1 ANALISI DEL PROFILO DI FUNZIONAMENTO L'analisi segue il modello ICF per identiƱcare l'interazione tra le caratteristiche dello studente
e l'ambiente di lavoro. Punti di Forza dello Studente • Elaborazione Visiva: Buona capacità di decodiƱcare istruzioni presentate tramite schemi,
icone o Ʋussi di lavoro graƱci. • Precisione Procedurale: buona accuratezza nello svolgimento di task ripetitivi, come
l’inserimento di codici merci • AƯidabilità e Costanza: rispetto delle regole aziendali e degli orari, una volta che la routine
lavorativa è stata chiaramente stabilita. • Competenze Tecniche: Buona padronanza degli strumenti informatici e dei comandi rapidi da tastiera, che velocizzano le operazioni di magazzino.
Barriere Ambientali Rilevate • Inquinamento Acustico: Presenza di rumori improvvisi (clacson dei muletti, allarmi di sistema) che possono causare stress o sovraccarico sensoriale. • Comunicazione Verbale Complessa: Istruzioni fornite dai colleghi in modo rapido, metaforico o frammentato che rendono diƯicile la comprensione del compito. • Imprevedibilità degli Spazi: Flussi di persone o merci non segnalati chiaramente che possono disorientare lo studente durante gli spostamenti interni. • Socialità non Strutturata: Momenti di pausa o riunioni informali prive di un ordine del giorno chiaro, che generano isolamento o ansia sociale.
Facilitatori Necessari • Supporti Visivi (Checklist): Elenchi puntati e plastiƱcati che descrivono ogni fase dell'attività
(es. "Procedura di accettazione merce"). • Adattamento Sensoriale: Autorizzazione all'uso di cuƯie a cancellazione di rumore durante
le fasi di inserimento dati a computer. • Tutor Aziendale "Ponte": Una Ʊgura di riferimento che traduca le richieste aziendali in
istruzioni scritte e univoche. • Organizzazione Spaziale: Delimitazione visiva della postazione di lavoro (es. tramite nastro colorato o segnaletica) per deƱnire chiaramente lo spazio d'azione dello studente. 2 DEFINIZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO INDIVIDUALIZZATO Il progetto è costruito per integrare le materie d'indirizzo dell'Istituto Tecnico Informatico con
l'operatività reale di un'azienda di logistica.
Competenze Tecnico-Professionali • Gestione Database (SQL): Capacità di interrogare il database aziendale per estrarre dati sulle giacenze e generare report di inventario. • Utilizzo Software Gestionale (WMS): Padronanza nell'inserimento di dati relativi all'entrata e uscita merci, assicurando la tracciabilità dei colli. • Controllo Qualità Digitale: VeriƱca della corrispondenza tra i codici a barre Ʊsici e i dati registrati a sistema per minimizzare gli errori di spedizione.
Soft-Skills (Competenze Trasversali) • PianiƱcazione Operativa: Capacità di organizzare la propria giornata lavorativa seguendo una checklist digitale o cartacea predeƱnita. • Comunicazione Funzionale: Saper formulare richieste di chiarimento al tutor in caso di
anomalie nel software o nei dati. • Autoregolazione: Gestione autonoma dei tempi di recupero per mantenere alta la concentrazione ed evitare l'aƯaticamento sensoriale. • Responsabilità: Rispetto dei protocolli di sicurezza informatica e Ʊsica all'interno degli spazi
aziendali. Finalità del Percorso • Obiettivo Formativo: Il percorso è Ʊnalizzato al conseguimento del titolo di studio (Diploma
di Perito Informatico). • Equipollenza: Le attività svolte in azienda sono considerate equivalenti alle ore di laboratorio scolastico e saranno oggetto di valutazione durante l'Esame di Stato. • Orientamento: L'esperienza mira a far acquisire allo studente la consapevolezza delle proprie capacità professionali in un contesto lavorativo reale, favorendo la sua futura
occupabilità 3 PROGETTAZIONE E ADATTAMENTO DEL CONTESTO In questa fase si deƱniscono gli interventi concreti per eliminare le barriere e attivare i
facilitatori individuati nell'analisi ICF. Adattamento degli Spazi Fisici • Postazione di lavoro dedicata: Allestimento di una scrivania in una zona a basso traƯico dell'uƯicio logistico, orientata lontano da Ʊnestre o corridoi per ridurre le distrazioni visive. • Segnaletica chiara: Utilizzo di etichette cromatiche e icone sulla scrivania e sugli scaƯali di prova per deƱnire dove riporre i materiali (es. "Documenti da caricare" in rosso, "Documenti
completati" in verde).
• Riduzione del carico sensoriale: Fornitura di dispositivi di protezione individuale, come cuƯie a cancellazione di rumore, da utilizzare durante le sessioni di data-entry per schermare
i suoni del magazzino. Adattamento delle Procedure (Metodologia) • Task-Analysis del software: Scomposizione dell'uso del gestionale in una guida cartacea con screenshot e frecce che indicano esattamente dove cliccare per ogni operazione. • Agenda Visiva Giornaliera: Predisposizione di un pannello (o Ʊle digitale) che elenchi la sequenza delle attività: orario di inizio, task speciƱco, momento della pausa e orario di Ʊne. • Comunicazione Strutturata: Il tutor si impegna a fornire feedback immediati e brevi dopo ogni compito concluso, evitando correzioni lunghe o discorsive che potrebbero confondere lo
studente. Strumenti e Supporti Tecnologici • Timer Visivi: Utilizzo di applicazioni o orologi analogici che mostrano graƱcamente il tempo rimanente per una determinata attività, aiutando lo studente a gestire l'ansia da prestazione. • Script Sociali scritti: Consegna di un piccolo "manuale di conversazione" con frasi pronte per le situazioni standard, come chiedere chiarimenti al programmatore o rispondere al
citofono dei corrieri. • Software di supporto: Impiego di correttori automatici o macro da tastiera per ridurre lo sforzo di scrittura manuale e prevenire errori di battitura nei database. 4 MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Il monitoraggio costante è fondamentale per assicurare che lo studente non sia una "mera presenza", ma un protagonista attivo del suo percorso di autodeterminazione.
Griglia di Osservazione Operativa Questa griglia deve essere compilata congiuntamente dal docente di sostegno e dal tutor
aziendale. Si suggerisce una valutazione settimanale basata su una scala di autonomia (1-4): | Area di Osservazione | Indicatore di Competenza | Valutazione (1-4) | Note / Osservazioni | | Tecnico-Informatica | Utilizza il software gestionale per inserire i dati senza errori di
battitura. | Autonomia | Inizia il compito assegnato consultando la checklist senza attendere l'input
verbale. | | | | Gestione Stress | Utilizza i facilitatori (cuƯie, pause) quando avverte un sovraccarico
sensoriale. | | |
| Relazione | Formula domande di chiarimento pertinenti e tecniche al tutor aziendale. | | |
Legenda Valutazione: 1: Necessita di supporto continuo; 2: Esegue con frequenti solleciti; 3: Esegue con minimi solleciti; 4: Completamente autonomo. Documentazione nell'e-Portfolio dello Studente L'e-portfolio serve a rendere visibili i progressi e i risultati raggiunti dallo studente.
La documentazione includerà: * Log delle attività: Un Ʊle Excel o un diario diquotidianamente i task completati e il tempo impiegato. * Project Work tecnico: Caricamento di scrdei dati o del magazzino digitale gestito dallo studente. * Auto-valutazione: Una breve nota settimanale (anche audio)quale competenza sente di aver migliorato e quale sƱda ha superato. Ecco lo sviluppo dell'ultimo punto riguardante la VeriƱca delle Competenze, strutturato in modo che l'attività sia valida per il conseguimento del Diploma di Maturità.
gitale dove lo studente registra
eenshot o diagrammi che mostrano la struttura
in cui lo studente descrive
4- MODALITÀ DI VERIFICA Le veriƱche non sono semplici test, ma prove pratiche che dimostrano come lo studente sappia applicare le conoscenze informatiche in un contesto reale di logistica.
DeƱnizione di Compiti di Realtà Il compito di realtà è un'attività complessa che richiede allo studente di mobilitare le proprie
risorse per risolvere un problema concreto. * Titolo della prova: "L'Ottimizzatore del Database di Maga * Scenario: L'azienda riceve un carico di 50 artisistema ha duplicato alcuni record, bloccando l'invio delle bolle di spedizione. * Consegna: Lo studente deve utilizzare il software gestionale (o unaindividuare i duplicati, correggere le giacenze e generare il report Ʊnale di spedizione corretto. * Tempo prestabilito: 2 ore di sessione di lavoro assisRubriche di Valutazione per le Competenze Trasversali
zzino". coli diversi con codici SKU simili. Un errore nel
query SQL) per
tita dal tutor.
La valutazione tiene conto sia del risultato tecnico che del comportamento professionale
adottato. | Dimensione | Livello Base (1) | Livello Avanzato (4) |
|---|---|---| | Precisione Tecnica | Individua gli errori solo se guidato dal tutor passo dopo passo. | IdentiƱca e corregge i record errati in piena autonomia e senza errori. | | Problem Solving | Si blocca davanti all'errore di sistema e attende istruzioni. | Consulta la propria checklist o i manuali per trovare una soluzione prima di chiedere aiuto. | | PianiƱcazione | Inizia il lavoro senza un ordine logico, saltando alcuni passaggi della procedura. | Segue rigorosamente la sequenza operativa stabilita nell'agenda visiva. | | Comunicazione | Risponde a monosillabi o mostra segni di forte stress se interrogato sul lavoro. | Spiega chiaramente al tutor la procedura seguita per risolvere il problema. |
Documentazione Finale nell'e-Portfolio Al termine della veriƱca, lo studente carica nel suo e-portfolio: * Il Report di Spedizione: Il documento Ʊnale generato dal softw * La "Checklist di Debugging": Lo strumento peper non dimenticare i passaggi. * RiƲessione Finale: Un breve commento (scritto o audio) su comaiutato a sentirsi un vero tecnico informatico.
are come prova del successo
tecnico.
rsonalizzato che lo studente ha creato o usato
e questa attività lo abbia
ptco.pdf
Sabrina D'Ambrosio
Created on March 28, 2026
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1 ANALISI DEL PROFILO DI FUNZIONAMENTO L'analisi segue il modello ICF per identiƱcare l'interazione tra le caratteristiche dello studente
e l'ambiente di lavoro. Punti di Forza dello Studente • Elaborazione Visiva: Buona capacità di decodiƱcare istruzioni presentate tramite schemi,
icone o Ʋussi di lavoro graƱci. • Precisione Procedurale: buona accuratezza nello svolgimento di task ripetitivi, come
l’inserimento di codici merci • AƯidabilità e Costanza: rispetto delle regole aziendali e degli orari, una volta che la routine
lavorativa è stata chiaramente stabilita. • Competenze Tecniche: Buona padronanza degli strumenti informatici e dei comandi rapidi da tastiera, che velocizzano le operazioni di magazzino.
Barriere Ambientali Rilevate • Inquinamento Acustico: Presenza di rumori improvvisi (clacson dei muletti, allarmi di sistema) che possono causare stress o sovraccarico sensoriale. • Comunicazione Verbale Complessa: Istruzioni fornite dai colleghi in modo rapido, metaforico o frammentato che rendono diƯicile la comprensione del compito. • Imprevedibilità degli Spazi: Flussi di persone o merci non segnalati chiaramente che possono disorientare lo studente durante gli spostamenti interni. • Socialità non Strutturata: Momenti di pausa o riunioni informali prive di un ordine del giorno chiaro, che generano isolamento o ansia sociale.
Facilitatori Necessari • Supporti Visivi (Checklist): Elenchi puntati e plastiƱcati che descrivono ogni fase dell'attività
(es. "Procedura di accettazione merce"). • Adattamento Sensoriale: Autorizzazione all'uso di cuƯie a cancellazione di rumore durante
le fasi di inserimento dati a computer. • Tutor Aziendale "Ponte": Una Ʊgura di riferimento che traduca le richieste aziendali in
istruzioni scritte e univoche. • Organizzazione Spaziale: Delimitazione visiva della postazione di lavoro (es. tramite nastro colorato o segnaletica) per deƱnire chiaramente lo spazio d'azione dello studente. 2 DEFINIZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO INDIVIDUALIZZATO Il progetto è costruito per integrare le materie d'indirizzo dell'Istituto Tecnico Informatico con
l'operatività reale di un'azienda di logistica.
Competenze Tecnico-Professionali • Gestione Database (SQL): Capacità di interrogare il database aziendale per estrarre dati sulle giacenze e generare report di inventario. • Utilizzo Software Gestionale (WMS): Padronanza nell'inserimento di dati relativi all'entrata e uscita merci, assicurando la tracciabilità dei colli. • Controllo Qualità Digitale: VeriƱca della corrispondenza tra i codici a barre Ʊsici e i dati registrati a sistema per minimizzare gli errori di spedizione.
Soft-Skills (Competenze Trasversali) • PianiƱcazione Operativa: Capacità di organizzare la propria giornata lavorativa seguendo una checklist digitale o cartacea predeƱnita. • Comunicazione Funzionale: Saper formulare richieste di chiarimento al tutor in caso di
anomalie nel software o nei dati. • Autoregolazione: Gestione autonoma dei tempi di recupero per mantenere alta la concentrazione ed evitare l'aƯaticamento sensoriale. • Responsabilità: Rispetto dei protocolli di sicurezza informatica e Ʊsica all'interno degli spazi
aziendali. Finalità del Percorso • Obiettivo Formativo: Il percorso è Ʊnalizzato al conseguimento del titolo di studio (Diploma
di Perito Informatico). • Equipollenza: Le attività svolte in azienda sono considerate equivalenti alle ore di laboratorio scolastico e saranno oggetto di valutazione durante l'Esame di Stato. • Orientamento: L'esperienza mira a far acquisire allo studente la consapevolezza delle proprie capacità professionali in un contesto lavorativo reale, favorendo la sua futura
occupabilità 3 PROGETTAZIONE E ADATTAMENTO DEL CONTESTO In questa fase si deƱniscono gli interventi concreti per eliminare le barriere e attivare i
facilitatori individuati nell'analisi ICF. Adattamento degli Spazi Fisici • Postazione di lavoro dedicata: Allestimento di una scrivania in una zona a basso traƯico dell'uƯicio logistico, orientata lontano da Ʊnestre o corridoi per ridurre le distrazioni visive. • Segnaletica chiara: Utilizzo di etichette cromatiche e icone sulla scrivania e sugli scaƯali di prova per deƱnire dove riporre i materiali (es. "Documenti da caricare" in rosso, "Documenti
completati" in verde).
• Riduzione del carico sensoriale: Fornitura di dispositivi di protezione individuale, come cuƯie a cancellazione di rumore, da utilizzare durante le sessioni di data-entry per schermare
i suoni del magazzino. Adattamento delle Procedure (Metodologia) • Task-Analysis del software: Scomposizione dell'uso del gestionale in una guida cartacea con screenshot e frecce che indicano esattamente dove cliccare per ogni operazione. • Agenda Visiva Giornaliera: Predisposizione di un pannello (o Ʊle digitale) che elenchi la sequenza delle attività: orario di inizio, task speciƱco, momento della pausa e orario di Ʊne. • Comunicazione Strutturata: Il tutor si impegna a fornire feedback immediati e brevi dopo ogni compito concluso, evitando correzioni lunghe o discorsive che potrebbero confondere lo
studente. Strumenti e Supporti Tecnologici • Timer Visivi: Utilizzo di applicazioni o orologi analogici che mostrano graƱcamente il tempo rimanente per una determinata attività, aiutando lo studente a gestire l'ansia da prestazione. • Script Sociali scritti: Consegna di un piccolo "manuale di conversazione" con frasi pronte per le situazioni standard, come chiedere chiarimenti al programmatore o rispondere al
citofono dei corrieri. • Software di supporto: Impiego di correttori automatici o macro da tastiera per ridurre lo sforzo di scrittura manuale e prevenire errori di battitura nei database. 4 MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Il monitoraggio costante è fondamentale per assicurare che lo studente non sia una "mera presenza", ma un protagonista attivo del suo percorso di autodeterminazione.
Griglia di Osservazione Operativa Questa griglia deve essere compilata congiuntamente dal docente di sostegno e dal tutor
aziendale. Si suggerisce una valutazione settimanale basata su una scala di autonomia (1-4): | Area di Osservazione | Indicatore di Competenza | Valutazione (1-4) | Note / Osservazioni | | Tecnico-Informatica | Utilizza il software gestionale per inserire i dati senza errori di
battitura. | Autonomia | Inizia il compito assegnato consultando la checklist senza attendere l'input
verbale. | | | | Gestione Stress | Utilizza i facilitatori (cuƯie, pause) quando avverte un sovraccarico
sensoriale. | | |
| Relazione | Formula domande di chiarimento pertinenti e tecniche al tutor aziendale. | | |
Legenda Valutazione: 1: Necessita di supporto continuo; 2: Esegue con frequenti solleciti; 3: Esegue con minimi solleciti; 4: Completamente autonomo. Documentazione nell'e-Portfolio dello Studente L'e-portfolio serve a rendere visibili i progressi e i risultati raggiunti dallo studente.
La documentazione includerà: * Log delle attività: Un Ʊle Excel o un diario diquotidianamente i task completati e il tempo impiegato. * Project Work tecnico: Caricamento di scrdei dati o del magazzino digitale gestito dallo studente. * Auto-valutazione: Una breve nota settimanale (anche audio)quale competenza sente di aver migliorato e quale sƱda ha superato. Ecco lo sviluppo dell'ultimo punto riguardante la VeriƱca delle Competenze, strutturato in modo che l'attività sia valida per il conseguimento del Diploma di Maturità.
gitale dove lo studente registra
eenshot o diagrammi che mostrano la struttura
in cui lo studente descrive
4- MODALITÀ DI VERIFICA Le veriƱche non sono semplici test, ma prove pratiche che dimostrano come lo studente sappia applicare le conoscenze informatiche in un contesto reale di logistica.
DeƱnizione di Compiti di Realtà Il compito di realtà è un'attività complessa che richiede allo studente di mobilitare le proprie
risorse per risolvere un problema concreto. * Titolo della prova: "L'Ottimizzatore del Database di Maga * Scenario: L'azienda riceve un carico di 50 artisistema ha duplicato alcuni record, bloccando l'invio delle bolle di spedizione. * Consegna: Lo studente deve utilizzare il software gestionale (o unaindividuare i duplicati, correggere le giacenze e generare il report Ʊnale di spedizione corretto. * Tempo prestabilito: 2 ore di sessione di lavoro assisRubriche di Valutazione per le Competenze Trasversali
zzino". coli diversi con codici SKU simili. Un errore nel
query SQL) per
tita dal tutor.
La valutazione tiene conto sia del risultato tecnico che del comportamento professionale
adottato. | Dimensione | Livello Base (1) | Livello Avanzato (4) |
|---|---|---| | Precisione Tecnica | Individua gli errori solo se guidato dal tutor passo dopo passo. | IdentiƱca e corregge i record errati in piena autonomia e senza errori. | | Problem Solving | Si blocca davanti all'errore di sistema e attende istruzioni. | Consulta la propria checklist o i manuali per trovare una soluzione prima di chiedere aiuto. | | PianiƱcazione | Inizia il lavoro senza un ordine logico, saltando alcuni passaggi della procedura. | Segue rigorosamente la sequenza operativa stabilita nell'agenda visiva. | | Comunicazione | Risponde a monosillabi o mostra segni di forte stress se interrogato sul lavoro. | Spiega chiaramente al tutor la procedura seguita per risolvere il problema. |
Documentazione Finale nell'e-Portfolio Al termine della veriƱca, lo studente carica nel suo e-portfolio: * Il Report di Spedizione: Il documento Ʊnale generato dal softw * La "Checklist di Debugging": Lo strumento peper non dimenticare i passaggi. * RiƲessione Finale: Un breve commento (scritto o audio) su comaiutato a sentirsi un vero tecnico informatico.
are come prova del successo
tecnico.
rsonalizzato che lo studente ha creato o usato
e questa attività lo abbia