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LE CARICHE ELETTRICHE

GIOVANNI CUTRONA

Created on March 23, 2026

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Transcript

LE CARICHE ELETTRICHE

Inizia

Cosa sono?

Sono una proprietà della materia dovuta alla struttura degli atomi di cui sono composti gli oggetti. Queste cariche si respingono tra loro se sono entrambe dello stesso segno (negative-negative, positive-positive) e si attraggono se sono di segno opposto (negative-positive)
Un oggetto aquisisce una carica elettrica quando perde o ottiene un elettrone in più o in meno, questo si può verificare per:

Successivo

INDUZIONE

CONTATTO

STROFINIO

Successivo

La scoperta

Fu con queste osservazioni che Benjamin Franklin ipotetizzo che corpi composti da materiali diversi si possono caricare negativamente o positivamente (elettronegatività).

Successivo

La scoperta

Ma è Coulomb a fare i passi più significativi nel comprendere le cariche elettriche e osservarle: basandosi sul principio dell'elettroscopio a foglie d'oro, inventa la bilancia di torsione con cui riesce a stabilire una costante per misurare la forza elettrostatica tra due corpi con una formula.

Elettrizzazione per strofinio

Se prendiamo due bacchette di materiale diverso, come plastica e vetro, e le strofiniamo su un panno, noteremo che le due bacchette si attrarranno a vicenda. Se le bacchette dovessero essere dello stesso materiale, invece, si respingeranno a vicenda.

Elettrizzazione per contatto

Se abbiamo un oggetto carico elettricamente e lo mettiamo in contatto con un'altro materiale conduttore, ovvero un materiale in cui gli elettroni sono più liberi di muoversi, quest'ultimo diventerà parte del circuito e acquisterà quindi parte della carica.

Elettrizzazione per induzione

Se prendiamo e avviciniamo un oggetto carico elettricamente a un materiale conduttore, quest'ultimo si polarizza, per cui nonostante sia globalmente neutro, presenta cariche positive in una estremità e negative nell'altra. Questa elettrizzazione è temporanea, ma si può rendere permanente ponendo l'oggetto polarizzato a terra, scaricando le cariche opposte a quelle dell'inducente, e poi risollevandolo e allontanandolo dall'inducente.