LA SALUTE MENTALE
dIRITTO O DOVERE?
Cos'è la salute mentale?
Secondo la definizione ufficiale dell'OMS, la salute mentale è uno stato di benessere emotivo, psicologico e sociale che incide nella vita del singolo individuo basandosi su 3 benesseri fondamentali: -psicologico -sociale -funzionale
differenze tra sano e malato
sano
malato
reazione allo stress
reazione allo stress
Benessere psicologico
Contextualize your
Benessere psicologico
reazione al piacere
reazione al piacere
Benessere sociale
your
Benessere sociale
interazioni sociali
interazioni sociali
Benessere funzionale
Benessere funzionale
funzioni esecutive
funzioni esecutive
LA DEPRESSIONE
La depressione è un grave disturbo dell'umore caratterizzato da umore depresso, perdita di interessi (anedonia), stanchezza e pensieri negativi. In quanto malattia mentale, è considerata invalidante poichè impedisce il corretto svolgimento delle attività quotidiane.
"Non diresti mai a qualcuno con il cancro: 'Smettila di avere il cancro e guarisci'. Allora perché lo diciamo a chi soffre di depressione?" — Stephen Fry
DIRITTO ALLA CURA
Poichè la depressione è una malattia tanto quanto lo è un tumore, grazie all'articolo 2 della costituzione, ogni persona affetta da essa ha il diritto di ricevere sostegno e assistenza da parte dello stato:
- a livello economico, in caso di perdita di lavoro
- a livello sanitario, tramite la psicoterapia
- a livello sociale, tramite la sensibilizzazione sull'argomento
“Lo stress, l’ansia, la depressione nascono quando ignoriamo chi siamo e iniziamo a vivere per piacere agli altri” – Paulo Coelho
DOVERE ALLA CURA
In questo caso la parola "dovere" non si riferisce a un obbligo ma piuttosto ad un impegno a non arrendersi. Soffrire di depressione implica il coninvolgimento diretto di se stessi ma anche della società. Per questo motivo curarsi incide:
- verso se stessi
- verso le persone care
- verso la società
Preservare la propria salute mentale in quanto esseri umani è un dovere per poter coesistere e convivere con la comunità.
“La salute è il primo dovere della vita.” – Oscar Wilde
DIRITTO O DOVERE?
Quindi curare la propria salute mentale è un diritto o un dovere? Io credo che ogni cittadino debba avere la possibilità di accedere a determinati percorsi come la psicoterapia piuttosto che una cura farmacologica, altrimenti il diritto alla cura resta un privilegio per pochi. Dall’altro lato, dal momento in cui i diritti vengono rispettati, si trasforma in un dovere riconoscere il problema e accettare gli aiuti di modo da rendersi nuovamente un cittadino funzionale. Da persona la cui depressione ha preso alla sprovvista, però, non è così semplice. ricordiamoci che nessuno decide di avere una malattia mentale come nessuno deciderebbe di rompersi un braccio. Si viene colpiti all’improvviso e accettare aiuto, si è un dovere, ma chiederlo, per alcuni, può sembrare quasi impossibile. Il problema alla base è il contesto sociale in cui viviamo, dove chi soffre di una malattia mentale o si rivolge ad uno psichiatra è visto ed etichettato come “pazzo”. Il pregiudizio altrui trasforma il diritto in vergogna e il dovere in un peso. In conclusione, curare la salute mentale è un diritto che richiede supporto e un dovere che richiede di essere consapevoli, ma finché resterà questo stereotipo all’interno della società, la salute mentale resterà una battaglia di chi ne soffre.
L'ansia sociale
Un cervello sofferente fatica a interpretare correttamente le intenzioni altrue, ed è qui che scattano le paranoie e l'ansia sociale: per una persona affetta da un disturbo mentale a questo punto è più facile isolarsi piuttosto che affrontare le relazioni sociali che causano ulteriore stress
impegni e lavoro
In una persona sana è solitamente molto efficacie organizzare tutti gli impegni, sia di tipo lavorativo (o scolastico) sia personali. Spesso si tende a crearsi una routine, che se viene interrotta non provoca alcun tipo di "danno". imprevisti e impegni non vanno d'accordo, ma è compito della nostra razionalità saper gestire anche un'ipotetica reazione di stress
azioni semplici=montagna
Quando una persona soffre di un disturbo mentale, come per esempio la depressione, diventa un problema pianificare la giornata e riuscire a portare a termine gli obiettivi imposti. La corteccia prefrontale (che controlla le decisioni, la memoria e la concentrazione) va in sofferenza e di conseguenza compiti facili che sono parte della quotidianità, come rifare il letto o studiare, diventano delle montagne enormi da scavalcare
stress e piacere
L'amigdala di un cervello in sofferenza è ipersensibile, ciò significa che i recettori che prima dicevano "non ti preoccupare, si risolve tutto" ora, essendoci in carenza, allarmano costantemente il cervello, anche quando non ce n'è bisogno. In questa situzione stress e piacere diventano un tuttuno a causa di una visione totalmente grigia di ciò che ci circonda
stress
piacere
La reazione di una persona non affetta da disturbi mentali al piacere è del tutto positiva, infatti il rilascio di dopamina e serotonina è regolare permettendo di provare gioia
La reazione di una persona non affetta da disturbi mentali allo stress è del tutto momentanea: l'individuo riconosce il problema e torna presto al suo equilibrio
relazioni sociali
In un individuo sano le relazioni sociali sono fondamentali per la corretta crescita personale. Banalmente uno degli obiettivi della scuola è puntare alla comunicazione tra ragazzi e permettere loro di istaurare un rapporto sano con la società. Le altre persone sono viste come un supporto e una risorsa di energia
LA SALUTE MENTALE
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Created on March 26, 2026
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LA SALUTE MENTALE
dIRITTO O DOVERE?
Cos'è la salute mentale?
Secondo la definizione ufficiale dell'OMS, la salute mentale è uno stato di benessere emotivo, psicologico e sociale che incide nella vita del singolo individuo basandosi su 3 benesseri fondamentali: -psicologico -sociale -funzionale
differenze tra sano e malato
sano
malato
reazione allo stress
reazione allo stress
Benessere psicologico
Contextualize your
Benessere psicologico
reazione al piacere
reazione al piacere
Benessere sociale
your
Benessere sociale
interazioni sociali
interazioni sociali
Benessere funzionale
Benessere funzionale
funzioni esecutive
funzioni esecutive
LA DEPRESSIONE
La depressione è un grave disturbo dell'umore caratterizzato da umore depresso, perdita di interessi (anedonia), stanchezza e pensieri negativi. In quanto malattia mentale, è considerata invalidante poichè impedisce il corretto svolgimento delle attività quotidiane.
"Non diresti mai a qualcuno con il cancro: 'Smettila di avere il cancro e guarisci'. Allora perché lo diciamo a chi soffre di depressione?" — Stephen Fry
DIRITTO ALLA CURA
Poichè la depressione è una malattia tanto quanto lo è un tumore, grazie all'articolo 2 della costituzione, ogni persona affetta da essa ha il diritto di ricevere sostegno e assistenza da parte dello stato:
“Lo stress, l’ansia, la depressione nascono quando ignoriamo chi siamo e iniziamo a vivere per piacere agli altri” – Paulo Coelho
DOVERE ALLA CURA
In questo caso la parola "dovere" non si riferisce a un obbligo ma piuttosto ad un impegno a non arrendersi. Soffrire di depressione implica il coninvolgimento diretto di se stessi ma anche della società. Per questo motivo curarsi incide:
Preservare la propria salute mentale in quanto esseri umani è un dovere per poter coesistere e convivere con la comunità.
“La salute è il primo dovere della vita.” – Oscar Wilde
DIRITTO O DOVERE?
Quindi curare la propria salute mentale è un diritto o un dovere? Io credo che ogni cittadino debba avere la possibilità di accedere a determinati percorsi come la psicoterapia piuttosto che una cura farmacologica, altrimenti il diritto alla cura resta un privilegio per pochi. Dall’altro lato, dal momento in cui i diritti vengono rispettati, si trasforma in un dovere riconoscere il problema e accettare gli aiuti di modo da rendersi nuovamente un cittadino funzionale. Da persona la cui depressione ha preso alla sprovvista, però, non è così semplice. ricordiamoci che nessuno decide di avere una malattia mentale come nessuno deciderebbe di rompersi un braccio. Si viene colpiti all’improvviso e accettare aiuto, si è un dovere, ma chiederlo, per alcuni, può sembrare quasi impossibile. Il problema alla base è il contesto sociale in cui viviamo, dove chi soffre di una malattia mentale o si rivolge ad uno psichiatra è visto ed etichettato come “pazzo”. Il pregiudizio altrui trasforma il diritto in vergogna e il dovere in un peso. In conclusione, curare la salute mentale è un diritto che richiede supporto e un dovere che richiede di essere consapevoli, ma finché resterà questo stereotipo all’interno della società, la salute mentale resterà una battaglia di chi ne soffre.
L'ansia sociale
Un cervello sofferente fatica a interpretare correttamente le intenzioni altrue, ed è qui che scattano le paranoie e l'ansia sociale: per una persona affetta da un disturbo mentale a questo punto è più facile isolarsi piuttosto che affrontare le relazioni sociali che causano ulteriore stress
impegni e lavoro
In una persona sana è solitamente molto efficacie organizzare tutti gli impegni, sia di tipo lavorativo (o scolastico) sia personali. Spesso si tende a crearsi una routine, che se viene interrotta non provoca alcun tipo di "danno". imprevisti e impegni non vanno d'accordo, ma è compito della nostra razionalità saper gestire anche un'ipotetica reazione di stress
azioni semplici=montagna
Quando una persona soffre di un disturbo mentale, come per esempio la depressione, diventa un problema pianificare la giornata e riuscire a portare a termine gli obiettivi imposti. La corteccia prefrontale (che controlla le decisioni, la memoria e la concentrazione) va in sofferenza e di conseguenza compiti facili che sono parte della quotidianità, come rifare il letto o studiare, diventano delle montagne enormi da scavalcare
stress e piacere
L'amigdala di un cervello in sofferenza è ipersensibile, ciò significa che i recettori che prima dicevano "non ti preoccupare, si risolve tutto" ora, essendoci in carenza, allarmano costantemente il cervello, anche quando non ce n'è bisogno. In questa situzione stress e piacere diventano un tuttuno a causa di una visione totalmente grigia di ciò che ci circonda
stress
piacere
La reazione di una persona non affetta da disturbi mentali al piacere è del tutto positiva, infatti il rilascio di dopamina e serotonina è regolare permettendo di provare gioia
La reazione di una persona non affetta da disturbi mentali allo stress è del tutto momentanea: l'individuo riconosce il problema e torna presto al suo equilibrio
relazioni sociali
In un individuo sano le relazioni sociali sono fondamentali per la corretta crescita personale. Banalmente uno degli obiettivi della scuola è puntare alla comunicazione tra ragazzi e permettere loro di istaurare un rapporto sano con la società. Le altre persone sono viste come un supporto e una risorsa di energia