l'astrattismo
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origini
la parola "astrattismo" indica la posizione di alcuni artisti che portano al distacco dalla rappresentazione naturalistica degli Impressionisti.Questo prpocesso inizia con i maestri del Post-Impressionismo:
- Cézanne: struttura delle cose
- Van Gogh: passioni ed emozioni
- Gaugin: forme semplici e appiattite
Seguono le stagioni di:
- Fauves: colori non naturalistici
- Espressionisti: deformazioni
- Cubismo e Futurismo: intervento razionale dell'artista
due vie
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astrattismo geometrico-razionalistico
astrattismo espressionista
L'arte è espressione di una necessità interiore che nasce dalla spiritualità dell'uomo.
L'arte deve esprimere una legge universale di equilibrio, le forme sono sintetiche e non naturalistiche. Si ricerca un'armonia ispirata alle leggi matematiche.
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il cavaliere azzurro
Rivista nata nel 1911 a Monaco, fondata da Vasilij Kandinskij, Paul Klee, Franz Marc, August Macke, Alexej Jawlensky: si trovavano per discutere di arte e di vita.Nel gruppo c'è grande rispetto per le diverse visioni e i linguaggi espressivi:
- Marc: rappresentazione degli amati animali
- Macke: rappresentazione della città
- Jawlensky: rappresentazione dei volti umani
La pittura è sintetica ed essenziale, il soggetto è ridotto a forme astratte e il colore deve suscitare delle emozioni.
la prima opera astratta
"Primo acquerello astratto" di Vasilij Kandiskij
Eliminati gli elementi illustrativi per potenziare l'espressività del linguaggio del colore, della linea e della composizione in paragone con la musica: ogni elemento sollecita la sensibilità dello osservatore.Si tratta di un opera che non può essere capita in un solo sguardo
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lo stile
Rivista fondata nel 1917 in Olanda da Piet Mondrian, Theo Van Doesburg e altri artisti per favorire un'armonia di ordine spirituale. Nasce il Neoclassicismo: crea uno stile universale per superare l'individualismo dell'artista. Un esempio è la "Sedia rossa e blu" di Gerrit Rietveld: apllicazione del Neoplasticismo al design, realizzata con legno colorato.
costruttivismo russo
Movimento di pittori, scultori e architetti, nato in Russia dopo la rivoluzione di ottobre del 1917: vuole costruire un'arte nuova per una nuova società. Kazimir Malevic fonda la corrente del Suprematismo = l'arte prevale su quella rappresentativa, si usano forme elementeri e colori non naturalistici.
vasilij kandinskij
Nasce nel 1866 a Monaco. Si laurea in diritto ed economia nel 1892. Compie alcuni viaggi in Italia e a Parigi il suo interesse per la pittura cresce. Rimane colpito da il quadro "Covoni" di Monet. Da quel momento Kandinskij decide di dedicarsi totalmente alla pittura. Nel 1896 si trasferisce a Monaco di Baviera dove frequenta l'accademia di Belle Arti, conosce la pittura fauve ed espressionista e, nel 1910, fonda il gruppo "Der Blaue Reiter". Nel 1915, allo scoppio della guerra mondiale torna in Russia, dove rimane fino al 1921 Dal 1925 al 1933 insegna al Bauhaus. Si trasferisce poi a Parigi e compie numerosi viaggi negli U.S.A. Muore nel 1944 a Parigi.
opere
Gita in barca
Blu di cielo
Il cavaliere azzurro
Giallo, rosso, blu
blu di cielo
La sua opera tarda è segnata da uno schiarirsi della tavolozza e dall'introduzione di forme organiche che sostituiscono le rigide forme geometriche. Il dipinto, realizzato nell'anno dell'occupazione nazista della Francia, costituisce quasi un manifesto della pittura dell'ultima fase, a partire dalla scelta del colore, l'azzurro prediletto dall'artista. "Esso è il colore del cielo", dice Kandinskij, "e richiama l'uomo verso l'infinito". Nel blu si librano piccole amebe colorate: si tratta di microrganismi tratti dal repertorio dell'embriologia, che hanno fatto la loro prima comparsa nelle tele del 1934.
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gita in barca
Stile: Espressionismo. In questo periodo (1910), Kandinsky si trovava in una fase di transizione cruciale tra la figurazione e la completa astrazione.
Soggetto: Il dipinto raffigura una scena nautica con imbarcazioni stilizzate integrate in uno sfondo fluido ed energico. Nonostante le forme siano ancora riconoscibili, l'enfasi è posta sulla vibrazione del colore e sulle pennellate dinamiche.
Dimensioni: Circa 98 x 105 cm.
Collocazione: È attualmente conservato presso la Galleria Tretyakov a Mosca, Russia.
www.wikiart.org
www.wikiart.org
+4
Significato artistico
In quest'opera, Kandinsky utilizza i colori non solo per descrivere la realtà, ma per suscitare una risposta emotiva e sensoriale nel fruitore (concetto di "necessità interiore"). Le barche diventano quasi dei simboli di un viaggio spirituale o della natura fugace della vita.
WahooArt.com
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+2
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il cavaliere azzurro
Kandinskij trasse ispirazione per questo quadro dalle leggende e fiabe del Medioevo tedesco e della tradizione popolare russa, per le quali aveva maturato un grande interesse. In particolare l'artista era affascinato proprio dalla figura dei cavalieri che per combattere il male affrontavano le prove più ardue e i pericoli più spaventosi: essi sono quindi il simbolo della lotta fra bene e male, della battaglia dello spirito contro il materialismo. Il titolo di questo dipinto venne modificato da Kandinskij con l'aggiunta dell'aggettivo "azzurro" nel 1912, prendendo ispirazione dal gruppo che fondò insieme a Franz Marc: Der Blaue Reiter.
L'opera rappresenta un cavaliere che, vestito d'azzurro e in groppa al suo cavallo bianco, cavalca velocemente su di una collina verde-oro. Tale collina è delimitata da una delicata linea curva che declina procedendo da destra verso sinistra e su di essa si stagliano degli alberi con le foglie ingiallite, chiaro segno del fatto che ci troviamo nella piena stagione autunnale.
La tecnica utilizzata da Kandinskij è ancora molto vicina all'Impressionismo.
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giallo, blu, rosso
Tra il 1922 e il 1933, Kandinskij insegna presso la Bauhaus. In questo periodo le sue composizioni appaiono strutturate secondo principi geometrici. Nell'opera il giallo e il blu sono associati rispettivamente a forme acute e ad andamenti curvilinei; si contrappongono al rosso che, disposto entro forme rettangolari, emerge nella parte centrale del quadro. La zona gialla a sinistra sembra avanzare, mentre il blu, sulla destra, produce un effetto di arretramento. La combinazione di elementi visivi semplici determina nell'opera effetti di dinamismo e di spazialità.
La zona gialla è dominata da segni grafici che formano il profilo stilizzato di un uomo. È curioso tuttavia notare come, capovolgendo l'opera, gli stessi segni diano vita al muso di un gatto. A destra poi, dopo la zona rossa e quella blu, troviamo una linea nera molto marcata di forma serpentinante che, in qualche modo, "chiude" l'intero quadro.
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paul klee
Paul Klee nasce nei pressi di Berna (Svizzera) nel 1879. Da giovane studia violino e suona stabilmente in un’orchestra. Nel 1901 si sposta a Monaco, città molto viva dal punto di vista artistico, e frequenta l’Accademia di Belle Arti. Nel 1911 conosce Macke, Marc e Kandinskij e con loro inizia l’esperienza del gruppo Der Blaue Reiter. Si reca a Tunisi nel 1914 e da quel momento afferma di essersi pienamente impadronito del colore. Nel 1920 viene chiamato a insegnare al Bauhaus e qui scrive Teoria della forma e della figurazione, un testo in cui raccoglie tutte le sue lezioni sull’arte. Nel 1933 deve lasciare la Germania di Hitler poiché la sua viene definita “arte degenerata”; torna a Berna, dove muore nel 1940.
opere
Senecio
Castello e sole
La magia dei pesci
senecio
Il dipinto è un ritratto altamente stilizzato e astratto che enfatizza le forme geometriche e i colori vivaci rispetto alla rappresentazione realistica e raffigura un volto composto da una serie di cerchi e quadrati sovrapposti, con grandi occhi stilizzati e un naso. I colori utilizzati nel dipinto sono principalmente giallo, rosso e arancione, con linee nere che definiscono le forme.
Il triangolo e la linea curva sopra gli occhi sinistro e destro danno rispettivamente l'illusione di un sopracciglio alzato e i quadrati piatti all'interno del cerchio ricordano una maschera o le toppe di un arlecchino, da qui il riferimento del titolo all'artista-performer Senecio. L'uso di linee, forme ambigue e spazio nel dipinto dimostra tutti i principi dell'arte di Klee in cui semplici elementi grafici sono "messi in movimento dall'energia della mente dell'artista".
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Castello e sole
In Castello e Sole, Klee costruisce un mondo geometrico e astratto in cui il castello, composto da forme rettangolari e quadrate, si erge maestoso sotto un sole stilizzato. I colori variano da tonalità calde a sfumature fredde, creando un equilibrio perfetto tra luminosità e profondità. Il sole, posto in alto a destra, è un elemento chiave dell’opera e rappresenta una fonte di energia che domina la scena, mentre le forme architettoniche simboleggiano la solidità e la struttura.
Quest’opera riflette il concetto di Klee della città ideale, un luogo che combina fantasia e razionalità. Il castello simboleggia sicurezza e stabilità, mentre il sole rappresenta l’illuminazione e la vitalità. Klee non cerca di rappresentare una realtà oggettiva, ma piuttosto uno spazio mentale in cui ogni elemento è un simbolo. Attraverso il linguaggio astratto, Klee invita lo spettatore a riflettere su temi di armonia e bellezza, evocando un senso di pace e meraviglia.
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la magia dei pesci
Klee era un maestro nell’uso del colore, che utilizzava non solo per scopi estetici ma anche per evocare emozioni e stati d’animo. In La magia dei pesci, i colori scuri del fondale contrastano con le tinte luminose dei pesci, creando un effetto visivo che attrae e coinvolge l’osservatore. Klee impiega una tecnica simile all’acquerello, stratificando il colore per ottenere sfumature delicate e trasparenze che danno profondità alla composizione. Questo approccio conferisce all’opera un aspetto etereo e magico, perfettamente in linea con il tema della scena sottomarina.
La magia dei pesci riflette anche le influenze del Surrealismo e dell’Espressionismo, movimenti artistici che esplorano l’inconscio e l’introspezione. Le forme fluide e i colori intensi rispecchiano la filosofia espressionista, mentre l’atmosfera onirica e le creature immaginarie richiamano il Surrealismo. Klee era affascinato dalle teorie sull’inconscio e dalle possibilità dell’arte di esprimere l’invisibile, e in quest’opera riesce a fondere questi elementi in una visione unica e personale.
l'astrattismo
PELLIZZONI PIETRO
Created on March 24, 2026
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l'astrattismo
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origini
la parola "astrattismo" indica la posizione di alcuni artisti che portano al distacco dalla rappresentazione naturalistica degli Impressionisti.Questo prpocesso inizia con i maestri del Post-Impressionismo:
- Cézanne: struttura delle cose
- Van Gogh: passioni ed emozioni
- Gaugin: forme semplici e appiattite
Seguono le stagioni di:due vie
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astrattismo geometrico-razionalistico
astrattismo espressionista
L'arte è espressione di una necessità interiore che nasce dalla spiritualità dell'uomo.
L'arte deve esprimere una legge universale di equilibrio, le forme sono sintetiche e non naturalistiche. Si ricerca un'armonia ispirata alle leggi matematiche.
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il cavaliere azzurro
Rivista nata nel 1911 a Monaco, fondata da Vasilij Kandinskij, Paul Klee, Franz Marc, August Macke, Alexej Jawlensky: si trovavano per discutere di arte e di vita.Nel gruppo c'è grande rispetto per le diverse visioni e i linguaggi espressivi:
La pittura è sintetica ed essenziale, il soggetto è ridotto a forme astratte e il colore deve suscitare delle emozioni.
la prima opera astratta
"Primo acquerello astratto" di Vasilij Kandiskij
Eliminati gli elementi illustrativi per potenziare l'espressività del linguaggio del colore, della linea e della composizione in paragone con la musica: ogni elemento sollecita la sensibilità dello osservatore.Si tratta di un opera che non può essere capita in un solo sguardo
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lo stile
Rivista fondata nel 1917 in Olanda da Piet Mondrian, Theo Van Doesburg e altri artisti per favorire un'armonia di ordine spirituale. Nasce il Neoclassicismo: crea uno stile universale per superare l'individualismo dell'artista. Un esempio è la "Sedia rossa e blu" di Gerrit Rietveld: apllicazione del Neoplasticismo al design, realizzata con legno colorato.
costruttivismo russo
Movimento di pittori, scultori e architetti, nato in Russia dopo la rivoluzione di ottobre del 1917: vuole costruire un'arte nuova per una nuova società. Kazimir Malevic fonda la corrente del Suprematismo = l'arte prevale su quella rappresentativa, si usano forme elementeri e colori non naturalistici.
vasilij kandinskij
Nasce nel 1866 a Monaco. Si laurea in diritto ed economia nel 1892. Compie alcuni viaggi in Italia e a Parigi il suo interesse per la pittura cresce. Rimane colpito da il quadro "Covoni" di Monet. Da quel momento Kandinskij decide di dedicarsi totalmente alla pittura. Nel 1896 si trasferisce a Monaco di Baviera dove frequenta l'accademia di Belle Arti, conosce la pittura fauve ed espressionista e, nel 1910, fonda il gruppo "Der Blaue Reiter". Nel 1915, allo scoppio della guerra mondiale torna in Russia, dove rimane fino al 1921 Dal 1925 al 1933 insegna al Bauhaus. Si trasferisce poi a Parigi e compie numerosi viaggi negli U.S.A. Muore nel 1944 a Parigi.
opere
Gita in barca
Blu di cielo
Il cavaliere azzurro
Giallo, rosso, blu
blu di cielo
La sua opera tarda è segnata da uno schiarirsi della tavolozza e dall'introduzione di forme organiche che sostituiscono le rigide forme geometriche. Il dipinto, realizzato nell'anno dell'occupazione nazista della Francia, costituisce quasi un manifesto della pittura dell'ultima fase, a partire dalla scelta del colore, l'azzurro prediletto dall'artista. "Esso è il colore del cielo", dice Kandinskij, "e richiama l'uomo verso l'infinito". Nel blu si librano piccole amebe colorate: si tratta di microrganismi tratti dal repertorio dell'embriologia, che hanno fatto la loro prima comparsa nelle tele del 1934.
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gita in barca
Stile: Espressionismo. In questo periodo (1910), Kandinsky si trovava in una fase di transizione cruciale tra la figurazione e la completa astrazione. Soggetto: Il dipinto raffigura una scena nautica con imbarcazioni stilizzate integrate in uno sfondo fluido ed energico. Nonostante le forme siano ancora riconoscibili, l'enfasi è posta sulla vibrazione del colore e sulle pennellate dinamiche. Dimensioni: Circa 98 x 105 cm. Collocazione: È attualmente conservato presso la Galleria Tretyakov a Mosca, Russia. www.wikiart.org www.wikiart.org +4 Significato artistico In quest'opera, Kandinsky utilizza i colori non solo per descrivere la realtà, ma per suscitare una risposta emotiva e sensoriale nel fruitore (concetto di "necessità interiore"). Le barche diventano quasi dei simboli di un viaggio spirituale o della natura fugace della vita. WahooArt.com WahooArt.com +2
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il cavaliere azzurro
Kandinskij trasse ispirazione per questo quadro dalle leggende e fiabe del Medioevo tedesco e della tradizione popolare russa, per le quali aveva maturato un grande interesse. In particolare l'artista era affascinato proprio dalla figura dei cavalieri che per combattere il male affrontavano le prove più ardue e i pericoli più spaventosi: essi sono quindi il simbolo della lotta fra bene e male, della battaglia dello spirito contro il materialismo. Il titolo di questo dipinto venne modificato da Kandinskij con l'aggiunta dell'aggettivo "azzurro" nel 1912, prendendo ispirazione dal gruppo che fondò insieme a Franz Marc: Der Blaue Reiter.
L'opera rappresenta un cavaliere che, vestito d'azzurro e in groppa al suo cavallo bianco, cavalca velocemente su di una collina verde-oro. Tale collina è delimitata da una delicata linea curva che declina procedendo da destra verso sinistra e su di essa si stagliano degli alberi con le foglie ingiallite, chiaro segno del fatto che ci troviamo nella piena stagione autunnale. La tecnica utilizzata da Kandinskij è ancora molto vicina all'Impressionismo.
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giallo, blu, rosso
Tra il 1922 e il 1933, Kandinskij insegna presso la Bauhaus. In questo periodo le sue composizioni appaiono strutturate secondo principi geometrici. Nell'opera il giallo e il blu sono associati rispettivamente a forme acute e ad andamenti curvilinei; si contrappongono al rosso che, disposto entro forme rettangolari, emerge nella parte centrale del quadro. La zona gialla a sinistra sembra avanzare, mentre il blu, sulla destra, produce un effetto di arretramento. La combinazione di elementi visivi semplici determina nell'opera effetti di dinamismo e di spazialità. La zona gialla è dominata da segni grafici che formano il profilo stilizzato di un uomo. È curioso tuttavia notare come, capovolgendo l'opera, gli stessi segni diano vita al muso di un gatto. A destra poi, dopo la zona rossa e quella blu, troviamo una linea nera molto marcata di forma serpentinante che, in qualche modo, "chiude" l'intero quadro.
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paul klee
Paul Klee nasce nei pressi di Berna (Svizzera) nel 1879. Da giovane studia violino e suona stabilmente in un’orchestra. Nel 1901 si sposta a Monaco, città molto viva dal punto di vista artistico, e frequenta l’Accademia di Belle Arti. Nel 1911 conosce Macke, Marc e Kandinskij e con loro inizia l’esperienza del gruppo Der Blaue Reiter. Si reca a Tunisi nel 1914 e da quel momento afferma di essersi pienamente impadronito del colore. Nel 1920 viene chiamato a insegnare al Bauhaus e qui scrive Teoria della forma e della figurazione, un testo in cui raccoglie tutte le sue lezioni sull’arte. Nel 1933 deve lasciare la Germania di Hitler poiché la sua viene definita “arte degenerata”; torna a Berna, dove muore nel 1940.
opere
Senecio
Castello e sole
La magia dei pesci
senecio
Il dipinto è un ritratto altamente stilizzato e astratto che enfatizza le forme geometriche e i colori vivaci rispetto alla rappresentazione realistica e raffigura un volto composto da una serie di cerchi e quadrati sovrapposti, con grandi occhi stilizzati e un naso. I colori utilizzati nel dipinto sono principalmente giallo, rosso e arancione, con linee nere che definiscono le forme. Il triangolo e la linea curva sopra gli occhi sinistro e destro danno rispettivamente l'illusione di un sopracciglio alzato e i quadrati piatti all'interno del cerchio ricordano una maschera o le toppe di un arlecchino, da qui il riferimento del titolo all'artista-performer Senecio. L'uso di linee, forme ambigue e spazio nel dipinto dimostra tutti i principi dell'arte di Klee in cui semplici elementi grafici sono "messi in movimento dall'energia della mente dell'artista".
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Castello e sole
In Castello e Sole, Klee costruisce un mondo geometrico e astratto in cui il castello, composto da forme rettangolari e quadrate, si erge maestoso sotto un sole stilizzato. I colori variano da tonalità calde a sfumature fredde, creando un equilibrio perfetto tra luminosità e profondità. Il sole, posto in alto a destra, è un elemento chiave dell’opera e rappresenta una fonte di energia che domina la scena, mentre le forme architettoniche simboleggiano la solidità e la struttura.
Quest’opera riflette il concetto di Klee della città ideale, un luogo che combina fantasia e razionalità. Il castello simboleggia sicurezza e stabilità, mentre il sole rappresenta l’illuminazione e la vitalità. Klee non cerca di rappresentare una realtà oggettiva, ma piuttosto uno spazio mentale in cui ogni elemento è un simbolo. Attraverso il linguaggio astratto, Klee invita lo spettatore a riflettere su temi di armonia e bellezza, evocando un senso di pace e meraviglia.
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la magia dei pesci
Klee era un maestro nell’uso del colore, che utilizzava non solo per scopi estetici ma anche per evocare emozioni e stati d’animo. In La magia dei pesci, i colori scuri del fondale contrastano con le tinte luminose dei pesci, creando un effetto visivo che attrae e coinvolge l’osservatore. Klee impiega una tecnica simile all’acquerello, stratificando il colore per ottenere sfumature delicate e trasparenze che danno profondità alla composizione. Questo approccio conferisce all’opera un aspetto etereo e magico, perfettamente in linea con il tema della scena sottomarina.
La magia dei pesci riflette anche le influenze del Surrealismo e dell’Espressionismo, movimenti artistici che esplorano l’inconscio e l’introspezione. Le forme fluide e i colori intensi rispecchiano la filosofia espressionista, mentre l’atmosfera onirica e le creature immaginarie richiamano il Surrealismo. Klee era affascinato dalle teorie sull’inconscio e dalle possibilità dell’arte di esprimere l’invisibile, e in quest’opera riesce a fondere questi elementi in una visione unica e personale.