LE NUOVE SCOPERTE GEOGRAFICHE
Start
CAUSE
Ragioni culturali: il nuovo sentimento rinascimentale di fiducia nell'uomo e nelle sue capacità spinse a studiare il globo con spirito critico e riconsiderare i limiti imposti dalla tradizione medievale
La caduta di Costantinopoli: l'Impero Ottomano ottenne il monopolio sulle rotte terrestri e marittime che collegavano l'Europa all'Asia L'imposizione di pesanti tasse e le restrizioni al commercio dei beni resero necessario trovare nuove vie per raggiungere le Indie.
Progresso della cartografia: il geografo Paolo dal Pozzo Toscanelli individuò nella via marittima che partiva dalle coste atlantiche e proseguiva verso ovest il percorso più breve per raggiungere le Indie, inoltre elaborò una cartina nautica in cui rappresenta le distanze tra Europa e Asia
Motivazioni religiose: l'intento di diffondere il vangelo
Nuove tecnologie: la costruzione della caravella portoghese e la messa a punto di strumenti come la bussola, l'astrolabio e il quadrante, facilitano la navigazione
GLI ESPLORATORI
AMERIGO VESPUCCI Capì per primo che il continente raggiunto da Colombo non era l'Asia ma l'America
FERDINANDO MAGELLANO fu il primo a circumnavigare il globo
CRISTOFORO COLOMBOfu il primo ad approdare in America
GLI ESPLORATORI
CRISTOFORO COLOMBO
Cristoforo Colombo (1451-1506) nacque a Genova, da una famiglia di piccoli commercianti tessili. Durante la sua carriera di commerciante e viaggiatore, iniziò a studiare le cartine geografiche ed era incuriosito dalle zone di mare aperto ancora inesplorate. Basandosi sui racconti di viaggiatori e studiando le rotte più moderne, Colombo si convinse che attraversando l'Oceano sarebbe potuto giungere direttamente in Asia. Quando nel 1484 però propose la sua idea al Re del Portogallo Giovanni II, questi rifiutò di fornirgli il necessario per organizzare una spedizione tanto avventata. Anche la regina di Castiglia, Isabella, declinò la proposta di Colombo, ritenendo che il viaggio sarebbe stato troppo lungo e pericoloso. Non dandosi per vinto, il navigatore perfezionò i suoi calcoli, stimando che il viaggio dall'Europa fino alle "Indie" poteva durare anche poche settimane. I suoi conti erano sbagliati, ma alla fine riuscì a convincere la regina, presentandole il progetto anche come occasione di evangelizzazione, e il 3 agosto 1492 Colombo salpò dal porto di Palos con tre caravelle. La navigazione, però, fu più lunga e difficoltosa di quanto pronosticato. Il 12 ottobre 1492 fu finalmente avvistata la costa. Le tre navi sbarcarono sull'isola che Colombo ribattezzò San Salvador, l'attuale isola di Watling delle Bahamas.
Baule di Cristoforo Colombo, Archivio Generale delle Indie
GLI ESPLORATORI
AMERIGO VESPUCCI
Amerigo Vespucci (1454-1512) è stato un navigatore, esploratore e cartografo fiorentino fondamentale per aver intuito, tra il 1501 e il 1502, che le terre scoperte a occidente dell'Atlantico non erano l'Asia, ma un "Nuovo Mondo". Nel 1492 si trasferì in Spagna, entrando nel contesto delle esplorazioni atlantiche proprio mentre Cristoforo Colombo partiva per il suo primo viaggio. Vespucci partecipò a diverse spedizioni (al servizio di Spagna e Portogallo), esplorando le coste atlantiche dell'America Meridionale durante le quali egli comprese che il luogo raggiunto da Colombo era un continente sconosciuto. Nel 1508, il re di Spagna lo nominò Piloto Mayor, un ruolo prestigioso di controllo e addestramento per le future spedizioni spagnole.
Questa immagine rappresenta la mappa del mondo di Martin Waldseemüller del 1507, nota per essere la prima mappa a mostrare il nome "America"
GLI ESPLORATORI
FERDINANDO MAGELLANO
Ferdinando Magellano (1480-1521) è stato un navigatore portoghese al servizio della Spagna che ha guidato la prima spedizione di circumnavigazione del globo (1519-1522). Sebbene sia morto nelle Filippine prima della fine della sua spedizione, il suo viaggio ha confermato la sfericità della Terra e l'immensità dell'Oceano Pacifico, scoprendo lo stretto che oggi porta il suo nome. Dopo che il re portoghese Manuel I rifiutò le sue proposte, Magellano si trasferì in Spagna dove convinse il re Carlo V a finanziare una spedizione per raggiungere le "Isole delle Spezie" (Molucche, Indonesia) navigando verso occidente, cercando un passaggio a sud del continente americano.
CARTINE A CONFRONTO
Planisfero di Francesco Rosselli
Planisfero di Martin Waldseemuller
Il planisfero di Rosselli (1445-1513), risaliente al 1508 per la prima volta sfrutta la proiezione ovale. Essa non raffigura l'America, confermando la tesi di Colombo. La mappa di Waldseemuller del 1507, invece raffigura un nuovo mondo, riconoscendo che Colombo non era approdato in Asia, ma in America.
GLI IMPERI COLONIALI
Gli imperi coloniali durante le nuove scoperte geografiche del Rinascimento (XV-XVI secolo) rappresentano la formazione di vasti sistemi di dominio politico, militare ed economico creati dalle potenze europee su territori lontani, scoperti o esplorati al di fuori dell'Europa. Inizialmente la Spagna e il Portogallo, trovandosi di fronte al problema di delimitare le rispettive zone di influenza, chiesero l’intervento del Papa Alessandro VI, che nel 1493 emanò la bolla Inter caetera, con la quale fissava linea di demarcazione tra i domini spagnoli (occidente) e quelli portoghesi (oriente). La Spagna e il Portogallo si accordarono poi, non soddisfatte, con il Trattato di Tordesillas. Successivamente anche Francia e Inghilterra vollero partecipare alla spartizione dei territori del nuovo continente e intrapresero alcuni viaggi di esplorazione, grazie ai quali la Francia raggiunse il Canada e l'Inghilterra lo stato della Virginia.
TRASFORMAZIONI ECONOMICHE E SOCIALI
Nel 1503 la schiavitù dei popoli del nuovo continente fu legalizzata dalla regina Isabella. Quando si entrava in contatto con una nuova tribù, ai religiosi era affidata la procedura del requerimento, che rendeva gli indigeni vassalli della Spagna. Successivamente si passò ad una forma di sfruttamento più organizzata, l’encomienda, che consisteva nell’affidare a un colono un territorio e i suoi abitanti. Nel 1512 il re Ferdinando istituì le Leggi di Burgos, ma a causa della loro scarsa efficacia nel 1536 fu vietato all’encomendero di sfruttare gli indios e poteva solo riscuotere i tributi. Si svilupparono poi le haciendas, vasti latifondi in cui si praticava l’agricoltura e l’allevamento di animali importati dall’Europa. Altra forma di sfruttamento era la mita, una prestazione di lavoro obbligatoria, che si diffuse soprattutto nel 1545 quando si scoprirono i giacimenti di Potosi.
1542 Carlo V emanò le Leyes nuevas, che vietavano la schiavitù degli indios, quindi si ricorse sempre di più a schiavi provenienti dall’Africa. Questo commercio fu definito triangolare. Lo storico Alfred W. Crosby chiamò “scambio colombiano” il trasferimento di specie animali e vegetali non autoctone dall'Europa all’America e viceversa. Ciò influenzò le abitudini alimentari e sociali europee e fu importante nello sviluppo demografico ed economico.
LE NUOVE SCOPERTE GEOGRAFICHE
Isabella Finamore
Created on March 23, 2026
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LE NUOVE SCOPERTE GEOGRAFICHE
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CAUSE
Ragioni culturali: il nuovo sentimento rinascimentale di fiducia nell'uomo e nelle sue capacità spinse a studiare il globo con spirito critico e riconsiderare i limiti imposti dalla tradizione medievale
La caduta di Costantinopoli: l'Impero Ottomano ottenne il monopolio sulle rotte terrestri e marittime che collegavano l'Europa all'Asia L'imposizione di pesanti tasse e le restrizioni al commercio dei beni resero necessario trovare nuove vie per raggiungere le Indie.
Progresso della cartografia: il geografo Paolo dal Pozzo Toscanelli individuò nella via marittima che partiva dalle coste atlantiche e proseguiva verso ovest il percorso più breve per raggiungere le Indie, inoltre elaborò una cartina nautica in cui rappresenta le distanze tra Europa e Asia
Motivazioni religiose: l'intento di diffondere il vangelo
Nuove tecnologie: la costruzione della caravella portoghese e la messa a punto di strumenti come la bussola, l'astrolabio e il quadrante, facilitano la navigazione
GLI ESPLORATORI
AMERIGO VESPUCCI Capì per primo che il continente raggiunto da Colombo non era l'Asia ma l'America
FERDINANDO MAGELLANO fu il primo a circumnavigare il globo
CRISTOFORO COLOMBOfu il primo ad approdare in America
GLI ESPLORATORI
CRISTOFORO COLOMBO
Cristoforo Colombo (1451-1506) nacque a Genova, da una famiglia di piccoli commercianti tessili. Durante la sua carriera di commerciante e viaggiatore, iniziò a studiare le cartine geografiche ed era incuriosito dalle zone di mare aperto ancora inesplorate. Basandosi sui racconti di viaggiatori e studiando le rotte più moderne, Colombo si convinse che attraversando l'Oceano sarebbe potuto giungere direttamente in Asia. Quando nel 1484 però propose la sua idea al Re del Portogallo Giovanni II, questi rifiutò di fornirgli il necessario per organizzare una spedizione tanto avventata. Anche la regina di Castiglia, Isabella, declinò la proposta di Colombo, ritenendo che il viaggio sarebbe stato troppo lungo e pericoloso. Non dandosi per vinto, il navigatore perfezionò i suoi calcoli, stimando che il viaggio dall'Europa fino alle "Indie" poteva durare anche poche settimane. I suoi conti erano sbagliati, ma alla fine riuscì a convincere la regina, presentandole il progetto anche come occasione di evangelizzazione, e il 3 agosto 1492 Colombo salpò dal porto di Palos con tre caravelle. La navigazione, però, fu più lunga e difficoltosa di quanto pronosticato. Il 12 ottobre 1492 fu finalmente avvistata la costa. Le tre navi sbarcarono sull'isola che Colombo ribattezzò San Salvador, l'attuale isola di Watling delle Bahamas.
Baule di Cristoforo Colombo, Archivio Generale delle Indie
GLI ESPLORATORI
AMERIGO VESPUCCI
Amerigo Vespucci (1454-1512) è stato un navigatore, esploratore e cartografo fiorentino fondamentale per aver intuito, tra il 1501 e il 1502, che le terre scoperte a occidente dell'Atlantico non erano l'Asia, ma un "Nuovo Mondo". Nel 1492 si trasferì in Spagna, entrando nel contesto delle esplorazioni atlantiche proprio mentre Cristoforo Colombo partiva per il suo primo viaggio. Vespucci partecipò a diverse spedizioni (al servizio di Spagna e Portogallo), esplorando le coste atlantiche dell'America Meridionale durante le quali egli comprese che il luogo raggiunto da Colombo era un continente sconosciuto. Nel 1508, il re di Spagna lo nominò Piloto Mayor, un ruolo prestigioso di controllo e addestramento per le future spedizioni spagnole.
Questa immagine rappresenta la mappa del mondo di Martin Waldseemüller del 1507, nota per essere la prima mappa a mostrare il nome "America"
GLI ESPLORATORI
FERDINANDO MAGELLANO
Ferdinando Magellano (1480-1521) è stato un navigatore portoghese al servizio della Spagna che ha guidato la prima spedizione di circumnavigazione del globo (1519-1522). Sebbene sia morto nelle Filippine prima della fine della sua spedizione, il suo viaggio ha confermato la sfericità della Terra e l'immensità dell'Oceano Pacifico, scoprendo lo stretto che oggi porta il suo nome. Dopo che il re portoghese Manuel I rifiutò le sue proposte, Magellano si trasferì in Spagna dove convinse il re Carlo V a finanziare una spedizione per raggiungere le "Isole delle Spezie" (Molucche, Indonesia) navigando verso occidente, cercando un passaggio a sud del continente americano.
CARTINE A CONFRONTO
Planisfero di Francesco Rosselli
Planisfero di Martin Waldseemuller
Il planisfero di Rosselli (1445-1513), risaliente al 1508 per la prima volta sfrutta la proiezione ovale. Essa non raffigura l'America, confermando la tesi di Colombo. La mappa di Waldseemuller del 1507, invece raffigura un nuovo mondo, riconoscendo che Colombo non era approdato in Asia, ma in America.
GLI IMPERI COLONIALI
Gli imperi coloniali durante le nuove scoperte geografiche del Rinascimento (XV-XVI secolo) rappresentano la formazione di vasti sistemi di dominio politico, militare ed economico creati dalle potenze europee su territori lontani, scoperti o esplorati al di fuori dell'Europa. Inizialmente la Spagna e il Portogallo, trovandosi di fronte al problema di delimitare le rispettive zone di influenza, chiesero l’intervento del Papa Alessandro VI, che nel 1493 emanò la bolla Inter caetera, con la quale fissava linea di demarcazione tra i domini spagnoli (occidente) e quelli portoghesi (oriente). La Spagna e il Portogallo si accordarono poi, non soddisfatte, con il Trattato di Tordesillas. Successivamente anche Francia e Inghilterra vollero partecipare alla spartizione dei territori del nuovo continente e intrapresero alcuni viaggi di esplorazione, grazie ai quali la Francia raggiunse il Canada e l'Inghilterra lo stato della Virginia.
TRASFORMAZIONI ECONOMICHE E SOCIALI
Nel 1503 la schiavitù dei popoli del nuovo continente fu legalizzata dalla regina Isabella. Quando si entrava in contatto con una nuova tribù, ai religiosi era affidata la procedura del requerimento, che rendeva gli indigeni vassalli della Spagna. Successivamente si passò ad una forma di sfruttamento più organizzata, l’encomienda, che consisteva nell’affidare a un colono un territorio e i suoi abitanti. Nel 1512 il re Ferdinando istituì le Leggi di Burgos, ma a causa della loro scarsa efficacia nel 1536 fu vietato all’encomendero di sfruttare gli indios e poteva solo riscuotere i tributi. Si svilupparono poi le haciendas, vasti latifondi in cui si praticava l’agricoltura e l’allevamento di animali importati dall’Europa. Altra forma di sfruttamento era la mita, una prestazione di lavoro obbligatoria, che si diffuse soprattutto nel 1545 quando si scoprirono i giacimenti di Potosi.
1542 Carlo V emanò le Leyes nuevas, che vietavano la schiavitù degli indios, quindi si ricorse sempre di più a schiavi provenienti dall’Africa. Questo commercio fu definito triangolare. Lo storico Alfred W. Crosby chiamò “scambio colombiano” il trasferimento di specie animali e vegetali non autoctone dall'Europa all’America e viceversa. Ciò influenzò le abitudini alimentari e sociali europee e fu importante nello sviluppo demografico ed economico.