Codice Babilonia:
sulle tracce di hammurabi!
Alessia Morosin 180801 A. A. 2025/26
Indice
INDICE
Religione
Obiettivo
Il codice ritrovato
Dove e quando
Incursione nel passato
La società
Prova per il sigillo di Hammurabi
La città di Babilonia
Tecnologia e scienza
Obiettivo 1/1
OBIETTIVO
Questa presentazione è dedicata alle classi quarte della scuola primaria e si propone di trasformare gli alunni in detective storici per indagare sulla civiltà dei Babilonesi, ricostruendo attraverso le fonti la loro organizzazione sociale, le grandi innovazioni tecnologiche e l'importanza del primo sistema di leggi scritte: il Codice di Hammurabi.
Dove e quando 1/2
DOVE E QUANDO
I Babilonesi, intorno al 2000 a.C., conquistano il territorio dei Sumeri. La civiltà babilonese termina nel 540 a.C. I Babilonesi si stabiliscono in Mesopotamia, nelle terre fertili vicino ai fiumi Tigri ed Eufrate. Nel 1792 a.C., il re HAMMURABI conquista tutta la Mesopotamia, che diventa un IMPERO. BABILONIA, una città sulle rive del'Eufrate, viene scelta come capitale dell’Impero.
Dove e quando 2/2
Perchè vicino ai fiumi?
Le piante crescono bene, c’è tanta acqua e il clima è mite
Queste popolazioni vivono vicino ai fiumi perché possono coltivare
Acqua dei fiumi per bere, cuocere cibi, lavarsi, irrigare i campi
Dare da bere agli animali, trasportare persone e prodotti
La società 1/1
LA società
Nella società babilonese le persone hanno ruoli diversi.
RE: capo politico, religioso e militare
UOMINI LIBERI: i sacerdoti, i nobili, i mercanti e le persone che hanno le terre
UOMINI SEMILIBERI: sono i soldati, i contadini e gli artigiani (non liberi del tutto)
SCHIAVI: persone catturate durante le guerre e sono di proprietà degli uomini liberi
La città di Babilonia 1/4
La città di Babilonia
BABILONIA, la capitale dell'impero babilonese, era una delle città più belle e ricche. Oggi fa parte dei patrimoni dell'Umanità UNESCO. Attraversata dal fiume Eufrate, era circondata da mura lunghe circa 18 chilometri. All'interno della città si trovavano: il palazzo del re; la ziggurat, tempio dedicato al dio Marduk (protettore della città) e i giardini pensili. Per entrare a Babilonia c'erano otto grandi porte, ognuna dedicata a una divinità.
La città di Babilonia 2/4
La porta di Ishtar
La porta principale era dedicata alla dea dell'amore e della guerra: la dea Ishtar. Questa porta aveva torri quadrate ed era decorata con piastrelle blu, con disegni di animali reali e fantastici a fare la guardia alla città. Si apriva sulla via della processione, la più importante strada della città.
La città di Babilonia 3/4
I Giardini pensili
I Giardini pensili di Babilonia erano molto famosi per la loro bellezza. Gli archeologi hanno cercato a lungo i resti dei Giardini pensili, ma nulla è stato ancora trovato. Si narra che re Nabucodonosor avesse fatto costruire questi giardini per consolare la giovane moglie Amiti, che aveva nostalgia delle verdi montagne che aveva lasciato nella sua terra d'origine. Da queste descrizioni sappiamo che i Giardini pensili erano splendide terrazze ricche di piante e fiori. Sappiamo anche che le piante erano annaffiate grazie a un sistema di irrigazione che portava l'acqua dal vicino fiume Eufrate.
La città di Babilonia 4/4
... e oggi?
I resti di Babilonia si trovano a 80 km da Baghdad, in un Iraq che fino al 1980 è cresciuto grazie al petrolio. Tuttavia, i conflitti degli ultimi decenni hanno colpito duramente la popolazione, l'economia e il patrimonio artistico, in un Paese che fatica ancora oggi a trovare una pace stabile.
La Porta di Ishtar, realizzata con piastrelle blu e decorata con draghi e tori, è oggi ricostruita nel Pergamonmuseum di Berlino, mentre alcuni reperti originali sono conservati in diversi musei del mondo (Louvre, Baghdad, Istanbul).
Tecnologia e scienza 1/1
Tecnologia e scienza
I Babilonesi avevano imparato dai Sumeri il sistema di scrittura cuneiforme. Le tavolette di argilla ritrovate negli scavi archeologici mostrano che i Babilonesi svilupparono le conoscenze scientifiche dei Sumeri: si interessarono all'astronomia, alla matematica e alla medicina.
I loro sacerdoti studiarono le fasi della Luna e il movimento delle stelle. Grazie all'osservazione del cielo, i Babilonesi inventarono un calendario che si basava sul ciclo lunare. Suddivesero l'anno in 12 mesi, alcuni di 29 giorni, altri di 30.
La religione 1/1
La religione
I Babilonesi erano politeisti, cioè veneravano tantissime divinità. Gli dei erano elementi della natura e spesso avevano l'aspetto degli esseri umani.
Le divinità più importanti erano MARDUK, padre degli dei e protettore di Babilonia, ISTHAR, dea dell'amore e della guerra, e SHAMaSH, dio del sole e della giustizia. Marduk era considerato il creatore dell'universo e dell'umanità. Al dio era dedicato un grandioso tempio a Babilonia; ogni anno il re vi andava in processione per dimostrare di essere in contatto diretto con il dio e di ricevere da lui l'incarico di primo sacerdote.
Il codice ritrovato 1/2
IL CODICE DI HAMMURABI
Il re babilonese Hammurabi fece trascrivere le leggi dell'impero su colonne di pietra, chiamate steli, su cui le leggi erano incise in caratteri cuneiformi. Questa raccolta di leggi scritte prende il nome di Codice di Hammurabi, comprendeva 282 leggi dedicate: alla famiglia, all'agricoltura, al commercio... Nel Codice erano previste anche le pene per chi non rispettava le leggi, ma non erano uguali per tutte le persone: erano più severe se la persona offesa era un uomo libero, più leggere se era uno schiavo.
Il Re inventò una regola chiamata "LEGGE DEL TAGLIONE". Funzionava così, chi faceva un danno a un altro riceveva una punizione uguale al danno fatto: Se un uomo libero rompeva un dente a un suo pari, gli veniva rotto un dente. Se cavava un occhio a un altro uomo libero, gli veniva cavato un occhio.
Il codice ritrovato 2/2
Lo scriba di palazzo
Benvenuto, giovane apprendista, alla corte di Babilonia!Io sono Nabû, lo scriba reale. Il mio stilo d'osso non si ferma mai: sto incidendo sull'argilla i decreti del grande Re Hammurabi. Hai dubbi su come funziona la giustizia nel nostro regno? Vuoi sapere cosa accade a chi non rispetta i contratti o scoprire i segreti del palazzo che solo noi scribi conosciamo?
Incursioni nel passato 1/1
INCURSIONI NEL PASSATO
Benvenuto tra le rovine della leggendaria Babilonia! Grazie a questa veduta dall'alto, puoi sorvolare ciò che resta dei palazzi e dei templi dove Hammurabi ha regnato. Usa il mouse per esplorare il sito archeologico: riesci a individuare la zona del palazzo reale?
Prova per il sigillo di Hammurabi 1/1
Prova per il sigillo di Hammurabi
Mettiti alla prova per raggiungere il palazzo!
Quello che vedi dall'alto non è un miraggio, ma il cuore pulsante dell'antica Mesopotamia così come appare OGGI.
Il Re Hammurabi in persona ha osservato la tua prova e ha deciso: sei degno di entrare a far parte della corte di Babilonia.
Linea del tempo
Metti in ordine la divisione della società babilonese
Il Museo di Pergamo, a Berlino, ospita la Via Processionale di Babilonia con la scintillante porta di Ishtar di colore turchese, realizzata più di 2.600 anni fa.
Le civiltà della Mesopotamia
I babilonesi sono contadini, artigiani e mercanti. Di solito i Babilonesi utilizzavano il BARATTO, cioè scambiavano le loro merci con prodotti di altri popoli. A volte per lo scambio pagavano i prodotti con oro, argento e altri METALLI PREZIOSI.
A Baghdad si trova il Museo Nazionale dell'Iraq. Nel 2003 fu assaltato e derubato di migliaia di reperti, solo in parte ritrovati. Fu riaperto al pubblico nel 2015, anche grazie al lavoro di studiosi italiani.
Scavi nel sito fino al 1917. Nel corso di quegli anni Koldewey portò alla luce la grande strada processionale della città, i templi, il palazzo di Nabucodonosor e, appunto, la porta di Ishtar.
A tu per tu con il Re Hammurabi! Sapevate che il Re di Babilonia non era solo un grande guerriero, ma anche il primo "scrittore" di leggi della storia? In questo video è proprio lui a raccontarci come ha trasformato le parole in pietra per non farle dimenticare mai più.
Riproduzione della Porta Ishtar dettaglio decorativo
Riproduzione della Porta Ishtar dettaglio decorativo
Draghi, simbolo del dio Marduk
Riproduzione della Porta Ishtar dettaglio decorativo
Tori, simbolo del dio Adad
Risolvi il cruciverba
Codice Babilonia: sulle tracce di Hammurabi!
Ale
Created on March 21, 2026
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Codice Babilonia:
sulle tracce di hammurabi!
Alessia Morosin 180801 A. A. 2025/26
Indice
INDICE
Religione
Obiettivo
Il codice ritrovato
Dove e quando
Incursione nel passato
La società
Prova per il sigillo di Hammurabi
La città di Babilonia
Tecnologia e scienza
Obiettivo 1/1
OBIETTIVO
Questa presentazione è dedicata alle classi quarte della scuola primaria e si propone di trasformare gli alunni in detective storici per indagare sulla civiltà dei Babilonesi, ricostruendo attraverso le fonti la loro organizzazione sociale, le grandi innovazioni tecnologiche e l'importanza del primo sistema di leggi scritte: il Codice di Hammurabi.
Dove e quando 1/2
DOVE E QUANDO
I Babilonesi, intorno al 2000 a.C., conquistano il territorio dei Sumeri. La civiltà babilonese termina nel 540 a.C. I Babilonesi si stabiliscono in Mesopotamia, nelle terre fertili vicino ai fiumi Tigri ed Eufrate. Nel 1792 a.C., il re HAMMURABI conquista tutta la Mesopotamia, che diventa un IMPERO. BABILONIA, una città sulle rive del'Eufrate, viene scelta come capitale dell’Impero.
Dove e quando 2/2
Perchè vicino ai fiumi?
Le piante crescono bene, c’è tanta acqua e il clima è mite
Queste popolazioni vivono vicino ai fiumi perché possono coltivare
Acqua dei fiumi per bere, cuocere cibi, lavarsi, irrigare i campi
Dare da bere agli animali, trasportare persone e prodotti
La società 1/1
LA società
Nella società babilonese le persone hanno ruoli diversi.
RE: capo politico, religioso e militare
UOMINI LIBERI: i sacerdoti, i nobili, i mercanti e le persone che hanno le terre
UOMINI SEMILIBERI: sono i soldati, i contadini e gli artigiani (non liberi del tutto)
SCHIAVI: persone catturate durante le guerre e sono di proprietà degli uomini liberi
La città di Babilonia 1/4
La città di Babilonia
BABILONIA, la capitale dell'impero babilonese, era una delle città più belle e ricche. Oggi fa parte dei patrimoni dell'Umanità UNESCO. Attraversata dal fiume Eufrate, era circondata da mura lunghe circa 18 chilometri. All'interno della città si trovavano: il palazzo del re; la ziggurat, tempio dedicato al dio Marduk (protettore della città) e i giardini pensili. Per entrare a Babilonia c'erano otto grandi porte, ognuna dedicata a una divinità.
La città di Babilonia 2/4
La porta di Ishtar
La porta principale era dedicata alla dea dell'amore e della guerra: la dea Ishtar. Questa porta aveva torri quadrate ed era decorata con piastrelle blu, con disegni di animali reali e fantastici a fare la guardia alla città. Si apriva sulla via della processione, la più importante strada della città.
La città di Babilonia 3/4
I Giardini pensili
I Giardini pensili di Babilonia erano molto famosi per la loro bellezza. Gli archeologi hanno cercato a lungo i resti dei Giardini pensili, ma nulla è stato ancora trovato. Si narra che re Nabucodonosor avesse fatto costruire questi giardini per consolare la giovane moglie Amiti, che aveva nostalgia delle verdi montagne che aveva lasciato nella sua terra d'origine. Da queste descrizioni sappiamo che i Giardini pensili erano splendide terrazze ricche di piante e fiori. Sappiamo anche che le piante erano annaffiate grazie a un sistema di irrigazione che portava l'acqua dal vicino fiume Eufrate.
La città di Babilonia 4/4
... e oggi?
I resti di Babilonia si trovano a 80 km da Baghdad, in un Iraq che fino al 1980 è cresciuto grazie al petrolio. Tuttavia, i conflitti degli ultimi decenni hanno colpito duramente la popolazione, l'economia e il patrimonio artistico, in un Paese che fatica ancora oggi a trovare una pace stabile.
La Porta di Ishtar, realizzata con piastrelle blu e decorata con draghi e tori, è oggi ricostruita nel Pergamonmuseum di Berlino, mentre alcuni reperti originali sono conservati in diversi musei del mondo (Louvre, Baghdad, Istanbul).
Tecnologia e scienza 1/1
Tecnologia e scienza
I Babilonesi avevano imparato dai Sumeri il sistema di scrittura cuneiforme. Le tavolette di argilla ritrovate negli scavi archeologici mostrano che i Babilonesi svilupparono le conoscenze scientifiche dei Sumeri: si interessarono all'astronomia, alla matematica e alla medicina.
I loro sacerdoti studiarono le fasi della Luna e il movimento delle stelle. Grazie all'osservazione del cielo, i Babilonesi inventarono un calendario che si basava sul ciclo lunare. Suddivesero l'anno in 12 mesi, alcuni di 29 giorni, altri di 30.
La religione 1/1
La religione
I Babilonesi erano politeisti, cioè veneravano tantissime divinità. Gli dei erano elementi della natura e spesso avevano l'aspetto degli esseri umani.
Le divinità più importanti erano MARDUK, padre degli dei e protettore di Babilonia, ISTHAR, dea dell'amore e della guerra, e SHAMaSH, dio del sole e della giustizia. Marduk era considerato il creatore dell'universo e dell'umanità. Al dio era dedicato un grandioso tempio a Babilonia; ogni anno il re vi andava in processione per dimostrare di essere in contatto diretto con il dio e di ricevere da lui l'incarico di primo sacerdote.
Il codice ritrovato 1/2
IL CODICE DI HAMMURABI
Il re babilonese Hammurabi fece trascrivere le leggi dell'impero su colonne di pietra, chiamate steli, su cui le leggi erano incise in caratteri cuneiformi. Questa raccolta di leggi scritte prende il nome di Codice di Hammurabi, comprendeva 282 leggi dedicate: alla famiglia, all'agricoltura, al commercio... Nel Codice erano previste anche le pene per chi non rispettava le leggi, ma non erano uguali per tutte le persone: erano più severe se la persona offesa era un uomo libero, più leggere se era uno schiavo.
Il Re inventò una regola chiamata "LEGGE DEL TAGLIONE". Funzionava così, chi faceva un danno a un altro riceveva una punizione uguale al danno fatto: Se un uomo libero rompeva un dente a un suo pari, gli veniva rotto un dente. Se cavava un occhio a un altro uomo libero, gli veniva cavato un occhio.
Il codice ritrovato 2/2
Lo scriba di palazzo
Benvenuto, giovane apprendista, alla corte di Babilonia!Io sono Nabû, lo scriba reale. Il mio stilo d'osso non si ferma mai: sto incidendo sull'argilla i decreti del grande Re Hammurabi. Hai dubbi su come funziona la giustizia nel nostro regno? Vuoi sapere cosa accade a chi non rispetta i contratti o scoprire i segreti del palazzo che solo noi scribi conosciamo?
Incursioni nel passato 1/1
INCURSIONI NEL PASSATO
Benvenuto tra le rovine della leggendaria Babilonia! Grazie a questa veduta dall'alto, puoi sorvolare ciò che resta dei palazzi e dei templi dove Hammurabi ha regnato. Usa il mouse per esplorare il sito archeologico: riesci a individuare la zona del palazzo reale?
Prova per il sigillo di Hammurabi 1/1
Prova per il sigillo di Hammurabi
Mettiti alla prova per raggiungere il palazzo!
Quello che vedi dall'alto non è un miraggio, ma il cuore pulsante dell'antica Mesopotamia così come appare OGGI.
Il Re Hammurabi in persona ha osservato la tua prova e ha deciso: sei degno di entrare a far parte della corte di Babilonia.
Linea del tempo
Metti in ordine la divisione della società babilonese
Il Museo di Pergamo, a Berlino, ospita la Via Processionale di Babilonia con la scintillante porta di Ishtar di colore turchese, realizzata più di 2.600 anni fa.
Le civiltà della Mesopotamia
I babilonesi sono contadini, artigiani e mercanti. Di solito i Babilonesi utilizzavano il BARATTO, cioè scambiavano le loro merci con prodotti di altri popoli. A volte per lo scambio pagavano i prodotti con oro, argento e altri METALLI PREZIOSI.
A Baghdad si trova il Museo Nazionale dell'Iraq. Nel 2003 fu assaltato e derubato di migliaia di reperti, solo in parte ritrovati. Fu riaperto al pubblico nel 2015, anche grazie al lavoro di studiosi italiani.
Scavi nel sito fino al 1917. Nel corso di quegli anni Koldewey portò alla luce la grande strada processionale della città, i templi, il palazzo di Nabucodonosor e, appunto, la porta di Ishtar.
A tu per tu con il Re Hammurabi! Sapevate che il Re di Babilonia non era solo un grande guerriero, ma anche il primo "scrittore" di leggi della storia? In questo video è proprio lui a raccontarci come ha trasformato le parole in pietra per non farle dimenticare mai più.
Riproduzione della Porta Ishtar dettaglio decorativo
Riproduzione della Porta Ishtar dettaglio decorativo Draghi, simbolo del dio Marduk
Riproduzione della Porta Ishtar dettaglio decorativo Tori, simbolo del dio Adad
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