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Transcript

la NEGOZIAZIONE sociale territoriale

e gli strumenti Informatici

per le politiche di tutela individuale e azione collettiva.

CGIL Calabria - Lamezia Terme -16 aprile 2026
Materiale a cura del Dipartimento Contrattazione sociale territoriale-Benessere

Il tempo in cui viviamo

I cambiamenti in atto, demografici, climatici, culturali ed economici, le guerre, stanno producendo l’aumento della povertà, delle diseguaglianze, il divario tra territori, ...

Peggiorano le condizioni materiali delle persone

Povertà

Sono questi elementi sufficienti per indirizzare il nostro fare quotidiano per

  • dare risposte ai crescenti bisogni individuali
  • promuovere vertenzialità territoriali per la
tutela collettiva

Art. 3 costituzione

Il valore della negoziazione

la vita complessa

DIALOGARE

UNITARIA

la contrattazione sociale è straordinariamente più efficace se svolta unitariamente con CISL e UIL

con tutti gli altri soggetti che operano sul territorio.Fare rete è l’imperativo del nostro tempo

delle persone rappresenta la cornice entro la quale pianificare, programmare e progettare nuove politiche per la nostra azione contrattuale sul territorio

Andamento della negoziazione sociale territoriale

(XIV Rapporto CGIL 2022)

2022 - 2025 valori %

2019 - 2025valori assoluti

I luoghi della negoziazione sociale territoriale

(XIV Rapporto CGIL 2022)

Oltre l'80% della negoziazione sociale viene effettuata con i Comuni durante le sessioni di bilancio

Circa il 16% è prodotta in ambiti sovraccomunali

In questo percorso

vengono portate a sintesi alcune decisioni ed esperienze che permettono di utilizzare un metodo condiviso nel nostro lavoro di negoziazione teso a

Sostenere e rafforzare la negoziazione sociale territoriale

Un metodo di lavoro

Formare i negoziatori

Un METODO di lavoro

metodo

per rilanciare e sviluppare la NEGOZIAZIONE SOCIALE TERRITORIALE tenendo insieme le varie fasi, come in una vera e propria filiera.

5. I temi da affrontare: bisogni-diritti (espressi-inespressi) dalle persone/comunità

1. Gli attori della negoziazione (sindacato e istituzioni)

2. I livelli della ngoziazione

6. La formazione dei negoziatori

7. Processo di negoziazione democratico

3. Il Territorio (comunale, sovracomunale)

4. Gli strumenti (piattaforme informatiche) per l'individuazione dei bisogni e per conoscere il territorio

8. Il monitoraggio degli accordi (in itenere ed ex post) e l'impatto (target, beneficiari, ..)

1. Gli attori della negoziazione sociale territoriale

Il Sindacato

La CGIL nell’ultima conferenza di organizzazione (2022) ha assunto il tema come impegno nazionale attraverso la «SCHEDA 11 - Contrattazione sociale e territoriale proposte» con cui si definisce un modello compatibile con la complessità e con le articolazioni dell’organizzazione, coinvolgendo tutte le categorie, INCA , CAAF, .., attraverso l’elaborazione di piattaforme che dovranno essere lo strumento di sintesi dei bisogni delle persone da presentare alle controparti

Le Istituzioni

Sono gli interlocutori (controparti) delle organizzazioni sindacali (Confederazione, Sindacato dei pensionati e categorie), di norma sono enti pubblici, (Comuni singoli e associati, le Aziende Sanitarie, i Distretti sociosanitari gli Ambiti Territoriali Sociali), le Amministrazioni periferiche dello Stato (INPS, INAIL,) ATER, ma anche le associazioni datoriali, le aziende pubbliche e partecipate, enti del 3° settore, ecc, competenti, a vario titolo, sulle tematiche oggetto delle nostre rivendicazioni.

La scheda 11

Il coinvolgimento di tutte le strutture, confederali e di categoria, attraverso l’elaborazione di piattaforme che dovranno essere lo strumento di sintesi dei bisogni delle persone.

I Coordinamenti per la Contrattazione Sociale e Territoriale hanno il compito di definire - le linee di indirizzo generali per la stesura delle piattaforme, - di identificare le modalità per effettuare l’analisi dei bisogni, coinvolgendo l’Assemblea delle delegate, dei delegati e delle attiviste e attivisti di luogo di lavoro e delle Leghe Spi - e decidere le modalità di rapporto con le associazioni e le reti con cui la CGIL collabora ai fini della contrattazione.

Le Camere del lavoro devono costituire il Coordinamento per la contrattazione sociale (segretario confederale, di categoria e direttori INCA e CAAF).

A livello confederale regionale è costituito un coordinamento composto dal responsabile della segreteria confederale regionale, i responsabili delle segreterie delle CDLT/M, delle segreterie di categoria regionali e dei coordinatori INCA e CAAF.

Una volta definite le linee di indirizzo generali ed analizzati i bisogni del territorio si procederà con la stesura della piattaforma, ove possibile con CISL e UIL.

2. I livelli della negoziazione

  • Regionale

CZ

PNRR M6C1

  • Sovraccomunale

(Provincia, Unioni di Comuni, Unioni Montane, ASL, Distretti, A.T.S., Associazioni, ...)

  • Comunale

3. Dimensione territoriale della negoziazione

Una negoziazione sociale territoriale articolata a 360° per 365 giorni vuol dire andare necessariamente oltre la dimensione del singolo Comune. La discussione sul bilancio resta un tema del nostro lavoro di negoziazione, il punto da cui partire, dopodiché per affrontare altre tematiche, che non sono nella disponibilità del singolo Comune, vanno individuati altri interlocutori all’interno di una dimensione territoriale più vasta.

Territorio sovracomunale

L’individuazione di un territorio vasto può coincidere con le aggregazioni di Comuni presenti (Unioni, Comunità Montane, Consorzi, Associazioni, Aree Interne), oppure con il Distretto sociosanitario, le Aziende Sanitarie, gli A.T.S (Ambiti Territoriali Sociali)

4. Gli strumenti informatici

Sono degli applicativi (programmi) dello SPI, disponibili per le nostre leghe. Sono fondamentali per la nostra attività quotidiana di presa in carico delle tutele e dei diritti di cittadinanza delle persone che noi vogliamo
rappresentare, nonché per l’attività di contrattazione sociale territoriale e di proselitismo alla nostra organizzazione sindacale. Ci permettono di avere anche un quadro statistico dei bisogni espressi e presenti nel territorio, racchiusi in cinque grandi macroaree tematiche:
1) Sociosanitario - 2) Pensioni 3) Reddito - 4) Abitare - 5) Altro

Gli strumenti INFORMATICI a disposizione dello SPI CGIL

Applicativi (programmi)a disposizione delle leghe

  • Sportello sociale

per la TUTELA INDIVIDUALE - presa in carico della persona

  • Calcolatrice dei
diritti

per l'AZIONE COLLETIVA. - promuovere vertenze territoriali - orientare le piattaforme per la negoziazione sociale territoriale

  • Osservatorio
Bisogni Socilai
  • Report sui comuni italiani

reportsocio economico

2025

DEMOGRAFIA

REDDITI

BILANCI

AREE INTERNE SNAI

AMBITI TERRITORIALI SOCIALI

Fonti: - ISTAT (demografia) - INPS (pensioni) - MEF (aliquote irpef,redditi, bilanci comunali) - AGENZIA ENTRATE (redditi) - M. DEL LAVORO e delle P. Sociali (A.T.S)

MARCHE

Architettura istituzionale

Province 5

Comuni n. 225

Unioni dei Comuni n. 18

Aree Interne SNAI n. 6

Aziende Sanitarie Territoriali n. 5

Ambiti Territoriali Sociali (ATS) n. 24

Popolazione 1.481.252

al 1.01.2025

Densità abitativa 158,52

ab. /Kmq2

ComunI di

Urbania (PU) Fano (PU)
Ancona, Falconara (AN)
alcuni dati socio economici

DEMOGRAFIA

al 1 gennaio 2025

REDDITI

BILANCIO

AREE INTERNE SNAI

AMBITO SOCIALE TERRITORIALE

Popolazione 2025

Popolazione var. % 2015 - 2025

Popolazione per fasce di età

PopulatioPyramid.net

Info

"Inverno demografico e transizione demografica"

Fano (PU)

Urbania (PU)

Falconara (AN)

Ancona

Popolazione straniera

+ info
9%

Saldi demografici 2024

Indice invecchiamento

Info

Potenziali Caregiver

Info

Decentramento (Comuni > 3.000 ab.)

Comune di ANCONA

Pop. 98.402 (2021) - Circoscrizioni n. 3

Demografia

Abitazioni

Tit. studio / occupati

Stranieri

Famiglia

Fonte ISTAT - Censimento 2021 -

DEMOGRAFIA

REDDITI

anno 2023

(dichiarazione 2024)

BILANCIO

AREE INTERNE SNAI

AMBITO SOCIALE TERRITORIALE

Reddito medio per categorie economiche

(IRPEF 2023)

Incidenza (%) dei percettori dei diversi redditi sul totale dei percettori (2023)

% dei trattamenti pensionistici 2023

Importo medio pensioni di vecchiaia donne/uomini (2023)

Pensioni vecch/anzianità fino a 1.000 €

Considerazioni

Urbania (PU) - Alta percentuale di stranieri - Alta incidenza di nuclei familiari di tipo tradizionale. - Basso numero di potenziali caregiver - Elevata incidenza indennità accompagnamento - Alta proponsione al lavoro autonomo e imprenditoriale

Ancona e Falconara-Elevato invecchiamento della popolazione associato ad un alto numero di over 80. - Alta percentuale di stranieri. - Basso numero di potenziali caregiver - Saldo migratorio totale molto positivo - Indice di vecchiaia femminile molto alto.

Fano (PU) - Alta capacità attrattiva nei confronti degli altri comuni italiani (saldo migratorio) - Tasso di natalità molto basso - Alta percentuale di contribuenti

Ancona- Elevata dincidenza dei redditi alti - Alta percentuale di contribuenti

Falconara (AN)- Elevata dincidenza dei redditi da pensione

DEMOGRAFIA

REDDITI

BILANCIO

rendiconto 2024

AREE INTERNE SNAI

AMBITO SOCIALE TERRITORIALE

Tasse e tributi locali 2024

IMU

83%
94,5%
83%

Esenzioni - tari

94,5%
56,6%
88%
76,8%
61,5%
58,7%

Tasse e tributi locali

Acertamenti IRPEF 2024/2023

+ info

Addizionali Irpef 2024

Urbania (PU)

Ancona

0,4/0,8

0,4

Fano (PU)

Falconara (AN)

Aliquota unica

0,8

Aliquota unica

0,8

Valori assoluti

MISSIONE 12

Spese per i diritti sociali, politiche sociali e famiglia

Spesa pro capite

+ info

MISSIONE 12

Spesa pro capite per i programmi sociali 2024

MISSIONE 12

Spesa e fabbisogno standard 2022

Info

Economie di spesa

(31/12/2024)

Avanzo disponibile

Considerazioni

Qualità dei servizi sociali

Ancona- Disavanzo da ripianare - Entrate/spese correnti alte - Pressione tributaria alta - livello quantitativo dei servizi sociali erogati buono

Urbania (PU)- Disavanzo da ripianare - Entrate/spese correnti alte - livello quantitativo dei servizi sociali erogati buono

Falconara (AN)- Disavanzo da ripianare - Entrate/spese correnti alte - Pressione tributaria alta - livello quantitativo dei servizi sociali erogati basso - Alta capacità di intercettare contributi agli investimenti

Fano (PU)- Presenza di avanzo disponibile consistente - Alta spesa per la cultura e l'istruzione - livello quantitativo dei servizi sociali erogati buono

DEMOGRAFIA

REDDITI

BILANCIO

rendiconto 2024

AMBITO SOCIALE TERRITORIALE

AREE INTERNE SNAI

Marche - DGR. 337/2001

Ambito SOciale Territoriale (A.T.S.)

[....] gli ambiti coincidano con i territori dei Distretti sanitari o loro multipli

Rappresenta la sede principale della programmazione locale, concertazione e coordinamento degli interventi dei servizi sociali e delle altre prestazioni integrate, attive a livello locale. L'Ambito è una forma associativa tra Comuni individuato dalle Regioni (di norma coincidente con i distretti sanitari) per la progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali. (L. 328/2000, art. 8 , comma 3, lettera "a")

con successive DGR sono passati da 29 a 24)

Decreto interministeriale
24/6/2025
Linee guida per la definizione dei modelli organizzativi omogenei degli A.T.S. per l'attuazione dei LEPS

Governance

I Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS)
Sono costituiti dagli interventi, dai servizi, dalle attività e dalle prestazioni integrate con carattere di universalità su tutto il territorio nazionale per garantire qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione, prevenzione, eliminazione o riduzione delle condizioni di svantaggio e di vulnerabilità

Costituzione art. 117

Legge 234/2021
legge di bilancio 2022
(art. 1 da com. 159 a com. 171)
Legge 328/2000 art. 22, c. 2
c. 162
c. 160
c. 163
legge quadro per la realizzaione del sistema integrato di interventi e servizi sociali
Legge 213/2023
legge di bilancio 2024
art. 1 c. 496
D.Lgs. 147/2017 art. 21 c.7
Legge 33/2023
Delega al governo in materia di politiche in favore delle persone anziani
Dsiposizioni per l'intro duzione di una misura nazionale di ocntrasto alla povertà
D.Lgs. 29/2024
Disposizioni in materia di politriche in favore delle persone anziane in attuazione della delega [....] l. 33/2023
Legge 178/2020
legge di bilancio 2021
Legge 199/2025
art. 1 c. 797
legge di bilancio 2026
Commi da 696 a 705

ATS 12 - Falconara Marittima

Il Segretariato Sociale

Il segretariato sociale è la porta di accesso al mondo dei servizi sociali.

Svolge funzioni di ascolto, orientamento, accompagnamento e attivazione dei servizi sociali territoriali per favorire l'accoglienza e la presa in carico dei bisogni delle persone in situazione di fragilità.

ATS 12 (Falconara Marittima)

ATS12- Comuni

Spesa complessiva - Area utenza/ numero di utenti

5. Alcuni dei temi da affrontare, i bisogni-diritti delle persone

Politica locale dei redditi e delle entrate
Salute, sociosanitario, non autosufficienza
Invecchiamento attivo
Politiche dell’immigrazione
PNRR (con particolare riferimento alle Missioni 5 e 6)
Lavoro e sviluppo
Legalità e riuso sociale dei beni confiscati alle mafie.
Aree interne e sviluppo dei servizi di base
Ambiente, transizione ecologica e digitale
Povertà energetica e promozione di comunità in grado di produrre energia pulita
Politiche abitative e del territorio, Rigenerazione urbana
Infanzia, giovani, educazione e istruzione
Politiche di genere
.......................

DEMOGRAFIA

REDDITI

BILANCIO

AREE INTERNE SNAI

AMBITO SOCIALE TERRITORIALE

AREE INTERNE - Piccoli Comuni (< 5.000 ab.)

Declino demografico
Ricchezze ambientali
Progetto SNAI

(Strategia Nazionale Aree Interne)

Sono territori interni, montani a forte declino demografico a causa della carenza di lavoro, dell’insufficienza dei servizi, spesso lontani, difficili da raggiungere a causa di una viabilità problematica. Nelle A. I. si trova il 48% dei Comuni Italiani con una popolazione di 13,6 milioni.

Sono dei luoghi che hanno delle potenzialità con una elevata disponibilità di risorse ambientali, archeologiche, in cui il presidio di popolazione è fondamentale per la tenuta dell’intero sistema ambientale e culturale del Paese

Ha lo scopo di di creare nuove possibilità di reddito e di assicurare agli abitanti maggiore accessibilità ai servizi essenziali, - Sanità (servizi sociosanitari) - Scuola (istruzione) - Mobilità (trasporto pubblico locale)

con “Centri di offerta di servizi” in grado di offrire simultaneamente:

Classsificazione delle AREE INTERNE

(singolo Comune)

(Aggregato di Comuni confinanti)

con “Centri di offerta di servizi” in grado di offrire simultaneamente:

• un’articolata offerta scolastica secondaria superiore (presenza simultanea di almeno un liceo, un istituto tecnico e un istituto professionale)

• un ospedale sede di Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione (DEA) almeno di I ivello

• una stazione ferroviaria di livello Platinum, Gold o Silver

La classificazione della restante parte del territorio, al livello comunale, in 4 fasce di distanza dai Poli:

(Valore mediano 27, 7 minuti)

(Valore mediano 40,9 minuti)

Le aree interne sono costituite dai comuni classificati nelle ultime 3 fasce (D - E - F)

(fino a 66,9 minuti)

(oltre 66,9 minuti)

Le Aree Interne SNAI - MARCHE

Comune Capofila

10

37.084

Acqualagna,Apecchio, Agli, Cantiano, Frontone, ..

U. M. del Catria e del Nerone

COMUNI

Popolazione

(PU- AN)

(2014 - 2020)

Costo pubblico

2.702.329

41

4.979.424

A.P.Q

( 54,2%)

Risorse pubbliche 21/27

pagamenti al 30/04/2025

ProgettI

300.000

__.___.___

17

Ente Capofila

30.417

Borgo Pace,Carpegna, Frontino, ...

______

COMUNI

Popolazione

(PU)

(2021 - 2027)

Risorse pubbliche 2021/2027

__

Strategia di Area in corso

nazionali

regionali

ProgettI

4.000.000

_______

10 idee per la negoziazione nelle Aree Interne

In questi luoghi le condizioni della vita quotidiana e l’erogazione dei principali servizi di cittadinanza presentano le maggiori penalizzazioni a causa della accessibilità .

Invecchiamento attivo
Servizi socio-sanitari
Trasporto sociale
Scuole aperte oltre l'orario
Cooperative di comunità
Politiche di accoglienza per i migranti
Politiche per le abitazioni
Digitalizzazione e banda larga
Turismo rurale e sostenibile
Servizi ecosistemici, governance clima

6. La formazione dei negoziatori

competenze multidisciplinari

individuazione esperti

dimensione territoriale ampia

7. Processo di negoziazione democratica

La costruzione di piattaforme

Gli interlocutori

La condivisione dei risultati

Obiettivi della negoziazione

La fase negoziale

L'azione unitaria

+INFO

+INFO

Con la negoziazione si deve poter intervenire

nei processi decisionali delle istituzioni (regolamenti, strategie, progetti, programmi, servizi, etc,)

nell’allocazione delle risorse pubbliche (trasferimenti, investimenti, esenzioni, benefit, etc)

nel monitoraggio sugli esiti della programmazione (attuazione del PNNR, Aree Interne, Piani di zona, Non Autosufficienza , etc.)

nei tempi previsti dalle norme/procedure, ad es. per i Bilanci preventivi (entro il 31 dicembre salvo proroghe), consuntivi (30 aprile), assestamento (30 novembre) degli Enti Locali

all’interno di un territorio vasto (sovraccomunale) per armonizzare l’accesso ai servizi, alle tariffe,…

E’ questa una pratica fondamentale anche per una attenta valutazione dell’efficacia delle cose ottenute.

8. Monitoraggio e verifica accordi

(in itinere ed ex post)

Ciò che abbiamo negoziato non va mai dato per scontato, l’applicazione di quanto ottenuto va seguito con continuità

E' questa una pratica fondamentale anche per una attenta valutazione dell'efficaia delle cose ottenute

Campagna tesseramento 2026

Grazie

per l'attenzione

https://view.genially.com/66ffa4472b2917bf74ece8bc

Seguire un metodo ....

...... nella negoziazione sociale vuol dire avere una visione strategica con obiettivi definiti, l’individuazione dei possibili compagni di viaggio, la costruzione del consenso mediante l’iniziativa politica.

Per questo la formazione dei negoziatori risulta essere strategica.

Il declino demografico in Italia è iniziato da circa un decennio in cui si sono persi circa 1.3 milioni di abitanti
Nei prossimi decenni la popolazione andrà a diminuire mentre la componente anziana andrà ad aumentare.

La tutela collettiva

‘Dove non c’è negoziazione sociale territoriale i diritti sono meno tutelati, viene meno quanto previsto dall’art. 3 della Costituzione

Il fabbisogno standard viene attribuito dal MEF ad ogni Comune sulla base di determinate statistiche ed alcuni indicatori. E' un buon riferimento rispetto alla spesa sociale che il comune impegna.

La formazione deve avere una valenza multidisciplinare coerente con la dimensione territoriale ampia con la presenza di più controparti (enti istituzionali) in modo da predisporre una contrattazione dinamica in continua evoluzione in grado di rispondere alle mutevoli condizioni di vita delle persone che vogliamo rappresentare.

L’indice di vecchiaia è un indicatore sintetico, ma molto dinamico, del grado di invecchiamento di una popolazione.Si ottiene rapportando l’ammontare della popolazione anziana (65 anni e oltre) a quella giovanile (da 0 a 14 anni), per 100. L’indice di dice quanti anziani si contano ogni 100 giovanissimi. Questo indice cresce sensibilmente quando una popolazione invecchia, perché si ha contemporaneamente una diminuzione del peso dei giovanissimi ed un aumento del peso degli anziani, cosicché numeratore e denominatore del rapporto variano in senso opposto.

In attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 71 del 14 aprile 2023, per rimuovere gli squilibri economici e sociali e per favorire l'effettivo esercizio dei diritti della persona, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'interno, un Fondo speciale per l'equità del livello dei servizi […] è destinato, […] quale quota di risorse finalizzata al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali comunali svolti in forma singola o associata dai comuni [...] I contributi di cui al primo periodo sono ripartiti in proporzione del rispettivo coefficiente di riparto del fabbisogno standard calcolato per la funzione « Servizi sociali » e approvato dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard, […] in modo che venga gradualmente raggiunto entro l'anno 2026, […] l'obiettivo di servizio di un rapporto tra assistenti sociali impiegati nei servizi sociali territoriali […] Con il medesimo decreto sono disciplinati gli obiettivi di servizio e le modalità di monitoraggio. […] gli obiettivi di servizio e le modalità di monitoraggio per definire il livello dei servizi offerti e l'utilizzo delle risorse da destinare al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali per i comuni delle regioni a statuto ordinario sono stabiliti, entro il 30 novembre dell'anno precedente a quello di riferimento, con DPCM

La povertà in Italia - 2024
2,2 milioni di famiglie (8,4%)

L'incidenza delle famiglie in povertà assoluta

5,7 milioni di individui (9,8% dei residenti)

Nord-est 7,6%

Nord-ovest 8,1%

Centro 6,5%

Mezzoggiorno 10,5%

Fonte ISTAT

Variazione tendenziale dell'indice dei prezzi 3 trim. 2025

Come previsto dall’All. 4/2 (Pincipio contabile applicato sulla contabilità finanziaria) al D. Lgs. n. 118/2011, par. 3.7.5., gli enti locali possono accertare l’addizionale comunale IRPEF per un importo pari a quello accertato nell’esercizio finanziario del secondo anno precedente a quello di riferimento e, comunque, non superiore alla somma degli incassi dell’anno precedente in c/residui e del secondo anno precedente in conto competenza, riferiti all’anno di imposta. (ad esempio, nell’anno X le entrate per l’addizionale comunale IRPEF sono accertate per un importo pari agli accertamenti dell’anno X – 2 per addizionale IRPEF, incassati in conto competenza nell’anno X – 2 e in conto residui nell’anno X – 1). In caso di modifica delle aliquote, l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento in cui sono state introdotte le variazioni delle aliquote e in quello successivo è riproporzionato tenendo conto delle variazioni deliberate. In caso di modifica della fascia di esenzione, l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento e in quello successivo è stimato sulla base di una valutazione prudenziale. In caso di istituzione del tributo, per il primo anno l’accertamento è effettuato sulla base di una stima prudenziale effettuata dall’ente mediante l’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale.

Art. 4 com. 1

delega al Governo in materia di assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti, finalizzata al - coordinamento degli interventi e dei servizi sociali, sanitari e sociosanitari in favore degli anziani non autosufficienti erogati a livello regionale e locale; - promozione su tutto il territorio nazionale di un omogeneo sviluppo degli ATS, della piena realizzazione dei LEPS, per lo svolgimento omogeneo sul territorio stesso di tutte le funzioni tecniche di programmazione, gestione, erogazione e monitoraggio degli interventi nell’ambito dei servizi sociali per le persone anziane non autosufficienti.

7. I Piani, di natura triennale con eventuali aggiornamenti annuali, individuano lo sviluppo degli interventi a valere sulle risorse dei fondi cui si riferiscono nell'ottica di una progressione graduale, nei limiti delle risorse disponibili, nel raggiungimento di livelli essenziali delle prestazioni assistenziali da garantire su tutto il territorio nazionale A tal fine, i Piani individuano le priorità di finanziamento, l'articolazione delle risorse dei fondi tra le diverse linee di intervento, nonché i flussi informativi e gli indicatori finalizzati a specificare le politiche finanziate e a determinare eventuali target quantitativi di riferimento. Su proposta della Rete, i Piani sono adottati nelle medesime modalità con le quali i fondi cui si riferiscono sono ripartiti alle regioni

Avanzo di amministrazione. E' costituito dalla differenza tra le entrate e le spese, in accordo con quanto rilevato dalla gestione di competenza, a cui va sommata la gestione dei residui attivi e passivi. Il cosiddetto “avanzo di amministrazione” o disavanzo, se negativo è il risultato di sintesi della gestione del bilancio. È un saldo di natura finanziaria che tiene conto, oltre che delle riscossioni e dei pagamenti effettuati dal Comune, anche dei debiti e dei crediti.

Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE). In contabilità finanziaria deve intendersi un fondo rischi diretto ad evitare l'utilizzo di entrate di dubbia e difficile esazione.

Economia di competenza spesa corrente. Sono previsioni di spesa che a fine esercizio non risultano impegnate e/o pagate con atto deliberativo e, pertanto vengono reimmesse nell’esercizio successivo;

Al fine di potenziare il sistema dei servizi sociali comunali, gestiti in forma singola o associata, [...] nella prospettiva del raggiungimento, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente, di un livello essenziale delle prestazioni e dei servizi sociali definito da un rapporto tra assistenti sociali impiegati nei servizi sociali territoriali e popolazione residente pari a 1 a 5.000 in ogni ambito territoriale [...] e dell'ulteriore obiettivo di servizio di un rapporto tra assistenti sociali impiegati nei servizi sociali territoriali e popolazione residente pari a 1 a 4.000, è attribuito, a favore di detti ambiti, sulla base del dato relativo alla popolazione complessiva residente: a) un contributo pari a 40.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato dall'ambito, ovvero dai comuni che ne fanno parte, in termini di equivalente a tempo pieno, in numero eccedente il rapporto di 1 a 6.500 e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 5.000; b) un contributo pari a 20.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato dall'ambito, ovvero dai comuni che ne fanno parte, in termini di equivalente a tempo pieno, in numero eccedente il rapporto di 1 a 5.000 e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 4.000.

La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: ......... m) determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale;

Come previsto dall’All. 4/2 (Pincipio contabile applicato sulla contabilità finanziaria) al D. L ente mediante l’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale.

Regolamento tariffario utenze domestiche: Il comune può introdurre con proprio regolamento: esenzioni e riduzioni in favore delle specifiche fattispecie individuate dalla legge, che, in quanto connesse a una minore attitudine a produrre rifiuti danno luogo ad un minor gettito da inserire tra i costi del piano finanziario [art. 1, comma 659, della legge n. 147 del 2013]; tali fattispecie sono: - abitazioni con unico occupante; - abitazioni e locali per uso stagionale;- abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero; - fabbricati rurali ad uso abitativo; - attività di prevenzione nella produzione di rifiuti (in particolare: utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio domestico), commisurando le riduzioni tariffarie alla quantità di rifiuti non prodotti, esenzioni e riduzioni in favore delle ulteriori fattispecie ritenute dall’ente locale meritevoli di tutela, a prescindere da una minore produttività di rifiuti delle utenze; in tali ipotesi, il comune deve finanziare la misura facendo ricorso a risorse derivanti dalla fis calità generale del comune e diverse, quindi, dai proventi del tributo [art. 1, comma 660, della legge n. 147 del 2013].

Art. 22 Individuazione ed erogazione dei LEPS

Individua i livelli essenziali delle prestazioni sociali e le aree nelle quali gli ATS provvedono ad erogarli, confermando di fatto l’impianto normativo delineato dal Legislatore nella legge di bilancio per l’anno finanziario 2022 (L. 234/2021). È prevista la realizzazione di un apposito sistema di monitoraggio dei LEPS e degli obiettivi di servizio

Gli Ambiti Territoriali Sociali provvedono a garantire lo svolgimento omogeneo di tutte le funzioni tecniche di programmazione, gestione, erogazione e monitoraggio degli interventi nell’ambito dei servizi sociali

Indicatori elaborati sulla base di un confronto fatto a livello nazionale.

Il Servizio sanitario nazionale e gli ATS garantiscono, mediante le risorse umane e strumentali di rispettiva competenza, alle persone in condizioni di non autosufficienza l’accesso ai servizi sociali e ai servizi sociosanitari attraverso punti unici di accesso (PUA), che hanno la sede operativa presso le articolazioni del servizio sanitario denominate «Case della comunità». Presso i PUA operano equipe integrate composte da personale adeguatamente formato e numericamente sufficiente appartenente al Servizio sanitario nazionale e agli ATS. […]l'equipe integrata procede alla definizione del progetto di assistenza individuale integrata (PAI),contenente l'indicazione degli interventi modulati secondo l'intensita' del bisogno. Il PAI individua altresi' le responsabilita', i compiti e le modalita' di svolgimento dell'attivita' degli operatori sanitari, sociali e assistenziali che intervengono nella presa in carico della persona

<5.000 ab. 157 Comuni (69,7%) 80 Comuni in A. I. SNAI (35,5%)

Gli accordi sono il frutto della nostra vertenzialità, i risultati raggiunti permetteranno migliori condizioni di vita alle persone che rappresentiamo in quel determinato territorio e in quella determinata comunità.

Gli accordi dobbiamo farli vivere affinché producano gli effetti previsti. Per ciò è fondamentale una altrettanto adeguata comunicazione di valorizzazione dei risultati raggiunti affinché le persone conoscano i servizi, le agevolazioni e quant’altro di loro interesse contenuto negli accordi.

Intraprendere un lavoro di comunicazione, per far conoscere i risultati ottenuti, con la stessa intensità e lo stesso metodo utilizzato per la costruzione della piattaforma.

PNRR M6C1 - 1.1 Case della Comunità
" presa in carico della persona"

La riforma dell'assistenza territoriale (DM77/2022) ha previsto nelle Case della Comunità di la presenza di alcune figure professionali- medici di medicina generale, - pediatri di libera scelta, - Infermieri/ di comunità, - specialisti ambulatoriali, - assistenti sociali, e di alcuni servizi - punto unico di accesso (PUA) - servizi diagnostici - servizi di prenotazione - punto prelievi per dare le giuste risposte multidisciplinari a bisogni complessi.

Per migliorare la qualità della vita delle persone non basta costruire strutture se non si mettono nelle condizioni di essere operative ed efficienti con il personale necessario a garantirne il funzionamento con servizi e assistenza

La riforma della contabilità statale e territoriale ha previsto che i nuovi schemi di bilancio siano realizzati con una classificazione basata su missioni e programmi coerenti con la classificazione economica e funzionale individuata dai regolamenti comunitari. Le MISSIONI rappresentano le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti, mentre i PROGRAMMI rappresentano gli aggregati omogenei volti a perseguire gli obiettivi definiti nell’ambito delle missioni

Individuato l’ambito territoriale si avvia la rilevazione dei bisogni delle persone mettendo insieme le varie tematiche emerse per costruire ed orientare la piattaforma. Alcuni esempi di tematiche

La transizione demografica impone nuove politiche familiari e genitoriali.

Con l'aumento della popolazione anziana aumenta in modo più che proporzionale la domanda socio-sanitaria e sanitaria.

I Comuni hanno la facoltà di equiparare ad abitazione principale (c.d. prima casa) ai fini IMU l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani e disabili ricoverati in modo permanente.

Farmacie (al 2024)
Sportelli bancari (al 2023)

Il 56% dei piccoli comuni non ne ha. Questa % sale all'87% nei comuni fino a 1.000 ab. Solo il 3% dei comuni > 5.000 ab. è senza sportelli.

Il 13,6% dei piccoli comuni non ha farmacie sul proprio terriotrio.

(Fonte IFEL) ANCI

Sulla base di una serie di indicatori nazionali con comuni della stessa fascia demografica, della spesa sostenuta, il MEF attribuisce dei punteggi su una scala da 1 a 10 rispetto alla quantità di servizi sociali erogati nel 2022

Media Nazionale 5,6Media Regionale 7,7 Comune di Urbania (PU) 10 Fano (PU) 8 Ancona 7 Falconara 4

Fermo restando la titolarità della contrattazione e della stipula degli accordi in capo agli organismi dirigenti, diverse esperienze dimostrano che è utile nella fase negoziale avvalersi di esperti con competenze multidisciplinari che affiancano laddove necessario i dirigenti sindacali.

PNRR M6C1 - Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale

Al 30.06.2025, questa è la situazione nella regione MARCHE per la realizzazione delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità , strutture strategiche per l’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale.

Fanno parte delle SNAI 124 aree di progetto 1.904 Comuni (24% del tot.) 4.570.731 ab. (7,7% pop.) 30,8% della superficie

Non è né facile né scontato che alla presentazione delle nostre piattaforme e alla richiesta di incontri seguano immediatamente delle convocazioni da parte degli interlocutori (Enti) perché, salvo in alcuni casi, non vi è alcun obbligo normativo ad aprire il confronto con il sindacato. Occorre mettere in capo delle iniziative di mobilitazione per sostenere le ns. rivendicazioni.

Per questo la costruzione delle alleanze in questa fase ci può tornare utile per avviare presidi, presenze nelle riunioni assembleari degli Enti, articoli sui mezzi di informazione, sensibilizzazione delle comunità, ecc.

Il risultato della contrattazione non sempre si traduce in un accordo operativo con risultati immediatamente misurabili, spesso può esssere l'avvio di un percorso di contrattazione/confronto permanente con le istituzioni,

L’azione sindacale si realizza in una molteplicità di forme delle quali l’azione negoziale e contrattuale è certamente la più importante ma non la sola

Avanzo disponibile. L' All. 4/2 Dlgs 118/2011 e smi rileva che l'avanzo di amministrazione libero, può essere utilizzata con il bilancio di previsione o con provvedimento di variazione di bilancio, solo a seguito dell’approvazione del rendiconto, per le finalità di seguito indicate in ordine di priorità: a) per la copertura dei debiti fuori bilancio; b) per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio; c) per il finanziamento di spese di investimento; d) per il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente; e) per l’estinzione anticipata dei prestiti.

Attraverso la negoziazione l'avanzo disponiile (o parte di esso) puo essere destinato a progetti finalizzati di cui ai precedenti commi c) e d) rivolti ad anziani (abitare, domotica, ...) , e comunque a qualsiasi altra iniziativa volta a migliorare la qualità di vita delle persone.

[…] i servizi socio-assistenziali volti a promuovere la continuità e la qualità di vita a domicilio e nel contesto sociale di appartenenza delle persone anziane non autosufficienti, comprese le nuove forme di coabitazione solidale delle persone anziane, sono erogati dagli ATS, nelle seguenti aree: a) assistenza domiciliare sociale e assistenza sociale integrata con i servizi sanitari, […] b) servizi sociali di sollievo per le persone anziane non autosufficienti e le loro famiglie,[…] c) servizi sociali di supporto per le persone anziane non autosufficienti e le loro famiglie[…]

La negoziazione sociale è straordinariamente più efficace se svolta unitariamente con CISL e UIL.

Le addizionali regionali e comunali Irpef sono imposte sul reddito da versare alle Regioni e ai Comuni di residenza del sostituito. Sono tenuti al versamento tutti i contribuenti, che nell'anno di riferimento debbano pagare l'Irpef.

Provincia di Catanzaro

Il saldo demografico di un paese, di uno stato o di un territorio, viene calcolato sommando la differenza tra le nascite e le morti (saldo naturale) e la differenza tra gli immigrati e gli emigrati (saldo migratorio).

saldo demografico = saldo naturale - saldo migratorio

La governance
Comuni

Comuni sono titolari delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale

Tali funzioni sono eserciate adottando sul piano territoriale gli assetti più funzionali alla gestione, alla spesa ed al rapporto con i cittadini

ATS
Coordinamento istituzionale

Comitato dei Sindaci, ...

Funzioni

- Istituisce Ufficio di Piano- nomina il Coordinatore d'Ambito - elabora ed approva il Piano di Zona - autorizzazione e accreditamento dei servizi e strutture territoriali

Gli esperti vanno individuati tra le compagne/i iscritti allo SPI con competenze acquisite durante la vita lavorativa, non necessariamente coincidenti con le esperienze sindacali, che si sono iscritti al sindacato in occasione dell’andata in pensione (l’80% dei nuovi iscritti allo SPI non è mai stato, in età lavorativa, iscritto alla CGIL)*.

* «Il sindacato del Futuro» dal seminario Alta scuola SPI Luciano lama

E' un’ipotesi statistica delle persone comprese tra i 50-74 anni che possono assistere gli ultra 85enni.L'indicatore utilizzato è O.S.R (Oldest Support Ratio) usato nelle statistiche internazionali, ma da solo non basta, va utilizzato nel tempo e confrontato con altri territori. Più è basso l'indicatore e più vi è difficolta nel dare assistenza.

‘Al fine di garantire la programmazione, il coordinamento e la realizzazione dell’offerta integrata dei LEPS sul territorio […] i LEPS sono realizzati dagli Ambiti territoriali sociali (ATS) […] che costituiscono la sede necessaria nella quale programmare, coordinare, realizzare e gestire gli interventi, i servizi e le attività utili al raggiungimento dei LEPS medesimi […]

ATS 16
Falconara Marittima (capofila)

Indicatori elaborati sulla base di un confronto fatto a livello nazionale.

Fonte ISTAT

Al 30.04.2025

(Definizione del sistema integrato di interventi e servizi sociali)

2. Ferme restando le competenze del Servizio sanitario nazionale in materia di prevenzione, cura e riabilitazione, nonché le disposizioni in materia di integrazione socio-sanitaria di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, gli interventi di seguito indicati costituiscono il livello essenziale delle prestazioni sociali erogabili sotto forma di beni e servizi secondo le caratteristiche ed i requisiti fissati dalla pianificazione nazionale, regionale e zonale, nei limiti delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali, tenuto conto delle risorse ordinarie già destinate dagli enti locali alla spesa sociale […]

La vita complessa delle persone rappresenta la cornice entro la quale pianificare, programmare e progettare nuove politiche pr la ns. azione rivendicativa sul territorio.

La conoscenza dei bisogni reali delle persone ci permette di farli diventare, oggetto delle nostre rivendicazioni tenendo conto della complessità e delle diversità dei contesti territoriali.

Le piattaforme vanno al nostro interno discusse per condividerne i contenuti, e allargando le alleanze a partire dalle associazioni, dai movimenti, dal terzo settore, ecc. che operano nei territori.

Fonte ANCI, 2023