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IL VERBO classe terza A

ENZA MARCHESE

Created on March 20, 2026

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Transcript

IL VERBO

classe terza primaria

il verbo

Il "verbo", dal latino verbum (parola), è l'elemento più importante all'interno di una frase. Senza di esso è impossibile comunicare; fornisce infatti, collocandole nel tempo, informazioni sul soggetto, sulle azioni del soggetto, sullo stato in cui si trova o sul suo modo di essere.

Nell'usare il verbo, chi parla può manifestare diversi punti di vista, diversi modi di interagire verbalmente, variando il modo di mettersi in rapporto con chi ascolta.

Il verbo indica un'azione, un modo di essere o una condizione.

Il verbo è indispensabile perché una frase abbia senso.

ILVERBO
è composto

da una parte fissa, la RADICE, che indica il significato del verbo

è una parte variabile del discorso

da una parte variabile, la DESINENZA, che cambia secondo:

è il MOTORE della frase

può stringere legami con gli altri ELEMENTI della frase

la sua funzione è quella di PREDICARE sul SOGGETTO

Quando analizziamo il verbo dobbiamo individuare:

CONIUGAZIONEMODO TEMPO PERSONA NUMERO

La CONIUGAZIONE

La CONIUGAZIONE è l'insieme di tutte le forme verbali che il verbo può assumere. In italiano i verbi si riuniscono in tre coniugazioni.

-ARE 1° -ERE 2° -IRE 3°

I verbi appartenenti ad una stessa CONIUGAZIONE hanno le desinenze delle forme verbali identiche.

LA FORMA BASE DEL VERBO è L'INFINITO

Due soli verbi non fanno parte di nessuna delle tre coniugazioni perché ne hanno una propria. Sono i verbi ESSERE ed AVERE, detti anche VERBI AUSILIARI.

Il MODO

Il MODO del verbo ci mostra la modalità con la quale si presentano azioni, situazioni, condizioni

I MODI dei verbi sono sette

4 finiti (declinati con le persone) 3 indefiniti (declinati senza le persone)

In terza classe si studia solo il MODO INDICATIVO

Il TEMPO

Il TEMPO del verbo colloca l'azione,la condizione, l'evento, in un preciso momento temporale, secondo la cronologia indicata dal filosofo Aristotele

PASSATO per indicare un evento già accaduto PRIMA (rispetto a quando se ne parla) PRESENTE per indicare un evento che accade nel momento in cui se ne parla ADESSO FUTURO per indicare un evento che accadrà DOPO (rispetto a quando se ne parla)

PRIMAADESSODOPO

PERSONA e NUMERO

La PERSONA è la persona, l'animale o la cosa che compie o subisce l'azione, o di cui si parla. Nelle forme verbali questi nomi sono sostituiti dai PRONOMI PERSONALI. Essi sono sei in tutto.

Resources of interest

Il NUMERO ci dice la quantità numerica dei soggetti sui quali predica il verbo (SINGOLARE se uno, PLURALE se più di uno).

1° NOI2° VOI 3° ESSI

1 ° IO 2° TU 3° EGLI

MODO INDICATIVO

Le forme verbali del modo INDICATIVO esprimono azioni, situazioni e condizioni reali che sono avvenute, avvengono o avverranno con certezza

Il modo INDICATIVO ha 8 tempi: 1 presente, 5 passati e 2 futuri

I tempi del modo indicativo sono divisi in due categorie, secondo il numero delle voci verbali utilizzate

tempi composti

tempi semplici

TEMPI del MODO INDICATIVO

Il modo INDICATIVO