esposito salvatore
RELAZIONE DI LABORATORIO Cristallizzazione del salgemma
start
Obiettivo
Osservare il processo di cristallizzazione del sale (cloruro di sodio) a partire da una soluzione acquosa e comprendere come avviene il passaggio dallo stato disciolto a quello solido.
Materiali:
• Becher • Sale da cucina (NaCl) • Acqua calda • Bacchetta di vetro • Cucchiaio • Filo • Granello di sale • Becco Bunsen • Filtro a cono
Let's go!
Principio teorico
La cristallizzazione è un processo attraverso il quale una sostanza disciolta in un solvente forma cristalli solidi. Quando una soluzione è satura e il solvente evapora, il soluto non può più rimanere disciolto e si deposita sotto forma di cristalli. Nel caso del sale, sciogliendolo in acqua calda si ottiene una soluzione; quando l’acqua evapora, il sale si riorganizza formando cristalli regolari.
Let's go!
Procedimento
Si è sciolto il sale nell’acqua calda mescolando con una bacchetta di vetro fino a ottenere una soluzione satura. Successivamente, un granello di sale è stato legato a un filo, fissato a una bacchetta di vetro e immerso nella soluzione, facendo attenzione a non farlo toccare il fondo del becher. Per accelerare l’evaporazione dell’acqua è stato utilizzato un becco Bunsen. Durante l’esperimento si è osservata gradualmente la formazione dei cristalli attorno al granello di sale. Dopo circa un giorno, avvenuta la cristallizzazione, la soluzione è stata filtrata con un filtro a cono per separare l’acqua residua dai cristalli formati.
Let's go!
Osservazioni
• Il sale si scioglie completamente in acqua calda formando una soluzione limpida. • Con il passare del tempo e l’evaporazione dell’acqua iniziano a formarsi piccoli cristalli. • I cristalli crescono attorno al granello iniziale diventando sempre più visibili. • Dopo la filtrazione, i cristalli rimangono separati dall’acqua.
Risultati
L’esperimento ha portato alla formazione di cristalli solidi di salgemma a partire da una soluzione acquosa. Il processo è stato favorito dall’evaporazione dell’acqua, che ha causato la deposizione del sale.
Let's go!
conclusione
L’esperimento ha dimostrato che il sale, una volta sciolto in acqua, può tornare allo stato solido attraverso il processo di cristallizzazione. L’evaporazione del solvente permette al soluto di organizzarsi in una struttura cristallina. Si tratta di un’esperienza semplice ma efficace per comprendere un importante fenomeno fisico-chimico.
RELAZIONE DI LABORATORIO Cristallizzazione del salgemma
Salvatore Esposito
Created on March 24, 2026
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RELAZIONE DI LABORATORIO Cristallizzazione del salgemma
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Obiettivo
Osservare il processo di cristallizzazione del sale (cloruro di sodio) a partire da una soluzione acquosa e comprendere come avviene il passaggio dallo stato disciolto a quello solido.
Materiali:
• Becher • Sale da cucina (NaCl) • Acqua calda • Bacchetta di vetro • Cucchiaio • Filo • Granello di sale • Becco Bunsen • Filtro a cono
Let's go!
Principio teorico
La cristallizzazione è un processo attraverso il quale una sostanza disciolta in un solvente forma cristalli solidi. Quando una soluzione è satura e il solvente evapora, il soluto non può più rimanere disciolto e si deposita sotto forma di cristalli. Nel caso del sale, sciogliendolo in acqua calda si ottiene una soluzione; quando l’acqua evapora, il sale si riorganizza formando cristalli regolari.
Let's go!
Procedimento
Si è sciolto il sale nell’acqua calda mescolando con una bacchetta di vetro fino a ottenere una soluzione satura. Successivamente, un granello di sale è stato legato a un filo, fissato a una bacchetta di vetro e immerso nella soluzione, facendo attenzione a non farlo toccare il fondo del becher. Per accelerare l’evaporazione dell’acqua è stato utilizzato un becco Bunsen. Durante l’esperimento si è osservata gradualmente la formazione dei cristalli attorno al granello di sale. Dopo circa un giorno, avvenuta la cristallizzazione, la soluzione è stata filtrata con un filtro a cono per separare l’acqua residua dai cristalli formati.
Let's go!
Osservazioni
• Il sale si scioglie completamente in acqua calda formando una soluzione limpida. • Con il passare del tempo e l’evaporazione dell’acqua iniziano a formarsi piccoli cristalli. • I cristalli crescono attorno al granello iniziale diventando sempre più visibili. • Dopo la filtrazione, i cristalli rimangono separati dall’acqua.
Risultati
L’esperimento ha portato alla formazione di cristalli solidi di salgemma a partire da una soluzione acquosa. Il processo è stato favorito dall’evaporazione dell’acqua, che ha causato la deposizione del sale.
Let's go!
conclusione
L’esperimento ha dimostrato che il sale, una volta sciolto in acqua, può tornare allo stato solido attraverso il processo di cristallizzazione. L’evaporazione del solvente permette al soluto di organizzarsi in una struttura cristallina. Si tratta di un’esperienza semplice ma efficace per comprendere un importante fenomeno fisico-chimico.