lecondizioni perché Martina possa sperimentare relazioni di reciprocità autentica con i compagni.
Le tecnologie digitali, in questa progettazione, non sono ausili compensativi ma strumenti di espressione: eliminano le barriere motorie alla scrittura e offrono a Martina un canale comunicativoin cui eccelle la voce. La «Narratrice Audio» non è un ruolo di ripiego: è il ruolo che valorizza ciò
che Martina sa fare meglio di altri.
Il prodotto finale (la guida turistica accessibileturismo inclusivo, temi che rispecchiano direttamente i bisogni e le esperienze di Martina. L'alunna diventa così non solo destinataria dell'inclusione, ma progettista di un mondo più accessibile per
) h
a un valore aggiunto: parla di accessibilità e di
tutti.
«Ogni alunno ha un talento nascosto in un canale che la scuola non ha ancoraIl nostro compito è trovare quel canale, non aspettare che l'alunno impari a usare
usato.il nostro.»
Copy - UDA_Inclusiva_Martina completa.pdf
Giuseppe Eterno
Created on March 30, 2026
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UNITÀ DI APPRENDIMENTO INCLUSIVA
DIGITALE
«Viaggiare per Tutti: Itinerari Accessibili nel Territorio»
Alunna:
Classe:Prima — Istituto Tecnico TuristicoAlunni 23 (11 maschi e 12 femmine). Presenza di un’alunna ADHD con PDP e due DSA (1 discalculia e 1 disgrafia)UDL (Universal Design for Learning) + Cooperative Learning + Peer Tutoring
Martina (nome di fantasia)
Profilo:
Modello
didattico
Lieve ritardo cognitivo, ritiro sociale, difficoltà motorie nella scrittura, buona comprensione orale6 settimane (circa 30 ore)
Durata totale:
Discipline coinvolte:
Geografia turistica, Lingua inglese, Informatica applicata, Arte e territorio
1. ANALISI DEL CASO
1.1 Presentazione dell'alunna
Martina, 14 anni, frequenta la classe prima dell'Istituto Tecnico Turistico. La sua storia scolastica è segnata da una progressiva difficoltà di inserimento nel gruppo dei pari, che ha portato a un ritiro sociale significativo. Presenta una certificazione ai sensi della Legge 104/1992 per lieve ritardo cognitivo e disturbo neuromotorio agli arti superiori, con impatto diretto sulla scrittura manuale e sull'uso degli strumenti informatici tradizionali. La famiglia riferisce che Martina guarda molto la televisione, ascolta musica e dimostra interesse per i viaggi e i documentari di natura. Nonostante le difficoltà, mostra una notevole competenza comunicativa orale e una buona capacità di
comprensione del linguaggio verbale.
1.2 Profilo di Funzionamento (ICF)
Il profilo è elaborato secondo il modello biopsicosociale ICF (International ClassificationFunctioning), che considera l'interazione tra condizioni di salute, fattori personali e fattori
of
ambientali.
Componente ICF
Difficoltà (limitazioni/restrizioni)Risorse (capacità/potenzialità)
Funzioni corporee (b)
Rallentamento dei processi cognitivi (b117); difficoltà nella coordinazione motoria fine (b760)Strutture corporee (s)Disfunzione neuromotoria arti superiori che limita la presa e la Difficoltà nella scrittura (d170); limitata capacità di uso autonomo di
Funzioni di comprensione orale integre (b167); memoria a lungo termine nella norma per contenuti Sviluppo fisico adeguato; postura e mobilità globale nella normaBuona comprensione orale (d310); capacità di comunicazione verbale
narrativi
scrittura
Attività e
partecipazione (d)
PC con tastiera standard (d360); ridotta partecipazione alle attività di Barriera: ambiente scolastico prevalentemente basato su testo scritto; dinamiche di gruppo non strutturate che aumentano il ritiroBassa autostima; tendenza all'evitamento delle situazioni sociali; scarsa fiducia nelle proprie capacità
espressiva (d330); interesse per
attività praticheFacilitatore: famiglia coinvolta; presenza del docente di sostegno; possibilità di utilizzo di dispositivi Interesse per viaggi e turismo; buona memoria narrativa e descrittiva; empatia verso i compagni quando in
gruppo (d720)
Fattori ambientali (e)
adattati
Fattori personali
scolastiche
ambiente protetto
1.3 Punti di Forza
Punti di forza individuali
Punti di forza contestuali
• Ottima comprensione orale e del linguaggio verbale• Capacità descrittiva efficace in contesti • Buona memoria narrativa (storie, viaggi, • Interesse genuino per il turismo e i luoghi• Ambiente scolastico tecnico-pratico con spazi laboratoriali• Curricolo orientato al turismo (vicino agli interessi di Martina)
• Presenza costante del docente di • Famiglia partecipe e collaborativa• Compagni disponibili al lavoro cooperativo
sostegno
informalidocumentari)
• Sensibilità empatica verso gli altri
1.4 Bisogni Educativi
Bisogni educativi prioritari di Martina
• Accedere ai contenuti disciplinari attraverso canali non testuali (audio, video, immagini)• Esprimere le proprie conoscenze senza dover scrivere a mano o sulla tastiera
tradizionale• Vivere esperienze di successo scolastico percepite come autentiche• Essere riconosciuta come risorsa del gruppo, non solo come alunna con difficoltà• Ricostruire fiducia nelle relazioni con i pari attraverso strutture collaborative protette• Sviluppare gradualmente l'autonomia nell'uso degli strumenti digitali adattati• Ricevere feedback immediato, positivo e non giudicante sul proprio operato
1.5 Barriere e Facilitatori
Barriere
Facilitatori
• Didattica trasmissiva centrata sul testo • Verifiche scritte tradizionali non accessibili• Tablet con touch-screen a disposizione della scuola• Strumenti TTS (text-to-speech) installabili gratuitamente• Uso di PC con tastiera standard difficile • Compagni formati al cooperative learning
• Docente di sostegno presente in quasi
scritto
tutte le ore
• Gruppi di lavoro non strutturati (aumentano ritiro)per la motricità fine
• Tempi standard di elaborazione non • Valutazione comparativa con i pari • Ambienti non accoglienti favoriscono ritiro
• Curricolo tecnico con forte componente • Interesse personale di Martina per il turismo come leva motivazionale• UDL contrasta con ruoli chiari, feedback positivi e contributi insostituibili (es. audio
adeguati(aumenta ansia)
pratico-operativa
sociale
Martina)
2. OBIETTIVI DELL'UDA
Obiettivi disciplinari
Obiettivi trasversali
Competenze chiave EU
• Conoscere le caratteristiche dell'offerta turistica locale• Identificare i principali servizi di un itinerario turistico• Descrivere oralmente un luogo di interesse turistico• Comprendere testi audio/video in lingua straniera (inglese B1 semplificato)• Costruire un itinerario turisticoaccessibile e inclusivo
• Collaborare in un gruppo di lavoro rispettando i ruoli• Comunicare in forma orale in modo chiaro ed efficace• Utilizzare strumenti digitali per produrre elaborati• Rispettare le diversità e valorizzare i contributi di tutti• Autovalutare il proprio percorso di apprendimento
• Competenza multilinguistica• Competenza digitale• Competenza personale, sociale e capacità di imparare • Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale• Competenza imprenditoriale (spirito di iniziativa)
ad imparare
Nota metodologica: tutti gli obiettivi sono declinati in forma personalizzata per Martina all'interno del PEI (Piano Educativo Individualizzato). Per lei, le competenze vengono valutate prevalentemente attraverso la produzione orale e l'uso di strumenti digitali adattati, con rubriche
semplificate condivise preventivamente.
3. PROGETTAZIONE DELL'UDA
3.1 Scheda Generale
Titolo
«Viaggiare per Tutti: Itinerari Accessibili nel Territorio»Geografia turistica, Lingua inglese (livello A2-B1 semplificato), Informatica applicata, Arte e territorioPrima — Istituto Tecnico Turistico6 settimane | circa 30 ore totali (5 ore/settimana)Il gruppo classe, suddiviso in piccoli team, progetta un itinerario turistico accessibile (fisicamente e cognitivamente) nel territorio locale. Il prodotto finale è una guida multimediale digitale (breve presentazione Canva/Google Slides con audio registrati dai componenti del gruppo), pensata per turisti con esigenze speciali. Martina ricopre il ruolo di Narratrice Audio: registra le descrizioni vocali dei luoghi che il gruppo inserirà nella guida.Turisti con disabilità motorie o sensoriali, famiglie con bambini piccoli, anziani. La guida sarà pubblicata sul sito della scuola.Guida turistica multimediale digitale (slides + audio + immagini) in italiano e in inglese semplificato
Discipline coinvolte
ClasseDurataCompito di realtà
Destinatari del prodotto
Tipo di prodotto
3.2 Fasi Operative
L'UDA si articola in 5 fasi progressive, ciascuna delle quali prevede attività specificamente adattate
per Martina secondo il modello UDL.
FASE 1
Descrizione
Esplorazione e
La classe analizza cosa significa «turismo accessibile» attraverso la visione di video documentari e l'ascolto di storie di viaggio. Martina partecipa attivamente: ascolta, commenta oralmente, racconta esperienzepersonali di viaggio. Il docente di sostegno predispone schede visive semplificate con immagini dei luoghi da studiare. Si formano i gruppi cooperativi con assegnazione dei ruoli.
Motivazione
Durata: 1 settimana (5 ore)
Strumenti digitali
YouTube didattico (video selezionati), Padlet per raccolta idee, Google Maps per esplorazione visiva dei luoghi
FASE 2
Descrizione
Ogni gruppo ricerca informazioni sul proprio luogo turistico assegnato. Martina, con il supporto del docente di sostegno, utilizza versioni audio/video delle fonti (podcast, video, documentari brevi). Usa lo speech-to-text per «appuntare» informazioni vocalmente. Le compagne supportano
Ricerca e Raccolta
Informazioni
la ricerca testuale.Speechify (TTS), Google (immagini), Vocaroo per note vocali, tablet con
Durata: 1 settimana
Strumenti digitali
(5 ore)
microfono integrato
FASE 3
Descrizione
Ogni gruppo elabora il proprio contributo alla guida. Martina scrive (con speech-to-text) e poi registra le descrizioni audio dei luoghi. Un alunno del gruppo le inserisce sulle slides. Si realizzano le versioni in inglese semplificato con il supporto di DeepL e del docente di lingua. Il docente di sostegno affianca Martina nel registrare in modo fluente.Canva / Google Slides, Vocaroo / Flip per registrazioni, DeepLtraduzioni, Google Forms per autovalutazione intermedia
Elaborazione e
Costruzione
Durata: 2 settimane
(10 ore)
Strumenti digitali
per
FASE 4
Descrizione
I gruppi si confrontano reciprocamente sui prodotti (peer review guidata). Martina ascolta i feedback e li commenta oralmente. Il docente di sostegnomedia la comunicazione. Si revisiona la guida in base ai suggerimenti. Si prepara la presentazione finale orale (Martina presenta la «sua» sezione
Revisione e
Editing
Collaborativo
audio dal vivo, senza leggere).Padlet per feedback reciproci, Google Slides per editing condiviso, ClassDojo per badge di apprezzamento
Durata: 1 settimana
Strumenti digitali
(5 ore)
FASE 5
Descrizione
Presentazione della guida multimediale a una piccola audience (classe, alcune famiglie, eventualmente un consulente esperto di viaggi e turismoMartina presenta la sezione audio in prima persona. Cerimonia di consegna dei badge digitali. Autovalutazione finale con rubrica semplificatavisiva. Pubblicazione della guida sul sito della scuola.Google Slides (presentazione), Kahoot! di revisione finale, LinguaFoliodigitale per portfolio personale, ClassDojo per certificazione
Presentazione e Celebrazione
).
Durata: 1 settimana
(5 ore)
Strumenti digitali
4. TECNOLOGIE DIGITALI
La scelta degli strumenti digitali non è accessoria ma strutturale: le tecnologie adottate eliminano lebarriere motorie alla scrittura, offrono canali espressivi alternativi e costruiscono ponti relazionali
tra Martina e i compagni.
Strumento digitale
Funzione
Adattamento motorio
Supporto relazionale
inclusiva
Google Slides + CanvaSpeechify
Contenuti visivi accessibiliLettura ad alta voce testiProduzione orale invece che scrittaGoogle Forms adattatiVerifiche con Mouse adattato / touch screenPost-it digitali con un clicVisibilità del contributo di
Template prenessuna scrittura liberaAttivazione con tocco Microfono integrato, nessuna motricità fine
-strutturati,
Lavoro condiviso in tempo reale con i pariRiduce la dipendenza da supporto adultoCondivisione audio con il gruppo, senso di appartenenzaFeedback immediato non
/ TTS
integratoVocaroo
singolo
/ Flip
trascinamento e scelta multiplaBacheca virtuale di gruppoCertificazione competenzeRevisione contenuti ludicaPortfolio personale lingue
giudicante
Padlet collaborativo
Martina al prodotto Operazione singola clicRinforzo positivo e riconoscimento socialeRisposta multipla su tabletPartecipazione attiva,
comune
ClassDojodigitaliKahoot! (modalità
/ Badge
team)LinguaFolio digitale
riduzione ansia da prestazioneNarrazione identitaria,
Voce e immagini, non
testo
autostima
4.1 Adattamenti Motori Specifici
Configurazione del dispositivo per Martina
• Tablet con pennino morbido (pressione minima) al posto del PC con tastiera tradizionale• Attivazione della tastiera a schermo con tasti grandi e predizione avanzata del testo• Microfono esterno di qualità (headset) per registrazioni audio nitide senza sforzo• Speech-to-text (Google Assistant) configurato per dettatura diretta nelle app di scrittura• Tasto unico di accesso rapido configurato per Vocaroo e Flip• Altoparlante bluetooth vicino alla postazione per ascolto TTS senza cuffie obbligatorie• Posizionamento del tablet su supporto ergonomico inclinato (minore affaticamento degli
arti)
4.2 Supporto Relazionale attraverso il Digitale
Come le tecnologie costruiscono relazioni positive
•registrazioni audio sono una risorsa collettivaClassDojo consente al docente di assegnare badge pubblici per ogni contributo di Martina, rinforzando il riconoscimento del gruppoFlipgrid) crea una galleria video della classe dove Martina è protagonista al pari
Il
Padlet condiviso rende il contributo di Martina visibile a tutta la classe: le sue
••dei compagni
Flip (ex
•gruppo• Google Slides condiviso permette ai compagni di vedere in tempo reale cosa sta producendo Martina, aumentando il senso di interdipendenza positiva
Kahoot! in modalità team riduce la pressione individuale: Martina risponde insieme al suo
5. APPLICAZIONE DEL MODELLO UDL
Il modello UDL (Universal Design for Learning — CAST, 2018) si fonda su tre principi fondamentali, applicati qui in modo sistematico e non come compensazione per Martina, ma come
approccio didattico per tutta la classe.
Principio UDL
Strategie adottate
Strumenti
RAPPRESENTAZIONE
Contenuti proposti in formati multipli: audio, video, testo semplificato con immagini. Glossari visivi multilingue (italiano/inglese/spagnolo). Lettura ad alta voce con TTS. Mappe concettuali Audio/video + glossari visivi per tutti (ADHD/DSA Produzione orale come alternativa alla scrittura. Registrazioni audio e video brevi. Completamento guidato con testoa buchi digitale. Mouse adattato / schermo touch. Tastiera virtuale Orale/digitale (Martina registra; riduce ansia da ritiro).Scelta del ruolo nel gruppo valorizzantele competenze orali (Martina “NarratriceAudio” insostituibile, interdipendenza contrasta isolamento sociale)rende classe sicura per Martina, Connessione con esperienze concrete (turismo locale). Feedback immediato epositivo. Tutoring par sistematizzato. Certificazione del contributo.
Google Slides, Canva, Speechify, LinguaFolioYouTube didattico
(il Come
dell'apprendimento)
digitali prebeneficiano)
-strutturate.
AZIONE ED
Vocaroo, Flip (Flipgrid), Google Forms adattatitablet con pennino
ESPRESSIONE (
il Cosa
dell
apprendimento
aumentata.
COINVOLGIMENTO (il
Classi Kahoot!,collaborativo, badge digitali
Padlet
Perché
dell'apprendimento)
(ClassDojo)
UDL
Principio chiave UDL applicato: ogni strumento, ogni attività e ogni momento valutativo è progettato per essere già accessibile nella sua forma base — non adattato «dopo» per Martina, ma pensato «da subito» per tutti. Questo elimina la stigmatizzazione dell'alunna con disabilità.
6. STRATEGIE INCLUSIVE
6.1 Cooperative Learning
— Struttura Jigsaw adattata
Si adotta la struttura Jigsaw (Aronson, 1978) adattata: ogni membro del gruppo è «esperto» di un registrano le descrizioni audio — il lorocontributo è insostituibile e la loro assenza impedirebbe il completamento del prodotto. Questo crea interdipendenza positiva reale, non simulata.
elemento della guida turistica. Martina
, ADHD e DSA
6.2 Peer Tutoring
Si attiva un sistema di tutoring tra pari non gerarchico: le compagne supportano Martina nelle fasi di ricerca testuale, mentre Martina supporta il gruppo nella narrazione orale e nella descrizione dei luoghi (che sa fare meglio di molti compagni). Il tutoring è dunque bidirezionale e valorizza le
risorse di Martina.
6.3 Ruoli nel Gruppo
Tabella di assegnazione
Ruolo nel gruppo
Assegnato aMartinaCompagna ACompagna BCompagno CCompagna D
Descrizione attivitàRegistra le descrizioni orali dei luoghi turisticiRicerca immagini e informazioni onlineImpagina le slide e inserisce Adatta i testi in inglese Gestisce i tempi e organizza
StrumentoVocarooGoogleimmaginiCanvaSlidesDeepL / dizionarioPadlet
Narratrice audioRicercatore web
/ Flip
/ Google / Google
GraficoTraduttoreCoordinatore
le fotosemplificatoil lavoro
Trello /
Nota: il ruolo di Narratrice Audio è stato scelto insieme a Martina in un colloquio preliminare. L'alunna ha espresso preferenza per le attività orali e ha accettato il ruolo con interesse. La negoziazione del ruolo è parte integrante della strategia inclusiva.
6.4 Strategie per l'Inclusione Sociale
Strategie di breve periodo
Strategie di lungo periodo
• Martina siede sempre vicino a un compagno tutor scelto da lei• Momenti di check-in emotivo all'inizio di ogni ora (2 minuti, tutti)• Feedback privato del docente di sostegno prima delle presentazioni pubbliche• Accordo con la classe su norme di ascoltorispettoso durante le presentazioni orali
• Progressiva riduzione del supporto diretto del docente di sostegno nelle attività di • Esperienze di leadership leggera per Martina (presentatrice, referente audio)• Portfolio digitale personale come strumento di narrazione identitaria e • Incontri periodici con la famiglia per condividere i progressi sociali e non solo
gruppo
autostima
quelli cognitivi
PRODOTTO FINALE E VALUTAZIONE
7.1 Descrizione del Prodotto Finale
Guida Turistica Multimediale Accessibile «Itinerari per Tutti»
• Presentazione digitale (Canva o Google Slides) di 10-12 slide• Ogni slide descrive un luogo di interesse turistico del territorio, con foto, testo breve e • Le registrazioni audio sono il contributo specifico di Martina: descrizioni orali dei luoghi • Versione bilingue: italiano e inglese A2 semplificato (con supporto del gruppo e del • QR code sulla slide principale che porta alle registrazioni Vocaroo/Flip• Sezione speciale: «Consigli di accessibilità» per ogni luogo (barriere architettoniche, • Pubblicazione sul sito della scuola nella sezione «Progetti degli studenti»
audio registrato(circa 30-60 secondi ciascuna)docente di lingua)
servizi presenti)
7.2 Valutazione per Martina
Rubrica Semplificata
Indicatore
In sviluppo
Raggiunto
Eccellente
Descrive oralmente un
Descrive con molte esitazioni e supporto Partecipa solo su sollecitazioneUsa il tablet solo con guida passo-passoComprende i punti principali solo con semplificazione Ha difficoltà a mantenere interazioni
Descrive con qualche esitazione e supporto Partecipa se supportata dal tutorUsa il tablet con qualche assistenza Comprende i punti principali con semplificazione Mantiene interazioni rispettose con
Descrive in modo fluente e autonomoPartecipa attivamente e interagisce con i pariUsa il tablet in autonomia con funzioniComprende contenuti semplificati in modo
luogo turistico
continuo
minimo
Collabora nel gruppo
assegnatoregistrare audio
Usa il tablet per
iniziale
base
Comprende contenuti
audio/video proposti
autonomoInteragisce con rispetto e disponibilità in modo spontaneo
massima
moderata
Si esprime con rispetto
verso i compagni
rispettose
supporto
7.3 Nota sulla Valutazione
Principi valutativi per l'alunna con disabilità
• La valutazione di Martina fa riferimento esclusivamente agli obiettivi del PEI, non agli • Le verifiche scritte tradizionali sono sostituite da colloqui orali brevi o registrazioni audio• Il voto finale tiene conto della progressione personale• Il contributo al prodotto di gruppo è valutato anche dai compagni attraverso una griglia di • La partecipazione alle attività di gruppo è valutata come competenza trasversale • Non si valuta la correttezza formale della lingua, ma la comunicazione efficace e il
standard della classe
porale rispetto al punto di
partenzaauto/etero-valutazione semplice
prioritariatentativo di utilizzo
Notaprogettazione del PEI su base ICF e per la definizione di obiettivi, strumenti, misure e criteri valutativi coerenti con il profilo di funzionamento.
: L
’UDA si colloca nel quadro del D.I. 182/2020, come modificato dal D.I. 153/2023, per la
8. RIFLESSIONI CONCLUSIVE
Questa UDA nasce da una convinzione pedagogica precisa: l'inclusione non è un'aggiunta alla didattica ordinaria, ma la sua forma più alta. Il modello UDL applicato al caso di Martina non prevede un «percorso parallelo» per l'alunna con disabilità, ma ridisegna l'intera esperienza di apprendimento affinché sia accessibile a partire dalla sua progettazione.
Il ritiro sociale di Martina non è trattato come un problema comportamentale da correggere, ma come la conseguenza di un ambiente scolastico che fino ad ora non aveva offerto strutture relazionali adeguate. Il cooperative learning con ruoli chiari e il peer tutoring bidirezionale creano lecondizioni perché Martina possa sperimentare relazioni di reciprocità autentica con i compagni.
Le tecnologie digitali, in questa progettazione, non sono ausili compensativi ma strumenti di espressione: eliminano le barriere motorie alla scrittura e offrono a Martina un canale comunicativoin cui eccelle la voce. La «Narratrice Audio» non è un ruolo di ripiego: è il ruolo che valorizza ciò
che Martina sa fare meglio di altri.
Il prodotto finale (la guida turistica accessibileturismo inclusivo, temi che rispecchiano direttamente i bisogni e le esperienze di Martina. L'alunna diventa così non solo destinataria dell'inclusione, ma progettista di un mondo più accessibile per
) h
a un valore aggiunto: parla di accessibilità e di
tutti.
«Ogni alunno ha un talento nascosto in un canale che la scuola non ha ancoraIl nostro compito è trovare quel canale, non aspettare che l'alunno impari a usare
usato.il nostro.»